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Mc^pulw 207
GIUGNO
52 DIECI ANNI FA
La faccia ai
54 TECNICA
84
Speciale
MP3
2
SPECIALE
56 Notebook di Franco Paiamaro
84 MP3 di Piefrancesco Fravolini e Bruno Rosati
100 II giro del mondo attorno a Windows di Raffaello De Masi
affofiN^IPniNlow
H II giro del mondo
u \J\J attorno a Windows
PROVE
Frael Leonhard AT 850 dì Franco Paiamaro
FileMaker Pro 5.0 Unlimited di Raffaello De Masi
Communicate! Pro 2.0 di Raffaello De Masi
Norton Security 2000 di Raffaello De Masi
124
Frael
Leonhard
MCmicrocomputer n. 207
UN NUMERO UTILE E DIVERTENTE
Tre speciali tutti insieme e slegati fra loro, ma con un po' di fantasia
proviamo ad individuare un obiettivo comune per i tre argomenti.
Siamo ormai arrivati a giugno, l’estate è alle porte, i fine settimana si
fanno rigorosamente fuori città. Mare, montagna o campagna, che im¬
porta, con un bel Notebook, una buona scorta di file MP3 (in parte
realizzati da noi e in parte scaricati da Internet), una buona coppia di
diffusori amplificati e il... neonato MCD-
ROM a corredo, siamo pronti per il relax
nel relax. Possiamo diffondere musica
nella nostra casa di campagna (o quella
del nostro amico che sfruttiamo ogni vol¬
ta che possiamo), navigare in Internet o
prenderci una salutare arrabbiatura (che
se non c’è dopo un po’ ci manca. Altri¬
menti che appassionati siamo?) con il
piccolo PC, tentando di fargli fare un po'
di dieta con le utility che troviamo nel CD.
Buon divertimento.
Rino Nicotra
OVERVIEW
140 Altee Lansing ATP3 di Rino Nicotra
142 Fritz! Card PCI di Raffaello De Masi
140
Altee Lansing
RECENSIONI
Giochi di
CD ROM di Nero
COMPUTER & VIDEO
Matrox RT 2000 di Pierfrancesco Fravolini
Selezione multimediale di Bruno Rosati
INTERNET
Internet pratica: Programmi,
canzoni e piccoli script di Bruno Rosati
166 Lontano da sguardi estranei!
di Raffaello De Masi
170 Avvisi ai naviganti -
Una tazzina di caffè di Raffaello De Masi
174 LINUX
Matrox
RT 2000
Come funziona Linux: le strutture
di controllo della shell di Giuseppe Zanetti
180 DESKTOP PUBLISHING
FreeHand 9 di Mauro Gandini
184 AMIGA
Amiga NG: la piattaforma di sviluppo di Enrico Altavilla
190 PD-SOFTWARE OS/ 2
La strategia di IBM a cura del Team OS/2 Italia
Direttore
Marco Marinata
Vicedirettore
Rino Nicotra
Assistente di direzione
Roberta Rotili
Direzione Tecnica
Andrea de Prisco
Hanno collaborato:
E ni ico Altavilla. Aldo Ascenti,
Nero Beni, Massimiliano Cimeli)
Rallaollo De Masi. Vairei Di Dio,
Plerlrancesco Fravolini. Maino Gandini,
Ida Cerosa, Andrea Montasi.
Franco Paiamolo, Francesco Petroni,
Alessandro Pollo. Francesco Romani,
Bruno Rosati, Eoo Soeflo.
Pierpaolo Tuntto, Giuseppe Zanolti
Copertina e direzione artistica
Paolo Filoni
Grafica e impaginazione
Adriano Sattnrolll, Fabio Della Vecchia
Fotografia
Dario Tassa
Coordinamento produzione
Giovanna Molinoli
Pubblicità
Luco MartoUi.Acliillo Berbero,
Flavia Di G'ogono.
Segreteria o rmtoiM
Paola Nosbitt
Pubblicità USA Global AdNot 94 Grovo Street.
Peteiboiough. NH 03458. pbono . 1(603)9341040,
lare *1(60319341041, e-mall: inlotBgonpubs.com
Pubblicità Taiwan Actoom International MorXeting
Corporation • P O Box 82-153 Taipei, Taiwan R O C ,
lei *8861317351755, lax .886(217415110
Direttore Responsabilo
Mai co Mannacci
W-nsircrrrjuti» e izu ptlAivir..' CD 1 "**» Srl
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(letton)
Pubblicità: tei 06.43219203 lax 0643219303
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Associato USPI
giugno 2000
ISSN 1123-2714
NOVITÀ 1 !
in collaborazione con
PERD
La MCmicrocomputer School e la Perd srl presentano in esclusiva il corso
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«REPARARE LA TESI CON INTERNEl
r
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Edizione per gli studenti delle Facoltà di Biologia, Medicina e Psicologi
OìÉSÌBIÌBDi
Questo stage fa parte di una nuova collana di corsi dedicati alla risoluzione di
problemi concreti di varie categorie professionali. I corsi mirano a rendere i
professionisti in grado di utilizzare Internet ed il computer proficuamente per la
proprio attività nel più breve tempo possibile, partendo dalla risoluzione concreta
dei problemi professionali più ricorrenti per fornire una panoramica più ampia delle
potenzialità di questi ormai indispensabili strumenti di lavoro.
Internet garantisce un accesso rapidissimo ad
una mole inimmaginabile di informazioni
abbattendo tutte le barriere di accesso di
1 tipo geografico e temporale. Uno studente
f esperto nell’utilizzo dei servizi web può rea¬
lizzare tutte le ricerche necessarie per la
propria Tesi ad una frazione del tempo e del
costo richiesti dai canali tradizionali. Inoltre, l'e¬
sperienza così maturata andrà a costituire un elemento del
proprio curriculum oggi assai ricercato in qualunque strut¬
tura e di fondamentale importanza nell'attività di ogni pro¬
fessionista.
Alla fine del corso il partecipante conoscerà approfondita¬
mente i meccanismi di ricerca delle informazioni attraverso
la banca dati MEDLINE del National Institute of Health
(oltre 9 milioni di riferimenti bibliografici ed abstract) e saprà
come procedere per ricevere a casa gli articoli che lo inte¬
ressano. Inoltre, sarà in grado di utilizzare con profitto altri
importanti strumenti di ricerca di informazioni disponibili su
Internet come il sito della Library of Congress. le librerie su
Internet ed i principali motori di ricerca.
Le banche dati del National Institute of Health
per la medicina, genetica, biologia e psicolo¬
gia. MEDLINE: ricerche base ed avanzate di
i articoli scientifici con abstract. L'utilizzo del
I sistema tassonomico. Come ordinare gli arti-
coli. - Ricerche di libri attraverso i siti della
Library of Congress statunitense e dei princi¬
pali iBookshop. - Utilizzo avanzato dei motori di
ricerca. - Entrare in contatto con esperti del settore attra¬
verso Usenet.
Prerequisiti: padronanza nell'uso degli stumenti di naviga¬
zione su Internet e della posta elettronica.
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e dati per la fatturazione a:
Pluricom s.r.l. Divisione corsi. Viale Ettore Franceschini. 73 -
00155 Roma per posta, fax al n. 06-43219301 oppure e-mail:
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Segreteria didattica: dal lunedi al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 -
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di Marco Marinacci
D ue sorprese, que¬
sto mese, per i
lettori di MC.
La prima è la nuova
carta, più liscia e lucida:
la qualità delle immagini
ne guadagna, e farà cer¬
tamente perdonare
qualche riflesso indesi¬
derato che dovesse pre¬
sentarsi nella lettura dei
testi.
La seconda è più so¬
stanziale, e si chiama
MCD-ROM. Risponde alle richieste di parecchi lettori
che, a più riprese, ci hanno chiesto di allegare un CD
alla rivista. L'ultima volta che se ne è parlato, proprio in
questa pagina, è un anno e mezzo fa. nel numero 192:
in quell'occasione ho scritto che "se ad MC sarà alle¬
gato un CD, questo dovrà essere di un livello adeguato
alla qualità della rivista e non un banale serbatoio di by¬
te ", ricordando che, senza voler fare di ogni erba un
fascio, troppo spesso i CD-ROM allegati a molte riviste
sono di qualità troppo bassa per giustificarne l'esisten¬
za: accozzaglie di software, spesso datato e malfunzio-
nante e selezionato in base alla quantità e non alla qua¬
lità (cioè, non selezionato).
Non sto qui a parlarvi diffusamente del contenuto
del nostro CD, che abbiamo battezzato MCD-ROM,
perché lascio volentieri che sia Bruno Rosati, che lo ha
entusiasticamente curato, a farlo. Confermo, però, che
il nostro impegno è stato quello di fornire ai lettori di
MCmicrocomputer un "supporto integrativo", per usa¬
re addirittura un termine formale, con l'obiettivo di
estendere e completare la rivista offrendo qualcosa in
più ma, in particolare, con un riferimento diretto al con¬
tenuto del numero.
Una parte del CD, quindi, è strettamente legata agli
articoli e agli argomenti affrontati. Questo mese ad
esempio c'è uno speciale mp3 nella rivista, e nel CD
c'è un'estensione, un completamento: file e program¬
mi che possono essere utili per capire meglio o per ap¬
plicare quanto descritto sulla carta. Cosi è anche per
altre rubriche, fermo restando che... l'MCD-ROM è ap¬
pena nato e dovrà migliorare crescendo. Cercheremo,
in particolare, di dare il massimo impulso all'integrazio¬
ne fra carta e CD: il CD non deve sostituire la carta ma
deve integrarla ed essere usato al posto di essa nei ca¬
si in cui può fornire un servizio migliore. In particolare,
ad esempio, gli articoli "didattici" saranno completati
in linea di massima pub¬
blicando sul CD i vari file
di lavoro, affinché sia
possibile verificare e ap¬
plicare in pratica quanto
descritto nell'articolo.
Ma, sempre seguen¬
do le indicazioni dei let¬
tori, abbiamo ritenuto
opportuno prevedere
una sezione nella quale
ospitare tutti i mesi una
selezione di programmi
particolarmente utili, che
terremo aggiornati con le ultime versioni in modo da li¬
mitare ai nostri lettori la necessità di download partico¬
larmente lunghi da Internet: con il problema non solo
delle spese di telefono, ma della probabilità che un im¬
provviso errore di comunicazione (tipicamente a pochi
byte dalla fine...) vanifichi una lunga attesa. Abbiamo
nominato una sezione "evergreen ", i programmi che
abbiamo considerato... da non perdere. E un altro spa¬
zio è dedicato a una selezione di driver aggiornati per
vari tipi di dispositivi.
Altri contenuti sono, per così dire, meno istituziona¬
li, nel senso che non è detto che siano presenti ogni
mese: ad esempio in questo numero trovate l'ottimo
l'antivirus Inoculate di Computer Associates, o la guida
per il collegamento a Interfree configurando voi stessi
la vostra macchina senza bisogno di usare programmi
di autoinstallazione su CD (con l'occasione... imparan¬
do qualcosa!).
Completa il CD una sezione per aiutarvi a perdere
un po' di tempo, se ne avete. E' la sezione Relax, nella
quale questo mese trovate un MasterMind personaliz¬
zato Pluricom; ogni mese troverete un gioco diverso.
Insomma, abbiamo cercato di fare del nostro me¬
glio: come sempre, diteci cosa ne pensate e cosa vor¬
reste ancora.
Giusto per concludere, come avete visto anche
questo mese MC è... convertibile direttamente in de¬
naro. Il mese scorso avete potuto acquistare con un
sensibile risparmio una web-cam Logitech e un gruppo
di continuità Riello, questo mese trovate i buoni scon¬
to per tre tipi di schede per video digitale creativo
Dazzle e per due diversi tipi di diffusori acustici Altee
Lansing. D'altra parte... con cosa volete
ascoltare i vostri file mp3, dopo aver letto
l'articolo sulla rivista e utilizzato i program¬
mi del CD?
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Il CD-ROM di MCmicrocomputer
Indubbiamente, per come è cresciuta l'informatica personale, per quello che rappresenta ed offre Internet
e per quanto è ricca e variegata la produzione software, ormai è da considerarsi indispensabile abbinare
al cartaceo anche il supporto elettronico. E’ per questi motivi che nasce finalmente il CD-ROM di MCmicrocomputer.
Anzi: MCD-ROM!
Sezioni specifiche, software aggiornato, nuove proposte e le “estensioni ipermediali" alle rubriche
della rivista. MCD-ROM non sarà insomma il solito contenitore che, purché ci sia, può contenere qualsiasi cosa.
MCmicrocomputer ci avrà pure pensato più degli altri, ma alla fine il suo CD-ROM l'ha fatto nascere -scusate
l’immomestia!- già grande. Cioè, completo e articolato. Certamente non perfetto, ma sicuramente migliorabile,
e questo sempre in base al gradimento e ai consigli di chi legge!
di Bruno Rosati
Come è organizzato
Essenzialmente. MCD-ROM si divide
in tre sezioni principali: la Rivista, il
Software e Relax, cioè i giochi anti¬
stress proposti mensilmente da
MCmicrocomputer. più uno Spot-
light Vediamole nel dettaglio.
Rivista. In questa sezione sono con¬
centrate le eventuali versioni elet¬
troniche delle rubriche di MCmicro¬
computer che, mese per mese,
trovano il giusto completamento di
prove (le trial dell'applicativo presen¬
tato) e argomenti (script, file di
progetto, sintesi sonore, immagini,
video clip, ecc.).
Due delle rubriche della rivista, Com¬
puter & Video e Internet Pratica, pos¬
siamo già dire che avranno presenza
stabile In effetti per come sono organiz¬
zate anche sul cartaceo - panoramiche
software, file MIDI, clip audiovisivi, sample,
progetti, ecc.- trovano naturale completa¬
mento sul CD. Il risultato è che i download
segnalati di applicativi e applicazioni saran¬
no immediati, gli esempi e i sample realiz¬
zati per il riscontro pratico da parte del let¬
- JJ33WO--
j j j a ji j o- j ■ J ■—c~
L Home Page in HTML di MCD-ROM
tore saranno disponibili con un click. Le al¬
tre rubriche si proporranno di volta in volta
a seconda della necessità e delle eventuali
argomentazioni. A tal proposito stiamo già
lavorando affinché se ne aggiungano altre.
Per questo primo numero toverete sul CD¬
ROM anche un articolo sullo speciale Mp3.
Nello specifico si tratta dello Speciale-Pro-
grammi. Circa 30
"Ì ffi Mbyte di applicativi
ed utility subito pronti
per voi!
aggiornato. Anche lo spazio Ap¬
plicativi si dirama ulteriormente in
due sotto-sezioni: "applicativi di
base" e "novità”.
Per quanto riguarda la prima sotto¬
sezione. da noi ribattezzata Ever¬
green sarà dedicata ad antivirus,
salvaschermo, compressori di file,
browser, client di posta elettronica
e gestori FTP per il download/up-
load dalla rete. Sara nostra cura an¬
che qui rendere l'elenco del soft¬
ware sempre aggiornato all'ultima
release pubblicata sul sito del pro¬
duttore. In pratica si tratta di un
servizio che, tramite il CD-ROM.
risparmia al lettore ore di connes-
_ 9 sione dedicate a ricerca e down¬
load. Per le novità la sotto-sezione
è riservata alle proposte più innova¬
tive di applicativi e utility che si af¬
facciano sul mercato, brevemente com¬
mentate e ripartite nelle seguenti cate¬
gorie:
V Tool & SDK, applicativi dedicati alla
prgrammazione e relativi tool di svilup¬
po (SDK, patch upgrade, ecc.)
v Multimedia, programmi multimediali,
audio e musicali (editor, player, conver-
II Software. Tale
sezione si divide in
due categorie quella
dei driver e quella
degli applicativi.
La sotto-sezione dedi¬
cata ai driver con¬
tiene. ripartiti per
tipologia i driver ag¬
giornati di stampanti,
schede audio e video,
lettori di CD-ROM,
modem, ecc. Ogni
mese sarà nostra cu-
L'indice dettagliato di tutto il software contenuto sul CD-ROM ra tenerne un elenco L elenco principale del "software di base "
10
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
A sinistra, l'elenco delle
novità che mensilmente
si succederanno su
MCD-ROM
A destra, la pagina di
consultazione di Compu¬
ter & Video in versione
ipermediale II Media
Player attivo, mentre
esegue un'animazione
d'esempio, ci rende su¬
bito il livello di immedia¬
tezza che l'estensione
elettronica oltre agli arti¬
coli della mistai
mori, sequencer, ecc.). video e
grafici (editor, capture, DVE, plu-
gin, fotoretouch, ecc.).
Internet, programmi, utility per la
navigazione e la creazione di
pagine Web.
Utility; tipicamente applicazioni
dedicate al settore "Home & Of¬
fice”. Ad esempio Add-On per
Excel, tips in Visual Basic for Ap¬
plication per i vari moduli di Of¬
fice, fogli di lavoro e tempiale
per Word. FrontPage, ecc. Non
mancheranno applicazioni pro¬
prietarie -spesso gratuite!- dedi¬
cate all'ambito domestico e alla
gestione della piccola finanza.
Relax. La terza sezione di MCD-
ROM è un'idea originale della
redazione che, visto il ritmo avvol¬
gente e stressante impostoci dal la¬
voro al computer e parados¬
salmente anche dai videogiochi. ha
pensato bene di inserire giochi ef¬
fettivamente rilassanti. Veri e proprie
"medicine" software per curare lo stress.
Si tratta di realizzazioni in QuickTime della
Perd. Mese dopo mese potrete trovare un
Mastermind, un Backgammon o quant'al-
tro esca dalla fervida mente degli amici del¬
la Perd.
Spotlight. Piu che una sezione uno "stril¬
lo" di copertina che, anche graficamente,
mette in evidenza i vari contenitori che,
mese dopo mese, saranno integrativi o es¬
tensivi rispetto agli argomenti e/o gli ap¬
plicativi presentati sulla rivista Nel numero
specifico, ad esempio, lo Spotlight pone in
primo piano il nuovo WinZip 8.0 e lo Spe¬
ciale dedicato al Software Mp3 Come
rubriche fisse ospiterà MCgame e
NetSurf ovvero la presentazione delle ver¬
sioni giocabili (Trial) dei game recensiti sul¬
la rivista e alcune proposte di pagine Web
consultabili offline
Le pagine dell’Indice e dell'Help!
A partire dalla Home Page, MCD-ROM
mette a disposizione altre due pagine inter¬
essanti: I Indice e I Help Sulla prima è or¬
ganizzato l'elenco di tutti gli applicativi pre¬
senti. seguendo la logica assegnata alle
sezioni con i relativi link. Per quanto riguar¬
da l’Help c'è poco da dire: anche ai naviga¬
tori esperti qualche informazione in più può
tornare utile.
Cosi come con la precedente rubnca anche con Internet Pratica possiamo
finalmente completare l'articolo con la pratica interattiva. Ecco dilani
l'esecuzione di un file Karaoke presente nella lista dei MIDI clip per mezzo
del player Van Basco che abbiamo installato sempre dalla stessa rubrica
elettronica
Come si naviga MCD-ROM?
Per il momento abbiamo evitato ognii
genere di script, cercando di offrire il
massimo livello di compatibilità con
qualunque versione del browser a nostra
disposizione. L'unico "vezzo”, se
vogliamo, è quello del cambio d'immag¬
ine che avviene a livello di bottoni grafici.
Effetto che si distingue solo usando IEX-
plorer. Navigando con Netscape non si
nota, ma il link naturalmente funziona
A tutte le sezioni principali di MCD-ROM
ci si arriva partendo sempre e comunque
dall'Home Page e transitando per una
pagina di sommario nella quale sono a
loro volta presenti i link per le varie
sezioni. Cosi si passerà a livelli d'infor¬
mazione sempre piu profondi, fino ad ar¬
rivare alla pagina elenco del software,
dove troviamo gli applicativi proposti
brevemente descritti e raggiungibili con
un click.
Quantità e qualità!
Com'è facile dedurre non si tratta certo di
un CD qualsiasi - il solito, disarticolato
mucchio di demo, trial e quant'altro mes¬
so alla rinfusa Al contrario, su MCD-
ROM il nostro lavoro mensile sarà sem¬
pre selettivo. Cercheremo, proveremo e
proporremo solo quelle che sono
realmente le migliori proposte del
mercato (e cercando di farcene
sfuggire il meno possibile...).
Ci piace pensare che chi compra
MCmicrocomputer, sfogliato la riv¬
ista, impugni poi il mouse, non per
dire: ..vediamo che programmi ci
hanno propinato questi!- ma per
salire sull'indice del disco e navi¬
gare deciso verso le pagine cor¬
rispondenti all'argomento oppure al
software consigliati sulle pagine
della rivista
Insomma MCD-ROM come com¬
plemento di MCmicrocomputer e
non certo come un contenitore a
se stante. La rivista e il CD-ROM
non saranno mai due cose disarti¬
colate e tenute insieme dal cello-
phan solo perché, rivista piu CD¬
ROM, ormai è cosi che fan tutti!
Fare un CD-ROM è facile, farlo
bene è difficilissimo.
Non sappiamo quali e quante
saranno le vostre reazioni - le aspettiamo
comunque numerose, nel bene e nel
male-. Ciò che al contrario sappiamo e
che la messa a punto di MCD-ROM ci ha
fatto sudare parecchio.
La grafica e la struttura potranno piacere
o meno e certamente lavoreremo per
migliorarle
Quello che invece ci preme sottolineare è
che MCD-ROM guarda a tutta l'utenza in¬
formatica non presenta una tonnellata di
applicativi messi alla rinfusa, ma 650
Mbyte di materiale con il quale offrire il
massimo supporto per ogni tipo di esi¬
genza. Dal creativo multimediale all'ap¬
passionato di fotoritocco fino al program¬
matore.
Soprattutto quest'ultimo che tanto si pe¬
na per arrivare ad avere l'ultimo SDK di
Microsoft (il più piccolo dei tool di svilup¬
po non pesa mai meno di 50-60 Mbyte
sai che botto la bolletta!) si sentirà solle¬
vato nel sapere e nel vedere che su
MCD-ROM. ogni mese - e questo e cer¬
to!- ci sarà pane per i suoi denti
Sul primo numero, tanto per gradire, ecco
l'SDK delle Speech API per Visual Basic e
l’intero kit del Windows Host Scripting
(engine. Vbscript e Jscript, documen¬
tazione compresa).
Detto ciò non ci rimane altro da fare che
auguravi buona navigazione! 532
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
11
Pesto
BIOS AMI
Caro De Masi,
ti scrivo per un problema che afflig¬
ge il mio pc da un po ' di tempo: ad
ogni riavvio (sia da tastiera che col
bottone di reset), il pc, m fase di ini-
zializzazione, emette dei bip, lo scher¬
mo rimane nero (la spia del monitor
resta color ambra, come se non gli ar¬
rivasse il segnale della scheda video),
dopodiché il sistema si avvia corretta-
mente, a parte lo schermo buio, per¬
ché se lavoro ‘a memoria’ con la ta¬
stiera si sente che funziona
tutto. Riavviando nuovamen¬
te le cose tornano a posto.
Visto che tutto avviene
immediatamente dopo il re¬
set, prima ancora del test
della memoria, mi sembra
ragionevole pensare che
non c'entri nulla il sistema
operativo, e qualunque altro
problema software, tanto
più che ho remstallato tutto
da poco per altri motivi e le
cose non sono cambiate.
I bip che fa sono i seguen¬
ti; o uno lungo e due brevi,
oppure uno lungo e tre bre¬
vi, e vorrei chiederti dove
posso reperire le informazio¬
ni necessarie ad interpretar-
^^durante la fase del POST ma
prima che il sottosistema video
venga caricato, la macchina tenta di
fornirci un segnale, contenente al¬
cune informazioni diagnostiche che
ci possano far capire la natura e il
genere di problema. Questo avvie¬
ne in forma di uno o più beep, una
specie di codice morse di "may-
day” del computer!
Nella maggior parte dei casi, il se¬
gnale denota il mancato o il difetto¬
so funzionamento di un componen¬
te significativo del PC, Ovviamente,
manco a dirlo, ogni BIOS adotta un
suo differente codice; di seguito
quindi riporto alcune tabelle relative
alle implementazioni più diffuse,
con i relativi significati:
BIOS Phoenix
Numero
dei Beep
Significato
1-1-3
errore di lettura/scrittura su CMOS
1-1-4
errore di checksum sulla ROM del BIOS
1-2-1
timer della scheda madre
1-3-1
controller della memoria
1-3-?
chip di memoria
1-4-?
chip di memoria
2-?-?
chip di memoria
3-1-1
controller del DMA
3-1-2
controller del DMA
3-2-4
errore d test del controller della tastiera
3-3-4
errore di test della memoria video
3-4-1
errore di mizializzazione dello schermo
3-4-2
errore di inizializzazione del test
di refresh dello schermo
? = qualunque numero
li, per capire quale sia il problema. Mi
pare di ricordare che su un vecchio
numero di MC fossero stati spiegati
questi messaggi di errore, ma non so¬
no riuscito a trovarli.
Ti ringrazio per il tempo che vorrai
dedicarmi.
A presto.
Marco Pompei
Generalmente, data l'alta affidabilità
dei componenti attuali, il verificarsi di
condizioni del genere è raro.
Sovente poi l'errore è dovuto a un
leggero spostamento della compo¬
nentistica dal suo alloggiamento a
causa di diversi fattori (riscaldamento,
urto), per cui è sufficiente togliere e
reinserire la scheda o il chip o spo¬
Scrivete a MCmicrocomputer!
Per scriverci avete a disposizione sia la posta tradizionale (Viale Ettore Franceschini
73, 00155 Roma), sia il fax della redazione (0643219302), sia l'e-mail, all'indirizzo
|n-ic.posta<8pluncorrHtl Ogni giorno i messaggi vengono girati alle persone di competen¬
za, per cui vi consigliamo di indirizzarvi alla casella della redazione piuttosto che a quella
dei sìngoli redattori E' più semplice per voi e, anche se sembra strano, per noi.. E' diffi¬
cile che riusciamo a fornire risposte private (quindi non inviate francobolli o buste affran¬
cate); per le e-mail qualche volta succede. Voi provate, basta che non vi offendiate se
non vi rispondiamo. . Vi assicuriamo comunque che leggiamo tutta la corrispondenza e
teniamo nella massima considerazione ciò che ci viene segnalato.
Numero
Significato
dei Beep
1
Controller di memoria
2 o3
Errore nei chip di memoria
4
timer o clock della scheda madre
5
errore della sezione di controllo della CPU
6
errore sulla porta SA20 - generalmente si tratta di un
7
guasto al controller della tastiera
errore interno della CPU
8
interfaccia video - assenza, mancato collegamento
9
della scheda o errore della memoria
errore sul checksum della ROM BIOS
10
errore CMOS
starli leggermente nella loro sede
che il problema si risolve immedia¬
tamente.
La cosa è più frequente, ad esem¬
pio, per schede soggette a sposta¬
menti involontari, come la scheda
video, ancorata allo schermo da un
cavo generalmente molto rigido.
Il fatto che, rilanciando il sistema,
tutto rifunzioni alla perfezione di¬
pende, con molta probabilità, dalla
ridondanza insita nel progetto delle
parti della sua macchina.
Raffaello De Masi
12
Caro De Masi,
ho da sempre apprezzato lo stile bo¬
nario dei suoi articoli che, pur rigorosi
nel contenuto, si fanno leggere sem¬
pre con piacere, senza nascondersi
dietro termini inutilmente complicati.
Una volta ricordo che lei ha riportato
Continua a pag 16
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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Segue da pag. 12
in un articolo un detto di un suo pro¬
fessore che diceva letteralmente
"quando uno parla e tu non lo capisci,
o non lo sa, o non te lo vuol dire!''.
Ne sono perfettamente convinto!
E proprio al suo modo di offrire le
cose mi rivolgo per chiederle di spie¬
garmi che differenza c'è nella tecnica
di registrazione dei dischi ottici, ma-
gneto-ottici e ottici riscrivibili.
Giusto per sapere come funziona la
cosa, senza per questo diventare un
tecnico.
Grazie e complimenti a tutti per la ri¬
vista.
Orlando Dell'Ara
A llora, giusto per raccontarla alla
buona, il processo è, funzional¬
mente, abbastanza simile per tutti e
tre i tipi di scrittura, ma con profonde
differenze nel modo di gestire la regi¬
strazione stessa e nella qualità del
supporto.
Nei CD-R (Compact Disk a sola let¬
tura) scrivibili, il supporto è rappresen¬
tato da una lamina metallica rifletten¬
te, coperta da un'altra lamina di mate¬
riale sensibile alla luce del laser di
scrittura. In altri termini, si può consi¬
derare come uno strato di vernice che
può essere scolorito e reso trasparen¬
te quando viene colpito dal laser di
scrittura.
Quando si scrive sul CD un'informa¬
zione (costituita, ovviamente da una
serie di 0 e 1 ), il raggio colpisce (e
scolorisce) e non la superficie opaca,
creando una sequenza di "buchi" (in
gergo chiamati micropozzi) e di spazi
opachi, che rifletteranno o meno il
raggio successivamente usato per la
lettura.
La sequenza di riflessi, letti oppor¬
tunamente da specchi e da unità di ri¬
levamento, serviranno a trasmettere
all'unità d'elaborazione le informazioni
codificate sul CD stesso.
Ovviamente questo procedimento
ha, come conseguenza l'irreversibilità,
vale a dire che, poiché l'alterazione
del materiale di supporto è permanen¬
te, l'unità non potrà essere più sopra-
scritta (infatti, l'unica operazione pos¬
sibile di sovrascrittura su un CDR già
scritto è quella di cancellazione totale
dei dati, vale a dire la perforazione to¬
tale di tutte le piste già "incise").
In un disco magneto-ottico sensu
stricto la pasta fotosensibile è sosti¬
tuita, invece, da un supporto non più
fotosensibile ma, mi permetta il ter¬
mine, magnetosensibile. Durante la
scrittura il raggio riscalda l'impasto
che verrà 9immediatamente sottopo¬
sto a un campo magnetico e polarizza¬
to in una forma bistato (sempre per ri¬
spettare le sequenze di zero e uno)
differente per la singola codifica. Ov¬
vio quindi che la stessa operazione
può essere ripetuta per ridare la "ver¬
ginità" al disco stesso.
I CD/RW, infine, usano una tecnolo¬
gia ibrida tra le due tecniche; vediamo
come! La tecnologia di questo forma¬
to "brucia" fori "semipermanenti'' in
una lamina di lega metallica.
Dopo l’operazione, la lega resta in¬
tatta (anche perché protet- in mniiiiHw
ta dal policarbonato del
corpo del disco) per un pe¬
riodo lunghissimo (sono
garantiti almeno trent'anni
di sopravvivenza, se custo¬
diti al riparo della luce e,
soprattutto del calore). I
fori sono rappresentati da
"macchie" sulla superficie
riflettente incorporata.
Quando si decide di rei-
nizializzare il disco, il laser
riscalda l'impasto a circa
200° (il disco resta freddo
perché il riscaldamento e il
successivo raffreddamento
sono istantanei) e la super¬
ficie del disco ritorna di
nuovo riflettente (a ben pen¬
sarci. la tecnica di scrittura
Pulizia hystory e
AUTOCOMPLETE IN INTERNET
Spett. redazione, una domanda brevis¬
sima! Come si fa a cancellare traccia
dell'uso di Internet e dei siti visitati in In¬
ternet Explorer? Grazie
Mano Castellana
R isposta altrettanto lampo. Ne abbia¬
mo già parlato diverse volte nella ru¬
brica Internet, ma ripetere costa poco!
Occorre distinguere tra la history-crono-
logia e la lista delle stringhe di autocom¬
pletamento (che permettono di anticipa¬
li Tlxl
G«rimate I Piotuxn* CortenUo | Cornei non | Piogramn* | Avanzala |
Retffuwn (faccetto
Permanerà A coriolaio 4 contenuto deto papié Nomai che tettano nume
vMulneio ni compiei
Irtormeoon poi tonai
^ Compiei amarao automatico menwnzza la riformazioni
Jj rumar»* n precedenza e uggùce ccmtpcnderve
con quarto» ite «mettendo
Mcrosof» Walet contarlo d memorizzare r> modo
cadano la rtamazton penorw* ree et tana per lare
acquali tu InUmel _
Comptot amento automatico
W <**
Mcrotolt ProH» Ai
parenti
Comptetamerto edematico «tuafczza in ateneo di voci ranetta n
precedenza. Ha la «mì * potatala Novera date cormpondenze con
tra la prima e questa forma è
esattamente l'opposta).
Purtroppo l'indice di riflessione
dei due tipi di disco è diverso (75%
nel caso dei CD-R, 25% nel caso dei
CD-RW), per cui i vecchi driver CD¬
ROM fatti per leggere solo questi non
hanno un laser sufficientemente po¬
tente per leggere i CD-RW.
Da circa un paio d'anni anche i dri¬
ver CD "normali" leggono corrente-
mente i riscrivibili; al contrario, inve¬
ce, non ci sono difficoltà.
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Cronotopo note icheda Generate ó Opran Internet
re il completamento di indirizzi e di frasi-
parole nei formi. Nel primo caso andare
in Opzioni Internet e schiacciare il pul¬
sante "Cancella Cronologia" Nel secon¬
do caso andare ancora in Opzioni-»Con-
tenuto-»Completamento automatico, e
schiacciare Cancella Moduli, dopo aver
selezionato le opzioni che ci interessano.
Raffaello De Masi
Raffaello De Masi
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
16
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a cura di Leo Sorge e Fabio Della Vecchia
Grazie ad Acer, quest'estate
a spasso con il masterizzatore
e con il videoproiettore
Molte nuove tecnologie sono in arrivo dal leader taiwanese, i cui
prodotti sono sempre più leggeri e sempre più tecnologici.
di Aldo Ascenti
M algrado sia ormai sviluppata in
tutte le direzioni dell’informatica
personale, Acer rimane per lo più sino¬
nimo di "computer da passeggio", gra¬
zie alla meritata fama e diffusione dei
suoi notebook e affini.
Proprio in questo frenetico settore di
mercato è in atto l'ennesima rivoluzio¬
ne, destinata a mettere in discussione
nientemeno che il comune desktop,
tropo ingombrante e avviluppato nei
cavi per rispondere alle crescenti esi¬
genze di praticità e semplicità d'uso.
La nuova generazione di portatili Acer
si presenta con le carte in regola per
affrontare la sfida, a partire dalla serie
TravelMate 600, che incorpora addirittu¬
ra un'unità CD-RW, che permetterà di
masterizzare musica e dati a 4x, su sup¬
porti registrabili o riscrivibili, anche in
spiaggia sotto il sole d'agosto. Per la
massima flessibilità, il masterizzatore è
sostituibile "a caldo" con un secondo
HDD o con un'unità DVD-ROM. In alter¬
nativa si potrà lasciare il vano inutilizza¬
to grazie ad un modulo "Weight
Saver", riducendo, così, il peso com¬
plessivo
del note¬
book a sol
2,1 Kg sui 2,38
della configurazione
completa. Questo valore,
davvero contenuto, è stato raggiunto
grazie al nuovo chassis in alluminio che
coniuga rigidità e leggerezza, senza
porre limiti all'ampio display TFT da
13,3" (con 16,7 milioni di colori a
1024x768) o alle dimensioni della tastie¬
ra. Ma le caratteristiche interessanti
della serie 600 non si fermano qui. La
potenza è quella dei Mobile Pentium III
di Intel fino a 650 MHz, coadiuvata da
una buona dotazione di memoria PC-
100, disponibile da 64 a 512 MB. A que¬
sto vanno aggiunte le prestazioni grafi¬
che 3D della scheda ATI Rage a 128 bit,
con funzione Dual Display, che sfrutta
l'AGP 2x e ben 8MB di SGRAM.
Completano la dotazione un HDD da
12GB, reso insensibile agli urti da una
nuova tecnologia di protezione denomi¬
nata DASP (Disk Anti-Shock Protection
System ), un modem/fax a 56K ed una
Of] w io’ -lo’ n 1 ' ìd O
Il modello 730 visto dal dì dietro. Particolarmente ricca la dotazione di connessioni
18
Una delle macchine della serie 600 con la
telecamera alloggiata sul display
scheda Fast Ethernet 10/100 con fun¬
zionalità di Wake-On-LAN Non manca¬
no nemmeno una completa sezione
audio, con acustica stereo 3D, altopar¬
lanti e microfono integrati, e l'unità
floppy esterna, da collegare, al bisogno,
ad una delle due porte USB.
L'espandibilità è assicurata da uno slot
CardBus tipo II e da una porta ad infra¬
rossi, mentre la seriale e la parallela
sono messe a disposizione da un
"cable replicator" fornito in dotazione.
Quanto all'autonomia, alla Acer hanno
lavorato per garantire fino a 4 ore con
una sola batteria Li-lon. Due i modelli
disponibili, denominati 600TER e
602TER, che si differenziano solo per la
frequenza del processore e la quantità
di memoria di base, destinati a diventa¬
re ben presto oggetto di desiderio.
Un desiderio realizzabile a partire da
6.990.000 IVA esclusa, che comprendo¬
no il sistema operativo (Win 98), un
software antivirus e l’Easy CD-Creator
di Adaptec per la masterizzazione, oltre
alla consueta serie di utilty di gestione
sviluppate da Acer.
Il 730 vola a 700 MHz
La serie di notebook professionali
TravelMate 730, cresce verso l'alto con
l'introduzione dei nuovi processori Intel
Mobile Pentium III a 700 MHz e l'otti¬
mizzazione per Windows 2000.
Continua a pag. 20
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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Videoproiettori, arriva il 7763P
Acer ha inoltre ampliato la gamma di videoproiettori con l'introduzione del PalmPro
7763P, di peso da soli 2,3 kg di peso, che rappresenta un nuovo approccio al modo
di effettuare presentazioni on thè road,
Il modello PalmPro 7763P, con il suo chassis in lega di magnesio, un peso di soli
2,3Kg ed un formato compatto, risulta l’ideale completamento per ogni notebook II
proiettore impiega una tecnologia DLP basata sul dispositivo Digital Micromirror
Device messo a punto dalla Texas Instruments, che consente di ottenere elevata
luminosità, immagini perfette e riproduzione colore di altissima fedeltà, pur mante¬
nendo peso e dimensioni contenute. Alla distanza massima di 5 metri il 7763P pro¬
duce un'immagine di ben 3,5 m. Il PalmPro 7763P impiega una
lampada in vetro cristallino NSH da 150W, con alto rendimento,
livelli di luminosità uniformi su tutta l'area dell’immagine e durata di
2000 ore. La luminosità standard di 700 ANSI lumen, risulta ottimale
anche per presentazioni in ambienti _ ■
ampi o molto luminosi. Il PalmPro _f
è utilizzabile anche in retro- A " .1 a
proiezione. Come optional è
possibile acquistare diversi tipi
di espansione video (AV BOX),
grazie ai quali il PalmPro può si interfaccia con TV. videore¬
gistratore, DVD, telecamera eccetera, tramite presa RCA o S-
Video. E' disponibile anche un optional per la connessione diretta all'anten¬
na televisiva, per una visione su grande schermo di qualunque segnale televisivo.
(L.S.)
Il Veriton, un computer alloggiato dietro allo scher¬
mo piatto. Tra le novità vanno segnalati il modem
di serie e l'opzione DVD.
Il TM 737TLV sfrutterà la potenza
della nuova CPU e l’efficacia della tec¬
nologia SpeedStep che permette al pro¬
cessore di lavorare ad un clock diverso
quando è collegato o meno alla corren¬
te elettrica, garantendo una maggiore
durata delle batterie agli Ioni di Litio, in
grado di tenere in vita il 730 per 5 ore. Il
737TLV, con display da 15", sarà ven¬
duto a 10.990.000 lire più IVA.
Potenza e versatilità
con i nuovi 520
La serie 500 di Acer si arricchisce con
i nuovi modelli denominati TravelMate
520.
Si tratterà di All-ln-One con veloci CPU
Pentium III a 600 e 700MHz, display
TFT da 12,1’’ e 14,1”, 64MB di RAM
standard espandibile a 512MB, scheda
video ATI Rage AGP 2x e hard disk con
capacità a partire da 6GB. Non man¬
cherà una particolare attenzione alle
caratteristiche acustiche, grazie alla
scheda audio PCI a 16 bit con altopar¬
lanti Crystal Sound e microfono incorpo¬
rati. La configurazione prevede inoltre
un lettore per CD-ROM o DVD, il
floppy, un Modem/fax 56K ed una
scheda di rete Ethernet 10/100 Wake
On LAN.
Con un'autonomia di 4 ore e un peso
non superiore ai 2.8 chilogrammi, la
serie 520 sarà una valida soluzione per
avere un completo strumento portatile
da collegare alla rete aziendale, grazie
alla rispondenza alle direttive Wired for
Management che garantiscono funzio¬
nalità come DMI (Desktop Mana¬
gement Interface) e LDCM (Lan Desk
Client Manager), che facilitano il con¬
trollo e facilitano l'integrazione con la
LAN aziendale,
Per informazioni:
Acer _
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INTERNET
di Massimiliano Cimelli
EDay, il quotidiano on line
eDay
liujratto raqKtratl » aia
Perchè perdi tempo a cercare sul web ?
Ormai la vasta ed infinita ragnatela mul¬
timediale di Internet avvolge quasi ogni
attività della società moderna, trasfor¬
mando tutto ciò che fu materia in un
ammasso di tramissioni elettroniche digi¬
tali in formato HTML, ma talvolta questa
trasformazione può risultare interessante
o addirittura utile, infatti una delle novità
curiose di questo ultimo periodo riguarda
l'annuncio della nascita di eDay.it.
Il neonato eDay è un quotidiano che
viaggerà sulla rete aggiornandoci tramite
edizioni continue 24 ore su 24 con pagine
generalistiche riguardanti la politica, la
cronaca e lo sport, ma anche mediante
un'informazione su argomenti specifici
come le auto, il software, la
salute, la moda o le letture
più interessanti del momen¬
to.
Il servizio grazie alla pubbli¬
cità raccolta, affidata all'agen¬
zia di advertising Click.it, sarà
completamente gratuito e
accessibile ad ogni navigatore con una
semplice registrazione in linea. Ma la
"comodità" risiederà nella possibilità di
realizzare, a seconda delle preferenze
personali, un quotidiano personalizzato
dove il lettore potrà scegliere le pagine
contenenti le specifiche interessate e in
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TELEFONIA
di Massimiliano Cimelli
Con Snaptel le telefonate sono sicure
Snapcom, azienda dedicata allo sviluppo
di soluzioni per la sicurezza nelle telecomu¬
nicazioni, presenta il nuovo servizio
Snaptel, realizzato per garantire
telefonate e trasmissioni fax sicure
su linee analogiche e ISDN, impe¬
dendone l'intercettazione illegale.
Il prodotto comprende l'installa¬
zione di un terminale portatile
(400 grammi) e l'attivazione del
sistema di sicurezza multipoint,
che attraverso nodi telefonici con¬
trollati permetterà di criptare le
comunicazioni.
Il sistema di protezione impiega i
tecnologia di criptazione per mezzo di algo¬
ritmi in chiave asimmetrica come l’Algamal
a 512 bit, e a chiave simmetrica come il
DES a 56 bit, mantenendo in questo modo
sempre un’elevata riservatezza
delle informazioni. Il dispositivo
Snaptel s’installa su qualsiasi
apparecchio telefonico
^ tramite un connettore
standard RJ-45, permettendo di
effettuare una chiamata riser¬
vata premendo semplice-
mente il tasto di attivazione
poi digitando sulla
tastiera il numero desi¬
derato da contattare.
Il servizio garanti¬
sce diversi livelli di
protezione a secon¬
da del numero di
terminali usati. Ad
esempio se si utilizza un
solo dispositivo la comunica¬
zione sarà resa sicura solo sul doppino
telefonico locale (compreso il numero del
destinatario), mentre se la telefonata
avverrà tra due utenti abbonati a Snaptel la
comunicazione sarà criptata da punto a
punto, mantenendo protetto l'intero percor-
so.ll servizio è disponibile al prezzo di 200
mila lire IVA inclusa; l'abbonamento al cano¬
ne viene 60 mila lire.
Per informazioni:
Snaptel,
Numero verde: 800 762 7266,
I http /Avvyw. snapcom. ij
• MODEM
dì Massimiliano Cimelli
Palladio USB, modem
per GSM
Digicom lancia sul mercato europeo
Palladio USB, l’ultimo nato della famiglia di
prodotti di comunicazione per computer
portatili. E' un modem esterno dalle ridotte
dimensioni e di facile installazione per col¬
legare la porta USB con il telefono GSM
per trasmettere e-mail, fax e navigare su
Internet. Un accessorio indispensabile per
tutti gli utenti mobili che vogliono rimanere
on-line in qualunque situazione e posizione.
L'estetica è particolarmente curata: un pic¬
colo oggetto trasparente che segue le
linee di tendenza suggerite da Apple con i
portatili iBook. Universale anche nell'impie¬
go, dato che sia il mondo Windows che
quello MacOS trovano in Palladio USB l'ac¬
cessorio ideale. Facile da installare grazie
alla dotazione completa di software dispo¬
nibile sul CD Rom fornito nella confezione.
Il prodotto è completo di cavetto USB, dri¬
ver per Windows 95/98, MacOS e cavo di
collegamento al telefonino Nokia, Ericsson
ACCESSORI
di Massimiliano Cimelli
Cuffie multimediali da Plantronics
Plantronics Acoustics presenta tre nuovi
modelli di cuffie per personal computer
rivolte sia al professionista della voce, sia
all'appassionato videoludico. Nel dettaglio,
la cuffia SRI - entry level della gamma -
risulta perfetta per chattare in rete,
dotata di un unico auricolare e
microfono ad alte prestazioni
che permette di interagi¬
re con tutti i software
di riconoscimento
vocale. La LSI
invece per¬
mette ascol¬
ti in stereofo¬
nia, implemen¬
tando il controllo del volume in linea e l'atti¬
vazione/disattivazione del microfono. Il
modello professionale HS1, infine, è ideale
per ogni applicazione: utilizza altoparlanti
stereo hi-fi con risposta dinamica
sui bassi, controllo del volume
e un microfono a scomparsa
per l'uso esclusivo della cuf¬
fia. Tutti i modelli sono dotati
di due spinotti |ack da 3,5
mm, un'asta telescopica per il
microfono e un archetto rego¬
labile per rendere più avvolgen¬
te la cuffia all'utente.
I prodotti sono commercializzati
rispettivamente al prezzo di lire 83
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primo modello sfrutta un controller video
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zioni fino a 800x600 punti. Per la comunica¬
zione e l'immagazzinamento dei dati
Compaq 100 integra un disco rigido da 5
Gbyte, un CD-Rom 24X e un modem 56K
con protocollo V.90. Mentre la memoria di
base da 32 o 64 MByte a 100 MHz può
essere espansa fino a 160 o 192 MByte.
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re espandibilità, l'hub USB PortStation e il
PortGear con scheda di rete Ethernet offerti
in opzione potranno soddisfare anche i più
esigenti. Il Notebook 100, fornito con il
sistema operativo Windows 98 SE e i
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prezzi che partono da 2 milioni 800 mila lire
(IVA inclusa). Il Presario 1200-XL116 inve¬
ce offrirà uno schermo leggermente più
ampio da 13 pollici, un hard disk da 6 GByte
e una memoria da 64 MByte. Il notebook
all-m-one garantirà funzioni multimediali gra¬
zie all’utilizzo di una scheda audio con casse
stereo integrate JBL Pro munita di bass
reflex e per gli appassionati della navigazio¬
ne sul Web proporrà una tastiera con
Internet Zone dedicata e un modem 56K
ITU V.90. Il prodotto sarà disponibile al prez¬
zo di lire 3.250.000 Iva inclusa. Come ultima
novità, sempre nella famiglia Presario,
Compaq propone un notebook non troppo
economico ma dalle ottime prestazioni II
1800-XL186 è alimentato dal processore di
Intel Pentium III a 600 MHz con 128 MByte
di memoria SyncDRam e un disco da ben
12 GByte di capienza. Anche questo prodot¬
to sarà un all-in-one mulitimediale, ma rega¬
lerà soddisfazioni cinematografiche con il
lettore DVD con velocità 6X e scheda grafi¬
ca con 8 Mbyte di memoria video.
Presario 1800, venduto con modem e
scheda di rete Ethernet 10/100, sarà com¬
mercializzato al prezzo di lire 6 milioni 600
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con interfaccia ATAPI plug'n'play. La
velocità in lettura è 12X per i DVD e 40X
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operativi viene garantita da UDF bridge
format, che si basa su ISO 9660 ed UDF,
grazie al quale il DVD-E612 può operare
con la maggior parte dei sistemi operati¬
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DDSS (Doublé Dyna-
mic Suspension Sys¬
tem II) che riduce al minimo le
vibrazioni interne.
I lettori DVD-E612 saranno disponibili
nei computer shop in Italia a partire dal
mese di giugno al prezzo orientativo al
pubblico di 312 mila lire IVA inclusa.
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si compone di cinque casse, delle quali due
frontali di piccole dimensioni, due posteriori
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del subwoofer si trova anche l'amplificato¬
re, a cinque canali separati. LCS-2514 è
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FREQ. ORIZZONTALE 70 kHz
FREQ. VERTICALE 150 Hz
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DOT PITCH 0,26-17”
LOW RADIATION MPRII/TCO '99/CE
CARATTERISTICHE USB energy star VESA
MAX RISOLUZIONE 1600x1200 MAC compatibile
FREQ. ORIZZONTALE 96 kHz
FREQ. VERTICALE 150 Hz
ASSISTENZA 36 Mesi On Center
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DOT PITCH 0,25 -19"
LOW RADIATION MPRII/TCO '99/CE
CARATTERISTICHE Digit. OSD • Short Lenght
MAX RISOLUZIONE 1600x1200
FREQ. ORIZZONTALE 95 kHz
FREQ. VERTICALE 150 Hz
ASSISTENZA 36 Mesi On Center
LM 1500A 15,1” TFT
DOT PITCH 0,279 -15,1"
CARATTERISTICHE TFT TRUE Color
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FREQ. ORIZZONTALE 69 kHz
FREQ. VERTICALE 85 Hz
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Serie DeluxScan
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del futuro.
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I di Massimiliano Cimelh
Iomega mette Jaz e CD su USB
179.000 IVA inclusa. Invece lo
ZìpCD è un masterizzatore portati¬
le con una velocità massima di
registrazione 4X (600 Kbyte/sec) in
scrittura e riscrittura ed una velocità di
lettura paragonabile ad un CD-ROM
24X (3600 Kbyte/secl, anche se la velo¬
cità reale di scambio-dati con il sistema
(essendo una periferica USB) è di 12 Mbit
al secondo.
Nella confezione saranno compresi: i
software per la creazione di CD audio e dati
'■ome l'Adaptec Easy CD
Creator & Direct CD per
PC e l'Adaptec Toast
per Mac. il software
per la creazione di
etichette Avery, due
CD-R Media
compatibili, cavo
USB ed alimenta¬
tore.
Il ZipCD sarà
commercializzato
al prezzo consigliato
di lire 649,000 sem¬
pre IVA inclusa.
Un'ultima
novità è offerta dalla
collaborazione di Iome¬
ga con Agfa, infatti sarà
commercializzata in Europa la prima mac¬
china fotografica digitale con inclusa
l'unità ePhoto CL 30 Click! di
Iomega.
Il prodotto consentirà agli
utenti di salvare circa 60
Mega pixel di immagini su
un disco removibile Click! da 40
Mbyte, offrendo la possibilità di
una memorizzazione pari a 25
standard in un unico
Per informazioni:
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Iomega presenta due nuove soluzioni di
memorizzazione personale: l'adattatore
USB per unità Jaz e il masterizzatore ZipCD
esterno con interfaccia USB.
Jaz USB Adapter permette di collegare le
unità Jaz esterne da 1Gbyte e da 2 Gbyte
con porta SCSI a qualsiasi personal compu¬
ter o Macintosh munito di porta Universal
Serial Bus senza doverlo resettare ogni
volta, dato che è perfettamente compatibile
con i sistemi operativi Windows o Mac OS
8.1. Il prodotto è venduto al prezzo di lire
PERIFERICHE
di Massimiliano Cimelli
CD-RW Plextor riscrive a velocità 10
AZIENDE
I di Massimiliano Cimelli
HiveTec nel documentale
La Plextor ha annunciato il lancio del
PlexWriter 12/10/32, un nuovo riscrivibile
CD-RW 12 x (scrittura) 10 x (riscrittura) 32 x
(lettura) su interfaccia IDE (nella foto il
PlexWriter 12/4/32). Il lOx in riscrittura è la
grande novità di un mercato ancorato alla
velocità quadrupla. La tecnologia Buffer
UnderRun Proof, che interrompe l’attività in
caso di più lavori aperti contemporanea¬
mente su un PC, garantisce la registrazione
perfetta su CD anche con un unità di soli 2
MB di buffer II nuovo Plextor è quindi affi¬
dabile anche su personal non recentissimi o
comunque di potenza limitata.
Il prezzo indicativo per l'utente finale sarà
di circa 1 milione 100 mila lire IVA inclusa.
Plextor è un marchio della Shinano
Kenshi, una holding nata nel 1918 nel setto¬
re tessile ma che produce la gran parte dei
motori delle fotocopiatrici e delle stampanti
consumer di tutto il mondo. Da qui l'elevata
qualità ed affidabilità della meccanica dei
CD Plextor. Durante una sua visita in Italia
Hachiro Kaneko, presidente della Shinano,
ha dichiarato che 'l'Italia è una delle nazioni
del mondo nella quale Plextor va meglio, e
ciò grazie al lavoro di Artec'. A fronte di una
media europea del 3,7%, in Italia questo
marchio ha avuto una penetrazione del
4,8% nel 1999, con previsioni di grande cre¬
scita anche per l'anno in corso.
L'azienda italiana si propone ai marchi
esteri come vendor Service provider, curan¬
done l'immagine e la commercializzazione
come se fossero una filiale italiana e quindi
operando esclusivamente su distributori.
"Stiamo pensando molto alla soddisfazio¬
ne del cliente', ha continuato Kaneko. In
questo settore la grande novità è la garanzia
con prelievo e consegna on-site tramite
DHL in 7 giorni lavorativi.
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Nelle grandi e medie realtà cresce la
necessità di affidare a strutture esterne
la gestione di parti del sistema informati¬
vo. HiveTec si propone come partner per
le imprese che desiderano ricevere pro¬
poste di facility management esteso,
fornendo soluzioni abbinate ad una conti¬
nua assistenza in diverse aree:
networking, gestionale e documentale,
realizzando prodotti per la gestione del
protocollo informatico in ambiente Web,
In tale ambito HiveTec propone l'am¬
pliamento della versione a 32 bit di
Docuware di ESA, ideando un software
strutturato su un database relazionale
che prevede l’utilizzo di un comune
browser senza richiedere alcun tipo di
assistenza sui Client.
Successivamente la Gestione
Protocollo 1.0 permette di archiviare e
gestire documenti in ingresso, uscita o
di comunicazioni interne, associando
loro campi indice per le potenziali ricer¬
che.
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potente. Con LightWave 3D è facilissimo creare sofisticate animazione 3D
con effetti cinematografici. I suoi sistemi di Ripresa (Layout) e Modella¬
zione (Modeler) sono intuitivi, completi e facili da usare. I suoi punti di
forza sono: software multi-piattaforma, ineguagllate caratteristiche di
modellazione e di definizione fotorealistica con effetti delle scene ani¬
mate, architettura aperta per moduli aggiuntivi e calcolo su reti con/
nesse (ScreamerNet) 0 sistemi multi-processore. Le caratteristiche avari
zate di LightWave 3D soddisfano tutte le esigenze delle produzioni pii
fessionali dì grafica 3D sia statica che animala.
LightWave 3D racchiude enormi potenzialità e lina
grande ricchezza di strumenti. Il pieno supporto dell’O-
penGL, di QuickDraw 3D® e di Direct3D™ permette di
vedere le proprie creazioni e di agire su di esse in
tempo reale. LightWave 3D è adatto ad ogni situazio¬
ne; la sua mappatura di proiezione frontale permette di
integrare oggetti 3D con immagini 2D per ottenere'spet¬
tacolari effetti speciali ed animazione. LightWave 3D ha
uno dei migliori motori di rendering; grazie alla : sua
rubusta e stabile architettura e alla dotazione di moltissi¬
mi moduli aggiuntivi (plug-in) Inclusi nel pacchétto,
LightWave 3D è indiscutibilmente il pacchetto ideale
per tutti gli sviluppatori. Disponibile Per Piattaforme :
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Men in 8lack, E’ il software adottato dalle migliori case
cinematografiche (Disney, Cinestasia, Area 51,
Muse, Intelligent Light Digital Imaging ecc.) e
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più rinomati programmi di disegno, composizione, animazio¬
ne a celle, effetti speciali, animazione 2D, e generazione di
personaggi In un unico software. SI può aggiungere movi¬
mento a qualsiasi immagine, colore, elementi zO e 3D. effet¬
ti e titoli; opera su strati illimitati ottenendo in modo facile
e veloce posizionamenti chiave, animazioni 3O ed effetti spe¬
ciali. Gli animatori tradizionali troveranno che il supporto di
Aura™ per la tavoletta grafica permette un uso a prova di
'matita'. Supporta i formati dei più diffusi programmi grafici
quali: LightWave jD. Inspiro 3O, )D Studio Marc™. Softimage
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• VIDEO
di Pierfrancesco Frazollni
Dazzle* e Canopus distribuiti da Rekeo
Fast Multimedia Italia diventa
Rekeo e distribuisce prodotti
per il video sia amato¬
riale sia professionale
I prodotti di
sono tutti orientati all'editing di materiale
DV, a cominciare da DVRaptor, una sche¬
da di editing digitale che permette di col¬
legare una qualsiasi telecamera DV al
PC. Il materiale, una volta catturato, può
essere montato utilizzando programmi
come Adobe Premiere o Ulead Media
Studio o con il semplice ma potente
software proprietario Raptor Edit. La
scheda DVRaptor DVC Pro permette
invece l'editing e la cattura del formato
digitale di Panasonic.
A fianco della DVRaptor, che è una
scheda puramente digitale, troviamo la
DV Rex MI, una scheda anche con con¬
nessioni analogiche, che con l'opzione
DVRexRT diventa un sistema di editing
in tempo reale. Inoltre la scheda Xplode
accelera gli effetti speciali ed è compati¬
bile con tutti i sistemi di editing MJPEG
che utilizzano Adobe Premiere 5, mentre
EZ DV è una scheda di acquisizione DV
semplicissima, ad un costo contenuto.
Il videoediting di Dazzle*
zione su nastro, supporto
digitale o la pubblicazio¬
ne su Internet. I pro¬
dotti della
Dazzle* sono
orientati al mer¬
cato prettamente
consumer e sono caratterizzati dal prezzo
estremamente contenuto. DV-Editor è
una scheda PCI che permette di acquisi¬
re filmati da una telecamera digitale. La
scheda offre addirittura tre connessioni
Firewire IEEE 1394 ed è venduta, com¬
presa di programma di editing
Ulead Video Studio, all'in¬
credibile prezzo di
298.000 lire IVA inclu¬
sa.Digital Video Photo
Maker è invece un
box esterno USB
che permette di
acquisire
ni fisse o
pronti per essere inclusi in video e-mail,
pagine web o per essere registrate su
CD-ROM. Le immagini fisse possono
essere ritoccate ed inserite in calendari,
biglietti di auguri, poster e presentazioni
multimediali. Digital Video Creator è un
box esterno USB con connessioni audio
e video sia in ingresso sia in uscita. Con
Digital Video Creator la ripresa ed il mon¬
taggio di un video è estremamente intui¬
tiva, anche grazie del software a corredo,
Photo Express, per l'e¬
laborazione delle
immagini fisse, Smart
Sound per la gestione
dell'audio, Microsoft
Internet Explorer
4.0, NetMeeting
per la videoconfe¬
renza su Internet
e FrontPage
Express, per la creazione di pagine web.
Sono inoltre forniti i programmi per l'e¬
sportazione dei filmati e dei suoni in for¬
mato Realvideo e Realaudio.
Rekeo, nome nuovo
ma grande esperienza
Rekeo nasce da un'esperien¬
za più che decennale fatta
da Fast Multimedia Italia
nel campo dell'editing
video, e si propone come nuovo distribu¬
tore di soluzioni basate su prodotti a livel¬
lo consumer, ed andrà ad affiancare Fast
Multimedia Italia che si occuperà di solu¬
zioni professionali e semipro. La ristruttu¬
razione porta subito ad affiancare ad i pro¬
dotti Fast Multimedia anche i prodotti
dedicati al mercato consumer dell'ameri¬
cana Dazzle, e di Canopus, marchio spe¬
cializzato nella produzione di schede per il
trattamento e l'interfaccia dei dati DV.
Dazzle*, con l'asterisco nel nome, è la
multinazionale americana che progetta e
realizza soluzioni estremamente econo¬
miche e di semplice utilizzo per l'elabora¬
zione di immagini video e la loro registra-
l'ottimo Ulead Video Studio. I filmati rea¬
lizzati possono essere registrati su CD¬
ROM oppure trasferiti su nastro con qua¬
lità VHS. Oltre a Ulead Video Studio, in
bundle al Video Creator troviamo Ulead
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Il microcosmo in digitale: L'Impero delle Formiche
MicroTds, produttore francese di videogio-
chi come Superbike Challenge e Amerzone,
presenta l'ultima sua creatura tratta dal
best-seller "Le Formiche"di Bernard
Werber, romanzo la cui prima edizione ha
venduto solo nel territorio francese due
milioni e mezzo di copie.
L'impero delle formiche ha visto la luce
dopo tre anni di lavorazione grazie allo sfor¬
zo di oltre 40 sviluppatori, che avvalendosi
dell'esperienza di Werber che ne garantisce
un'impronta avventurosa, sono riusciti a
realizzare nei dettagli sia la bellezza sia la
crudeltà dell'affascinante microcosmo che
orbita intorno alla creazione e la sopravvi¬
venza del fornicalo.
Il gioco interamente realizzato con un
motore in 3D integrale, simula perfettamen¬
te il comportamento delle formiche riprodu¬
cendone lo stile di vita e l'iterazione con
l'ambiente circostante, ma la qualità domi¬
nante è indubbiamente la natura strategica,
dato che l’evoluzione e l’organizzazione
sociale di un formicaio è complessa quanto
quella umana e quindi regolata da una serie
di leggi, ordini e comportamenti. Inoltre per
garantirne la salvaguardia e la eventuale
espansione territoriale le piccole guerriere
saranno costrette a confrontarsi con giganti
e nemici naturali come ad esempio il vorace
ragno, la temibile mantide religiosa o addirit¬
tura il goloso pettirosso; lo scontro ovvia¬
mente risulterà impari se l'utente coinvol¬
gerà una o poche formiche, ma se dirigerà
un’intera armata l'epilogo potrebbere esse¬
re stravolto a favore del formicaio.
La giocabilità de L'impero delle Formice e
garantita da un modello di intelligenza artifi¬
ciale "comportamentale multi-agente non
lineare", che permette una completa libertà
di azione da parte di tutti gli animali e insetti
del gioco soggetti a 20 differenti parametri
di reazione come fame, freddo, stress o
allontanamento dal formicaio; inoltre ogni
parametro potrà diversificarsi in 14 livelli di
intensità, rendendo in questo modo il
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Wacom PL-400 ha ora il Converter Box
E' disponibile DFP/DVI Converter Box di
Wacom, il nuovo accessorio esterno per lo
schermo a cristalli liquidi, con tavoletta PL-
400 integrata (nella foto, una tavoletta
Wacom sul tavolo di lavoro). Il nuovo kit di
conversione consente di sfruttare al meglio
le prestazioni più elevate delle schede gra¬
fiche in commercio. Disponibile in versione
USB e in versione seriale, è compatibile
con le schede grafiche DFP (Digital Fiat
Panel) o DVI (Digital Visual Interface) più
recenti, prodotte da società del calibro di
ATI, Matrox e Number Nine.
La tavoletta PL-400 è dotata di un'inter¬
faccia naturale, intuitiva e innovativa e può
essere impiegata con la penna come un
foglio di carta digitale, sostituendo in toto i
media tradizionali. Le sue funzionalità la
rendono particolarmente adatta ai mercati
verticali, quali il finanziario e il medico,
dove è richiesta la compilazione a schermo
di formulari o la firma dì documenti elettro¬
nici attraverso una penna computerizzata.
Il nuovo Converter Box elimina la
necessità di utilizzare esclusivamen¬
te la scheda grafica digitale PB-Max,
finora offerta in bundle con PL-400.
Gli utenti possono scegliere fra le
numerose schede grafiche DFP/DVI
di terze parti in base alle prestazioni
che vogliono raggiungere. Il kit di
conversione è disponibile in versione
USB e in versione seriale.
Il Converter Box in versione USB è
compatibile con Windows 98/2000 o
USB Mac. La versione seriale, inve¬
ce, è compatibile con Windows
95/98/2000. Windows NT 4. Mac OS 6 04
e successivo, o Linux da XServer XFree86
3.3.3.1.
A corredo della tavoletta è fornita
WACOM UltraPen, la penna dotata di
punta e gomma sensibile alla pressione e
di due tasti laterali. Priva di cavi e di batte¬
rie, UltraPen ha una soglia di sensibilità
molto elevata, che la rende adatta alla scrit¬
tura e al disegno a mano libera
Gli utenti registrati di PL-400 possono
acquistare il DFP/DVI Converter Box in ver¬
sione USB o seriale al prezzo di Lire
499.000 IVA esclusa.
Per informazioni:
Wacom,
inrrp./Avww. wacomxfà
PERIFERICHE
di Massimiliano Cimelli
ASK M5 proiettore ultraportatile da Proxima ASA
RK Distribution propone per la prima volta
sul mercato italiano il nuovo proiettore mul¬
timediale ASK M5 della azienda norvegese
Proxima ASA, specializzata in sistemi di
proiezione ad alta risoluzione per applica¬
zioni home video e business presentation.
prodotto colpisce
particolarmente
per il peso di
I soli 2,3 Kg e
le dimensioni
estremamen¬
te ridotte
(altezza di 68 mm,
larghezza di 245 mm e profondità di 195
mm), dimostrandosi decisamente adatto a
coloro che devono viaggiare spesso per
lavoro.
L'M5 sfrutta la tecnologia DLP (Digital
Light Processing) di TI permettendo risolu¬
zioni video fino a 1024 x 768 punti con una
luminosità di 110 ANSI lumens e un con¬
trasto di 600:1. La proiezione avviene tra¬
mite un sola lampada da 120 W UHP capa¬
ce di sostenere circa 2000 ore di lavoro e
sostituibile con una spesa di lire 800 000,
mantenendo cosi costi contenuti di gestio¬
ne e manutenzione. Le interfacce utilizzate
dall'ASK M5 sono sia analogiche che digi¬
tali DVI (Digital Visual Interface), un ingres¬
so S-Video, audio stereo e una porta USB
per il mouse. Il videoproiettore è un dispo¬
sitivo plug-and-play da configurare con
software aggiornabile per driver sempre
stabili, compatibile sia con PC sia con
Macintosh e sarà commercializzato al prez¬
zo indicativo di lire 15.000.000 IVA esclusa.
Per Informazioni:
RK Distribution
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• ELETTRODOMESTICI
E' un TV? E' un personal? No, è un frigo!
Arriverà certamente dopo l'estate il frigori¬
fero di Samsung collegato ad Internet.
Grazie ad uno schermo piatto a cristalli liqui¬
di da 15 pollici e un computer interno terrà
in memoria tutti gli apunri volanti, ma anche
consigli sull'alimentazione e sulla conserva¬
zione dei cibi.
Addio vecchio libro delle ricette: l'SR-S 24
DBNS può essere per scegliere i piatti che
meglio si adattano al contenuto del frigorife¬
ro. Ed è anche un computer completo!
Tra le altre caratteristiche salienti troviamo
la possibilità di collegare lo schermo LCD
anche per la visione di video e TV.
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di Leo Sorge
SCO landa una divisione per i servizi Linux
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Tarantella
Server, Tarantella e servizi
vanno in direzioni diverse.
Sono forse in vista alleanze
e/o acquisizioni? Per ora
l'azienda di Santa Cruz
si riorganizza
SCO, leader mondiale della tec¬
nologia Unix su piattaforma Intel,
ha annunciato la ristrutturazione
della società in tre divisioni indi¬
pendenti, focalizzate rispettiva¬
mente sui sistemi operativi ser¬
ver per l'e-business, Tarantella e i
servizi professionali per Internet
La tecnologia Xenix con la quale Santa
Cruz Operations iniziò il suo viaggio è nel
tempo diventata tecnologia Unix di riferi¬
mento. arricchendo la conoscenza dei
thin Client Data 1997 l'inizio dell'attività
su Tarantella, la tecnologia per l'applica¬
tion publishing; è dell'anno scorso l'at¬
tenzione al movimento open source in
generale e a Linux in particolare. Si tratta
quindi di tre distinte attività, quali server,
Tarantella e servizi, che vivono in mercati
differenti e con modalità dissimili: di qui
le tre divisioni attuali.
"Riteniamo che ora sia giunto il
momento di dare un volto nuovo alla
nostra società, che ci permetta di focaliz¬
zarci sulle opportunità di crescita", ha
dichiarato Doug Michels, presidente e
CEO di SCO. "Grazie all'organizzazione
in tre divisioni saremo in grado di coglie¬
re tempestivamente le opportunità offer¬
te da nuove partnership, accordi e inve¬
stimenti". Quest'ultima frase sembra
preannunciare ulteriori, scoppiettanti
novità a breve e medio termine, diciamo
da qualche mese ad un paio d'anni.
Presidente della Divisione Server è
stato nominato David McCrabb, prece¬
dentemente executive vice president
worldwide sales. Questa divisione si
occuperà di Unix e Linux, sfruttando i
vantaggi tecnologici delle soluzioni della
società per il clustering e i sistemi ad alta
disponibilità, e offrendo queste e altre
tecnologie serverware su molteplici piat¬
taforme Unix e Linux. L'attività principale
è nel progetto Monterey. che sta svilup¬
pando una versione di Unix a 32 e 64 bit
per i chip Intel, a partire da Itanium.
L'alleanza è tra Intel, Sco ed IBM; que¬
st'ultima avrà il codice anche per i suoi
chip Power. Sembra interessante che
anche qui si faccia il nome di Linux,
come a dire che si possa portare su que¬
sta piattaforma la grande mole di
competenze che l'azienda ha in
ambiente Intel.
La divisione Tarantella ha invece
a capo Mike Orr, ex senior vice
president worldwide marketing di
SCO. I mercati principali sembra¬
no essere il thin Client e gli ASP
(Application Service Provider), ai
quali SCO può offrire soluzioni di
vario tipo, sia dalla legacy al pal¬
mare, sia come server a sé stanti.
La Tarantella ASP Edition è stata
presentata allo scorso Cebit. Ma
la concorrenza è forte, e l'azienda
sta potenziando la forza vendite,
marketing e tecnica.
Jim Wilt, precedentemente senior vice
president Products di SCO, guiderà infi¬
ne la Divisione Servizi Professionali. I
Servizi Professionali di SCO stanno regi¬
strando una rapida crescita, determinata
dall'aumento dell’e-business e dell'elabo¬
razione server-centrica che utilizza server
Unix e Linux. SCO ha recentemente
siglato accordi con alcuni dei principali
distributori Linux, ovvero Suse, Caldera
e Turbolinux. per offrire servizi professio¬
nali ai loro clienti. Di Turbolinux è anche
azionista, mentre è finanziatore di Linux
International ed alleato di LinuxMall.com.
il sito e-commerce dedicato al mondo
del pinguino
Ogni singola divisione SCO renderà
note a breve le rispettive strategie.
Per informazioni:
SCO,
hnpJ/www.sco.H
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15
Cogli la nuova Mela
Il parco software della Casa della Mela si rinnova completamente.
Novità giungono anche da Adobe, Microsoft e Netscape
di Nero Berri
I l Mac OS 9 passerà alla storia come il
primo sistema Apple non compieta-
mente compatibile ed amichevole
'all'indietro'. Ciò ha creato una serie di
problemi, che a loro volta hanno gene¬
rato proteste. Tanto rumore non è stato
per nulla finalmente è stata lanciata
una release che, per esplicita ammissio¬
ne da parte della Casa madre, si preoc¬
cupa di bug-fix e di allineare le varie
specifiche versioni del 9.
Apple Mac OS 9.0.4,
Mac OS X Server 1.2
Il Mac OS 9 porta con se una buona
fetta di 'riscritture', una embrionale pos¬
sibilità di eseguire applicazioni basate
su Carbon (le API di Mac OS XI e l'im-
plementazione di nuove funzioni, Tanta
novità, però, gli utenti Mac la hanno
pagata in termini di stabilità, identità del
sistema ed usabilità dei modelli recenti.
Rispettivamente'intendiamo non solo
una sene di errori casuali e non
esplicitamente riscontrabili in TIL
di Apple (segno che in quel di
Cupertmo avevano le idee chiare
tanto quanto gli utenti), ma anche
alcune specifiche patch (una per
tutte Audio Update) rilasciate e
ritirate a tempo di frequenza di
clock.
A tutto ciò si aggiunga la
quasi impossibilità di stabilire
la reale versione del sistema sulle mac¬
chine che arrivavano equipaggiate col 9
direttamente da Apple, problema cono¬
sciuto bene dai possessori di portatili e
di G4 AGP. A parte la curiosità, pensia¬
mo alla difficoltà di stabilire la necessità
di innalzare alcune parti del sistema a
livelli di fix piu o meno noti.
Per finire, i PowerBook FireWire e gli
iBook SE. sui quali era necessaria una
Adobe InDesign 1.5
patch per disabilitare la funzionalità di
sleep intelligente (una delle novità intro¬
dotte dal proprio per queste macchine
nelle Rom) per evitare la perdita di dati.
Un cenno al servitore di casa Apple
che beneficia di una release, Mac OS X
Server 1.2 appunto, che migliora la
gestione dei servizi dedicati ai file, porta
una YellowBox (o MacOs.app se prefe¬
rite) con Mac OS 8.6 e supporta la ver¬
sione 4.5 di WebObject recentemente
rilasciata. Mac OS X Server 1.2 in Italia
si trova a poco più di un milione di lire.
Adobe Golive 5,
InDesign 1.5,
lllustrator 9
Adobe Systems ha rilasciato nei primi
giorni di aprile una sene di releases e
majors dei suoi prodotti di editing, ed a
ben vedere, se escludiamo Photoshop
ed Acrobat, ha rinnovato il parco quasi
del tutto.
■■■P Golive, disponibile in
- estate per le due piat¬
taforme Wmtel e
Mac, arriva alla versio-
I ne 5 per 229 USD. Le
AiM buMom '*• uioauv*.
(■■(■MWlnii-IWMnlM-MMrMiM.IMKMx
Mimi a* «Ma Nar Ir» émm "<• l——*•», m • U,
rr.
e • / ♦ - •
• « « #
► x t>
Adobe
caratteristiche che lo distinguono dalle
versioni precedenti sono una miglior
interazione con la WebCollection, la
possibilità di estenderne le funzionalità
da parte di terze parti grazie ad uno spe¬
cifico SDK (come già avviene per
PhotoShop) ed un IDE JavaScript com¬
patibile sia con Java 2 di Sun che con il
dialetto di Microsoft, e di questo in
realtà non siamo molto felici.
Migliore la gestione dei source, sia
quelli prodotti manualmente sia quelli
generati dall'ambiente WYSIWYG II
nuovo On-board Interactive Editor’ con¬
sente una totale integrazione con
QuickTime, Reai e Flash di
Macromedia.
Migliorata l'implementazione delle
tecnologie piu recenti sviluppate sotto
l'egida del W3C come CSS2 (Cascading
Style Sheet 2) ed SVG (Scalable Vector
Graphics). Uno standard de facto nella
produzione del contenitore delle piu
avanzate pagine web e nella gestione
del sito.
Design 1 5 era stato dichiarato dispo¬
nibile per sessanta giorni a partire dal
29 di marzo, al prezzo 29,95 USD per
coloro che possono godere di un upgra-
de ed a 699 USD per gli altri, che -vista
la larghezza di manica di Adobe- sono
ben pochi... Il prodotto mostra un'inte¬
grazione quasi totale delle le funziona¬
lità del PDF, diventando di fatto una
sorta di ambasciatore di questo ambien¬
te grafico, ormai ben piu che un sempli¬
ce linguaggio
Dal suo canto, lllustrator arriva a 9. Per
gli utenti Mac questa assonanza con la
corrente versione del Mac OS da anco¬
ra di più la misura delle effettive novità
introdotte nella versione corrente, una
major in piena regola, cosi come fu l'o-
Adobe Golive 5
36
MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000
Darwin e il genoma di Apple
Ricorderete certo un tempo in cui in casa Apple si parlava dell'evoluzione dei sistemi
operativi in termini musicali: Rhapsody. Allegro, Mmuet. Questa nomenclatura, oltre
ad essere fonte continua di confusione per gli sviluppatori, aveva il vizio di non rende¬
re affatto immediata la comprensione temporale dello sviluppo e. soprattutto, della
meta da raggiungere. Parallelamente Copland (Ispirazione: Aaron Copland, composi¬
tore non noto ai piu e solo fortuitamente per gli appassionati di Progressive anni 70)
sarebbe divenuta l'interfaccia dalle icone messe di 3/4.
In un pianeta nel quale il solo Unix 6 sopravvissuto a Windows, e unicamente grazie
a Linux che lo ha portato nelle case, quanto sarebbe sopravvissuto questo sistema
ispirato al pentagramma?
Tornato Jobs e con lui i fuoriusciti passati a NeXTStep (un dialetto Unix), Apple
abbraccia la filosofia Linux, cancella gli spartiti, apre agli sviluppatori esterni e comu¬
nica un piano di sviluppo del Sistema che prende il nome dal teorico dello sviluppo e
della sopravvivenza: Darwin.
Oltre che di sicuro effetto, il piano è chiaro. Si parte dal Carbonio, componente base
per la vita, che nel nostro caso è un set di API native PPC che creano un vero strato
di astrazione dell'hardware, fondamentale per la sopravvivenza in un ambiente Unix-
like, ostile alle procedure in ROM. Si passa quindi al Cacao, necessario per addolcire
la pillola della migrazione, si finisce con l'Aqua. indispensabile alla vita perché, con¬
fessiamo, il Mac OS ha un'interfaccia che di intuitivo ed usabile ha ormai poco, e per
qualcuno ha perfino scocciato.
Il wafei che Apple usa per rappesentare la struttura del Mac OS X (Darwin, appunto)
mostra chiaramente i quattro livelli di implementazione delle funzionalità del sistema:
Il micro-kernel sarà quello che saprà produrre il progetto (OpenSource) Darwin, e dia¬
logherà con la grafica di sistema attraverso Quartz (il successore di QuickDraw e
basato sul PDF), OpenGL e QuickTime, rispettivamente per 2D. 3D e multimedia
Il dialogo kernel-grafica produrrà (a secondo del chiamante) un effetto Classico
(AppleEvents), una chiamata 'carbonizzata' od una chiamata a Cocca, il set di chia¬
mate del Mac Os attuale mappate (riconosciute o tradicibili) sul nuovo Foundation
Framework (o YellowBox se preferite). Quanto avviene negli strati sottostanti lo
vedremo (se avra un'interfaccia o se sara mtercettabile dal Process Viewer) con l'a¬
spetto descritto da Aqua. cioè le API di interfaccia utente disegnate per il Mac OS X.
Tutu questi livelli sono astratti doll'hardware e una nota stampa di Apple del 5 aprile,
neii'annunoare agli sviluppatori la disponibilità di Darwin in versione 1.0 2. portava
La stessa ToDo lisi d.
mm
monimo sistema dal lato Apple.
Infatti lllustrator diviene la punta di dia¬
mante di Adobe per la produzione di
contenuto Web (non confondete que¬
sta affermazione con quella vista per
GoLive che gestisce il contenitore).
Anche lllustrator sarà disponibile nel
secondo quadrimestre di quest'anno
per 149 e 399 USD, rispettivamente
come upgrade e prezzo pieno.
Microsoft Internet
Explorer 5, Outlook
Express 5.0.2
Uno dei pochi prodotti che ha quasi-
quasi rispettato i tempi di uscita in
Microsoft è Internet Explorer e la ver¬
sione 5. disponibile nella sola versione
inglese per ora, scappa di poco da que¬
sta regola e porta con sé una fix-release
del Client di posta e news Outlook.
Ancora una volta l’integrazione tra i
due prodotti si limita al fitto scambio di
chiamate (AppleEvents), dunque al solo
livello di sistema operativo e di librerie
condivise, presentandosi al pubblico di
sempre sotto la veste di due pacchetti
che lavorano gomito a gomito, ma con
possibilità di sopravvivenza l'uno indi¬
pendentemente dall’altro.
La prima evidente novità introdotta
dalla quinta versione è una sorta di anti¬
cipazione dell'aspetto di Mac OS X, per
le trasparenze acquose' e per la eleva¬
ta possibilità di andare incontro ai gusti
dell'utenza. Non solo toolbar ed icone
sono traslucide e gonfie come gocce
d'acqua con forme che ne ricordano la
funzionalità, ma è persino possibile sce¬
gliere il 'gusto'. La tanta enfasi che
avrete percepito nel riportarvi le caratte¬
ristiche d'interfaccia non è casuale, ma
ha un motivo.
Non c'è molto altro da dire sull'imple-
mentazione. non tanto, almeno, che
giustifichi una major II programma si
avvia molto più lentamente del prede¬
cessore 4.5.1 e dimostra una certa len¬
ivi icrosoft
Internet
Explorer 5
Macintosh Edition
y
tezza di reazione anche su macchine
dell'ultima generazione. Se in parte
questo è riconducibile all'interfaccia più
pesante e agli scrolling 'morbidi' che
caratterizzano la versione Windows -ai
quali probabilmente gli utenti della Mela
non sono avvezzi- è del resto oggettiva¬
mente nscontrabile con un documento
mediamente complesso ed in locale
Un rallentamento, in favore di una
miglior comprensione delle 'lingue'
html e della stabilità, questa si. è dram¬
maticamente aumen
Va citata anche la possibilità di custo-
mizzare le barre a piacimento, modalità
a schermo pieno o a barre ridotte all'es¬
senziale ed una certa propensione al
protagonismo, visto che continua a
chiedervi se volete che si imposti come
browser di default, anche se gli intima¬
te il No' e di non ripetervi più la doman¬
dai
Netscape
Communicator 6...
Si parlava del successore del
Communicator 4 x come di una release
snella, riscritta da capo, fortemente lega¬
ta a Java anche a runtime e non solo nel
supporto. Un salto di versione voluto dal
marketing direttamente a 6 per sopravan¬
zare anche (solo?) nel nome il neonato
Explorer 5 ed il consolidato omonimo per
Windows. La stessa NS Corp. ne fa par¬
lare grazie alla versione 1 della Preview
Release. che non mantiene quello che
promette in tema di velocità e bug, ma
pare una buona base per la versione fina¬
le) Potete scaricarla dalla stessa
Netscape per circa 8 Mbyte col solito
installer alla QuickTime: una piccola appli¬
cazione e dalla rete quello che volete.
MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000
37
Adobe lllustrator: 9 in
Sempre più integrati i formati esistenti per l’immagine
Ma il pensiero più ricorrente è al Web.
di Mauro Gandini
disegno
e l’animazione.
"quando ci da¬
te le traspa¬
renze?" Eccoli
accontentati:
le nuove fun¬
zioni di effetto
trasparenza
presenti in
Adobe lllustra¬
tor 9.0 sono
tra le più po¬
tenti rispetto a
quelle che si
trovano in altri
software di
grafica vetto¬
riale e garanti¬
scono ottimi
risultati in
stampa con
minimi sforzi.
Gli utenti pos¬
sono applicare
un'ampia va¬
rietà di effetti
trasparenza a
qualsiasi og¬
getto, com¬
prese immagi¬
ni bitmap e te¬
sto, rendendo
Adobe
lllustrator 9.0
The induslry-standard rector graphics errai ioti software
fot prilli and thè Web
rttp
11
Kdobt
cosi visibili gli oggetti in secondo pia¬
no. Inoltre se si attiva la funzione di
"overprint” di un colore, il programma
riesce a visualizzare come appariranno
in stampa eventuali oggetti riprodotti
sotto quel colore.
Prestazioni
(es. un riquadro intorno ad un testo
adegua le sue dimensioni al variare del
testo): gli effetti sui livelli, che consen¬
tono di smembrare gli oggetti ponendo
i pezzi su vari livelli che sono poi espor¬
tabili verso Photoshop; gli stili grafici,
che consentono di duplicare effetti
complessi su più oggetti con un sem¬
plice clic del mouse.
D opo l'arrivo di FreeHand 9 ecco che
anche Adobe vuole prendere 9 in
disegno e presenta la nuova versione
di lllustrator. la 9 appunto. Inutile dire
che la presentazione del prodotto è
stata piena di "effetti speciali", anche
se la versione mostrata non era ancora
quella definitiva Le funzionalità aggiun¬
te sono tante, troppe per essere anche
solo descritte brevemente in questo
spazio: ci ripromettiamo di provare su¬
bito il prodotto e offrirvi una panorami¬
ca delle più innovative caratteristiche e
funzionalità introdotte.
Un occhio alla stampa
e uno al Web
L’evoluzione di Adobe lllustrator ha
senza dubbio il Web nel suo DNA. Per
coloro che devono generare pagine
web, Adobe lllustrator 9.0 è uno stru¬
mento essenziale nella creazione di siti
altamente sofisticati che trattengono
gli utenti nel sito che stanno visitando.
E’ possibile creare facilmente grafica
web vettoriale che si integra perfetta¬
mente con gli altri strumenti Adobe per
il web tra cui Adobe GoLive, Adobe Li-
veMotion e Adobe Photoshop 5 5 al fi¬
ne di realizzare immagini e animazioni
di altissimo impatto e qualità. La nuova
modalità Pixel Preview permette di vi¬
sualizzare l’anteprima del risultato cosi
come apparirà rasterizzato nei web
browser. Attraverso il supporto integra¬
to per formati Flash ( swf) e Scalable
Vector Graphics (SVG), i grafici posso¬
no produrre file vettoriali più compressi
e flessibili che possono essere più rapi¬
damente scaricati e visualizzati con una
migliore resa video.
Eccitanti trasparenze
Una delle domande più gettonate
dei grafici ad Adobe su lllustrator era
da superdotati
Con un cosi gran numero di nuove
funzionalità, Adobe lllustrator 9 con¬
sente di gestire in modo più veloce ed
efficace ogni tipo di lavoro Tra le fun¬
zioni più significative, i live obiects. che
modificano le loro dimensioni a secon¬
do dell’utilizzo che se ne sta facendo
Disponibilità
Adobe lllustrator 9.0 in italiano per
Macintosh e Windows sarà disponibile
prima delle vacanze. L’Adobe Web Col-
lection 2.0, che conterrà Adobe GoLive
5.0, Adobe lllustrator 9.0, Adobe Live-
Motion e Adobe Photoshop 5.5, sarà
38
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
2000 - data di annuncio mondiale
della nuova versione - e la data di di¬
sponibilità di Adobe lllustrator 9.0 in
italiano potranno richiederne l'ag¬
giornamento gratuito ad Adobe Sy¬
stems Italia, purché la richiesta per¬
venga entro 60 giorni dalla data di
disponibilità di tale
versione.
Adobe
GoLive
in italiano
disponibile subito dopo. Adobe lllustra¬
tor 9.0 sarà presente anche nella Ado¬
be Design Collection, nella Adobe Dy-
namic Media Collection e nella Adobe
Publishing Collection.
Tutti coloro che acquistano la versio¬
ne full di Adobe lllustrator 8.0 durante il
periodo che intercorre tra il 4 aprile
Congiuntamente
alla nuova versione
di lllustrator, Adobe
ha annunciato GoLi¬
ve 5.0 in italiano.
Adobe GoLive 5.0 presenta numerose
innovazioni tra cui: il "360Code"- la
funzione integrata di editor interattivo
per la pubblicazione multimediale che
consente il controllo totale su qualsiasi
codice sorgente di web design, una mi¬
gliorata funzione di pianificazione e ge¬
stione del sito. I"'asset check" interno
ed esterno grazie al supporto WebDAV
e gli "smart link” che permettono la
condivisane di oggetti con gli altri
software Adobe tramite il drag&drop.
Inoltre, funzioni avanzate come i Dyna-
mic Link semplificano l'inserimento di
database dinamici e le attività di e-com¬
merce.
Adobe GoLive 5.0 in italiano per Ma¬
cintosh e Windows sarà disponibile en¬
tro la primavera.
L'Adobe Web Collection 2.0, che
conterrà Adobe GoLive 5.0, Adobe lllu¬
strator 9.0, Adobe
LiveMotion e Adobe Photoshop 5.5,
sarà disponibile all'inizio dell'estate.
fiss
Con ACCdv-idufpar-c applicazioniCnrar-tcard
„ è an fioco da land)ini.
Mcost
(Accosto di an (fioco da lami ini)
ALADD1N
Le Smartcard:
un fenomeno che sta
per esplodere!
La nuova tecnologia
delle card con microchip
incorporato trova enormi
opportunità applicative nei _
piu svariati settori, soppiantando
in gran parte le tradizionali tessere
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Etnoteam sul suo sito Internetpa il
C ome tutte le mattine, alzan¬
domi leggo la posta, quella
elettronica ovviamente. Tra le
varie questioni più o meno ur¬
genti trovo un messaggio del
commercialista, che mi invia la
dichiarazione dei redditi nella
forma che dovrebbe essere
definitiva. La controllerò stase¬
ra, con calma, per confermargli
che può inviarla al Fisco in for¬
mato elettronico. Stasera ho la
partita di calcetto, ma non ho
ancora prenotato il campo: mi
connetto al sito comunale e
vedo... si, è ancora disponibile
un campo in erba sintetica.
Clicco sul modulo ed ho fatto;
basta mandare una serie di
SMS sui cellulari di chi non ha
la posta elettronica e do' la
conferma del campo. Ah, dimenticavo:
il contatore dell'acqua condominiale sta
dando i numeri, e va controllato. Vado
sul sito e prenoto un controllo... fatto!
Invio subito la data, l’ora e il nome del
tecnico aH'amministratore e al figlio del
portiere, cosi lo sanno anche loro.
Vivere cosi sarebbe bello, no? Eppu¬
re non è un sogno. Tutte queste cose,
e molte altre, sono già disponibili Onli¬
ne. All'estero? Non solo: anche in Italia.
C'è comunque un problemino: un servi¬
zio c'è solo a Siena, uno solo a Torino,
l'altro a Bolzano...
La rilettura
tecnologica
La Pubblica Amministrazione locale,
centrale e sovrannazionale (ad esempio
l’Unione Europea) sta percorrendo un
cammino di rinnovamento piuttosto in¬
teressante. Il processo richiede uno
sforzo sicuramente ingente, che però
non si alimenta da solo. Ne è una ripro¬
va il recente imbarazzo dello scenario
r — — — — — — — — — — — — ^
Il Forum PA è la mostra convegno dei i
. servizi erogati dalla Pubblica Ammini- .
strazione ai cittadini e alle imprese. Si
1 tratta di una rassegna unica nel pano- I
, rama mondiale, che quest'anno giuri- |
ge all'undicesima edizione. Si tiene
annualmente a Roma, con il patroci- •
i mo dalla Presidenza del Consiglio dei i
Ministri-Dipartimento della Funzione
Pubblica e dell'Aipa, l'Autorità per *
i l'Informatica nella Pubblica Ammini- |
strazione, per l'organizzazione
1 dell'Istituto Mides. Quest'anno si è
tenuta dall'8 al 12 maggio.
politico italiano, che ha recente¬
mente espresso un nuovo Presi¬
dente del Consiglio e di conse¬
guenza un nuovo Governo Come
ha detto l'ex presidente del Con¬
siglio, Massimo D’Alema, la velo¬
cità del cambiamento in atto,
grande se confrontata all’immobi-
lismo del passato, resta inferiore
a quella richiesta dal Paese
Tutti concordano sul fatto che
le nuove tecnologie, dall'informa¬
tica alla telematica, potrebbero
dare un contributo decisivo ad
una organizzazione stabile, effi¬
ciente e tempestiva. In molte oc¬
casioni sono stati studiati dei piani
d’azione, spesso sulla carta effica¬
ci: la vera sfida è passare dalla fa¬
se teorica a quella pratica. Alcune
realizzazioni sono già disponibili.
Ma certo non bastano nella disponibilità
attuale, né basterebbero quand'anche
fossero una risorsa di tutti i cittadini ita¬
liani.
E' però vero che nel rapporto tra
informatica e Pubblica Amministrazione
non esistono solo aspetti negativi. Indi¬
pendentemente dalla situazione gene¬
rale. non va dimenticato che la legisla¬
zione italiana è all'avanguardia in alcune
problematiche di applicazione delle
nuove tecnologie al settore pubblico,
com'è ad esempio per la firma digitale
e per il Fisco telematico.
Le iniziative del Forum
Gli argomenti principali dibattuti nel
corso della rassegna sono quelli che ri¬
guardano la PA in senso generale.
Riforme, decentramento e sussidia-
40
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
I numeri chiave di FORUM P.A. 2000
Circa 300 gli espositori (♦ 20% rispetto al '991
30.000
i mq espositivi |+ 15% rispetto al '99)
35.000
i visitatori qualificati attesi tra dirigenti pubblici,
amministratori, sindaci, assessori, operatori della
comunicazione, dirigenti di azienda
135
le grandi aziende di Information & Communication
Technology e di consulenza, formazione e servizi avanzati
che presentano progetti innovativi
60
le esperienze pilota di Regioni ed Enti Locali direttamente
visibili in Mostra (tra gli altri Roma, Milano, Napoli, Torino,
Palermo, Venezia. Mantova, Siena, Trieste, Pesaro, Cesena,
Ravenna, ecc.)
25
i Ministeri e i Dipartimenti con i loro progetti innovativi
al servizio del pubblico
50
Le aziende sanitarie e gli espositori del nuovo settore
"Un patto per la salute"
30
1 grandi Enti di servizio espositori ( tra cui ACI, INA, INAIL,
INPS, INPDAP, ISTAT, Poste italiane)
1.000
i terminali collegati ad Internet a disposizione del pubblico
oltre 90
gli incontri: convegni, seminari e tavole rotonde
13
oltre 600
15.000
8
Tutti
i Ministri che presentano le linee guida delle azioni
di riforma
Bassanini. Bellillo, Bersani, Bianco. Bordon, Del Turco.
Fassino. Letta. Loiero. Nesi, Salvi. Vìsco, i Sottosegretari
Passigli e D Andrea
i relatori ai vertici del mondo politico, sociale, accademico,
imprenditoriale e amministrativo
Congressisti attesi _
I grandi temi di FORUM P.A. 2000:
1 Pubbliche Amministrazioni, Unione Europea
e mercato globale
2 La qualità dei servizi pubblici e i nuovi assetti
di mercato
3 Pubbliche Amministrazioni e Società
dell'Informazione
4 Le Pubbliche Amministrazioni alla prova
del decentramento e della sussidiarietà
5 La semplificazione amministrativa e la qualità
della normazione
6 Sistemi di controllo e valutazione
7 II nuovo lavoro pubblico
8 Pubblica Amministrazione e privacy la cultura della
dignità _ _ _
i Comuni principali, le Province, le Regioni e gli Organi
dello Stato inviano rappresentanze
Il ritorno di Roma
I
Dopo anni d'indegno squallore, la Capi¬
tale torna teatro di manifestazioni tec¬
nologiche di spessore. Non ce ne vo¬
gliano gl'imprenditori che in questi an¬
ni hanno organizzato qualcosa; non ce
ne voglia lo stesso Forum PA. che solo
dall'anno scorso 6 diventato effettiva¬
mente tecnologico: si è trattato di lam¬
pi anche intensi, ma comunque troppo
brevi ed isolati.
Il breve periodo a cavallo tra gli anni
80 e gli anni 90 ci aveva illusi con pro¬
messe di futuro splendore, nelle quali
ci eravamo adagiati. Ma il crollo della
Tiburtina Valley, com'era stata pompo¬
samente definita l'area est di Roma
nella quale convivevano l'industria mili¬
tare e qulla elettronico-informatico, de¬
molì un settore e seimila posti di lavo¬
ro. La successiva crisi nazionale deter¬
minata da Tangentopoli e solo formal¬
mente terminata con l'avvento della
Seconda Repubblica ha ibernato un
processo di rivitalizzazione dell'econo¬
mia.
Al momento Roma prova a rinascere.
Più che Internet l'ha aiutata la telefonia
semplice, che ha scelto di vivere nella
Capitale Intorno a questo fenomeno
sta rinascendo anche il movimento fie¬
ristico. Al momento sono programma¬
te ben tre esposizioni: il Forum PA,
che apre le danze <8-12 maggio),
SmauComm Mediterraneo (15-17 giu¬
gno) e VoiceCom/Omat (novembre) In
un arco di sette mesi, e nello stesso
quartiere Eur, si prova un rilancio pos¬
sibile Grazie a chi sta investendo. MC
Microcomputer, che già da tempo se¬
gue ForumPA e VoiceCom+Omat,
sarà punto d'incontro anche per Smau¬
Comm.
(L.S.)
Giuliano Amalo, piesidente del Consi¬
glio dei Ministri, saia presente ai lavori
insieme a buona parte dei Ministri in
canea
rietà, qualità dei servizi e il nuo¬
vo contratto di lavoro sono sta¬
te le colonne portanti della set¬
timana di lavori. Se in questa
sezione l'informatica era poca,
ben maggiore ne è stata la pre¬
senza tra le iniziative speciali e
la sezione espositiva.
Qui si trovano molti spunti interes¬
santi per chi opera nell'informatica. Tra
gli argomenti fanno spicco lo sviluppo
delle economie territoriali (progetto Re-
SET), i servizi delle Regioni (Regionan-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
41
Internet PA:
Le categorie rappresentate
do), la terza edizione del premio Cento
Progetti al servizio del cittadino e lo
Sportello Unico delle attività produttive.
L’e-government
di Internet PA
Nell'edizione 2000 il Forum,
nell’ambito di una particolare at¬
tenzione per le best practices.
ha lanciato il Premio per il mi¬
glior sito Web della Pubblica
Amministrazione.
Il Premio Internet PA intende
promuovere la cultura Internet e
l'erogazione dei servizi on-line,
con la convinzione che essi rap¬
presentino una conquista impor¬
tante per migliorare la diffusione
delle conoscenze, del sapere e
j - : '..- 1
1 1. Pagamento di tasse e tributi
i 2. Servizi anagrafici e di certificazione
i 3. Servizi tecnici e concessioni
4. Promozione attività produttive
' 5. Promozione dei beni e attività cul-
I turali e del turismo
i 6 Servizi socio-educativi
7 Adempimenti per l'automobilista
1 8 Servizi previdenziali e assicurativi
i 9 Democrazia elettronica
FORUM P.A.
0
*
—-- *
iQ-sr
* M ★
*
Il sito del Forum riporta tutte le informazioni sull'iniziativa.
corso all'assegnazione d'un premio
davvero unico. Attraverso parametri re¬
lativi alla utilità, alla fruibilità e all'interat-
tività delle varie soluzioni, un comitato
stilerà una graduatoria con relativa lea¬
dership.
Lo spirito dell'iniziativa non è certo
quella di stabilire vincitori e vinti, bensì
che sia di stimolo per migliorare
quanto già esiste e per aumenta¬
re il numero di realizzazioni, co¬
me d'altronde impone la stessa
natura del Web, estremamente
dinamica. Tra venticinque finalisti
sono stati scelti cinque vincitori
e cinque segnalazioni Si tratta di
un'iniziativa di Etnoteam e di Fo¬
rum PA, in collaborazione con
American Express, Ansa, l.net e
Rai per premiare i migliori servizi
on line sui siti Internet della Pub¬
blica Amministrazione centrale e
favoriscano la comunicazione
fra cittadino, imprese e Pubbli¬
ca Amministrazione in un'otti¬
ca di servizio e trasparenza.
Le centinaia di realizzazioni
che hanno preso vita nel corso
degli ultimi mesi hanno con-
L Aipa. Autorità per l'Informatica nella
PA. partecipa intensamente alle atti¬
vità del Forum In particolare va se¬
gnalalo l'elenco pubblico dei certifica¬
toti per la firma digitale, ovviamente
disponibile online
r — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — t
Un giro nell'Italia che vogliamo
I diplomarteli italiani in visita guidata e critica
per apprezzare i migliori servizi dell'Italia pubblica e telematica
Negli ultimi anni la partecipazione dei giovani alla costruzione della società ha subi¬
to profonde modifiche, disperdendosi in mille rigagnoli e quindi diminuendo il con¬
tributo alla politica tradizionale Oggi il successo e la disponibilità di tecnologie che
semplificano la comunicazione rende possibile il riavvicinamento tra giovani e poli¬
tica. Per favorire questo processo. Forum PA propone un concorso rivolto ai giova¬
ni diplomando L'iniziativa è il concorso "Un giro nell’Italia che vogliamo", pensato
come un invito a conoscere meglio servizi di qualità che la PA eroga ai cittadini, per
poter riflettere su che cosa ci si aspetta dalle Istituzioni
Come opera la Pubblica Amministrazione? Quali sono i servizi che può offrire ai cit¬
tadini? Quali sono, invece, i servizi che dovrebbe offrire? Queste sono le domande
al centro dell'iniziativa patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione e rivolta
agli studenti delle ultime classi di istruzione superiore II concorso è abbinato ad un
• programma di visite guidate, grazie alle quali le scolaresche potranno toccare con
mano e votare i servizi della sezione Autonomia, del Ministero della Pubblica Istru¬
zione e soprattutto quelli pensati specificatamente per loro
Gli studenti delle ultime classi degli Istituti superiori di Roma e provincia sono stati
invitati a compilare un elenco dei dieci servizi ritenuti di maggiore importanza tra
quelli forniti da Comuni, Province e Regioni, indicando brevemente perché. Tra tut¬
te le schede erano in palio tre PC multimediale per gli studenti, mentre i loro pro¬
fessori riceveranno un buono acquisto libri del valore di duecentomila lire (al mo-
| mento di andare in stampa non conosciamo ancora i risultati dell'iniziativa, ndr).
locale.
L’iniziativa intende fornire un'occa¬
sione qualificata per far conoscere i mi¬
gliori servizi on line ai cittadini e alle im¬
prese erogati dalla Pubblica Ammini¬
strazione, allargandone la visibilità in
ambito nazionale ed internazionale e
diffondendo quelle esperienze di eccel¬
lenza che portano l'e-government nella
vita dei cittadini e delle imprese.
Tra le segnalazioni pervenute sono
stati scelti venticinque finalisti. Dieci di
loro avranno gli onori maggiori: cinque
saranno i premi destinati a servizi rite¬
nuti particolarmente significativi, men¬
tre altri cinque servizi riceveranno una
menzione speciale (al momento di an¬
dare in stampa non conosciamo ancora
i nomi definitivi, ndr).
Il premio si pone l'obiettivo di dare vi¬
sibilità alle nuove risorse online disponi¬
bili ai cittadini della e-Europe. Per que-
Tutte le informazioni relative al premio Internet PA
sono disponibili online all'indirizzo
rW/Mnn rtù" LVùd 4
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J
Continua a pag. 44
42
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Segue da pag 42
sto i siti premiati e quelli segnalati sa¬
ranno ampiamente promossi sulla
stampa, sul Web e attraverso un CD
multimediale; il sito del Forum PA ripor¬
terà inoltre la lista completa dei link.
La Pupa. Rete unitaria per la PA, è stato il grande
lavoro patrocinato dall'Aipa e ormai a regime
-Si CEDCAMERA -
La rete interna della Regione Liguria
I grandi
dell'Informatica
Un numero sempre crescente di
espositori del settore ICT sta pre¬
miando la formula e i risultati della
rassegna romana Come di consueto
per questa manifestazione, la pre¬
senza di leader mondiali e nazionali è
di primissimo piano, per un totale di
135 aziende espositrici.
Una novità nella composizione di
quest'anno è la nutrita presenza di
aziende di dimensioni medie, quali
integratori di sistemi o rivenditori ad
elevato valore aggiunto, che puntano
molto sull’adozione nella pubblica
amministrazione italiana di tecnoio-
Bonner
* commercio •mtotuco
- <•" i »•»•»*
' «DO***
0 AfiC
I
A Forum PA si va a scuola di management
Un corso di cinque giorni aggiorna i dipendenti della Pubblica
Amministrazione su come migliorare la qualità del lavoro
grazie alla tecnologia
Il personale della Pubblica Amministrazione ha voglia di aggiornarsi nelle tematiche
piu moderne quali personal computing, gruppi di lavoro, Internet e strumenti colla¬
borativi. E' questo quanto emerge dalle adesioni registrate dal Master PA, il corso
di formazione gratuita erogato al Forum
Inizialmente pensato per i soli ottavi e noni livelli dirigenziali della PA di stanza a Ro¬
ma, il Master ha poi raccolto numerose adesioni sia da livelli formalmente inferiori
ma comunque insigniti delle funzioni in analisi, sia da personale proveniente dal re¬
sto d'Italia. La disponibilità su Internet del modulo d'iscrizione ha poi aperto le por¬
te anche ad un certo numero di semplici cittadini desiderosi di entrare nel processo
di riforma tecnologica della PA.
Il totale delle adesioni ha rasentato le diecimila iscrizioni ad altrettanti moduli, ri¬
chieste da circa quattromila persone. Si tratta di un numero assolutamente ecce¬
zionale. reso ancor più interessante dalla specificità degli argomenti trattati II più ri¬
chiesto in assoluto è risultato il modulo su "Le responsabilità procedimentali se¬
condo la legge 241/90: il ruolo degli ottavi livelli", ma subito dopo sono risultati
"Redigere progetti e relazioni", "Strumenti di valutazione e controllo di gestione" e
"Come strutturare un sito web della PA".
L'intero programma si articola su tredici moduli formativi curati dalle principali
aziende fornitrici di tecnologia informatica, di ricercatori e di Università. La rivoluzio¬
ne informatica e telematica mette a disposizione strumenti che -oltre alla loro spe¬
cificità- richiedono il ripensamento dell'intero flusso lavorativo. Proprio per questo
Master PA non si limita ad attraversare i principali problemi del flusso di lavoro
(workflow), del lavoro collaborativo (workgroup) e di Internet (website e privacy per
la PA), ma affronta anche argomenti quali i flussi di comunicazione, l’attività per
processi, il flusso delle pratiche e le responsabilità procedimentali secondo la legge
241/90
Un sito paiticolarmonte utile per le /mende e quel
lo della Camera di Commercio della Provincia di
Milano
gie già mature quali l'application publi-
shing, il cali center e le carte magneti¬
che e a microprocessore Grande inte¬
resse suscita inoltre la riorganizzazione
dei processi e del flusso di lavoro
(workflow)
Va notato che tra le presenze trovia¬
mo svariate aziende per le quali il Fo¬
rum non è un must, che quindi confer¬
mano l'interessa della PA nella tecno¬
logia come innovazione e non come
semplice voce di spesa
Tra queste AMD (e non Intel), Mi¬
crosoft ed IBM (ma non Sun), Sap e
JD Edwards tra i fornitori di sistemi
ERP, Computer Associates e Tivoli per
la gestione, e poi Imation, Autodesk.
Oracle, SAS. Rational. Hyperion.
Software AG e molte altre
BtS
r Gli indirizzi -
44
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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Mostra di Arte Digitale
Guardate le immagini. Fatevi una vostra idea sui contenuti e sulla Computer art
di Alessandro Raffi e Ernesto Fialdini.
Poi leggete l’articolo e verifichiamo le nostre impressioni.
di Ida Gerosa
menti, nelle emozioni vis¬
sute, forse dimenticate,
forse accantonate ... e le
rappresenta; che con mol¬
ta forza racconta la nostra
antica essenza umana,
pur se oggi quest'essenza
è sollecitata in maniera
nuova dagli stimoli ester¬
ni. E' un'arte che permet¬
te all'uomo di sottolineare
la sua "eccezionalità ", la
coscienza di avere in sé le
componenti della vita
dell'essere, e di poter es¬
sere così filosofi, artisti,
scienziati. E' un'arte che
permette di sentire il
"battito del cuore ".
Alessandro Raffi
a Computer art è
un'arte che permette di
aprire uno squarcio molto
profondo nell'intimo di
ognuno di noi. E' un'arte
che, senza paura, penetra
nel pensiero, nei senti-
"Trittico del vento" di Ernesto Fialdini.
46
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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Apex mentis 2000
a Carrara
Dal 22 aprile al 1 maggio scorso è
stata presentata a Carrara una mostra
di "Arte Digitale". Dopo tanti anni dalle
prime sperimentazioni, finalmente co¬
minciano a proporsi giovani artisti che
operano con il computer.
All'Interno della Fiera Marmi Macchi¬
ne, in cui esiste l'estensione "giorni
d'arte" della Mostra Nazionale della Ca¬
sa, è stato allestito un stand per l'arte
elettronica di Ernesto Fialdini, Matteo
Mazzoni e Alessandro Raffi, tre artisti
bravi che hanno perfettamente capito i
significati e gli intenti di quest'arte an¬
cora così difficile e ancora cosi poco co¬
nosciuta. Un'arte straordinaria che per¬
mette di visitare gli spazi più intimi e
profondi del nostro essere, eppure è
quella stessa arte che è guardata con
sospetto o... con paura dagli "esperti"
che temono di ascoltare le proprie
emozioni. Sono quei critici che cercano
di non vedere, di non capire una realtà
che avanza, quelli che pensano di
confondere se stessi e di meravigliare
lo spettatore proponendo un'arte/spet¬
tacolo che spesso aggredisce violente-
Dal 22 aprile al i maggio scorso è
stata presentata a Carrara una mostra
di "Arte Digitale". Dopo tanti anni dalle
prime sperimentazioni, finalmente co¬
minciano a proporsi giovani artisti
che operano con il computer.
mente, grossolanamente.
I tre espositori, con amore e pazien¬
za, hanno proposto la seconda edizione
di una mostra curata nei particolari;
Apex Mentis".
L’allestimento
delle mostre
Per ogni mostra è molto importante
l'allestimento perché fin dal primo im¬
patto il visitatore può capire se gli pia¬
cerà oppure se si sentirà lontano o peg¬
gio escluso. Ernesto Fialdini (non solo
IDA GEROSA
Artista di Computer art
i. oerosaflDluricom.it
hUo;//.www.mclinkJt/mc!inK/acie
computerartista, ma anche regista de¬
dito al cinema digitale) ha curato la par¬
te scenografica
In uno stand di 100x80 metri la "rug¬
gine" ha fatto da filo conduttore, deter¬
minando la scelta di colori caldi come
gli aranciati uniti, in contrasto con il
bianco sporco e il grigio. Le opere, le
immagini grandi 2 metri x 1 pendevano
dal soffitto, appese a delle catene "ar¬
rugginite", lasciando le pareti spoglie.
Solo nei quattro angoli dello spazio,
poggiati su cubi di marmo. 4 monitor
creavano una nota diversa accendendo
un flusso continuo di altre opere.
Ecco, quasi in opposizione, il luogo
della creazione
dell'immagine e la
loro rappresenta¬
zione stampata.
Una mostra
costruita con at¬
tenzione che
proponeva un
percorso multi¬
sensoriale: non
solo visivo o tatti¬
le, ma anche uditivo
Un intervento di
"sound design" ha in¬
fatti accompagnato i vi¬
sitatori fondando una
vera e propria installa¬
zione.
Quindi un evento di
"arte digitale" all'inter¬
no di un altro evento
Ben vengano queste
proposte che comincia¬
no a scardinare i recinti
fortificati dell'arte tradi¬
zionale. Del resto è rara
una mostra di Compu¬
ter art presentata in sé
e per sé, è rara e per
questo più preziosa In
ogni caso sia che ven¬
ga presentata in un
ambito a sé stante o inserita in un
evento precostituito, è sempre impor¬
tante perché provocatrice di entusia¬
smo e stupore nel pubblico che si sen¬
te comunque coinvolto e affascinato
Pensieri, ricordi
vaganti di un artista
Nel momento in cui ho chiesto al
bravissimo Alessandro Raffi di raccon¬
tarmi le sue origini artistiche, è nato
uno scorrere di pensieri e di ricordi che
vale la pena riprodurre fedelmente.
"I primi passi verso
l'arte li ho mossi
sotto la guida del
Beato Angelico,
del Doclor Ange-
licus e di Pierre
Angehque, con
metodo e per
gradi. Poi è arriva¬
to il primo film in
sedicesimo, Ra-
Per ogni mostra è molto impor¬
tante l’allestimento perché fin dal
primo impatto il visitatore può capire
se gli piacerà oppure se si sentirà lon¬
tano o peggio escluso. Ernesto Fialdini
(non solo computerartista, ma anche
regista dedito al cinema digitale) ha
curato la parte scenografica.
Perché Apex Mentis?
Gli stessi espositori mi hanno dato questa spiegazione.
"Il termine apex mentis appartiene alla tradizione della mistica speculativa occidentale,
ma si inserisce all'interno di una linea di pensiero tecnologica e filosofica sullo statuto
delle "immagini" che sollecita continue riflessioni anche da parte di artisti, movimenti di
avanguardia, storici dell'arte e critici II termine in se designa quel "vertice della mente"
che recide ogni legame con l’orizzonte delle immagini profane subordinate alla dimensio¬
ne dell'utile, e permette di attingere alla visione della Luce. L'adozione di questo termine
non è legata soltanto alla necessita di stabilire un nesso di continuità con l'esperienza
della prima edizione della mostra effettuata al Museo del Marmo di Carrara dal 26 giugno
al 10 luglio 1999 , ma esprime un rifiuto della logica della rappresentazione legata ai pro¬
cessi di mercificazione delle immagini e ai suoi codici dominanti."
48
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».C P. ««©ciati
Non bloccare
l’immagine flut¬
tuante che galleg¬
gia sullo specchio
marino dell'occhio,
non murare le pal¬
pebre nell’abitudi¬
ne al noto già vi¬
sto, fai del corpo
un cardine glorioso
che ti apra la porta
dell'Impossibile.
Dissolviti nel vede¬
re ammonisce un
saggio Sufi.
r e f a z i o n e
ontica. edizioni
Tracce di Pe¬
scara, correva
Tanno 1987. Ri¬
cordo uno dei
miei maestri di
allora, racconta¬
va che cieco è
colui che ha oc¬
chi soltanto per
il Visibile, l'oc¬
chio piegato al
suolo e incurva¬
to dalla forza di
gravità, inetto
al volo o al tra¬
smodare. Abitu¬
dini percettive o forze rovinose che in¬
catenano la retina all'io, anziché farne
un vaso da riempire di Luce. ... L'arte
digitale mi ha visitato per intercessione
di Francesco d'Assisi ... Colui che
chiamò sorella la nostra morte corpora¬
le, divenne invece il cantore della Luce
di cui la materia è principio di moltipli¬
cazione, piano di irradiamento solcato
dal tripudio del pensiero e
dall'apice degli affetti.
Non bloccare l'immagi¬
ne fluttuante che galleggia
sullo specchio marino
dell'occhio, non murare le
palpebre nell'abitudine al
noto già visto, fai del corpo
un cardine glorioso che ti
apra la porta dell'impossibi¬
le. Dissolviti nel vedere
ammonisce un saggio Sufi.
Quando sono davanti al
monitor e visualizzo inte¬
riormente l'immagine pre¬
paratoria da cui procederà
il resto del lavoro, non mi
interessano i mezzi tecnici
con cui sto lavorando,
piuttosto mi pongo in
ascolto delle vibrazioni in¬
teriori della materia visiva.
Come dice Kandìnsky nel
saggio Lo spirituale nell'ar¬
te. è allora che i punti di lu¬
ce divengono sonori. La materia striata
del divenire visivo è come un muscolo
in attesa dell'esercizio che lo condurrà
al suo punto apicale di contrazione: per
questo ho intitolato una delle mie im¬
magini peak contraction, termine che
nel linguaggio del "body building " indi¬
ca l'istante di contrazione massima del
muscolo oltre il quale si spalanca una
nuova soglia sensoriale. Apex mentis
innervato nella carne dell'occhio. E
quando mi concentro per assistere al
Trovo affasci¬
nante oltre che inte¬
ressante ascoltare il
flusso spontaneo di
pensieri e di riflessioni
che accompagnano
sempre chi fa quest’ar¬
te intrigante, amma¬
liante. Vedo che tutti,
una volta entrati in
questo mondo paralle¬
lo, come primo impatto
si sentono storditi,
sbalorditi e quindi av¬
vertono la necessità di
studiare e di capire
quello che stanno fa¬
cendo per arrivare a
"vedere” l’ambiente in
cui sono entrati.
Alessandro Raffi.
prender forma di un'immagine digitale
cerco di mettermi nella stessa disposi¬
zione d'animo di quando sono in pale¬
stra di fronte allo specchio con un paio
di manubri in mano. Tom Plaz ammoni¬
sce: se non ti disponi mentalmente a
rendere striati i tuoi muscoli, i tuoi mu¬
scoli non diventeranno mai
striati. "
La parola agli
artisti
Trovo affascinante oltre
che interessante ascoltare
il flusso spontaneo di pen¬
sieri e di riflessioni che ac¬
compagnano sempre chi
fa quest'arte intrigante,
ammaliante. Vedo che tut¬
ti, una volta entrati in que¬
sto mondo parallelo, come
primo impatto sì sentono
storditi, sbalorditi e quindi
avvertono la necessità di
studiare e di capire quello
che stanno facendo per ar¬
rivare a "vedere" l'am¬
biente in cui sono entrati
Guardare, riflettere, sedi¬
mentare per imparare ad amare tutte le
proposte, per poterle "superare" e se¬
renamente inoltrarsi negli spazi sconfi¬
nati.
Per questo vor¬
rei che gli stessi
artisti espositori,
Ernesto Fialdini,
Matteo Mazzoni,
Alessandro Raffi,
raccontassero i
significati dell'ar-
Alcuni uomini
vedono la realtà e si
chiedono "Perché?”.
Altri sognano cose mai
esistite e si chiedono
"Perché no?”.
te elettronica, e le
loro certezze acqui¬
site Ecco il loro
punto di vista.
"Lo sviluppo
delle tecnologie di¬
gitali nei diversi
campi dell'espe¬
rienza artistica, se
da un lato ha pro¬
dotto una tenden¬
ziale omologazione
dei risultati, gene¬
ralmente appiattiti
su scelte stilistiche
dettate dalle esi¬
genze di mercato,
dall'altro ha aperto
orizzonti di possibi¬
lità che attendono
ancora di essere esplorate. La rivoluzio¬
ne digitale è appena agli inizi. Il progres¬
sivo slittamento dall'analogico al digita¬
le non può essere valutato soltanto in
termini di flessibilità, velocità, o "poten¬
za " dei nuovi mezzi, ma come una "rot¬
tura epistemologica " - nel senso ba-
chelardiano del termine - che merita
un'attenta riflessione critica, soprattut¬
to per le implicazioni di un processo
che mette radicalmente in discussione
identità acquisite, saperi, paradigmi
sensoriali e percettivi, e forme di orga¬
nizzazione del lavoro. Questa seconda
edizione di arte digitale Apex Mentis si
è prefissa l'obiettivo di porsi come luo¬
go di incontro e di scambio per una ri¬
flessione di questo tipo.
Nel nostro caso parliamo di arte figu¬
rativa digitale. Spesso ingiustamente
fraintesa nel concetto generico di com¬
puter grafica, la nostra disciplina si basa
su manifestazioni particolari dell'imma¬
ginifico che, sia per necessità di elabo¬
razione sia per una ben precisa scelta
estetica, vengono realizzate attraverso
il mezzo informatico. Specchio del no¬
stro tempo, territorio inesplorato che si
evolve alla stessa velocità con cui cer¬
chiamo di indagarlo. "
Un’ultima riflessione,
questa volta di George
Bernard Shaw:
Alcuni uomini vedono la realtà e
si chiedono "Perché?". Altri sogna¬
no cose mai esistite e sì chiedono
"Perché no?".
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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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a cura di Andrea de Prisco
La faccia a finestra
di Raffaello De Masi
Ahinoi, doveva succedere, ed è suc¬
cesso. Ben difficile che una rivista di
informatica possa essere accusata di
pornografia, ma il sig. Fabio di Roma
non manca di mettere il dito su una gra¬
vissima mancanza di pudore dimostrata
da MCI
I fatti: un paio di numeri prima, Fran¬
cesco Carla aveva pubblicato alcune im¬
magini di un gioco che lui stesso definì
"simulerotico". Apriti cielo! Il lettore
parla di "immagini su giochi erotici con
dovizia di particolari” che, sono sempre
sue parole, "denotano una profonda
mancanza di rispetto per coloro che han¬
no conservato un minimo senso del pu¬
dore". Le immagini, per la cronaca, era¬
no formato cm 2x3.
Inutile descrivere la risposta di Mar¬
co! A proposito, ve ne voglio raccontare
una, a proposito di pornogiochi! Ne ave¬
vo uno, una volta, che girava su Spec-
trum, in cui si vedeva un omino assata-
nato che, dotato anatomicamente un bel po' (capito che vo¬
glio dire?), correva per le strade della città appresso a ragazze
formose e, come dire, le "pungeva'. A ogni colpo ben riuscito
la dimensione del particolare si accresceva; ma dove stava il
gioco, mi chiederete? Beh, il pericolo era rappresentato da
granchi maleducatissimi, che sbucavano dietro l'angolo e, a
colpi di tenaglia, smozzicavano
l'arto mediano del nostro! In-
somma, meno male che non
ne ho parlato mai; cosa mi sa¬
rei potuto beccare, di rimando,
da tal lettore?
Amiga formula
3000
A specchio dei tempi e della
situazione di allora, new ecla¬
tante è quella che annuncia la
possibilità di seguire i Campio¬
nati mondiali di Calcio attraver¬
so il Videotel. Ma veniamo su¬
bito all'argomento che dà il ti¬
tolo all'articolo; Microsoft an¬
nuncia la disponibilità di Win¬
dows 3.0, Si tratta solo di
un’anteprima, in attesa di pre¬
sentare il prodotto completo,
e sarà il prodotto con cui Mi¬
crosoft affermerà definitiva¬
mente la sua preminenza sul mercato
attraverso l'interfaccia grafica a finestre
che sarà, successivamente, oggetto di
battaglie legali a non finire con Apple. Ci
sarà tempo e modo di riparlarne.
Eccolo, il principe del fascicolo. Si
tratta di Amiga 3000, ennesima versio¬
ne del prodotto di Commodore che ten¬
terà, senza fortuna, di abbandonare gli
abiti di home&game computer per as¬
sumere aspetto, finalità e aria professio¬
nale. Ne sono disponibili due versioni,
quella a 16 MHz e quella a 25, ambe¬
due dotate di HD (anzi, come si diceva
allora, per similitudine con lo YellowBoy
66, di Winchester) da 40 MB. Alla mac¬
china, quantunque realizzata senza ri¬
sparmio di risorse, e dotata di architet¬
tura per certi versi avanzata (conteneva,
ad esempio, uno slot per processore da
200 pin che avrebbe dovuto permettere
l'istallazione di CPU aggiuntive, come
RISC o 68040) non arrise la fortuna me¬
ritata, forse proprio perché la gente la assimilò ai modelli pre¬
cedenti, meno potenti, che si erano fatti una robusta fama di
macchine per gioco e per ragazzi. Un'occasione mancata! E
poi, il rullo compressore PC aveva finalmente trovato il moto¬
re giusto, Windows, per dare la birra a tuttiI
Memorex Telex 7270; dietro una sigla tanto altisonante,
che lascia immaginare chissà
quante e quali alchimie, si na¬
sconde un ennesimo treotto-
sei dalle caratteristiche "nien¬
te di speciale": 25 MHz la fre¬
quenza del clock, 4 Mbyte di
RAM, neppure l'HD per una
diecina di milioni (occorreva,
per avere il solito Winchester
aggiungere almeno 2 o tre mi¬
lioni per una manciata di me¬
gabyte che oggi ci vengono re¬
galati attraverso Web). Troppo
caro, viene specificato anche
nell'articolo da Corrado, anche
considerando il nome Memo¬
rex Telex (niente a che vedere
con Memorex, quello delle
memorie disco), allora ben no¬
to nel campo dei mainframe
(chi sono costoro?).
E giusto per parlare di mac¬
chine a buon mercato, ecco
l’Unidata AX9000 Ascoltate
bene: processore 486, 2
Mbyte di RAM, HD da 80
I primi dischi magneto ottici, dimensioni 5”7/2, capacità 650MB, riscrivìbili su
ambedue i lati. Un bel salto nella scalata dei Megabyte, ma il driver costa la
bellezza di una diecina di milioni!.
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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Borland Quattro Pro, potente spreadsheet girante sotto MS-DOS. Prodotto
tecnologicamente avanzato <è il primo prodotto Borland ad adottare l’architet¬
tura intermedia VROOMM - Virtual RealTime Object Ohented Memory Mana¬
ger) e dotato di funzioni potenti e raffinate, risentirà dell'interfaccia DOS,
quando già Excel era pronto a entrare nell'arena Windows
MB, solo MS-DOS Indovinate quanto costava? Più o meno
come cinque o sei assemblati di oggi. Oggi i nostri figli stor¬
cono il naso se nella macchina non c'è almeno un Pentium III
a 600 MHz, un HD da una ventina di giga, un monitor di alme¬
no 17" e Windows 2000. E a spulciare l'articolo si legge che
la macchina è dotata di un monitor "professionale" Mitsubi¬
shi, e che " ha la sua giustificazione d’uso in impieghi di tipo
dipartimentale in multiutenza, ossia in sistemi eminentemen¬
te aziendali e non più personali". Il monitor (un immenso 15")
è impressionante per dimensioni e peso, e, per trasportarlo
dalla sala computer alla sala posa sono servite due persone!
Decisamente più interessante è la prova di una periferica
di grande significato tecnico. Si tratta di un disco ottico riscri-
vibile Triple I OR650, con dischi da 5", che, per il modico
prezzo di una diecina di milioni (ohé, ma niente costa meno,
in questo fascicolo?), compresa una cartuccia (e volevo an¬
che vedere!), permette di registrare su ambedue i lati una
quantità totale di dati di circa di 625 MB, a un transfer rate
massimo di 12 Mbit al secondo. Facendo un rapporto con i
costi dei dischi rigidi, in fondo si tratta di un prodotto a buon
mercato.
Segue la prova di un bel mouse della Logitech (ne ho pos¬
seduto anch'io uno, dedicato al Mac), dalla forma apparente¬
mente troppo semplice (è una calotta cilìndrica) ma che si di¬
mostrò, lo ricordo benissimo, di una ergonomia a tutta prova,
Ancora, a seguire, un esteso test della nuova versione di Bor¬
land Quattro Pro, foglio elettronico di ben alto lignaggio, an¬
Word Perfect, un Old One per dirla In gergo anglosassone, word processor
che ha sempre goduto di una nicchia dì utenza abbastanza vasta da consen¬
tirgli dì giungere al tempi nostri con la fama di pacchetto professionale curato
e piacevole da usare. Ne verranno realizzate le versioni per praticamente tutti I
sistemi operativi allora disponìbili, compreso Alari, Apple II e tutta la piattafor¬
ma UNIX.
cora girante sotto DOS, che costa un milioncino tondo ma
che (opzione piuttosto diffusa allora) si può avere per meno
di tre bigliettoni da centomila se si spedisce la fotocopia di un
dischetto di un altro spreadsheet. Il commento finale di Fran¬
cesco Petroni è "qualità totale", e non si tratta di retorica; il
commento finale è del tutto positivo.
Quasi a funzionare da contraltare, ecco il SuperCalc 5 di
Computer Associates. Anche qui si tratta di un bel foglio elet¬
tronico. anch'esso attestato sullo stesso prezzo, che ha la
sua arma vincente in una buona grafica, in alcune interessanti
funzioni di database e in una originale gestione delle videate.
Ma costa un tantino troppo, specie se si fa il confronto con il
Quattro. La sua meteora durerà davvero poco. Ben altra for¬
tuna continua ad arridere invece a WordPerfect che, distribui¬
to in una serie di versioni atte a coprire praticamente tutto il
parco esistente (da MS-DOS ad Amiga, ad Apple II e III, a
Macintosh, a macchine sotto Unix e perfino ad Atari), conti¬
nuerà a riscuotere un buon favore anche in Italia, attraversan¬
do la bufera WinWord senza rimetterci tanto, e mantenendo
una eletta schiera di utenti affezionati che non gli negheranno
mai la loro fedeltà.
Unidata AX900, un 486 dotato di 2MB di RAM e di un disco da 80MB che co¬
stava oltre dieci milioni e con cui, allora , si poteva gestire un sistema azienda¬
le in multiutenza.
Grafica a gogo
Il fermento che percorre l'ambiente, e l'occhio sempre più
attento al Digital Imaging è dimostrato dalla "risalita", nella ri¬
vista. di una serie di articoli dedicati alla grafica, tal quale o
applicata ad aree come il DTP. Negli Intelligiochi, i Crobots
continuano, pervicacemente, a darsele di santa ragione, e in
Macintosh compare la prima prova di Aldus FreeHand, tanto
importante che la rubrica indossa, per l'occasione, il vestito
della festa e si veste parzialmente di colore. Ancora grafica in
Atari, con un pacchetto di RayTracing dalle pregevoli caratte¬
ristiche. Il resto sono elucubrazioni mentali dedicate alla pro¬
grammazione e alla modifica di questo o quel kernel, di que¬
sta o quell'area di memoria, di discussioni sulla dipendenza
dell'hardware (speriamo non si spari un'overdose) e sulla or¬
ganizzazione di un sistema esperto. Tutto materiale che dor¬
me da tempo il giusto sonno dell'oblio, che nessuno mai di¬
sturberà. Garantito!
E anche stavolta ci tocca chiudere! Ma non senza la curio¬
sità finale: si apre a Roma un club degli "Amici del Clipper"; Il
mio club "Amici di Naomi", vi posso assicurare, ha avuto ben
altra fortuna! ms
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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_
Ultra 160 Scsi
di Franco Paiamaro
La corsa verso
l'interfaccia più ve¬
loce nel trasferi¬
mento dei dati è
ormai senza alcun
freno, Oggi parle¬
remo del protocol¬
lo Ultra/160 SCSI
(dove 160 sta, ov¬
viamente, per 160
Mbyte al secon¬
do), una Imple¬
mentazione delle
specifiche
Ultra3SCSI, ma già
si hanno notizie di
una prossima versione (che forse verrà
presentata agli inizi del 2001) che rad¬
doppia questo valore a 320 Mbyte/s.
Il precedente protocollo da 80 Mby¬
te al secondo, l'Ultra2SCSI, implemen¬
tava una tecnologia denominata LVD
(Low Voltage Differential, differenziale
a basso voltaggio) che, in congiunzione
con il particolare tipo di cavo a coppie
ritorte, consente anche di connettere
dispositivi su di una catena lunga fino a
12 metri.
Il nuovo protocollo utilizza sia la tec¬
nologia LVD, sia i cavi e i terminatori
dell’Ultra2SCSI, introducendo tre nuo¬
ve tecnologie (delle cinque costituenti
le specifiche dell'Ultra3) che consento¬
no di aumentare la velocità di trasferi¬
mento massima in burst sul bus fino a
160 Mbyte/s e di aumentare l'affidabi¬
lità del trasferimento stesso.
Adaptec ha scelto di implementare il
Dual Edge docking, il Domain Valida-
tion e il controllo a correzione CRC (Cy-
clical Redundancy Checking).
Il Dual Edge docking (o anche Dou¬
blé Transition docking, DTC) è la stes¬
sa tecnologia di base utilizzata per le
memorie DDR o per l'UltraATA/66: si
utilizza sia il fronte di salita, sia il fronte
di discesa del segnale per raddoppiare
la larghezza di banda mantenendo im¬
mutata la frequenza di funzionamento
del bus.
Rispetto alla implementazione Ul-
tra2SCSI, dove il bus dati è clockato a
40 MHz e il segnale di request/acknow-
ledge a 80 MHz, nell'Ultra 160 il bus da¬
ti è stato raddoppiato, grazie alla tecno¬
logia DEC applicata al segnale di reque-
st/acknowledge .
Il Domain Validation serve per stabili¬
re il transfer rate ottimale tra il control¬
ler e la periferica; utilizza una sequenza
di comandi di I/O
durante il boot-
strap del sistema
e funziona alla
stessa stregua di
un modem, in pra¬
tica collaudando
l’integrità della co¬
municazione alle
varie velocità di
trasferimento e
abbassandola per
garantire l’affidabi¬
lità dei dati duran¬
te la connessione.
Per le prove ab¬
biamo utilizzato il nuovo controller
AHA29160 di Adaptec, in congiunzione
con due dischi rigidi di produzione
Quantum; l'Atlas V con regime di rota¬
zione di 7200 giri al minuto e capacità
di 18.3 Gbyte, 4 Mbyte di SDRAM di
buffer e 2 piatti con 4 testine, e l’Atlas
10K a 10.000 giri/min, capacità di 9,18
Gbyte,2 Mbyte SDRAM di buffer, 3 di¬
schi e 6 testine.
Il controller 29160 è dotato di tre
connettori, uno a 68 poli per la connes-
II controller
Adaptec 29160
si noti il particola¬
re pettine per la
connessione al
bus PCI a 6d bit:
inserendo il con¬
troller in uno slot
a 32 bit, restano
fuori un discreto
numero di con¬
tatti .
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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
sione di dispositivi SCSI LVD, uno a 68
poli per dispositivi UltraWide SCSI e
uno a 50 poli per dispositivi UltraSCSI,
più un connettore esterno a 68 poli
LVD.
E' possibile connettere fino a 15 di¬
spositivi al controller; il bus di sistema
interno è di ben 532 Mbyte/s, ed è
possibile connettere varie tipologie di
dispositivi contemporaneamente, stan¬
te la varietà di connettori disponibili, te¬
nendo presente comunque che si tratta
di un controller a canale singolo (non si
possono utilizzare tutti i connettori con¬
temporaneamente, per esempio).
I dischi ed il controller sono stati in¬
stallati in una workstation grafica di alto
livello, la Image 3D di Naac Techno¬
logy, basata su due processori Pen¬
tium III a 667 MHz e 256 Mbyte di
RDRAM Rambus PC800.
Il disco rigido
Quantum Alias
10K, a 10.000 giri
al minuto e 9
Gbyle di capa¬
citi
L'impressione avuta dalla prova è di
grande efficienza del controller, con
una eccellente affidabilità e velocità di
trasferimento dei dispositivi; in partico-
II disco rigido
Quantum Alias V,
a 7 200 giri aI mi¬
nuto e 18 Gbyte
di capaciti
Controller SCSI Ultrai 60
Dischi rigidi Quantum
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Produttore:
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Produttore:
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Lire- 869 000
lare, ci è sembrato molto affidabile e
veloce il nuovo Quantum Atlas V a
7200 giri al minuto il rapporto
qualità/prezzo è eccellente, la rumoro¬
sità del disco è veramente bassa (so¬
prattutto se paragonata al rumore di
turbina a gas che proviene dall'Atlas
10K...).
Il transfer rate reale dei due dischi ri¬
gidi provati è molto vicino a quello di¬
chiarato, con valori più vicini di quanto
ci attendevamo per l'Atlas V, meno per
il modello a 10.000 giri:
le nostre prove hanno confermato
valori sui 19,5 Mbyte/s di transfer rate
per l'Atlas V e 24,5 Mbyte/s di media
per l'Atlas 10K.
Quest’ultimo disco è il massimo di¬
sponibile da Quantum per quanto ri¬
guarda le prestazioni; chiaramente, la
sua fascia di mercato è quella dei ser¬
ver e delle workstation di media e alta
gamma, dove la elevata temperatura e
rumore hanno un'importanza seconda¬
ria rispetto alle prestazioni e all'affidabi¬
lità del dispositivo.
Il controller Adaptec è dotato di bus
PCI a 64 bit, ma può essere utilizzato
anche in uno slot a 32 bit; le prestazioni
non ne risentono particolarmente, al¬
meno fino a quando non si comincia ad
utilizzare un discreto numero di disposi¬
tivi contemporaneamente fino a satura¬
re il bus (il bus PCI a 32 bit è. nel mi¬
gliore dei casi, limitato a 133 Mbyte/s)
Concludendo, il target sia dei dischi
rigidi, sia del controller, è l'utenza pro¬
fessionale; il prezzo e le prestazioni so¬
no molto elevate, tanto da non essere
consigliabili ad un'utenza media se non
altro perché per poter sviluppare al
massimo le prestazioni di entrambe i
dispositivi è necessario un sistema di
fascia alta. KB
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
55
Modular^ all-in-one, multimediali;
Tante offerte e tante configurazioni
Come effettuare la nostra scelta?
di Franco Paiamaro
Il computer è ormai un irrinunciabile
strumento di lavoro per la maggior parte
di noi: praticamente la totalità delle
aziende basa la produttività dei propri di¬
pendenti o collaboratori su una qualche
forma di utilizzo del personal computer.
Il computer portatile, invece, fino ad
ora è stato considerato una semplice
estensione, per quanto costosa, del PC
"principale" (il desktop dell'ufficio o di
casal: quando abbiamo la necessità di
effettuare un lavoro che implica l'utilizzo
di un computer lontano dall'abituale po¬
sto di lavoro o in ambienti non compati¬
bili con l'utilizzo di un PC desktop, usia¬
mo un portatile. Ma finito il lavoro e tor¬
nati all'ufficio o a casa, si riversava e si
elaborava i documenti o i dati sul fidato
computer desktop
Qualcosa sta cambiando: moltissime
aziende stanno seguendo l’esempio di
Intel, che da qualche tempo affida ai
propri dipendenti esclusivamente PC
portatili (in ufficio il portatile è collegato
ad una tastiera e monitor esterni); più
dell’ottanta per cento dei computer uti¬
lizzati nell’azienda leader nella produzio¬
ne di processori sono notebook I
Certo, i costi sono molto superiori;
ma, a differenza del passato, un compu¬
ter portatile moderno non ha più nulla da
invidiare ad un PC desktop, né in termini
di potenza elaborativa, né di capacità o
possibilità di espansione.
Questo non significa che è ormai
possibile sostituire completamente i
computer desktop con dei portatili in
tutte le applicazioni; ma semplicemente
che il confine tra le due tipologie di mac¬
china è diventato molto più sottile, e
che per alcuni utenti (dipendenti azien¬
dali o privati) è possibilissimo scegliere
come unico PC un portatile.
A ciascuno
il suo portatile
Possiamo dividere i personal compu¬
ter portatili in quattro grandi categorie:
gli All-in-one, notebook di grandi dimen¬
sioni caratterizzati dall'avere tutte le pe¬
riferiche di memorizzazione (come drive
floppy e lettori CD-Rom e DVD) con¬
temporaneamente presenti nello chàs¬
sis, un display di almeno 12 pollici e ge¬
neralmente dotato di prestazioni so¬
vrapponibili ad un sistema desktop, il
notebook vero e proprio (in Inglese, il
termine "notebook" significa quaderno
degli appunti) o "Slim-line", normal¬
mente molto sottile e molto leggero,
dotato di display da 10/12 pollici e qual¬
che volta con il lettore di CD-Rom e il
drive floppy alternativamente inseribili
nello chàssis, ma più comunemente
collegabili esternamente; il subnote¬
book o ultraportatile, un PC piccolo e
leggero, con il display sotto i 10 pollici e
con tutte le periferiche esterne al mobi¬
le del computer e collegabili solo quan¬
do necessario; il PalmTop, un computer
letteralmente "da taschino", general¬
mente privo di disco rigido, lettore CD o
drive Floppy, dotato di display molto
piccoli e raramente a colori, implemen¬
tante sistemi operativi proprietari e con
56
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
una architettura chiusa (per esempio, lo
Psion Revo o il Compaq Aero).
Tralasceremo questi ultimi dispositivi
per concentrare la nostra attenzione sui
primi tre tipi di computer portatili, in
quanto consideriamo i palmtop ancora
delle "estensioni" di un PC più grande
e potente (che può benissimo anche
essere un portatile!) o comunque come
dispositivi ancora troppo di nicchia.
La differenziazione tra le tipologie di
portatili è in base alle caratteristiche di
utilizzo, portatilità e
flessibilità: un "all-in-
one" consente il
massimo delle fun¬
zionalità e flessibilità
(e sovente delle pre¬
stazioni, in quanto i
PC portatili più poten¬
ti appartengono a
questa categoria),
ma di contro ha le dimensioni e il peso;
un ultraportatile permette il trasporto
Un interessante accessorio presente su alcuni |
modelli di notebook IBM è questa utile luce di .
illuminazione della tastiera, progettata in modo I
da non disturbare la visualizzazione del monitor ■
TFT. Oltretutto, crea anche un effetto tipo "sai- 1
valavista Beghelli" integrato, in modo da non |
affaticare troppo la vista in condizioni di luce .
precarie.
.mm.
i .
J Affermare che il display di un portatile piu è grande meglio é, può sembrare scontato; in realtà.
I non è vero, o lo è solo in parte.
| Avere un notebook dotato di schermo da 15 pollici di diagonale è senza dubbio utilissimo, ma
■ a parte l'elevato costo di un pannello TFT di queste dimensioni, bisogna considerare il maggior
J consumo del display stesso (pannello più retroilluminazione), la maggiore fragilità del display e
I infine il considerevole aumento di peso e dimensioni del portatile che adotta uno schermo sif-
| fatto.
• Anche la qualità di un display per notebook è fondamentale: è preferibile acquistare un PC do-
• tato di schermo da 12 pollici di buona qualità piuttosto di uno da 13 di qualità più scadente.
|A questo proposito, attenzione alla tecnologia implementata dal pannello LCD: evitare, per
| quanto possibile, i display a matrice passiva e scegliere (compatibilmente con il budget a di-
- sposizione) un display TFT
• Considerare anche la risoluzione effettiva dello schermo in relazione alla diagonale: su di uno
| schermo da 8.4 pollici una risoluzione di 1024x768 è eccessiva e oltre a far lievitare i costi, ren-
■ de i caratteri a schermo troppo piccoli e quindi poco leggibili.
: Da parte nostra consideriamo ideale una risoluzione di 800x600 con diagonali di schermo fino
I a 10 pollici e 1024x768 per diagonali superiori.
| Come ultimo appunto, valutare anche la capacità di antialiasing o prescaling dell'interfaccia gra-
■ fica alle risoluzioni inferiori a quelle nominali del display LCD: si tratta di una caratteristica fon-
j damentale se, per esempio, si vuole visualizzare un film DVD o una presentazione grafica a
I pieno schermo.
La differenza, davvero notevole, di
dimensioni tra un "all in one" di
buon livello e un ultraportatile ri¬
spettivamente un notebook IBM e
un Acer
Nel primo caso le dimensioni e il pe¬
so sono certamente più impegnative
ma con il vantaggio di avere tutto
pronto all'uso, Nel secondo, invece,
la comodità dele ridotte dimensioni
viene vanificato, qualora volessimo
utilizzare floppy o di CD-Rom, dalla
necessità di portarsi appresso il dri¬
ve floppy, il lettore di CD-Rom piu
un ammasso di cavi, cavetti e adat¬
tatori; senza dimenticare anche
un'altra batteria, considerando la mi¬
nore autonomia dovuta alle ridotte
dimensioni rapportata alla classe del
prodotto.
k
1
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
57
(E£s|p»ì speciale
Notebook
r-— — - — ------— — —-- — i
Le batterie
Le batterie sono fondamentali per un computer portatile: senza di esse, un notebook non
ha motivo di esistere.
Molta della tecnologia avanzata che troviamo in un notebook è volta ad aumentare l'auto¬
nomia delle batterie riducendo al massimo
i consumi e ottimizzando il rendimento
termico dei dispositivi: un processore che
dissipa in calore una minore quantità di
energia mantenendo le stesse prestazioni
consuma di meno e consente di lavorare
più a lungo scollegati dalla rete elettrica.
Un esempio di queste tecnologie è la
Speedstep di Intel, che pilota il processore
a due velocità diverse a seconda che il PC
sia o no collegato alla rete elettrica.
Tornando alla tecnologia costruttiva pro¬
pria delle batterie, le migliori prestazioni si
ottengono oggi con gli elementi agli ioni di
litio, in quanto soffrono molto poco dell'ef¬
fetto memoria e perciò è possibile ricari¬
carle anche quando non sono compieta-
mente scariche
E' molto meglio evitare PC dotati di batte-
■ rie Ni-Cd o Ni-MH lo "all'idrogeno"), perché anche se sembrano più a buon mercato, la du-
J rata e l'autonomia delle batterie è. a parità di utilizzo e di condizioni, molto ridotta rispetto
I alle batterie Li-lon.
k — — — _ — — _ — .J
praticamente in ogni situazione del PC,
ma è dotato di display e tastiera piccoli
e non consente l'utilizzo dei supporti ri¬
movibili sul campo.
Un buon compromesso è rappresen¬
tato dal notebook "slim-lme" o "ultra-
slim", m quanto è possibile avere un
ampio display ed un’ottima tastiera
(propri dei notebook più grandi) e con¬
temporaneamente la leggerezza dell'ul-
traportatile. Purtroppo, questa tipologia
di notebook è anche molto più costosa
di un ''all-in-one" di pari caratteristiche
prestazionali, a causa del maggiore im¬
pegno tecnologico che la produzione di
un notebook di questo tipo richiede.
Le batterie del notebook devono
consentire la massima autonomia del
portatile: almeno due ore e mezzo di la¬
voro ininterrotto, sotto le due ore è for¬
temente sconsigliabile l'acquisto del
computer.
Consideriamo l'utilizzo del portatile in
viaggio, facendo un esempio pratico: se
si vola a Milano da Roma, la durata del
viaggio (appena 55 minuti) è tale da non
rendere necessaria una seconda batte¬
ria, ma se si viaggia in treno e si inten¬
de utilizzare il portatile per tutta la dura¬
ta del viaggio, la seconda batteria è in¬
dispensabile.
Il costo di una batteria varia dalle
duecentocinquantamila alle seicentomi-
la lire più Iva, in base al tipo, al modello
del notebook e alla marca.
Abbiamo accennato al viaggio aereo:
attenzione! Se si vola spesso e si inten¬
de utilizzare un computer portatile in
aereo, è bene assicurarsi che sia possi¬
bile disattivare o estrarre fisicamente il
lettore di CD-Rom o di DVD dal proprio
notebook.
Nella scelta di un notebook è bene
considerare a priori quali e che tipo di
periferiche si vuole collegare: a maggior
ragione, se già si possiede un compu¬
ter desktop o si sta sostituendo un por¬
tatile ormai obsoleto, è possibile che si
voglia riutilizzare una parte o tutta la se¬
rie delle periferiche già in proprio pos¬
sesso (stampanti, scanner, modem, in¬
terfacce di rete, masterizzatori SCSI,
eccetera).
A questo proposito, informarsi sul ti¬
po di porte che il computer possiede e
confrontarle con quelle disponibili sulle
periferiche per accertarsi della eventua¬
le compatibilità hardware.
Anche la compatibilità software è im-
1 TI
I
I
I
... I
E' risaputo che in aereo non è possibile utilizzare |
il lettore di CD-Rom o DVD; questo a causa delle,
possibili interferenze con il sistema di navigazione*
e di telecomunicazione dell'aeromobile.
In questo caso, se si dispone di un portatile e lo |
si vuole usare, è molto più semplice dimostrare,
alla hostess che il lettore CD è disattivato se lo si!
può estrarre dal notebook o addirittura se è del ti-l
po esterno.
Se si sceglie un modello di notebook All-in-one.
con il lettore CD o DVD non estraibile e si viaggia J
spesso in aereo, è bene assicurarsi che sia possi- ■
bile disattivare completamente il lettore CD, e|
portarsi appresso il manuale dove è chiaramente |
Il notebook
sull'aereo
indicato che il CD è disattivabile, per poterlo mo¬
strare alla hostess.
Il cassetto di caricamento di un lettore DVD/CD-Rom
estraibile.
58
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
Accessori e porte
Stante la quantità di interfacce e dispositivi diversi oggi disponibili, è
molto importante prevedere a priori quale tipo di dispositivo si intenderà
collegare al proprio portatile.
Non ci riferiamo alla solita dotazione di porte seriali, parallele o PS/2, ma
alle più recenti USB, ZVPort o FireWire (queste ultime per ora disponibili
solo sui PowerBook e i8ook di Apple), o alle più tradizionali (ma sempre
utili e non sempre presenti) porte Modem, FIR, Video SVHS, VGA out e
Ethernet.
E' evidente che è possibile, per la maggior parte di queste interfacce,
acquistare una schedina di espansione interna o PC-Card per dotarsi del¬
la possibilità di collegare dispositivi del tipo desiderato; ma considerando
l’elevato costo delle schede PC-Card, è preferibile comunque scegliere
un portatile già dotato delle particolari connessioni di cui abbiamo biso¬
gno.
La porta modem è ormai indispensabile ed è offerta da quasi tutti i pro¬
duttori già integrata nel notebook; anche le porte USB e la porta IrDA
(fondamentale se si intende collegarsi al Web via cellulare) sono pratica-
mente presenti in tutti i portatili di una certa qualità.
La porta USB merita una considerazione: informarsi presso il produttore
se la porta fornisce l'alimentazione al dispositivo anche a notebook ali¬
mentato da batterie; con stampanti o scanner alimentati esternamente il
problema non si pone, ma con periferiche come le WebCam, gli scan¬
tina porla RJII a scomparsa per il collegamento del modem interno al
notebook alla rete telefonica.
ner portatili o i modem ISDN USB il problema potrebbe essere molto frustrante.
L'uscita videocomposita o di tipo S-Video è utilissima nel caso si voglia utilizzare il portatile per effettuare dimostrazioni o presentazioni uti¬
lizzando un videoproiettore o un monitor televisivo di grandi dimensioni (o nel caso si voglia visualizzare un titolo DVD su uno schermo più
grande..,).
Stesso discorso vale per l’uscita VGA, mentre la porta Ethernet è più interessante per gli utenti di reti aziendali, che possono cosi collegarsi
facilmente alla rete sul posto di lavoro.
Una doppia porta USB con al lato destro l'uscita SVHS. a sinistra ó presente un connettore
per tastiera/mouse esterni. Una nota a proposito di quest’ultima porta: 6 possibile collegare
contemporaneamente sia la tastiera, sia il mouse, solo tramite un apposito cavetto ad V,
piuttosto costoso e che non viene quasi mai fornito assieme al portatile
La porta FIR di un computer ultraportatlle.
portante; se si acquista un computer
portatile di fascia medio alta, è possibi¬
le che ci si trovi preinstallato Windows
2000 ; accertarsi della disponibilità dei
driver aggiornati per le periferiche pos¬
sedute, magari controllando sui siti
Web dei vari produttori.
Ultimo punto, riguardante le schede
PC-card: si tratta del modo più classico
ed universale di aggiungere nuove fun¬
zionalità ad un computer portatile; sono
ormai disponibili una infinità di periferi¬
che ed interfacce diverse che imple¬
mentano questo standard.
Quindi, raccomandiamo di scegliere
un portatile che offra almeno uno slot
ZV di tipo III per questo standard, in
quanto, assieme alle porte USB, assicu¬
rano il massimo livello di espandibilità
ed aggiornabilità della configurazione.
Tenere anche presente cosa è inclu¬
so nell’offerta del notebook: molti pro¬
duttori includono nella dotazione una
borsa di trasporto, che consente di tra¬
sportare facilmente il portatile senza
troppi problemi e molte volte la qualità
della borsa è tale da non far sentire il bi¬
sogno di acquistarne un'altra.
Concludendo
L’acquisto di un portatile è sempre
un evento "importante", anche a causa
del costo certo non indifferente e sicu¬
ramente superiore a quello di un PC de-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
59
Speciale Notebook
P '
I
I ■
I Oltre alla RAM di sistema e al disco rigido, la
| maggior parte delle espansioni per il notebook
• è disponibile sotto forma di PC-card: grandi co-
1 me una carta di credito e spesse da tre a dodici
I millimetri, consentono di aggiungere al nostro
| portatile una vastissima gamma di dispositivi
| Tra di essi troviamo le classiche interfacce Mo-
Le schede PCcard
dem ed Ethernet, schede SCSI, telefoni GSM,
Isistemi di navigazione GPS, drive rimovibili
|Clikl, dischi rigidi di vario tipo e taglio, schede
.audio di alto livello, lettori di CompactFlash e
J SmartMedia (memoria a stato solido impiegata
I comunemente per la fotografia digitale) e chi
| più ne ha più ne metta,
■ E' fondamentale che il notebook metta a dispo-
'sizione almeno uno slot ZV (Zoomed Video) a
>32 bit; molte delle schede appena elencate ne-
|cessitano di questo collegamento per offrire II
■ massimo delle prestazioni.
'Normalmente, in un notebook sono presenti
Idue slot sovrapposti, utilizzabili o con due sche-
|de di tipo I o II, o con una scheda di tipo III, piu
■ raramente è presente un singolo slot di tipo III.
!l notebook "slim-line" e gli ultraportatili qualche volta implementano un singolo slot di tipo II (è il caso
I dell’Aurora provato piu avanti nello speciale). E' quindi necessario valutare anche questo aspetto del note-
|book e rapportarlo alle proprie necessità prima dell'acquisto.
Qualche esempio di scheda PC-
Card: la schedina in primo piano,
marcata IC-Card Isi tratta di una
Interfaccia di rete Ethernet 10
Mbitl è dotata di bus a 16 bit.
mentre la scheda Adaptec, un
controller UltraSCSI, è dotata di
bus a 32 bit e necessita di ZV-
port per offrire le massime pre¬
stazioni Iguesto tipo di scheda si
riconosce per la presenza di un
contatto di massa, generalmente
di colore dorato, presente sopra
al connettore anteriore della
schedai
Un esempio di porta PC-Card in
questo caso è possibile inserire
due schedo di tipo II o una di ti¬
po III; generalmente lo slot infe¬
riore 6 Quello dotato di supporto
ZV, per consentire l'uso di sche¬
de ZV anche di tipo III
* — - — — — — ^
Borse e custodie
I . jwwww**»* .*. .i.im i » . I
I Molti produttori di notebook consegnano i propri portatili corredati di una borsa; l’argomen- 1
| to non è secondario, in quanto a parte l'iBook di Apple e il ToughBook di Panasonic, i por-|
I fatili in commercio non sono dotati di maniglia di trasporto.
* Oltre al portatile, normalmente ci si porta dietro anche una serie di accessori più o meno *
| indispensabili, come l'alimentatore da rete, una batteria di ricambio e gli effetti personali. |
■ Il costo di una borsa vana enormemente secondo la qualità, le dimensioni e il materiale!
Jcon cui è costruita; é bene sceglierne una specifica per il tipo di portatile in proprio posses-J
Iso, per evitare che "sciaqui” nel compartimento o che sia talmente stretto da diminuire il «
| livello di protezione offerto dall'imbottitura interna
• Comunque, se la borsa non è inclusa nella dotazione del portatile e visto l’alto costo di un .
'notebook, non dovrebbe essere troppo difficile contrattare per avere un discreto sconto*
I sull’acquisto di una borsa ..
sktop.
In più, a differenza di un desktop, la
configurazione di un notebook è poco
modificabile, per cui se si fa un acqui¬
sto sbagliato, diventa molto difficile e
costoso riconfigurare la macchina appe¬
na acquistata per renderla più consona
alle proprie necessità.
E’ fondamentale acquisire la maggio¬
re quantità possibile di informazioni per
consentire di scegliere serenamente la
macchina più adatta ai propri bisogni
pensiamo di aver “fotografato" con
questo speciale la situazione attuale del
mercato e di offrire una buona panora¬
mica di quello che è disponibile.
60
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
P er Acer, il 736 TLV è "il" personal
computer- sia desktop, sia porta¬
tile. Questo notebook rappresen¬
ta la summa di tutto ciò di cui dispone
un normale desktop, solo in formato
portatile: il perfetto sostituto del no¬
stro desktop.
La macchina dispone di 128 Mbyte
di RAM PCI00. un Pentium III Speed-
Step a 500 MHz a batterie e a 650
MHz se collegato alla rete elettrica,
un veloce hard disk IBM da 18 Gbyte,
un lettore DVD 6x, una scheda grafica
su AGP 2x con 8 Mbyte e un eccezio¬
nale display a matrice attiva da 15 pol¬
lici.
Il notebook è realizzato per la mag¬
gior parte in lega di magnesio, pesa
circa 3 chili e la batteria (agli ioni di li¬
tio, da 5400mAh) assicura una autono¬
mia di quasi cinque ore.
Il PC portatile è il più grande della
rassegna e anche il più costoso; il mo-
CPU: Intel Pentium III SpeedStep
500/650 MHz
RAM: 128 MByte SDRAM
Display: 15" TFT LCD, risoluzione
1024x768 16M colori
Slot PC Card PCMCIA 2.1 com¬
pliant, supporta due schede Tipo II o
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5” 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 18 GByte
Modem/FAX: Modem 56K V.90 e in¬
terfaccia Ethernet 10/100
CD-ROM: ATAPI DVD-Rom 6x
Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9-
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25-
pm,1 porta FIR IrDA compliant. I/O
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 1 porta
USB, 1 porta proprietaria per Docking
Station, una uscita S-Video, una porta
PS/2.
Audio: PCI 16 bit stereo, altoparlanti
e microfono integrati
Batteria: Li-lon, 5400mAh.
Peso: kg 3
Prodotto
Tr.ivelM.He 736 TLV
Produttore:
Acer Computer Spa
www.acer.it
Tei 039/6842287
Prezzo (IVA esclusa!
Lire 10.990.000
Acer TravelMate 736 TLV
di Franco Paiamaro
bile del PC è molto elegante e curato,
il display è protetto da un guscio di
magnesio che ospita anche il sistema
di altoparlanti.
Il lettore DVD 6x, prodotto da To¬
shiba, è estraibile e sostituibile con un
drive LS-120; il 736 TLV integra un
modem 56K V90 ed un'interfaccia
Ethernet 10/100, due slot CardBus
(uno supporta lo standard ZV), il drive
floppy, il connettore proprietario per la
docking station e una porta FIR
In sintesi
Il personal computer "definitivo" per
chi ha la necessità di lavorare ovunque,
ma con la potenza e la comodità del
computer desktop.
Il prezzo è molto elevato, oltre tredici
milioni IVA inclusa: abbiamo però di
fronte lo stato dell'arte in fatto di PC
portatili di un produttore come Acer,
che può vantare un know-how e
un'esperienza unica nel settore.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
61
AsusL7300E
di Franco Paiamaro
I l PC portatile Asus L7300E è un "all
in one" compatto e leggero, dotato di
un ampio display a matrice attiva da
13,3 pollici, lettore CD-Rom (è opzional¬
mente disponibile anche un lettore
DVD), drive floppy e modem interno.
Il mobile, di un insolito (per un porta¬
tile) colore crema chiaro, è elegante e
funzionale; è forse il portatile di tipo "all
in one" più piccolo e leggero attual¬
mente disponibile.
Il display ha una risoluzione di
1024x768 pixel, pilotato da un accelera¬
tore grafico Silicon Motion Lmx3D con
6,5 Mbyte di SGRAM; la retroillumina-
zione è molto uniforme e la visualizza¬
zione dello schermo è eccellente, supe¬
riore a quella di un monitor CRT tradi¬
zionale.
Le prestazioni sono assicurate dal
processore Pentium III a 500 MHz e
dalla dotazione di ben 128 Mbyte di
RAM.
Il disco rigido (di produzione Fu|itsu),
da 6,4 Gbyte, è molto silenzioso e ve¬
loce, come silenzioso è anche il bel let¬
tore CD-Rom Toshiba 24x (purtroppo
non estraibile).
L'autonomia del portatile è di circa
quattro ore, superiore a quella di molti
concorrenti, ed è sicuramente uno dei
punti di forza di questo portatile.
La dotazione di porte è molto com¬
pleta; manca solo una uscita S-Video,
che a differenza della porta Ethernet
(anche questa assente), non può esse-
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Pentium III 500 MHz, 256
Kbyte On-Die L2 Cache
RAM: 128 MByte SDRAM
Display: 13.3" TFT LCD, risoluzione
1024x768 64K colori
Slot PC Card PCMCIA 2 1 com-
pliant, supporta schede Tipo II e Tipo
III ZV a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 6,4 GByte
Modem/FAX: V.90 (DSP) integrato
CD-ROM: integrato 5.25" ATAPI 24x
Interfacce: porte -1 seriale D-sub 9-
pm, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita
VGA 15-pin, 1 USB, 1 proprietaria per
Port Replicator a 68-pin,1 modem/LAN
(opz.), una PS/2.
Audio: AC ‘ 97 codec ADI881 ste¬
reo, altoparlanti e microfono integrati
Batteria: Li-lon, 4500 mAh, 45W, au¬
tonomia di 3.5 ore ca.
Dimensioni: 294mm x 232mm x
38mm
Peso: 2.8 kg
re facilmente implementata per esem¬
pio, con una schedina PC-Card.
In sintesi
Le caratteristiche della macchina ne
fanno il notebook ideale per chi usa pa¬
recchio il computer in viaggio, anche
questo utilizzo è limitato dal fatto che il
lettore CD-Rom/DVD non è estraibile (e
quindi questo notebook non può essere
utilizzato in aereo). Il prezzo è adeguato
alle caratteristiche tecniche del prodotto
Produttore:
ASUSTeK Computer Ine
www asus convitanti
Distributori:
Attiene Inlormatica
numero verde 800 284362
Computer Discount
Tel 0587 2882
Executive
numero verde 800 826173
Frael
numero verde 800 571390
Microtek. Italia
Tel 06 88643303
Strabilia
numero verde 800 234298
Prezzo UVA esclusa)
Lire: 4 590 000
62
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
Asus M8300V
di Franco Paiamaro
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Pentium III 500 MHz, 256
Kbyte On-Die L2 Cache
RAM: 128 MByte SDRAM
Display: 13.3" TFT LCD,
risoluzione 1024x768 64K colori
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 compliant,
per scheda Tipo II ZV a 32-bit PC
Modulo Drive Bay: supporta drive
floppy, CD-ROM e secondo HD.
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 6,4 GByte
Modem/FAX: V.90 (DSP) integrato
DVD: rimovibile 5.25" ATAPI 6x
Interfacce: porte -1 seriale D-sub 9-
pin, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita
VGA 15-pm, 1 USB, 1 proprietaria per
Port Replicator a 68-pin,
1 modem/LAN (opz.l, 1 PS/2.
Audio: AC ' 97 codec AD 1881 ste¬
reo, altoparlanti e microfono integrati
Batteria: Li-lon, 14.8 Volts 3300
mAh, 45W, autonomia di 3.5 ore ca
Dimensioni: 298.5x236x31 mm (max.)
Peso: 2.3 kg (con il CD-ROM)
L 'M8300V è un esponente della cate¬
goria "slim-line", quasi interamente
realizzato in lega di magnesio e do¬
tato di un ottimo display da 13.3, con ri¬
soluzione di 1024x768 punti per 65K co¬
lori. Il mobile è realizzato da due gusci in
lega di magnesio, che conferiscono
grande robustezza e peso contenuto; il
notebook è spesso solo 30 mm, con let¬
tore DVD integrato nella struttura.
Quest'ultimo,rimovibile, può essere
sostituito o da un semplice coperchio, o
dal drive floppy che é collegabile anche
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
esternamente con un cavo apposito.
Senza lettore CD il portatile pesa me¬
no di due chili e l'autonomia delle batte¬
rie aumenta considerevolmente e diven¬
ta utilizabile in aereo. Anche questo no¬
tebook è dotato di processore Intel Pen¬
tium III a 500 MHz e 128 Mbyte di
RAM; il disco rigido, molto veloce, è un
IBM da 6,4 Gbyte, il lettore DVD è una
unità 6x Toshiba. Il notebook è dotato di
un solo slot PC-Card, coni supporto ZV,
di tipo II; sono presenti le porte FIR,
USB e VGA-Out.
Completano la dotazione: una porta
proprietaria per il collegamento contem¬
poraneo (tramite cavetto adattatore a
corredo) alla rete Ethernet e ad una linea
telefonica per il modem V90 integrato.
E' presente anche il connettore proprie¬
tario PortDock, per la connessione ad
una Docking Station esterna, al Port Re-
plicator (opzionali) o al drive floppy. L'au¬
tonomia delle batterie (Li-lon da 3.3 Ah)
è di 3,5 ore con DVD inserito.
In sintesi
Una macchina di classe, senza dub¬
bio; stabile e potente quanto basta per
non far rimpiangere un PC desktop.
Il prezzo è commisurato alle presta¬
zioni e alla configurazione offerta, da te¬
nere presente la realizzazione in magne¬
sio e la conseguente robustezza struttu¬
rale, nettamente superiore alla media.
Produttore:
ASUSTeK Computer Ine
uvww.asus.com/italie
Distributori:
Athena Intormatica
numero verde 800 284362
Computer Discount
Tel 058? 2882
Executive
numero verde 800 826173
Frasi
numeio verde 800 571390
Microtek Italia
Tel. 06 88643303
Strabilia
numero verde 800 234298
Prezzo UVA esclusa)
Lire: 5.690.000
Speciale Notebook
Compass Aurora 2
di Franco Paiamaro
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Celeron 466 MHz. 128
Kbyte On-Die L2 Cache
RAM: 64 MByte SDRAM
Display: 8,4" TFT LCD, risoluzione
800x600 64K colori con Touch Screen
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬
pliant, supporta una scheda Tipo II ZV
a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 6 GByte
Modem/FAX: 56K V.90 modem inte¬
grato
CD-ROM: modulo rimovibile da 5.25"
ATAPI CD-RW 4x 4x 20x. sostituibile
con seconda batteria o lettore DVD 6x
Interfacce: porte - 1 seriale D-sub 9-
pin, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita
VGA 15-pin, 1 USB, 1 proprietaria per
CD-Rom, 1 modem, 1 PS/2.
Audio: ESS Maestro stereo!6bit, al¬
toparlanti e microfono integrati
Batteria: Li-lon, autonomia di 3 ore
ca.
Dimensioni: 250mm x 190mm x
29mm
Peso: kg 1,4
Prodotto
Compass Aurora 2
Produttore;
COMPASS S R I.
lei 02 4459889
www, coiti passmobllo com
Prezzo UVA esclusa)
Lire: 3.822 000
I l notebook Compass Aurora 2 è un
perfetto esponente della famiglia dei
PC ultraportatili. Visto da lontano può
sembrare un palmare un po' cresciutel-
lo, da vicino mostra subito la sua reale
natura: un notebook potente ed estre¬
mamente piccolo. Talmente piccolo
che entra in tasca nel giaccone, leggero
ma robusto (grazie al case in magnesio)
con la tastiera, assolutamente stan¬
dard, comodissima. Il processore è un
Intel Celeron 466 MHz. abbastanza po¬
tente per le applicazioni più disparate,
lo schermo è piccolo ma leggibile, gra¬
zie anche alla risoluzione di 800x600
pixel. L'unica memoria di massa inte¬
grata è il disco rigido da 6 GByte, men¬
tre il floppy ed il CD-ROM sono esterni
e collegabili secondo necessità. Da no¬
tare che è possibile collegare contem¬
poraneamente tutti e due i dispositivi, il
CD-ROM su una porta dedicata, e il
floppy sulla porta stampante. E' presen¬
te un singolo slot PCMCIA, per la con¬
nessione con ulteriori dispositivi ester¬
ni. Posteriormente, oltre alla porta per il
CD-ROM troviamo una porta parallela,
una seriale e l'uscita per il monitor
VGA, mentre sul lato sinistro sono pre¬
senti la porta USB. quella di alimenta¬
zione. la porta FIR ed il connettore RJ-
11 per il modem integrato 56K v90. Sul
lato destro, oltre allo slot PCMCIA sono
presenti l'ingresso e l'uscita audio, con
i consueti minijack. La caratteristica che
rende particolare questo ultraportatile è
lo schermo touch screen, estremamen¬
te comodo, specialmente quando si na¬
viga su Internet, Muoversi tra le pagine
html semplicemente toccando con il di¬
to, o con l'apposita penna, direttamen¬
te i pulsanti posti sullo schermo è infat¬
ti davvero facile e dopo un po' non se
ne può proprio fare a meno Molto inte¬
ressante la garanzia di due anni.
In sintesi
Questo piccolo computer portatile e
davvero un bell'apparecchio II proces¬
sore Celeron 466 MHz è abbastanza
potente per garantire ottime prestazioni
anche con applicazioni impegnative. Il
computer è piccolo e leggero, lo scher¬
mo piccolo ma visibilissimo, la tastiera
comoda e il touch screen irrinunciabile
Il prezzo appare allineato alle presta¬
zioni e soprattutto alla comodità offerta
MCmicrocomputer n. 207 giugno 2000
Speciale Notebook
C iò che colpisce di più di questo por¬
tatile IBM è l'aspetto: nero antraci¬
te e realizzato in una particolare
materiale composito a base di fibra di
carbonio, sembra un oggetto militare.
Molto spigoloso e massiccio, il iSeries
1477 è un classico "all in one". piuttosto
pesante e ingombrante; le dimensioni
sono comunque in parte giustificate
dall'ampio display, da 14 pollici di diago¬
nale. La "i" nella denominazione è ovvia¬
mente riferita alle funzionalità Internet in¬
tegrate. che si esprimono nella presenza
di un modem V90 e di quattro tasti colo¬
rati sul bordo superiore della tastiera che
richiamano alcune funzioni come la posta
elettronica o un motore di ricerca; tutti i
tasti sono comunque personalizzabili.
Il notebook è dotato di una piccola
fonte di illuminazione sul bordo superiore
dello schermo (idea davvero geniale!),
concepita per aiutare l'uso della tastiera
anche in condizioni di luce non ottimali.
La macchina è basata su di un proces¬
sore Intel Celeron a 433 MHz, con 64
Mbyte di RAM e un disco rigido, molto
di Franco Paiamaro
veloce, da 4,6 Gbyte. di produzione della
stessa IBM. Il lettore DVD è integrato e
non rimovibile; è possibile utilizzarlo co¬
me lettore Audio senza accende il porta¬
tile, utilizzando i comandi presenti sul
frontale, completi persino di un piccolo
display LCD Punto di forza del notebook
è l'eccezionale display TFT, pilotato da
una acceleratore grafico AGP Ati Mach
64 RAGE Mobility M: la risoluzione è di
1024x768 punti per 16.8M di colori; la vi¬
sualizzazione è ottima anche alle risolu¬
zioni inferiori, grazie alla ottima qualità
dell'antialiasmg. Il notebook è dotato di
un solo slot PC-Card, dotato di supporto
ZV, di tipo III; sono presenti le porte FIR,
USB e VGA-Out, oltre al connettore RJ-
11 del modem V90 integrato. L'autono¬
mia delle batterie (Li-lon da 5,4 Ah) di
questo portatile è di circa tre ore e mez¬
za, due e mezza se lo si utilizza per la vi¬
sione di titoli DVD.
In sintesi
Il prezzo ci è sembrato leggermente
elevato in relazione alla configurazione un
poco scarna della macchina (4,6 Gbyte di
disco rigido e 64 Mbyte di RAM sono
troppo poco) e alle prestazioni del pro¬
cessore, un Celeron a 433 MHz.
La presenza del lettore DVD (peraltro
non estraibile), la buona durata delle bat¬
terie e dell'eccellente display TFT mitiga¬
no il nostro giudizio, che rimane quindi
favorevole.
IBM iSeries 1467
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Celeron 433 Mhz, 128
Kbyte On-Die L2 Cache
RAM: 64 Mbyte / 256 Mbyte max
SDRAM
Display: 14,1 pollici TFT, risoluzione
1024x768, 16.8M colori
Slot PC Card PCMCIA 2.1 com-
pliant, per due schede Tipo II o una
Tipo III ZV a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5" 9 5mm IDE Ultra
DMA/33 da 4.8 GByte
Modem/FAX: 56K V.90 integrato
CD-ROM: ATAPI DVD-ROM integrato
Interfacce: porte - 1 seriale D-sub 9-
pm, 1 parallela 25-pin,1 FIR IrDA
compliant. I/O Audio, 1 uscita VGA
15-pin, 1 porta USB, 1 modem, PS/2.
Audio: AC '97 stereo, altoparlanti Al¬
tee Lansing e microfono integrati
Batteria: Li-lon, autonomia 3,5 ore
Dimensioni: 328 x 269 x 43 mm
Peso: 3,5 Kg
<0 O
on
Produttore e distributore:
IBM
Numero vei de BOO 017001
hitp/Twww pc.ibm comM
Prezzo ( IVA esclusa) Lire: 4 700.000
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
65
Speciale Notebook
Akura Akenza P3
di Franco Paiamaro
L 'Akenza P3 è un portatile "all in
one" di grandi dimensioni, dotato
di un ottimo display a matrice attiva
da 14,1 pollici pilotato da un accelerato-
re grafico AGP Ati Rage Mobility, con 8
Mbyte di SGRAM; il peso è relativa¬
mente contenuto, si superano comun¬
que ampiamente i tre chili.
Il notebook è basato sul processore
Pentium III 650 MHz SpeedStep ed è
dotato di 128 Mbyte di RAM; il disco ri¬
gido è un eccellente Hitachi da 12 Gby-
te, silenzioso e veloce.
Una caratteristica estremamente in¬
teressante di questo portatile è la pre¬
senza di un masterizzatore CD-RW 4x
in scrittura. 4x in riscrittura e 20x in let¬
tura, di produzione Matsushita.
Questa unità e estraibile e sostituibi¬
le con una seconda batteria, consen¬
tendo una autonomia più che doppia,
essendo il drive CD-RW assente, men¬
tre il drive floppy non è estraibile.
La batteria è una unità agli ioni di litio
da ben 4800 mAh.
Il notebook è dotato di due slot PC-
Card, chiuse da due finte schede; sono
presenti le porte FIR, USB, VGA-Out S-
Video e PS/2.
Sul retro del portatile è presente un
vistoso connettore proprietario per il
collegamento ad una docking station
opzionale.
Il portatile è dotato di una porta RJ-
11 per il collegamento del modem V90
integrato alla linea telefonica.
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Pentium III 650 MHz, 256
«byte On-Die L2 Cache, tecnologia
SpeedStep
RAM: 128 MByte SDRAM
Display: 14.1" TFT LCD. risoluzione
1024x768 64K colori
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬
pliant, supporta due schede Tipo II o
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 12 GByte
Modem/FAX: 56K V.90 modem in¬
tegrato
CD-ROM: modulo rimovibile da
5.25" ATAPI CD-RW 4x 4x 20x, so¬
stituibile con seconda batteria o let¬
tore DVD 6x
Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9-
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25-
pin,1 porta FIR IrDA compliant, I/O
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 1 porta
USB, 1 porta proprietaria per
Docking Station, 1 porta modem,
una uscita S-Video, una porta PS/2.
Audio: AC ' 97 stereo, altoparlanti e
microfono integrati
Batteria: Li-lon, 11,1 Volts, 4800
mAh, autonomia di 3 ore ca.
Dimensioni: 324mm x 259mm x
38mm
Peso: kg 2,8
In sintesi
L'ideale sostituto del personal com¬
puter desktop: le prestazioni sono mol¬
to elevate, la presenza di un masteriz-
zatore aumenta moltissimo la flessibi¬
lità della macchina e la docking station
opzionale consente il collegamento a
tutte le altre periferiche che necessita¬
no dell'alimentazione da rete.
Il prezzo può sembrare elevato, ma
non lo è se lo si confronta con le propo¬
ste di pari livello offerte dalla concor¬
renza e i due anni di garanzia
Prodotto
Akura Akenza P3
Produttore:
Mobile Qualily Srl
Via Amman, 2 Z.l Chiavornicco
33084 Cordenons <PN|
Tel 0434-536000
Numero Verde 800-54 77.54
www akura il
Prezzo (IVA inclusa»
Lire: 8 306.000
66
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
Caratteristiche tecniche
CPU: Intel Pentium II 366 MHz
RAM: 64 MByte SDRAM
Display: 13.3" TFT LCD, risoluzione
1024x768 64K colori
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬
pliant, supporta due schede Tipo II o
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra
DMA/33 da 6,4 GByte
Modem/FAX: Modem 56K V 90 e/o
interfaccia Ethernet opzionali
CD-ROM: ATAPI CD-Rom 24x
Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9-
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25-
pin.l porta FIR IrDA compliant, I/O
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 2 porte
USB, 1 porta proprietaria per
Docking Station, una uscita S-Video,
una porta PS/2.
Audio: PCI 16 bit stereo, altoparlanti
e microfono integrati
Batteria: Li-lon, 11,1 Volts.
Peso: kg 2,9
REM Elite VDA 9950
di Franco Paiamaro
I l REM Elite è il classico portatile "all
in one": per chi deve stare lontano
dal proprio desktop e non riesce a fa¬
re a meno delle prestazioni e della co¬
modità di avere tutto a portata di mano,
questo notebook è una delle soluzioni
più convenienti
Il mobile, abbastanza elegante, è di
un insolito color argento metallizato;
dotato di un ottimo display a matrice at¬
tiva da 13,3 pollici pilotato da un accele¬
ratore grafico AGP 2x ATI Rage Pro.
con 8 Mbyte di RAM, il peso è abba¬
stanza contenuto, appena 2.9 chilo¬
grammi
In bundle con il notebook sono forniti
i seguenti software: Windows 98 SE,
Lotus SmartSuite Millennium e Norton
Antivirus.
Il notebook è basato sul processore
Pentium II 366 MHz ed è dotato di 64
Mbyte di RAM: il disco rigido è un otti¬
mo IBM DBCA da 6.4 Gbyte, silenzioso
e veloce
Il lettore CD-Rom è 24X e. come il
drive floppy, purtroppo non è estraibile.
La batteria è una unità agli ioni di litio
standard, di facile reperibilità (è utilizza¬
ta da molti altri notebooklper un'auto¬
nomia dichiarata di ben tre ore e mez¬
za
Il notebook è dotato di due slot PC-
Card, chiuse da due finte schede (at¬
tenzione a non perderle...); sono pre¬
senti le porte FIR, USB, VGA-Out S-Vi-
deo e PS/2, più un connettore proprie¬
tario per la docking station nascosto da
uno sportellino sul fondo del notebook.
Il portatile è dotato di serie di una
borsa per il trasporto, molto spaziosa e
di discreta fattura
In sintesi
Un portatile dalle oneste prestazioni,
con un buon display a matrice attiva e
un prezzo molto aggressivo; la borsa di
trasporto è di serie Inutile aspettarsi
tecnologie avanzatissime: il notebook
non è realizzato in lega di magnesio o
dotato di "chicche" come l'illummazio-
ne della tastiera, ma è dotato di un ec¬
cellente rapporto prezzo/prestaziom,
frutto di un compromesso che secondo
noi privilegia l'utente finale
Prodotto
REM Elite VDA 9950
Produttore:
Computerlme Srl.
fiumeio venie: 800 278895
www computerlme it
Prezzo (IVA esclusa)
Lire: 3.867.000
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
67
Acer TravelMate 340
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Mobile Pentium III 450
MHz (500 MHz nel TravelMate 342T); Core
Logic: Ali 1621/1533, FSB 100 MHz; Grafica:
AGP 2x 2,5 MB, Memoria: integrata 64 Mby¬
te, massima 256 Mbyte; Disco rigido: 6 Gby-
te (9GB nel 342T) U-ATA/33, Display TFT
800x600 da 12,1"; Batteria ioni di litio con
3,5 ore max di autonomia, Audio: PCI 16 bit
con microfono esterno e altoparlanti integra¬
ti; Porte: seriale, parallela, PS/2, IDE Easy
Link, SVGA, modem/fax 56Kbps, scheda
Ethernet 10/100, IR, audio in-out, USB, 1
slot PCMCIA tipo II
N e
342T è inol¬
tre presente un kit
per videoconferenza com¬
posto di videocamera USB e software.
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4,
Trend PC-Cillin 98.
Garanzia: 1 anno internazionale,
Tipologia
prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire: 4.290 000
Riferimenti:
Tel 039 684242
Pwvw acer it
Note: Solo 2,35 cm
di spessore e 1,8
Kg di peso grazie
ad una particolare
Lega di Alluminio e
Magnesio più leg¬
gera della normale
plastica e con una
rigidità strutturale
ed una robustezza su¬
periori, Lettore CD-ROM 24x e floppy allog¬
giati contemporaneamente su un'unità
"Combo Drive" collegabile a caldo alla porta
Easy Link. Scheda di rete e modem integra¬
ti, custodia in similpelle, funzione Dual Di¬
splay per LCD e monitor esterno
(1024x768) Opzionale: Combo Drive con let¬
tore DVD e floppy.
Acer TravelMate 507
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 466 MHz; Core
Logic: Intel 440MX con chip di I/O ALi
5135B, Grafica: Acceleratore grafico NeoMa¬
gic NM2160 128-bit 2MB; Memoria: integra¬
ta 32 Mbyte (64 MB nel TravelMate 507T),
massima 160 Mbyte (192 MB nel 507T), Di¬
sco rigido 4,8 Gbyte U-ATA/33, Display
HPA (TFT nel 507TI da 12,1" 800x600; Let¬
tore CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria
NiMH fino a 3 ore di autonomia; Audio; PCI
a 16 bit con altoparlanti integrati; Porte se¬
riale, parallela, PS/2, SVGA, modem/fax
56Kbps, audio m-out, USB, 2 slot PCMCIA ti-
Acer TravelMate 520
PO ll/lll
Software: Windows 98
SE. Trend PC-Cillin 98, Lo¬
tus SmartSuite Millen¬
nium. PC Doctor 3, Acer
Time Machine.
Garanzia: 1 anno interna¬
zionale (espandibile a
3 con AcerAdvan-
tage).
56Kbps, Ethernet 10/100, audio in-out, USB,
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per
port-replicator,
Software: Windows 98 SE o Windows 2000
Professional (solo nei modelli 522TX,
522TXV e 524TXV), Trend Pc Cillin 98, PC-
DOCTOR 3, Acer TimeMachine
Garanzia 1 anno internazionale (espandibile
a 3 con AcerAdvantage).
Note: 31 x 25,5 x 3,66 cm per 2,8 Kg di pe¬
so. Lettore CD-ROM, drive floppy, mo¬
dem 56K e scheda Ethernet 10/100
integrati. Supporto DualView
per utilizzo simultaneo CRT
(1024x7681 e LCD Video¬
camera USB opzionale
Acer TravelMate 600
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Mobile Pentium III 600
MHz (650 MHz SpeedStep nel 602TER); Co-
re Logic. Intel 440BX, FSB 100 MHz, Grafi¬
ca ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria: inte¬
grata 64 Mbyte (128 MB nel 602TER),
massima 512 Mbyte, Disco rigido: 12
Gbyte U-ATA/66. Display: 13,3" TFT
1024x768; Lettore CD: CD-RW 4x-4x-
20x integrato; Batteria: Ioni di Litio fino a
4 ore di autonomia, Audio: PCI 16-bit con
altoparlanti integrati e microfono esterno;
Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA, mo¬
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in-
out, 2 USB, IR,
1 slot PCMCIA
tipo II, connet¬
tore per port-
replicator.
Software: Win¬
dows 98 SE,
Trend Pc Cil¬
lin 98, PC-
DOCTOR
3, Acer
TimeMa-
chine,
Adaptec Easy CD Creator, IBM ViaVoice.
Garanzia: 1 anno internazionale (espandibile
a 3 con AcerAdvantage)
Note: 29,8 x 23.8 x 3,29 cm per soli 2,38 Kg
di peso (2,1 Kg so¬
stituendo il CD-RW
con il modulo Wei-
ght Saver) grazie al
mobile in lega di al¬
luminio. Masteriz-
zatore riscrivibile
(hot-swappable), j
modem 56K e
scheda Ethernet
10/100 integrati.
Drive floppy esterno
con interfaccia USB
Supporto DualView per utilizzo simultaneo
CRT (1024x768) e LCD. 1 CD RW in dotazio¬
ne. Opzionali: Videocamera USB, HDD e bat¬
teria supplementari, DVD-ROM 6x
Tipologia
prodotto:
Notebook business all-
m-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 6 990.000
Riferimenti:
Tel. 039 684242
taoiwx-acfii-J
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Mobile Pentium III 600
MHz (700 MHz SpeedStep nel 524TXV), Co-
re Logic: Ali M1621 e MI535; Grafica ATI
Rage AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 64
Mbyte, massima 512 Mbyte; Disco rigido: 9
Gbyte (6 GB nel 512T) U-ATA/33. Display
14.1" TFT 1024x768 (12 1" TFT 800x600
nel 512T); Lettore CD: CD-ROM 24x integra¬
to (DVD-ROM 6x nel 524TXV); Batteria. Ioni
di Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio:
ESI946 Solo-IE 16-bit 3D con altoparlanti
"CrystalSound" e microfono integrati, Porte
seriale, parallela. PS/2, SVGA, modem/fax
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one entry level (Nei model¬
li: 507DX, 507T)
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 2.790 000
Riferimenti:
Tel 039 684242
cm per 2,9 Kg di peso. Lettore CD-ROM, dri¬
ve floppy e modem integrati
Tipologia prodotto:
Notebook "desktop re-
placement" (Nei modelli
52IT, 622TX. 522TXV,
524TXV)
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4.000.000
Riferimenti
Tel. 039 684242
lwwvr.acei.il
68
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Caratteristiche tecniche
Processore Intel Mobile Pentium III
500 MHz; Core Logic; Intel -o.
440BX. FSB 100 MHz. Grafica
ATI Rage AGP 2x 8MB. Memoria
integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte; Disco rigido: 9 Gbyte (6 "
GB nel 732TE) U-ATA/33; Display 14.1"
TFT 1024x768 113.3" TFT 1024x768 nel
732TE); Lettore CD CD-ROM 24x (DVD-
ROM 6x nel 732TXV) integrato; Batteria. Ioni
di Litio fino a 5 ore di autonomia; Audio ESS
PCI I6bit con altoparlanti "CrystalSound" e
microfono integrati; Porte: seriale, parallela,
Acer TravelMate 732
Acer TravelMate 73x
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Pentium III 600 MHz (rispet¬
tivamente 650 MHz SpeedStep e 700 MHz
SpeedStep nel 736TLV e 737TLV); Core Lo¬
gic Intel 440BX, FSB 100 MHz; Grafica: ATI
Rage AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 128
Mbyte (64 Mbyte nel 734TL), massima 256
Mbyte; Disco rigido 18 Gbyte (12 GB nel
734TL) U-ATA/33, Display: 15" TFT 1024x768,
Lettore CD DVD-ROM 6x (CD-ROM 24x nel
734TLI integrato; Batteria: Ioni di Litio fino a 5
ore di autonomia; Audio' ESS PCI 16bit con al¬
toparlanti "CrystalSound" e microfono inte¬
grati, Porte seriale, parallela, PS/2, S-Video,
Speciale Notebook
PS/2, S-Video, SV¬
GA, modem/fax
56Kbps, Ethernet
10/100, audio in-out,
USB, IR. 2 slot PCM¬
CIA tipo ll/lll
Software: Windows
98 SE o Windows
2000 Professional (nel
732TE) o Windows NT 4
(nel 732TX), Trend Pc Cil-
lin 98. PC-DOCTOR 3. Acer
TimeMachine.
Garanzia: 1 anno internazionale
(espandibile a 3 con AcerAdvantage).
Note 32,35 x 27,1 x 3,6 cm per 3,2 Kg di
peso; mobile in magnesio rinforzato da fibre
di vetro. CD-ROM (hot-swappable), floppy,
SVGA, modem/fax 56Kbps, Ethernet
10/100, audio in-out, USB, IR, 2 slot
PCMCIA tipo ll/lll.
Software: Windows 98 SE o Windows
2000 Professional (nel 737TLV) o
Windows NT 4 (nel 734TLI.
Trend Pc Cillin 98.
Garanzia: 1 anno internaziona¬
le (espandibile a 3 con Ace¬
rAdvantage).
Note: 32,45 x 27,1 x 3.6 cm per 3,3 Kg
di peso, mobile in magnesio rinforzato da fibre
di vetro DVD-ROM (hot-swappable), floppy,
modem 56K e scheda Ethernet 10/100 inte¬
grati. Supporto hardware MPEG II Supporto
Tipologia
prodotto:
Notebook business
"desktop replace-
01801 " (Nei modelli
732TE. 732TX.
732TXV)
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 4 990.000
Riferimenti:
Tel 039 684242
Iwww 1-irpr II
modem 56K e
scheda Ethernet
10/100 integrati
Supporto hardware
MPEG I & Il Porta
S-Video per il colle¬
gamento del note¬
book ad un televi¬
sore con entrata
super-VHS. Suppor¬
to DualView per
utilizzo simultaneo
CRT (1024x768) e
LCD. Opzionali: Vi¬
deocamera USB con software per videocon¬
ferenza, HDD e batteria supplementari,
DVD-ROM 6x. Docking Station DockMate V
con porta FireWire IEEE 1394
Tipologia prodotto:
Notebook desktop replace-
ment (Nei modelli: 734TL
736TLV. 737TLV)
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 7.790.000
Riferimenti
Tel. 039 684242
livwvsntciin
DualView per utilizzo simultaneo
’ CRT (1024x768) e LCD Opzionali
Videocamera USB con software per
videoconferenza, HDD e batteria supplemen¬
tari, Docking Station DockMate V con porta Fi¬
reWire IEEE 1394
Apple iBook
Caratteristiche tecniche:
Processore: PowerPC G3 da 300 MHz (366
MHz nello Special Edition); Core Logic FSB
66 MHz; Grafica ATI Rage AGP 2x 4MB,
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 320
Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte; Display: 12,1”
TFT 800x600; Lettore CD CD-ROM 24x in¬
tegrato; Batteria: Ioni di Litio fino a 6 ore di
autonomia; Audio: sistema audio 16 bit con
altoparlante mono integrato; Porte
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio
m-out. USB, supporto AirPort.
Software: Mac OS 9
Garanzia: 1 anno
Note: 34,4 x 29,4 x
4,6 cm per 3 Kg di
peso; disponibile nei
colori arancio, az¬
zurro e grafite (per
lo Special Edition),
Modem 56K e
scheda Ethernet
10/100 integrati
Opzionale la
AirPort card per
i collegamenti
di rete wire¬
less.
Tipologia prodotto:
Notebook multimediale "all in one"
Prezzo
(IVA esclusa)
Lire: 3.799.000 (L. 4.299.000 per
l'iBook "Special Edition")
Riferimenti:
tei 02 273261
|www appie.com/11
Apple PowerBook
Caratteristiche tecniche: _
Processore PowerPC G3 da 400 MHz o 500
MHz con 1 MB cache; Core Logic: FSB 100
MHz; Grafica ATI Rage AGP 2x 8MB. Me¬
moria. integrata 64 o 128 Mbyte, massima
512 Mbyte; Disco rigido: 6, 12 o 18 Gbyte U-
ATA/66, Display 14,1" TFT 1024x768, Let¬
tore CD: DVD-ROM 6x integrato, Batteria:
Ioni di Litio fino a 5 ore di autonomia; Audio:
sistema audio 16 bit con altoparlanti e mi¬
crofono integrati; Porte: 2 FireWire, mo¬
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in-
out, 2 USB. IR, SVGA. S-Video, 1 slot PCM¬
CIA tipo II, slot AirPort con antenne.
Software. MacOS 9
Garanzia: 1 anno
Note: 26,4 x 32,3 x
4,3 cm per 2,8 Kg di
peso; disponibile nei
colori arancio, az¬
zurro e grafite (per
lo Special Edition)
DVD-ROM
(hot-
swappable
modem 56K e scheda
Ethernet 10/100 integrati. Bloc¬
caggio ken-
sington. Sup¬
porto Dual¬
View per uti¬
lizzo simulta-
n e o
Tipologia prodotto:
Notebook multimediale pro¬
fessionale. "all in one"
Prezzo UVA esclusa)
da Lire: 5.299.000
Riferimenti:
tei 02 273261
CRT (1024x768) e LCD
Opzionale la AirPort
card per i collegamenti
wireless. Seconda bat¬
teria opzionale per comples¬
sive 10 ore di autonomia.
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
69
(Si^da) s P eciale
Notebook
Asus L7000
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Celeron 450 MHz
lo Intel Pentium III fino a 650 MHz
SpeedStepI; Core Logic: Intel
440BX, FSB 100 MHz; Grafica-
4MB, Memoria integrata 32 Mby¬
te, massima 160 Mbyte; Disco ri¬
gido 6 Gbyte, Display 12,1
TFT 800x600 lo 13,3" TFT
1024x768), Lettore CD CD¬
ROM 24x interno; Batteria
Ioni di Litio fino a 3,5 ore
di autonomia; Audio I6bit
con altoparlanti e
microfono integra¬
ti; Porte seriale,
parallela, PS/2, SV¬
GA. audio in-out.
USB, IR, 2 slot
PCMCIA tipo ll/lll.
modem 56Kb-
ps
Software
Windows
98 SE
Garanzia
1 anno
Tipologìa prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire 3 490.000
Rilerimenti:
Iwww asus.convualiì
Per l'elenco dei distributori, vedi le prove dei
notebook Asus in questo stesso numero di
MC.
Note 29,4 x 23,2 x 3,8 cm per 2.7 Kg di pe¬
so. Floppy, CD-ROM e modem/fax integrati
Borsa a corredo Supporto DualView per uti¬
lizzo simultaneo CRT e LCD DVD-ROM op¬
zionale.
Asus L8400
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Celeron 450/600 MHz lo
Intel Pentium III fino a 700 MHz SpeedStepI,
Core Logic: Intel 440MX, ZX o BX. FSB 100
MHz, Grafica S3 Savage MX AGP 2x 8MB
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte, Display: 14,1
TFT 1024x768. Lettore CD CD-ROM 24x in
terno; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di au
tonomia, Audio 16bit con altoparlanti e mi
crofono integrati; Porte: seriale, parallela
PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out. 2 USB
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, modem 56Kbps
Ethernet 10/100
Asus M8000
Caratteristiche tecniche:
Processore Intel Celeron 450 MHz lo Intel
Pentium III fino a 600 MHz), Core Logic: In¬
tel 440MX, FSB 100 MHz. Grafica SMI 710
128 bit 4MB; Memoria integrata 32 Mbyte,
massima 160 Mbyte, Disco rigido. 6 Gbyte,
Display 13,3" TFT 1024x768; Lettore CD:
CD-ROM 24x interno; Batteria: Ioni di Litio fi¬
no a 3 ore di autonomia; Audio 16bit con al¬
toparlanti e microfono integrati. Porte: seria¬
le, parallela, PS/2, SVGA, audio in-out, USB,
IR, 1 slot PCMCIA tipo II, modem 56Kbps.
Ethernet 10/100. proprietaria per modulo
d'espansione PortDock
Software Win- ■
dows 98 SE 1
Garanzia 1 anno 1
Note 31 x 25,6 x \
3 cm per 3.5 Kg di
peso Floppy. CD¬
ROM, modem/fax
e scheda LAN inte¬
grati Supporto
DualView per uti-i
lizzo simultaneo^
CRT e LCD M
M
zionale
Tipologia prodotto:
Notebook "all in one” desktop re-
placement
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 4.790.000
Riferimenti:
|www asus cgm/itali[l
Per l'elenco dei distributori, vedi le
prove dei notebook Asus in questo
stesso numero di MC
Software
Windows
98 SE
Garanzia 1
anno
Note 29,8 x
23,6 x 3 cm per
2,2 Kg di peso 11,9
Kg con modulo sal¬
vapeso). Floppy inter¬
cambiabile con il lettore CD Modem/fax e
scheda LAN integrati. Supporto DualView
per utilizzo simultaneo CRT (1024x768) e
LCD DVD-ROM opzionale
Tipologia prodotto:
Notebook ‘‘slim Ime"
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire: 4 390.000
Riferimenti:
lyvww.asus.cQir.) EIi3
Per l'elenco dei distributori,
vedi le prove dei notebook Asus
in questo stesso numero di MC.
Compaq Armada M300
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Celeron 450 MHz (o Intel
Pentium III 500 MHz); Grafica: ATI Rage LT
Pro 4MB: Memoria integrata 64 Mbyte,
massima 256 Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte,
Display 11,3" TFT 800x600; Batteria Ioni di
Litio; Audio: Compaq PremiereSound con al¬
toparlanti e microfono integrati; Porte: seria¬
le, parallela. SVGA, modem/fax 56Kbps,
Ethernet 10/100, audio in-out, USB, IR, 1
slot PCMCIA tipo II. docking pori.
Software. Windows 98 SE
Garanzia: 1 anno internazionale.
Note: 26,4 x 22,9 x 2,3 cm per soli 1,4 Kg di
peso Mobile in lega di magnesio. Modem
70
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire 5.745.000
Riferimenti:
Tel 02 64740330
|www.Compaq
56K integrato. FDD esterno Supporto Dual-
View per utilizzo simultaneo CRT
11280x1024) e LCD Opzionali CD-ROM o
DVD-ROM
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
Compaq Armada V300
Caratteristiche tecniche:
Processore Intel Mobile Pentium III 500
MHz; Core Logic Intel 440BX. FSB 100
MHz, Grafica: ATI Rage AGP 2x 8MB; Me¬
moria; 64 Mbyte, max 256 Mbyte; Disco rigi¬
do 9 Gbyte 16 GB nel 732TEI U-ATA/33; Di¬
splay: 14,1" TFT 1024x768 (13,3" TFT
1024x768 nel 732TE); Lettore CD CD-ROM
24x (DVD-ROM 6x nel 732TXVI, Batteria Io¬
ni di Litio fino a 5 ore di autonomia, Audio
ESS PCI 16bit con altoparlanti "Crystal-
Sound" e microfono integrati; Porte: seriale,
parallela, PS/2. S-Video, SVGA, modem/fax
56Kbps, Ethernet 10/100, audio In-out, USB,
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll
Software Windows 98 SE o
2000 Professional (nel 732TE)
o Windows NT 4 (nel 732TX),
Trend Pc Cillin 98, PC-DOC-
TOR 3, Acer TimeMachine
Garanzia: 1 anno internazionale
(espandibile a 3 con AcerAdvan-
tage).
Note 32,35 x 27,1 x 3.6 cm per 3,2 Kg di
peso, mobile in magnesio rinforzato da fibre
di vetro CD-ROM (hot-swappable), floppy,
modem 56K e scheda Ethernet 10/100 irne-
S rati Supporto hardware MPEG I & Il Porta
-Video per il collegamento del notebook ad
un TV con entrata super-VHS Supporto
DualView per utilizzo simultaneo CRT
(1024x768) e LCD Opzionali Videocamera
USB con software per videoconferen/a,
HDD e batteria supplementari, DVD-ROM
6 x, Docking Station DockMate V con porta
FireWire IEEE 1394
Tipologia prodotto:
Notebook
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire,
Riferimenti:
Tel 02 64740330
Www.compag n
Compaq Notebook 100
Caratteristiche tecniche: _
Processore AMD K6-2 475 MHz; Core Lo¬
gic: FSB 100 MHz; Grafica: Trident 4MB;
Memoria: integrata 32 Mbyte, massima 160
Mbyte; Disco rigido: 5 Gbyte; Display: 12,1 “
HPA o TFT 800x600, Lettore CD CD-ROM
24x integrato Batteria: nickel; Audio: PCI con
altoparlanti e microfono integrati, Porte: se¬
riale, parallela, SVGA, modem/fax 56Kbps,
audio in-out, USB, IR
Software: Windows 98 SE. Word 2000.
Garanzia 1 anno internazionale
Note 29,7 x 23,9 x 4,1 cm per soli 2,7 Kg di
peso CD-ROM, FDD e modem 56K integrati
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one entry level
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire. 2.323.000
Riferimenti:
Tel. 02 64740330
Iwww.compàqjl
Compaq Presario 1200 XL
Caratteristiche tecniche:
Processore: AMD K6-II 475 MHz; Grafica
AGP 2x 4MB, Memoria integrata 64 Mbyte,
massima 192 Mbyte; Disco rigido 6 Gbyte,
Display 12,1" HPA o TFT 800x600; Lettore
CD: CD-ROM 24x integrato Batteria: al litio;
Audio: 16 bit con altoparlanti integrali; Porte:
seriale, parallela, SVGA, modem/fax 56Kbps,
audio in-out, USB, S-Video, 2 slot PCMCIA
tipo ll/lll.
Software Windows 98 SE, Word 2000,
Works 2000, McAfee VirusScan, 8 titoli
software a scelta da una selezione pre¬
stabilita
Garanzia: 1
anno inter¬
nazionale.
Note: 31 x
25.5 x 5.3
cm per 3,2
Kg di peso
CD-ROM.
FDD e mo¬
dem 56K inte¬
grati. Accele¬
ratore MPEG
Compaq Presario 1600 XL
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 466 MHz; Grafica
AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 64 Mbyte,
massima 320 Mbyte; Disco rigido 6 Gbyte;
Display 12,1" TFT 800x600 o 14,1 TFT
1024x768; Lettore CD DVD-ROM 6x inte¬
grato Batteria: al litio; Audio: 16 bit con alto-
parlanti integrati; Porte: seriale, parallela, SV¬
GA, modem/fax 56Kbps, audio in-out. USB.
S-Video.
Software Windows 98 SE, Word 2000,
McAfee VirusScan, 8 titoli software a scelta
da una selezione prestabilita.
Garanzia: 1 anno internazionale
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one entry level
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 2 950.000
Riferimenti:
Tel. 02 64740330
Iwww.compaq il
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4.500.000
Riferimenti:
Tel. 02 64740330
|www Compaq u
Note: 30,9 x 25,6 x 4,3 cm per 3,2 Kg di pe¬
so. DVD-ROM, FDD e modem 56K integrati
Acceleratore MPEG II.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Compass Aurora
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 466 MHz o Pen¬
tium III 450 MHz; Grafica: SMI AGP 2x 2MB
(per display 8,4”) o 4MB (per display 10,4");
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte; Display Touch
Screen 8,4" TFT 800x600 o 10,4” TFT
1024x768 senza Touch Screen; Lettore CD:
CD-ROM 24x esterno; Batteria Ioni di Litio
fino a 3 ore di autonomia; Audio: ESS Mae¬
stro 16 bit con altoparlante e microfono inte¬
grati; Porte: seriale, parallela, dedicata (CD¬
ROM), SVGA, modem/fax 56Kbps, USB, IR,
1 slot PCMCIA tipo II.
Software: Windows 98
SE
Garanzia: 2 anni
Note: 25 x 19 x 2,9
cm per soli 1,4
Kg di peso;
cabinet in
magne¬
sio Di¬
sponibile
con o senza
sistema Touch-
Screen. CD-ROM e
floppy esterni (collegabili si-
a;
Tipologia prodono:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3.822.000
Riferimenti:
COMPASS S.R.L.
tei 024459889
|www compassrnopile.conl
multaneamente su porta parallela e por¬
ta dedicata) Modem/fax 56Kbps integra¬
to. Supporto software MPEG II. Supporto
DualView per utilizzo simultaneo CRT
(1024x768) e LCD
Compass GEA 3000
Caratteristiche tecniche:
Processore; Intel Celeron 400 MHz o Mobile
Pentium III 450/500 MHz; Core Logic: Intel
440BX, FSB 100 MHz; Grafica ATI Rage Pro
AGP 2x 4MB. Memoria integrata 64 Mbyte,
massima 256 Mbyte; Disco rigido 6/10 Gby¬
te, Display 14,1” TFT 1024x768; Lettore
CD CD-ROM 24x; Batteria Ioni di Litio fino
a 3 ore di autonomia; Audio ESS Maestro
16bit con altoparlanti e microfono integrati;
Porte seriale, parallela. PS/2, S-Video, SV¬
GA, audio in-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA ti¬
po ll/lll.
Software: Windows 98 SE
Garanzia 2 anni
Note 31 x 25 x 41 cm
per 3.1 Kg di peso CD¬
ROM e floppy integrati
Supporto software
MPEG II. Porta S-Video
per il collegamento del
notebook ad un televi¬
sore. Supporto Dual-
View per utilizzo simul¬
taneo CRT (1024x768)
e LCD Opzionali: mo¬
dem/fax 56Kbps, letto¬
re LSI20 e DVD-ROM
Tipologia prodono:
Notebook all-m-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 4.434.000
Riferimenti:
COMPASS S.R.L
tei 024459889
1 WAVHUtll $7i KMtIT»] |
Compass Smart
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 466 MHz, Core
Logic chipset Intel 440BX. Grafica Trident
PCI 2MB, Memoria integrata 64 Mbyte,
massima 256 Mbyte; Disco rigido: 6/12 Gby¬
te; Display 13,3” TFT 1024x768, Lettore
CD CD-ROM 24x, Batteria: Ioni di Litio, Au¬
dio: SoundBlaster compatibile con altopar¬
lanti e microfono integrati; Porte: seriale, pa¬
rallela, PS/2. SVGA, audio in-out. USB, IR, 2
slot PCMCIA tipo ll/lll
Software: Windows 98 SE
Garanzia 2 anni
Note 29.7 x 24.5 x 3.97 cm per 2.9 Kg di
peso. CD-ROM e
floppy integrati
hot-swappable.
Opzionali mo¬
dem/fax 56Kb-
ps e DVD-
ROM
Tipologia prodono:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4.074.000
Riferimenti:
COMPASS S R.L.
tei 024459889
av. -T )
Compass SOLO
Caratteristiche tecniche;_
Processore: Intel Pentium III 450/500/650
MHz; Core Logic Intel 440BX, FSB 100
MHz: Grafica: SMI AGP 2x 8MB; Memoria
integrata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte;
Disco rigido: 6/18 Gbyte U-DMA/33; Display
15.1 " TFT 1024x768. Lettore CD DVD-ROM
4x integrato; Batteria Ioni di Litio fino a 3
ore di autonomia; Audio: SoundBlaster com¬
patibile con altoparlanti e microfono integra¬
ti; Porte: seriale, parallela, PS/2. SVGA, mo¬
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in-
out, USB. IR. 1 slot PCMCIA tipo II
Software: Windows 98 SE
Garanzia: 2 anni
Tipologia prodono:
Notebook "all-in-one"
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire 6 443 000
Riferimenti:
COMPASS SRL.
tel 024459889
iwww compassmooiie coni
Note: 32,5 x 27 x 3 cm per 3 Kg di peso
DVD-ROM, modem, scheda Ethernet e
floppy integrati. Supporto DualView per uti¬
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e LCD.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
72
Speciale Notebook
Compass Zen
Caratteristiche tecniche: __
Processore Intel Celeron 333/366/466 MHz:
Grafica: SMI AGP 2x 2MB (HPAI o 4MB
(TFT); Memoria integrata 32 Mbyte, massi¬
ma 160 Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte; Di¬
splay: 12.1" TFT o HPA 800x600; Lettore
CD; CD-ROM 24x integrato; Batteria Ioni di
Litio; Audio: stereo 16bit con altoparlante e
microfono integrati; Porte: seriale, parallela,
modem/fax 56 Kbps. SVGA, USB, IR, 1 slot
PCMCIA tipo II
Software: Windows 98 SE.
Garanzia: 2 anni
Tipologia prodotto:
Notebook "all-in-one"
Prono
(IVA esclusa!
da Lire 4.074.000
Riferimenti:
COMPASS S R.L
tei. 024459889
iwww compassmopile corri
Note 28,3 x 22 x 3,4 cm per soli 2,5 Kg di
peso CD-ROM, floppy e modem integrati.
Supporto DualView per utilizzo simultaneo
CRT (1024x768) e LCD Opzionale: port re-
plicator con scheda di rete.
Dell Inspiron 3800
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Mobile Pentium III 500
MHz, Core Logic: Intel
440BX, FSB 100 MHz; Gra¬
fica ATI Rage AGP 2x
8 MB; Memoria: integrata 64
Mbyte, massima 512 Mbyte;
Disco rigido; 6 Gbyte; Display:
14.1" TFT 1024x768; Lettore
CD: CD-ROM 24x integrato.
Batteria: Ioni di Litio; Audio: ESS
Maestro con altoparlanti e
microfono integrati; Porte:
seriale, parallela, PS/2, SV¬
GA, modem/fax 56Kbps,
audio m-out, USB, IR. 2 slot
PCMCIA tipo ll/lll.
Software: Windows 98 SE. Works
Suite 2000.
Garanzia: 1 anno
Tipologia prodotto:
Notebook "all in one” entry-level
Prezzo
(IVA esclusa)
Lire: 3.999 000
Riferimenti:
Lmw.dsli.il
Note: 32 x 25,1 x 4,1 cm per 2.7 Kg di pe¬
so. Nei colori verde, granata, blu e grigio
CD-ROM intercambiabile con l'unità floppy
Disponibile anche con processori Intel
Pentium III SpeedStep o Intel Cele¬
ron, display da 12,1", DVD-ROM,
scheda di rete, dischi rigidi di diffe¬
renti dimensioni, diverse configurazio¬
ni software.
Dell Inspiron 5000
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Pentium III 600 MHz
SpeedStep; Core Logic: Intel 440BX, FSB
100 MHz; Grafica; ATI Rage AGP 2x 8MB,
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 512
Mbyte; Disco rigido 12 Gbyte, Display: 15”
TFT 1024x768; Lettore CD; CD-ROM 24x in¬
tegrato, Batteria. Ioni di Litio; Audio: ESS
Maestro con altoparlanti e microfono inte¬
grati; Porte seriale, parallela, PS/2. SVGA. S-
Video, audio in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA
tipo ll/lll
Software Windows 98 SE, Works Suite
2000
Garanzia 1 anno
Note 32,4 x 25,9 x 4 cm per 3,3 Kg di peso.
CD-ROM intercambiabile con l'unità floppy.
Disponibile anche con processori Intel Pen¬
tium III o Intel Celeron, DVD-ROM, drive
ZIP, modem 56Kbps, scheda di rete, dischi
rigidi di differenti dimensioni, diverse confi¬
gurazioni software.
Tipologia prodotto:
Notebook business
Prezzo
(IVA esclusa)
Lire 4 999.000
Riferimenti :
j/AVw (loQ
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
73
Speciale Notebook
Dell Inspiron 7500
Caratteristiche tecniche: _
Processore. Intel Pentium III 650 MHz
SpeedStep; Core Logic: Intel 4408X. FSB
100 MHz. Grafica ATI Rage AGP 2x 8MB,
Memoria: integrata 128 Mbyte, massima
512 Mbyte: Disco rigido. 18 Gbyte, Display
15.4" TFT 1024x768. Lettore CD: CD-ROM
24x integrato, Batteria Ioni di Litio, Audio
ESS Maestro con altoparlanti e microfono in¬
tegrati, Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA.
S-Video. audio in-out, modem 56Kbps, USB,
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll
Software: Windows 98 SE, Works Suite
Tipologia prodotto:
Notebook "all in one" desktop replace-
ment
Prezzo
(IVA esclusa!
Lire: 6.799.000
Riferimenti :
Iwww deliri
2000
Garanzia 1 anno
Note 32.8 x 26.7 x 6.35 cm per 4.22 Kg di
peso CD-ROM intercambiabile con
l’unità floppy Disponibile anche con
processori Intel Pentium III o Intel Ce¬
leron, DVD-ROM, drive ZIP. scheda di rete,
dischi rigidi di differenti dimensioni, diverse
configurazioni software
Dell Latitude CPx
Caratteristiche tecniche;_
Processore: Intel Mobile Pentium III 450
MHz (500 MHz nel H500GT e 650 MHz
SpeedStep nel J650GT); Core Logic. Intel
440BX, FSB 100 MHz, Grafica ATI AGP 2x
8 MB; Memoria: integrata 64 Mbyte, massi¬
ma 512 Mbyte. Disco rigido 6 Gbyte; Di¬
splay 14,1" TFT 1024x768. Lettore CD
CD-ROM 24x esterno; Batteria: Ioni di Litio;
Audio: ESS Maestro con altoparlanti stereo
e microfono integrati; Porte: seriale, paralle¬
la. PS/2. SVGA, S-Video, audio in-out. mo¬
dem 56Kbps, proprietaria per bay esterno.
Ethernet 10/100, USB, IR, 2 slot PCMCIA ti-
Tipologia prodotto:
Notebook business alMn-
po ll/lll
Software.
Windows 98
SE o Windows
2000 o Win¬
dows NT 4
Garanzia 3 an¬
ni
one Inei modelli CPx
H450GT. CPx H500GT e
CPx J650GT)
Prezzo
(IVA esclusa)
Da Lire: 6.500.000
Riferimenti:
bsmw rimi il
Note 31,9 x
25.2 x 4,5 cm
per 2,93 Kg di peso.
CD-ROM e unita floppy integrati Opzionali
DVD-ROM, modem 56Kbps, scheda Ether¬
net.
Dell Latitude LS
Caratteristiche tecniche^
Processore: Intel Celeron 400 MHz (Pentium
III 400MHz nel H400ST1; Core Logic Intel
440BX, FSB 100 MHz; Grafica NeoMagic
AGP 2x 2,5MB, Memoria integrata 64 Mby¬
te, massima 256 Mbyte, Disco rigido 4,8
Gbyte, Display 12.1" TFT 800x600; Lettore
CD CD-ROM 24x esterno, Batteria Ioni di
Litio; Audio NeoMagic con altoparlante mo¬
no e microfono integrati; Porte parallela.
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56Kbps,
proprietaria per bay esterno. Ethernet
10/100, USB. 1 slot PCMCIA tipo II
Software: Windows 98 SE o Windows 2000
Enface Ethane 3220
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Mobile Pentium II 400
MHz; Grafica ATI Rage Pro AGP 2x 4MB,
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte, Disco rigido 6/12 Gbyte; Display:
12,1" TFT 800x600; Lettore CD: CD-ROM
24x integrato, Batteria: Ioni di Litio fino a 4
ore di autonomia. Audio: PCI 16-bit con alto¬
parlanti e microfono integrati; Porte seriale,
parallela, PS/2, SVGA, modem/fax 56Kbps.
audio in-out, 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA ti¬
po il.
Software Windows 98 SE o NT 4
Garanzia 2 anni
Note. 3 cm di spessore per soli 2 Kg di.
74
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3 500 000
Riferimenti:
numero verde 800 848484
Iwww entace 1
Borsa di trasporto di serie Drive floppy inter¬
cambiabile con CD-ROM Opzionali DVD-
ROM 6x. display TFT 13.3" 1024x768. sche¬
da LAN.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
o Windows NT 4
Garanzia: 1 anno
Note 27.2 x 22 x 2.57
cm per 1,6 Kg di peso
CD-ROM e unità
floppy esterni e
intercam¬
biabili
a cal
d o
Opzio¬
nali. DVD-
ROM, CD-RW
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile (nei modelli LS
H400ST e LSt C400ST)
Prezzo
(IVA esclusa)
Da Lire 3 870 604
Riferimenti:
lwYrw.asil.il
Speciale Notebook
Enface Octave 2850
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Mobile Pentium III 450/500
MHz (o 600/650 MHz SpeedStep); Grafica
ATI Rage Pro AGP 2x 8MB, Memoria; inte¬
grata 128 Mbyte, massima 256 Mbyte; Di¬
sco rigido; 6/12 Gbyte U-DMA/33; Display
15,1 " TFT 1024x768; Lettore CD DVD-ROM
6 x integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio:
PCI 16-bit con altoparlanti e microfono inte¬
grati, Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA,
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio
in-out, 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II.
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4
o Windows 2000.
HP OmniBook XE2
Caratteri stiche tec niche:
Processore: Intel Celeron 450 MHz (o Intel
Pentium III 500 MHz); Core Logic. FS8 100
MHz; Grafica AGP 2x 4MB, Memoria inte¬
grata 32 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco
rigido: 4,8 Gbyte; Display 12,1" HPA
800x600 (o 14,1" TFT 1024x7681; Lettore
CD: CD-ROM 24x integrato: Batteria Ioni di
Litio, Audio: 16bit con altoparlanti e microfo¬
no integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2,
SVGA, modem 56 Kbps, audio in-out, USB,
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll
Software: Windows 98 SE o Windows NT4,
McAfee VirusScan.
Tipologia prodono:
Notebook “alHn-one" en¬
try level
Prezzo
UVA esclusa)
da Lire: 3,265.000
Riferimenti:
servizio clienti: 02
92122770
Dvww hp corri
Garanzia- 1 an¬
no
Note. 31,1 x
24,9 x 4 cm
per 3 Kg di pe¬
so. CD-ROM,
floppy e mo¬
dem 56K inte-
8 rati. Supporto ™
ualView per uti¬
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e LCD
Controlli audio e CD esterni funzionanti a PC
spento Blocco Kensmgton DVD-ROM 6x
opzionale.
Enface Octave 2800/2820
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Mobile Pentium II 400
MHz (nel 2820 Pentiun III 450/500 MHz o
Pentium III 600/650 MHz SpeedStep); Grafi¬
ca: ATI Rage Pro AGP 2x 4/8MB; Memoria:
integrata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte;
Disco rigido: 6/12 Gbyte U-DMA/33; Display:
14,1" TFT 1024x768; Lettore CD: CD-ROM
24x integrato; Batteria Ioni di Litio; Audio:
PCI 16-bit con altoparlanti e microfono inte¬
grati; Porte: seriale, parallela, PS/2, SVGA,
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio
in-out. 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II
Software. Windows 98 SE o Windows NT 4
o Windows 2000,
Garanzia: 2 anni
Note: 31,2 x 26,2
x 3,5 cm per 2,8
Kg di peso. CD¬
ROM, floppy
modem
56K e
Tipologia prodono:
Notebook business all-m-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4 700.000
Riferimenti:
numero verde 800 848484
Iwww entace il
scheda Ethernet 10/100 integrati Borsa
di trasporto di serie. Supporto DualView
per utilizzo simultaneo CRT (1600x1200)
e LCD DVD-ROM opzionale
Garanzia: 2 an¬
ni,
Note: 32,6 x
26,7 x 3,7 cm
per 3,2 Kg di
peso DVD-
ROM, floppy,
modem 56K e
scheda Ether- ‘
net 10/100 in¬
tegrati. Borsa di
trasporto di serie. Supporto DualView per
utilizzo simultaneo CRT (1600x1200) e
LCD Sistema di bloccaggio antifurto Ken-
sington
Tipologia prodono:
Notebook business all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 6.500.000
Riferimenti:
numero verde 800 848484
E5yy nmare il
HP OmniBook 6000
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Celeron 550 MHz (o Intel
Pentium III fino a 700 MHz SpeedStep). Co-
re Logic: FSB 100 MHz; Grafica ATI AGP 2x
4MB, Memoria: integrata 64 Mbyte, massi¬
ma 512 Mbyte; Disco rigido: 5 Gbyte, Di¬
splay: 14,1" TFT o 15" TFT 1024x768; Letto¬
re CD: CD-ROM 24x integrato, Batteria: Ioni
di Litio, Audio: 16bit con altoparlanti e mi¬
crofono integrati, Porte seriale, parallela,
PS/2. SVGA, modem 56 Kbps, Ethernet
10/100, audio in-out, USB, IR. 2 slot PCM¬
CIA tipo ll/lll, connettore per docking sta¬
tion
Software: Windows 98 SE o Windows 2000,
McAfee Vi¬
rusScan.
Garanzia: 1
anno
Note 31,5
x 26,1 x
3.2 cm per
2.2 Kg di
peso, CD¬
ROM e floppy intercambiabili; modem 56K e
scheda LAN integrati. Supporto DualView
er utilizzo simultaneo CRf (1600x1200) e
CD Blocco Kensmgton DVD-ROM 6x o
CD-RW opzionali.
Tipologia prodono:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 5 730.000
Riferimenti:
servizio clienti: 02 92122770
[www.np.corij
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
75
(£,^<Ìeio Speciale Notebook
HP OmniBook 4150
Cara tteristiche tec niche:
Processore Intel Celeron 450 MHz (o Intel
Pentium III 450/500 MHz o Intel Pentium III
650 MHz SpeedStep), Core Logic: FSB 100
MHz; Grafica: NeoMagic AGP 2x 2,5 MB;
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 512
Mbyte, Disco rigido: 6 Gbyte, Display 14,1"
TFT 1024x768 lo 13,3" TFT 1024x768); Let¬
tore CD CD-ROM 24x interno; Batteria: Ioni
di Litio fino a 3 ore di autonomia. Audio:
16bit con altoparlanti e microfono integrati;
Porte: seriale, parallela. PS/2. SVGA, audio
in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo 11/111. pro¬
prietaria per CD-ROM/floppy
Software Windows 98 SE 0 Windows NT4,
McAfee VirusScan
Garanzia, 1 anno
Note 33,1 x 25,7
x 3.56 cm per
2,99 Kg di peso
(con CD-ROM)
Floppy intercam¬
biabile con unita
CD lo module
weight saver) o
collegabile ester¬
namente Suppor¬
to DualView pe
utilizzo simultaneo
CRT (1600x1280) e LCD Blocco Kensmgton
DVD-ROM 4x opzionale
Tipologia
prodotto:
Notebook "all in one"
desktop replacement
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire. 4 935 590
Riferimenti:
servizio clienti 02
92122770
r.v.vw ho cori!
r
HP OmniBook 900
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Pentium II 366 MHz (o In¬
tel Pentium III 450/500 MHz); Core Logic
FSB 100 MHz. Grafica AGP 2x 4MB. Me¬
moria. integrata 32 Mbyte, massima 256
Mbyte; Disco rigido: 6,4 Gbyte. Display:
12,1" TFT 800x600 (0 13.3" TFT 1024x768),
Lettore CD: CD-ROM 24x esterno; Batteria:
Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia; Audio:
16bit con altoparlanti e microfono integrati;
Porte: seriale, parallela, PS/2. SVGA, audio
m-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. pro¬
prietaria per CD-ROM/floppy, espansione
PCI
Software
Windows
98 SE o
Windows
N T 4 .
McAfee Vi-
rusScan
Garanzia 1 anno
Note: 30 x 22,5 x 3,2 cm per 1,79 Kg di
peso. CD-ROM e floppy esterni inter¬
cambiabili Supporto DualView per uti¬
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e
LCD Blocco Kensmgton DVD-ROM 4x
opzionale
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 5.045.000
Riferimenti:
servizio clienti 02 92122770
Fvww hp coni
IBM ThinkPad i-Series
Caratteristiche tecniche
Processore: Intel Celeron 500 MHz; Core
Logic: FSB 100 MHz; Grafica. Ati Rage AGP
2x 4 MB, Memoria integrata 32 Mbyte,
massima 256 Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte;
Display: 13" HPA 800x600, Lettore CD CD¬
ROM 24x. Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore
di autonomia, Audio ESI 946 Solo-IE con al¬
toparlanti e microfono integrati; Porte seria¬
le, parallela, PS/2, SVGA, S-Video, audio m-
out, modem 56 Kbps. USB, IR. 2 slot PCM¬
CIA tipo ll/lll
Software Windows 98 SE. Netscape Comu-
nicator. Lotus Smartsuite Millennium. Nor-
Tipologia prodotto:
Notebook all-m-one SOHO
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire. 2.920.000
Riferimenti:
kxiww ibm com/il
numero verde 800-017001
Note 32,9 x 27 x 4 cm per soli 3,5 Kg di
peso Supporto DualView per utilizzo si-
ton Antivirus. multaneo CRT (1600x1200) e LCD Modem
Garanzia 1 anno integrato.
IBM ThinkPad 240
Caratteristiche tecniche: _
Processore. Intel Celeron 400 MHz, Coi
Logic FSB 100 MHz, Grafica NeoMag
MagicMedia 256AV AGP 2x 2.5 MB. Mem
ria integrata 64 Mbyte, massima 192 Mb
te, Disco rigido: 12 Gbyte, Display: 10,4
TFT 800x600; Batteria Ioni di Litio fino a
ore di autonomia. Audio: 16 bit con altopc
lanti e microfono integrati, Porte seriale, p
rallela, PS/2. SVGA, audio in-out. modem E
Kbps. USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II
Software Windows 98 SE, Netscape Co-
mumcator. Lotus Smartsuite Millennium.
Norton Antivirus.
Garanzia: 1 anno
Tipologia prodotto:
Mmi-notebook
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire 4.820.000
Riferimenti:
I//WW ipm comTil
numero verde 800-017001
26 x 20,2 x 2,66 cm per soli 1.35 Kg di
Supporto DualView per utilizzo simul-
CRT (1024x768) e LCD Modem inte-
76
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
IBM ThinkPad 390
Caratteristiche tecniche:
Processore Intel Pentium III 450 MHz; Core
Logic: FSB 100 MHz; Grafica. NeoMagic
MagicMedia 256AV AGP 2x 2,5 MB. Memo¬
ria: integrata 64 Mbyte, massima 512 Mby¬
te; Disco rigido: 12 Gbyte; Display: 14,1"
TFT 1024x768. Lettore CD CD-ROM 24x;
Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autono¬
mia, Audio: ESS1946S con altoparlanti e mi¬
crofono integrati; Porte: seriale, parallela,
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56 Kbps,
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll.
Software: Windows 2000 professional, Net¬
scape Comunicator, Lotus Smartsuite Mil¬
lennium.
Garanzia: 1 anno
IBM ThinkPad 570
Caratteristiche tecniche; _
Processore: Intel Pentium III 450 MHz; Core
Logic: FSB 100 MHz; Grafica NeoMagic
MagicMedia 256AV AGP 2x 4 MB; Memo¬
ria: integrata 64 Mbyte, massima 320 Mby¬
te, Disco rigido: 6 Gbyte, Display: 13,3" TFT
1024x768; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore
di autonomia; Audio Crystal CS4280 con al¬
toparlante e microfono integrati; Porte: seria¬
le, parallela, PS/2, SVGA, audio m-out, mo¬
dem/fax 56 Kbps. USB, IR, 2 slot PCMCIA ti¬
po ll/lll
Software: Windows 98 SE o Windows 2000,
Netscape Comunicator, Lotus Smartsuite
Millennium, Norton Antivirus. Ring Central,
ThinkPad Utilities, Mediamatics DVD (per il
modello con DVD), ConfigSafe e PC Doctor.
Garanzia: 3 anni
Note. 30 x 27,95 x 24 cm per 1,83 Kg di pe¬
so. Supporto DualView per utilizzo simulta-
Note: 31,5 x 26 x 4,67 cm per 3,5 Kg di pe¬
so. Supporto DualView per utilizzo simulta¬
neo CRT (1024x7681 e LCD CD-ROM e
floppy intercambiabili Modem integrato.
DVD-ROM opzionale.
Tipologia prodotto:
Notebook entry level
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3 880.000
Riferimenti:
Iwww.iBnVtarWil
numero verde 800-017001
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusa!
da Ure:'5.547.000
Riferimenti:
Iwww ibiVi dònVil
numero verde 800 - 01 7001
neo
CRT
(1280x1024) e
LCD. Modem
integrato.
IBM ThinkPad 600
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Pentium III 450 MHz; Core
Logic: FSB 100 MHz; Grafica' NeoMagic
MagicGraph 256ZX AGP 2x 4 MB; Memoria:
integrata 64 Mbyte, massima 576 Mbvte;
Disco rigido 6 Gbyte. Display: 13,3" TFT
1024x768; Lettore CD. CD-ROM 24x; Batte¬
ria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia; Au¬
dio: Crystal CS4239 con altoparlanti e mi¬
crofono integrati; Porte: seriale, parallela,
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56 Kbps.
USB, IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll
Software: Windows 98 SE o Windows 2000,
Netscape Comunicator, Lotus Smartsuite
Millennium. Norton Antivirus, Ring Central,
ThinkPad Utilities, ConfigSafe e PC Doctor.
Garanzia 3 anni
Note 3,8 cm di spessore per 2,4 Kg di peso.
Chassis in fibra di carbonio con trattamento
esterno antiscivolo. Supporto DualView per
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
utilizzo simultc
neo CR
(1280x1024)
LCD CD-ROM
floppy intercam¬
biabili. Moder
integrato. DVC
ROM opzionale.
Tipologia prodotto:
Notebook desktop replace-
ment
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire: 6.940.000
Riferimenti:
Iwww.ipm com7il
numero verde 800-017001
77
Mobile Quality Akura Akenza Pili
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Pentium
SpeedStep; Core Logic
600 MHz
gic Intel 440BX, FSB
100 MHz: Grafica ATI Rage Pro AGP 2x
8MB. Memoria integrata 128 Mbyte, massi¬
ma 256 Mbyte. Disco rigido 12 Gbyte, Di¬
splay 14.1" TFT 1024x768, Lettore CD
DVD-ROM 6x integrato. Batteria. Ioni di Litio
fino a 4 ore di autonomia, Audio ESS Mae¬
stro 16-bit con altoparlanti e microfono inte-
giati, Porte, seriale, parallela. PS/2. SVGA. S-
Video, audio m-out, modem 56Kbps. 2 USB,
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per
port replicator
Software: Windows
98 SE o Windows
2000
Garanzia 2 anni
estensibile a 3
Note 32,4 x 25,9
x 3.8 cm per 2,9
Kg di peso
DVD ROM,
floppy e mo¬
dem integra¬
ti Borsa di
Tipologia prodono:
slim-line notebook
Frazzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4 650.000
Riferimenti:
Mobile Quality Srl
Tel 0434-536000
Numero Verde 800-54 77 54
trasporto di serie Supporto DualView per
utilizzo simultaneo CRT (1600x1280) e
LCD Opzionali scheda di rete. LS 120
Mobile Quality Akura Folio 20
Caratteristiche tecniche:
Processore Intel Pentium III 450 MHz, Core
Logic Intel 440BX. FSB 100 MHz: Grafica
ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria integrata
64 Mbyte, massima 320 Mbyte: Disco rigi¬
do: 6.5 Gbyte. Display 12.1 " TFT 800x600
(o FFT 13,3 1024x/68l. Lettore CD CD¬
ROM 24x esterno. Batteria Ioni di Litio fino
a 3 ore di autonomia. Audio Crystal 4281
PCI 16 bit con altoparlanti e microfono inte¬
grati: Porte seriale, parallela. PS/2. SVGA,
audio in-out, modem 56Kbps. Ethernet
10/100. USB. IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. Fi¬
reWire
Software. Windows 98 SE o
Windows 2000
Garanzia 2 anni estendibile
a 3
Note 30.8 x 25.1 x 2.53
cm per un peso di 1.9 Kg
circa nella versione con
display da 12.1” Drive
floppy e CD-ROM
esterni intercam¬
biabili Borsa di
trasporto di serie
Bloccaggio Kensmg-
ton Supporto DualView per
Tipologia prodono:
stim-llne notebook
Prezzo
UVA esclusa)
da Lire. 4 650 000
Riferimenti:
Mobile Quality Srl
Tel 0434-536000
Numero Verde 800-54 77 54
fwww akura il
utilizzo simultaneo CRT (1280x1024) e
LCD Opzionali LS 120. drive ZIP
Garanzia 2 anni estendibile a 3
Note 30.5 x 25.1 x 3.9 cm per 3
Kg di peso CD-ROM e
floppy integrati Borsa di
trasporto di serie
Supporto Dual-
View per utilizzo ^
simultaneo CRT^^^- M
11600 x 1280 )
LCD Opzionali
scheda di rete, modem
56Kbps, DVD-ROM 6-8x
Caratteristiche tecniche:_
Processore AMD K6-II 500 MHz: Core Lo¬
gic Chipset VIA Apollo Pro, FSB 122 MHz:
Grafica: Trident CyberBIade i7 AGP 2x 8MB,
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte, Disco rigido: 6 Gbyte: Display: 13,3”
TFT 1024x768: Lettore CD CD-ROM 24x in¬
tegrato. Batteria Ioni di Litio fino a 3 ore di
autonomia: Audio VIA PCI 16-bit con alto¬
parlanti e microfono integrati: Porte: seriale,
paiallela, PS/2, SVGA, audio in-out, 2 USB,
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. connettore per
port replicator
Software: Windows 98 SE o Windows 2000
Mobile Quality Akura Oris 20
Tipologia prodono:
Notebook all-m-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3.950.000
Riferimenti:
Mobile Quality Srl
Tel 0434-536000
Numero Verde 800-54 77 54
liww aulita II
Mobile Quality Akura Oris 25
Caratteristiche tecniche:_
Processore Intel Celeron 466 (o Pentium III
550 Mhz), Core Logic Intel 440ZX. FSB 100
MHz. Grafica ATI Rage AGP 2x 4MB, Me¬
moria integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte, Disco rigido 6,5 Gbyte, Display
13,3” TFT 1024x768. Lettore CD: CD-ROM
24x integrato: Batteria Ioni di Litio fino a 2.5
ore di autonomia, Audio ESS Solo PCI 16-bit
con altoparlanti e microfono integrati: Porte
seriale, parallela. PS/2. SVGA, S-Video. audio
in-out. 2 USB. IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll.
connettore per port replicator
Software Windows 98 SE o Windows 2000
Garanzia 2 anni estendibile a 3.
Tipologia prodot¬
to:
Notebook alHn-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4 500.000
Riferimenti:
Mobile Quality Srl
Tel 0434-536000
Numero Verde 800-
54 77.54
l.vmY attira il
Note 30.5 x 25,1 x 3,9 cm per 3
Kg di peso. CD-ROM e floppy in¬
tegrati. Borsa di trasporto di serie
Supporto DualView per utilizzo si¬
multaneo CRT (1600x1280) e
LCD Opzionali modem 56Kbps,
scheda di rete. DVD-ROM 6-8x, LS
120 .
78
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Speciale Notebook
Monolith - GEO EON 600
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 400/450/500 MHz
(o Intel Pentium III 450/500 MHz); Core Lo¬
gic: Intel 440MX, FSB 100 MHz; Grafica:
SMI 721-128 bit 8MB; Memoria: integrata
64 Mbyte, massima 192 Mbyte; Disco rigi¬
do 6/12 Gbyte U-ATA/33; Display 12,1"
XTFT 800x600 o 13,3" XTFT 1024x768, Let¬
tore CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria Io¬
ni di Litio; Audio: SoundMAX 16bit con alto-
parlanti e microfono integrati; Porte: seriale,
parallela, PS/2, SVGA, modem 56 Kbps,
Ethernet 10/100, audio in-out. USB, IR, 1
slot PCMCIA tipo II,
connettore per Port-
Dock
Software: Windows
98 SE, Lotus Smart-
Suite Millennium
Garanzia: 2 anni
Note 29,8 x
23,6 x 3 cm per
1,9 Kg di peso
(2,2 Kg con CD-ROM). CD¬
ROM intercambiabile con floppy o modulo
Tipologia prodotto:
Notebook ultraportatile
Prezzo
(IVA esclusal
da Lire 4.790 000 (CPU Celeron)
da Lire: 4 990.000 (CPU Pentium llll)
Riferimenti:
numero verde: 800-385911
www.e-geo net
salva-peso. Modem 56K e
scheda LAN integrati Borsa
da trasporto di serie. Suppor¬
to DualView per utilizzo simultaneo CRT
(1600x1200) e LCD DVD-ROM opzionale
Monolith - GEO E-Motion 910
Caratteristiche tecniche :
Processore: Intel Celeron 500 MHz (o Intel
Pentium III fino a 650 MHz SpeedStep); Co-
re Logic: Intel 440BX, FSB 100 MHz; Grafi¬
ca ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria: inte¬
grata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco
rigido 6/12 Gbyte U-ATA/33; Display 15"
XTFT 1024x768; Lettore CD: DVD-ROM 6x
integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio: ESS
Maestro 16bit con altoparlanti e microfono
integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2, S-Vi-
deo, SVGA, modem 56 Kbps, audio in-out,
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. connetto¬
re per port replicator.
Software: Windows 98 SE.
Tipologia prodotto:
Notebook "all in one" desktop
replacement
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 6.490.000
Riferimenti:
numero verde 800-385911
iwww a-geo nei
Garanzia. 2 anni.
Note. 32,8 x 26,4 x 4,1
cm per 3,4 Kg di peso. DVD-ROM, floppy e
modem 56K integrati
Borsa da trasporto di se¬
rie Porta S-Video per il
collegamento del note¬
book ad un televisore
con entrata super-VHS
Supporto DualView per
utilizzo simultaneo indi¬
pendente CRT
(1600x1200) e LCD (o
LCD/TV o CRT/TV) e
Tri-View per output
contemporaneo su
LCD, CRT e TV Op¬
zionali: masterizzatore, unità ZIP, LS-120
Monolith - GEO Focus 320
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3.490 000 (CPU Celeron)
da Lire 3.990 000 (CPU Pentium llll
Riferimenti:
numero verde: 800-385911
www e-geo net
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Celeron tino a 650 MHz (o
Intel Pentium III fino a 650 MHz SpeedStep);
Core Logic: Intel 440MX, FSB 100 MHz;
Grafica; SMI 710-128 bit 4MB; Memoria: in¬
tegrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte; Di¬
sco rigido: 6/18 Gbyte U-ATA/33; Display:
12,1" STFT 800x600 o 13,3" XTFT
1024x768; Lettore CD. CD-ROM 24x inte¬
grato, Batteria: Ioni di Litio; Audio. PCI 16bit
con altoparlanti e microfono integrati; Porte:
seriale, parallela, PS/2, SVGA, modem/fax 56
Kbps, audio in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA
tipo ll/lll
Software Windows 98 SE o Windows 2000
Garanzia 2 anni.
Note: 29,4 x 23,2 x 3,8
cm per 2,7 Kg di peso.
CD-ROM. floppy e mo¬
dem 56K integrati Sup¬
porto DualView
per utilizzo si¬
multaneo CRT
(1600x1200) e
LCD Opziona¬
li: Borsa da
trasporto, si¬
stema operativo
Red Hat Linux.
Monolith - GEO Prodigy 830
Caratteristiche tecniche: _
Processore: Intel Celeron fino a 700 MHz (o
Intel Pentium III fino a 700 MHz SpeedStep),
Core Logic: Intel 440ZX, FSB 100 MHz; Gra¬
fica: S3 Savage/MX AGP 2x 8MB; Memoria:
integrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte,
Disco rigido: 6/18 Gbyte U-ATA/33; Display:
14,1" XTFT 1024x768: Lettore CD CD-ROM
24x integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio:
16bit con altoparlanti e microfono integrati;
Porte seriale, parallela, PS/2, S-Video, SV¬
GA, modem 56 Kbps, audio in-out. USB. IR,
2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per port
replicator
Software: Windows 98 SE o Windows 2000
Garanzia: 2 anni.
Note: 31 x 25,6 x
3,5 cm per 2,9 Kg
di peso DVD-
ROM, floppy e
modem 56K inte¬
grati Porta S-Video
per il collegamen¬
to del note¬
book ad un te- £
levisore con
entrata super-
VHS. Supporto
DualView per
!'7Z
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4.990.000 (CPU Celeron)
da Lire: 5.490.000 (CPU Pentium Ili)
Riferimenti:
numero verde: 800-385911
www.e-geo.net
utilizzo simultaneo indipendente CRT
(1600x12001 e LCD (o LCD/TV o
CRT/TV) e Tri-View per output contem¬
poraneo su LCD, CRT e TV
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
79
Panasonic ToughBook CF-27
Tipologia prodono:
Notebook "da campo" a
norme MIL
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Pentium II 300 MHz; Core
Logic: Intel 440DX, Grafica: NeoMagic 2200
2.5MB; Memoria, integrata 64 Mbyte, massi¬
ma 192 Mbyte. Disco rigido 6.4 Gbyte; Di¬
splay 10,4" TFT 800x600 TouchScreen (o
12.1" TFT 800x600 con o senza touch
screen); Batteria Ioni di Litio fino a 3 ore di
autonomia; Audio: Yamaha 744 con altopar¬
lante mono e microfono integrati; Porte: se¬
riale. parallela, PS/2, SVGA, audio in-out, USB,
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, port replicator
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4
Prezzo
_ _ (IVA esclusa)
^ r ,l nZ '%n a i nn ' da Lire: 7 500 000
oa'l 6 * Riferimenti:
24.1 x 5.8 cm T . n7fi7M1
per 3.5 Kg di pe- Te 0. 6788.
so Cabinet in le- Kvwpanasonx ,)
ga di magnesio;
massima resistenza ad urti, vibrazioni, polve¬
re ed acqua. Floppy interno. Supporto Dual-
View per utilizzo simultaneo CRT
11280x1024) e LCD. Opzionali CD-ROM o
DVD-ROM (internamente, al posto del drive
floppy), modulo wireless GSM dual band
Panasonic ToughBook CF-M34
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Celeron 300 MHz. Core Lo¬
gic: Intel 440MX, FSB 100 MHz, Grafica
NeoMagic 2200 2,5MB; Memoria: integrata
64 Mbyte, massima 192 Mbyte. Disco rigido
4,3 Gbyte, Display 8,4" TFT 800x600 Touch¬
Screen; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di
autonomia; Audio Sigmatei Stack 9721 con
altoparlanti e microfono integrati; Porte seria¬
le, SVGA, audio m-out, USB. 1 slot PCMCIA
tipo II. modem 56Kbps. port replicator
Software Windows 98 SE o Windows NT 4
Garanzia: 3 anni
Note: 29,8 x 23,6 x 3 cm per 1.7 Kg di peso
Cabinet in lega di
magnesio; massi¬
ma resistenza ad
urti, vibrazioni,
polvere ed acqua.
Floppy esterno
Modem/fax inte¬
grato Supporto
DualView per uti¬
lizzo simultaneo
CRT (1280x10241
e LCD. Modulo
wireless GSM
dual band opziona-
Tipologia
prodono:
Mini-notebook "mlF
spec”
Prezzo
(IVA esciusal
da Lire 6 900 000
Riferimenti:
Tel. 02 67881
|.y ■■■■■. Panasonic |
Panasonic ToughBook
Caratteristiche tecniche;_
Processore; Intel Celeron 366 MHz, Core
Logic Intel 440MX, Grafica Silicon Motion
SM710 4MB; Memoria: integrata 64 Mbyte,
massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6.4 Gby¬
te; Display: 12,1" TFT 800x600 touch screen
con funzione di rotazione dell'immagine di
180°; Lettore CD CD-ROM 24x integrato;
Batteria Ioni di Litio fino a 4 ore di autono¬
mia. Audio Sigmatei STAC 9700 con alto¬
parlanti e microfono integrati. Porte seriale,
parallela, PS/2. SVGA, audio in-out. USB, IR,
1 slot PCMCIA tipo II, modem 56Kbps, port
replicator
Panasonic ToughBook
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Pentium II 366 MHz; Core
Logic Intel 440DX, Grafica NeoMagic
NM2200 2,5MB; Memoria: integrata 64 Mby¬
te, massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6,4
Gbyte; Display 13.3" TFT 1024x768; Lettore
CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di
Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio YA¬
MAHA YMF 744 con altoparlanti e microfono
integrati; Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA,
audio in-out. USB, IR. 2 slot PCMCIA tipo
ll/lll, modem/fax 56Kbps, port replicator
Software Windows 98 SE o Windows NT 4
Garanzia 3 anni
Note: 30,7 x 25,3 x 4.5 cm per 3 Kg di peso.
Tipologia prodono:
Notebook ultraslim
"mil-spec"
Prezzo
(IVA esciusal
da Lire 6.500 000
Riferimenti:
Tel 02 67881
Ivwvw Panasonic il
CF-37
Software: Windows 98 SE o
Windows NT 4
Garanzia: 3 anni
Note: 29,7 x 23.6 x 2.7 cm per
2 Kg di peso Cabinet in
lega di magne"'"
Modem integrato
Supporto Dual-
View per utilizzo
simultaneo CRT
(1024x768) e
LCD Opzionali:
DVD-ROM. Su-
perDisk.
CF-47
Tipologia prodono:
Notebook all-m-one "mil-spec"
Prezzo
(IVA esciusal
da Ure: 5.500 000
Riferimenti:
Tel 02 67881
fwww Panasonic il
Cabinet in lega di magnesio. CD, floppy e
modem integrati Supporto DuaiView per uti¬
lizzo simultaneo CRT (1280x1024) e LCD
80
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Panasonic ToughBook
Caratte ristiche tecniche:
Processore: Intel Pentium II 366 MHz; Core
Logic: Intel 440DX; Grafica: NeoMagic
NM2200 2,5MB, Memoria: integrata 64 Mby¬
te, massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6,4
Gbyte; Display: 13,3" TFT 1024x768; Lettore
CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di
Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio: YA¬
MAHA YMF 744 con altoparlanti e microfono
integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2, SVGA,
audio in-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA tipo
ll/lll, port replicator.
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4
Garanzia: 3 anni
REM Elite VDA-9950
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 466/500 MHz (o
Intel Pentium II 366/400 MHz); Grafica: ATI
Rage Pro AGP 2x 8MB; Memoria: integrata
32 Mbyte, massima 256 Mbyte, Disco rigi¬
do 6,4 Gbyte, Display 13,3" TFT 1024x768,
Lettore CD: CD-ROM 24x integrato; Batte¬
ria Ioni di Litio; Audio: PCI 16-bit con alto¬
parlanti e microfono integrati; Porte: seriale,
parallela. PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out,
2 USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll.
Software: Windows 98 SE, Lotus SmartSui-
te Millennium, Norton Antivirus.
Garanzia: 1 anno.
REM Elite VDA-9900
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Celeron 400 MHz (o Mobi¬
le Pentium III 366/400 MHz); Grafica ATI
Rage Pro AGP 2x 8MB, Memoria: integrata
32 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco rigi¬
do: 6,4 Gbyte; Display: 14,1” TFT 1024x768;
Lettore CD: DVD-ROM integrato; Batteria:
Ioni di Litio; Audio: PCI 16-bit con altoparlanti
e microfono integrati; Porte seriale, paralle¬
la, PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out, 2 USB,
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll.
Software: Windows 98 SE, Lotus SmartSui-
te Millennium, Norton Antivirus.
Garanzia: 1 anno.
Toshiba Tecra 8100
Caratteristiche tecniche:
Processore: Intel Mobile Pentium III 600
MHz SpeedStep; Core Logic: Intel 443BX,
FSB 100 MHz, Grafica: S3 Savage MX 8MB;
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 256
Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte; Display: 13,3"
TFT 1024x768, Lettore CD: CD-ROM 24x;
Batteria Ioni di Litio fino a 3,5 ore di autono¬
mia; Audio: AK4544 con altoparlanti e mi¬
crofono integrati, Porte: seriale, parallela,
PS/2. SVGA. S-Video. modem/fax 56Kbps.
Ethernet 10/100, audio in-out, USB. IR, con¬
nettore FDD.
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4
Garanzia; 1 anno
CF-71
Speciale Notebook
Note 3.2 Kg di
peso. Cabinet in
magnesio più
leggero e robu¬
sto DVD-ROM e
floppy integrati.
Borsa di trasporto
di serie. Supporto
DualView per utiliz¬
zo simultaneo CRT
(1600x1200) e
LCD Opzionali: mo¬
dem 56Kbps, scheda
di rete.
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 4.975.000
Riferimenti:
numero verde: 800 278895
Kvww.computerline~i]
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 3.867.000
Riferimenti:
numero verde: 800 278895
Iwww compuiomne i|
Note: 2,9 Kg di peso. CD-ROM e floppy
integrati. Borsa di trasporto di serie. Sup¬
porto DualView per utilizzo simultaneo CRT
(1600x1200) e LCD Opzionali modem
56Kbps, DVD-ROM, scheda di rete.
Note: 29,7 x 24 x
4,5 cm per 3 Kg di
peso. Cabinet in le¬
ga di magnesio;
massima resistenza
ad urti, vibrazioni,
polvere ed acqua.
CD e floppy inter¬
cambiabili. Modem
integrato. Supporto
DualView per utilizzo si¬
multaneo CRT (1280x1024) e LCD DVD-
ROM opzionale
Tipologia
prodotto:
Notebook SOHO
"mil-spec"
Prezzo
(IVA esclusa)
da Lire: 7.800.000
Riferimenti:
Tel. 02 67881
KVWvV.OartaS0rtit.il
Tipologia prodotto:
Notebook "all in one" desktop replace-
ment
Prezzo
(IVA esclusa)
da lire: 7.990.000
Riferimenti:
servizio clienti: 800-246808
towMr-lasriiSajl
Note: 31,2 x 25,4 x 3,6 cm per 2,55 Kg di
peso. DVD-ROM, modem 56K e scheda
LAN integrati; drive floppy esterno. Supporto
DualView per utilizzo simultaneo CRT
11600x1200) e LCD
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
81
(S^vsdkle
Speciale Notebook
Toshiba Portégé 7140CT/7200CT
Caratteristiche tecniche:_
Processore Intel Mobile Pentium III 500 MHz
(600 MHz SpeedStep nel 7200CT); Core Lo¬
gic FSB 100 MHz. Grafica AGP 2x 4MB.
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 320
Mbyte. Disco rigido 6 Gbyte, Display 13,3"
TFT )024x/68 Lettore CD DVD-ROM 6x;
Batteria, Ioni di Litio fino a 3 ore di autono¬
mia, Audio 16 bit con altoparlanti e microfo¬
no integrati; Porte seriale, parallela, PS/2, SV¬
GA, modem/fax 56Kbps, audio in-out, USB,
IR, connettore FDD
Software Windows 98 SE o Windows NT 4
Garanzia 1 anno
Note 29,7 x 24,1 x
2,5 cm per soli 2 Kg
di peso Cabinet in
lega di magnesio
Modem 56K integra¬
to, drive floppy
esterno Supporto
DualView per utiliz¬
zo simultaneo CRT
(1600x1200) e LCD
Opzionale DVD
Network Dock II
(Docking Station),
Tipologia
prodotto:
Notebook "ultraslim"
Prezzo
(IVA esclusa)
Lire: 9,365.000
Riferimenti:
servizio clienti: 800 -
246808
kvww toshiba .1
Toshiba Satellite Pro 4280XCDT
Caratt erist iche t ecnich e:
Processore. Intel Pentium III 500 MHz, ca¬
che L2 256 KByte, Core Logic FSB 100
MHz, Grafica Trident Cyber 9525 AGP 2x
8MB, Memoria integrata 64 MB, massima
320 Mbyte;, Disco rigido 6 Gbyte. Display:
14,1" TFT 1.024 x 768, Lettore CD CD¬
ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di Litio fino
a 3,5 ore di autonomia: Audio: Toshiba Bass
Enhanced Sound System con altoparlanti e
microfono integrati, Porte seriale, paiallela,
PS/2, SVGA, modem/fax 56Kbps. audio in-
out, USB. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll
Software Windows 98 SE, Windows NT 4 0
Tipologia prodotto:
Notebook “all-in-one" aziendale
Prezzo
(IVA esclusa)
da lire: 5.740 000
Riferimenti:
servizio clienti: 800-246808
Emw.toshiba.il
a richiesta
Garanzia 1 anno
Note 309 x 262 x 44 mm per 3,17 Kg di pe¬
so, CD-ROM, drive floppy e modem 56K in¬
tegrati
Toshiba Satellite 1620CDS/1640CDT
Caratteristiche tecniche;_
Processore AMD K6-2 4/5 MHz; Core Lo¬
gic FSB 100 MHz, Grafica All Rage Pro
AGP 2x 4MB, Memoria integrata 32 Mbyte
(64 MB nel 1640CDT), massima 160 Mbyte
(192 MB nel 1640CDT), Disco rigido: 4,3
Gbyte (6 GB nel 1640CDT), Display 12,1"
DSTN (TFT nel 1640 CDT) 800x600; Lettore
CD CD-ROM 24x integrato; Batteria Ioni di
Litio fino a 2,5 ore di autonomia. Audio: To¬
shiba Bass Enhanced Sound System con al¬
toparlanti e microfono integrati; Porte: seria¬
le, paiallela PS/2 SVGA, modem/fax 56Kb-
ps audio in-out. USB. 2 slot PCMCIA tipo
ll/lll.
Software Win¬
dows 98 SE,
Works 2000, Co¬
rel Word Perfect
Suite 8
Garanzia. I anno.
Note 31,9 x 23,9
x 5 cm per 3,4 Kg
di peso CD¬
ROM. drive
floppy e modem
56K integrati
Tipologia
prodotto:
Notebook “all-in-one"
entry level
Prezzo
UVA esclusal
da lire: 2 615 000
Riferimenti:
servizio clienti: 800 -
246808
lwww.tQshiDa.il
Toshiba Satellite 2710-XDVD
Caratteristiche tecniche: _
Processore Intel Mobile Pentium III 500
MHz, Core Logic FSB 100 MHz, Grafica Tri-
dent Cyber 9525 AGP 2,5 MB, Memoria in¬
tegrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte. Di¬
sco ngido 6 Gbyte, Display 14,1 IFI
1024x768. Lettore CD DVD-ROM 4x. Batte
ria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia, Au¬
dio Toshiba con altoparlanti e microfono in¬
tegrati; Porte seriale, parallela, PS/2, SVGA,
S-Video, modem/fax 56Kbps, audio in-out,
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll.
Software. Windows 98 SE. Works 2000, Co¬
rel Word Perfect Suite 8.
Garanzia: 1 anno
Tipologia prodotto:
Notebook all-in-one
Prezzo
(IVA esclusa)
da lire: 5.865.000
Riferimenti:
hxmy toshiha il
servizio clienti: 800-246808
Note: 31,6 x 26,2 x 4,7 cm per 3,1 Kg di pe¬
so. DVD-ROM. floppy e modem 56K integra¬
ti, Tasti esterni per avvio rapido browser e
controllo DVD a sistema spento Supporto
DualView per utilizzo simultaneo CRT
( 1600x1200) e LCD Cavo TV di serie «£
82
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
*HBBTe'KQTel AUSI Spetri Toàcff fto de' ratore 3TTÌ!.' '069JUDV Iva in comodalo gratuito
internet
\
la nuova qenerazione
\
* N \
di abbonamenti ADSL di
MC-link per le Aziende
Dopo la rivoluzione di Internet ecco la rivoluzione della nuova generazione di ab¬
bonamenti aziendali MC-link, Internet no limit: ADSL Lan + e ADSL Corporate.
Grazie alle nuove lecnologie ADSL e ATM, basta attese per collegarsi, basta attese
per ricevere o inviare (ile pesanti, basta scatti telefonici, basta linea occupata men¬
tre siete su Internet... basta un clic e siete subito dove volete, senza limiti. Perché
scegliendo Internet no limit di MC-link la vostra azienda è sempre on-line, connes¬
sa con il resto del mondo 24 ore su 24 senza ulteriori costi telefonici. E natural¬
mente mai soli. A tenervi compagnia ci sono i nostri servizi, la nostra assistenza c i
nostri 25.000 clienti che hanno già scelto la qualità Internet di MC-link.
Disponibilità del servizio al 1/2/2000 (altre sedi in via di attivazione)
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e Milano
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Velocita di connessione (ricezione/trasmissione)
fino a G40/128K
fino a 640/128K
Indiiiwi IP statici per la connessione di Webcam e Server Internet (Web, FTP, Mail, etc.)
1
14
Consigliabile per vidcoconfrrcnza
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si
Domini Ut, ,eom, org o net)
t
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IO
25
Spazio Web Commerciale con il dominio aziendale (www.azicnda.itl e comprensivo di tool per commercio elettronico
10MB
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MI |
MP3
Il punto della situazione
La nascita di Internet ha portato ad un incredibile stravolgimento della comunicazione a livello
planetario. La rete delle reti ha di fatto reso il mondo più piccolo, soprattutto per il reperimen¬
to delle informazioni. Se fino all'altro ieri si doveva andare al negozio sotto casa per acquistare
un CD musicale ora lo si può fare stando comodamente seduto sulla poltrona dello studiolo,
ordinando magari l'agognato CD diretta- ___ , . .. ...
mente in America!
di Pierfrancesco Fravolini
84
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
Un esempio pratico
Sul CD allegato alla rivista troverete tre brani musicali e i corrispon¬
denti brani codificati MP3 con divesi bitrate. I file sono stati com¬
pressi utilizzando il programma Biade Encoder, uno dei più cono¬
sciuti ed usati, anch'esso presente sul CD, insieme al suo program¬
ma di interfaccia RazorBIade. Vediamo ora come codificare in MP3 i
llai/nilll.nli» 1 4
Eie £d* ftcteru tfew
rr, H «p
oJsVte eH.
Gitovi rRn n \nnr\ 7 n 7
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Flg, 1
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Botteimi • Concerto No 42wav
Joihua Redman ■ T umaround wav
Sting • Desoli Rose wav
U
Mome Me
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Annui»
J
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Joihua Redman
8 ottenni • Conce»
D \DOC\20Arr©3\Me aud
D \D0C\20Air©3\l4e aud
3529044 00/05/00 12 07
3529 044 06/05/0012 11
G 3 SSTS -lio¬
file in nostro possesso.
Una volta installato e fatto partire Ra-
zorBIade si presenta come in figura
1. In questa fase abbiamo già sele¬
zionato I file da convertire (figura 2)
Da notare che RazorBIade non ese¬
gue l’acquisizione dei file da CD au¬
dio. Per far ciò abbiamo utilizzato il
software di masterizzazione "Nero"
della Ahead, che garantisce i migliori
risultati. Altrimenti qualsiasi program¬
ma di Ripping dei dati audio da CD
tra quelli presenti sempre sul CD¬
ROM di MC va benissimo. Una volta
acquisiti i file e scelti quelli da com¬
primere è necessario decidere le op¬
zioni di compressione. Come si vede
nella figura 3 lo spider in alto sulla si¬
nistra consente di scegliere il bitrate
tra 32 e 320 kbps. Come dicono
Bitlato
Cuiont binato 320 kM
PrtoiHy
Curar! piionly Lowoil
. !
paxquatoy ooodquatoy
malllto bqHe
ilowei lattai
doeinl inlailei niellerei
G onci al» Mono MP3
T Includa CRC Check aura
T Datolo WAV Ito
r|_
r Copy
r Rivolo
r CopyiIgN
Ou.puldi.^lo.y
-JD \DOC\207\mp3\wak
&
-
|C \PR0GRAMMI\RAZORBLADEVflladBEnc tu
-_I-i_' -‘'av-'jr
0K
Cane»!
| Encodimj in piogies*
rrran
E limai ed lime: 0000:08
.aaaaaaaaiiiiaaaaaiaai
Stalux-53.8%
E ihmeled lane 00:0052
B*ch.19,9X
Woikmg on Sung ■ Desoli Rote w«v
InpuHtumal 44 1 kHj. 1S M. «eneo Omputloimel 320 kB4. lineo
f~ Shuldown Windows when dono
[ ;jehceg|
Flg. 4 esplicitamente le scritte a 32 kbps la qualità
del file sarà bassa ma si avrà un file molto
piccolo, esattamente il contrario a 320 kbps,
con un file più grande e buona qualità. Il pro¬
gramma permette anche di scegliere la prio¬
rità di funzionamento e dà alcune indicazioni
opzionali, come alcuni flag che verranno in¬
seriti nel file MP3. Una volta scelto il bitrate
basta pigiare sul pulsante "encode” e il pro¬
gramma parte con la decodifica di tutti i file
Fig. 3 audio selezionati.
I
I
Oltre alla grande quantità di informa¬
zioni disponibili, che ha causato un ri-
pensamento anche da parte di chi fa
informazione, Internet ha portato altri
due effetti importantissimi: la nascita di
un commercio a livello globale (ricorda¬
te la pubblicità dell’IBM, con la vecchi-
na che dice ai due commercianti ameri¬
cani che lei vende il suo formaggio in
America, Giappone, Canada ecc?) e la
assoluta mancanza di regole per l’infor¬
mazione. Su Internet c’è di tutto, dalle
banche ai siti erotici, dalle associazioni
religiose a quelle sataniche. La censura
non esiste, ed è facile fare affari illegali.
D’altra parte la natura stessa di Internet
fa si che sia possibile farsi facilmente
conoscere da un grandissimo numero
di persone semplicemente aprendo un
sito e dicendo quello che si fa.
La nascita di Internet sta rivoluzio¬
nando anche il modo di concepire e
vendere la musica. Moltissimi artisti
emergenti, che non riescono o non vo¬
gliono stipulare contratti con le case di¬
scografiche, hanno incominciato a met¬
tere in linea le loro creazioni, alcuni a
pagamento altri gratis. Dall’altro lato il
costo sempre più elevato della musica
ha fatto nascere un altro tipo di pirate¬
ria, quella della musica distribuita gratis,
e illegalmente, su Internet.
La questione è spinosa e non è og¬
getto di queste pagine. Basti pensare
comunque che su Internet si trovano
ormai una infinità di siti, legali o meno,
dai quali si può scaricare, gratis o a pa¬
gamento, musica a gogò.
La compressione
Per poter essere distribuito su inter¬
net un brano musicale deve necessa¬
riamente essere compresso. Basti
pensare che un secondo di dati audio
con qualità CD stereo (che ricordo è
campionato a 44.100 Hz, e i campioni
sono da 16 bit) è costituito da ben
176.400 byte, con un bit-rate di circa
1,3 megabit al secondo. Un brano mu¬
sicale di durata 3 minuti occupa ben 31
megabyte. Con i collegamenti attuali è
già complicato scaricare una trentina di
mega, quindi un solo brano; pensate
se si dovesse scaricare un intero CD,
circa 650 megabyte!. Ecco allora na¬
scere il formato MPEG, di cui l’MP3 è
un particolare sottoformato. Non è sco¬
po di questo speciale ripetere la tratta¬
zione tecnica sull'MP3, di cui avevamo
già parlato nel numero 194 di Mcmicro-
computer. In ogni caso posso ripetere
che MPEG sta per Moving Picture Ex-
perts Group, cioè un gruppo di lavoro
che si occupa di standardizzare la codi-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
85
Le curve di Fletcher e
Mursor descrivono la
sensibilità dell'orecchio
umano al variare della fre¬
quenza e dell'intensità dei
suoni L‘algoritmo di com¬
pressione MP3 le utrilizza
per determinare ila per¬
centuale di segnale che
non viene percepito e che
quindi può essere elimi¬
nato
- j» ) MP3:11 P unl ° della situazione
fica e la compressione di filmati e au¬
dio. Lo standard MPEG, che tratta an¬
che le immagini in movimento, per¬
mette di ridurre l’occupazione di una fi¬
le audio di un determinato fattore che
dipende da alcuni parametri che si de¬
vono scegliere. In pratica il compresso¬
re MP3, che è un semplice program¬
ma. toglie dal brano audio tutte le infor¬
mazioni che risultano ridondanti, se¬
condo un algoritmo che tiene conto
della modalità di percezione dell'orec¬
chio umano, e impacchetta i dati in
modo che siano facilmente interpreta¬
bili da un altro programma, il player, in
pratica il decodificatore. La riduzione
delle informazioni secondo il modello
percettivo da un lato consente di avere
elevati fattori di compressione (un file
audio è di per sé incomprimibile, basta
provare a comprimere con Winzip un
file wave per rendersene conto),
r-— — 1
J Tabella 1 _ j
J Occupazione di un file audio da j
! 3,36 mega al variare dalla codifica !
i MPEG
l Originale (1300 kbps)3, 36 mega i
J 64 kbps _ 156 k
| 128 kbps 312 k
I 256 kbps 625 k
| 320 kbps 781 k
dall’altro questa riduzione di spazio av¬
viene a discapito della qualità sonora.
Le informazioni tolte dal brano musica¬
le, infatti, vengono tolte per sempre e
non possono venire restaurate dal pro¬
gramma di decodifica. Fortunatamente
i programmi che effettuano la com¬
pressione permettono di decidere
l'ammontare della stessa operando sul
parametro "bitrate", cioè della velocità
di trasferimento dei bit. Maggiore è il
bitrate (un file audio con qualità CD ha
un bitrate fisso di 1,3 megabit al se¬
condo) e maggiore sarà la qualità, se¬
condo la tabella riportata.
Il bitrate
I primi programmi di codifica MP3
consentivano di comprimere i brani
musicali con un bitrate di 32 o 64 kbps
(kilobit per secondo). Si è visto subito
che questo valore è del tutto insuffi¬
ciente. Il valore minimo da adottare è
128 kbps ma ciò non è valido per tutti i
generi musicali. Il formato MP3 è un
formato asimmetrico, cioè l’encoder e
il decoder operano in maniera comple¬
tamente differente. L’encoder, filtra il
segnale mediante un algoritmo che tie¬
ne conto della modalità di percezione
dell'orecchio umano, opera la codifica
e impacchetta i dati secondo un flusso
prestabilito. Il decoder, di par suo, non
fa altro che interpretare i dati scritti
dall’encoder e generare da questi un
nuovo segnale musicale. Il tipo di for¬
mato rende possibile la decodifica, da
parte di un qualunque player, di un file
MP3 codificato da encoder che utilizza¬
no algoritmi differenti.
I programmi reperibili su Internet so¬
no basati su vari algoritmi di compres¬
sione, diversi per filosofia e modalità
operativa: c’è quello più accurato ma
meno veloce, c’è quello velocissimo,
ma poco fedele e c’è quello che riesce
ad essere fedele e veloce allo stesso
tempo.
La caratteristica dell’asimmetricità
potrebbe essere sfruttata furbesca¬
mente per realizzare degli encoder di¬
versi a seconda del genere musicale
che si vuole comprimere. Potrebbe es¬
serci un encoder specifico per la musi¬
ca classica ed un altro per la musica
pop; ma in realtà non esistono pro¬
grammi con queste caratteristiche.
Parametro importantissimo da con¬
siderare è il bitrate. Abbiamo detto
maggiore è il bitrate maggiore è la qua¬
lità e minore è la compressione. Fac¬
ciamo un esempio: un file da 3,36 me¬
ga (20 secondi di audio stereofonico a
16 bit, 44.100 Hz) viene ridotto a 156 k
se codificato a 64 kbps, 312 k con co¬
difica a 128 kbps, 625 k con codifica a
256 kbps e 781 k se codificato a 320
kbps, secondo la tabella 1. Natural¬
mente all’aumentare del bit rate e
quindi al diminuire della compressione,
la qualità audio sarà sempre maggiore,
mentre se il bitrate diminuisce la qua¬
lità del segnale audio peggiorerà. Nel
prosieguo dell'articolo troverete in pro¬
posito una breve prova di ascolto effet¬
tuata su alcuni file compressi, confron¬
tati con l’originale. Tali file sono pre¬
senti sul CD allegato ad MC, nel quale
troverete anche una serie di program¬
mi encoder, player e utilità per la pro¬
duzione di file MP3.
Sempre di seguito troverete una pa¬
noramica sui lettori MP3 portatili: alcuni
già disponibili e altri non ancora in ven¬
dita sul mercato italiano ma, in alcuni
casi, acquistabili via Internet, e sui siti
presenti in Rete che trattano di MP3.
r — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — i
Tabella 2 _ ■
Prestazioni tipiche della codifica MPEG Layer 3
QUALITÀ’ SONORA
LARGHEZZA DI BANDA
MODO
BITRATE
RAPPORTO DI RIDUZIONE
miqliore di una radio AM
7.5 kHz
mono
32 kbps
24:1
simile ad una radio FM
11 kHz
stereo
56...64 kbps
26...24:1
quasi CD
15 kHz
stereo
96 kbps
16:1
CD
>15 kHz
stereo
112..128 kbps
14..12:1
CD
>15 kHz
stereo
256 kbps
6:1
CD
>15 kHz
stereo
320 kbps
4:1
86
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
MP3 a 64, 128, 256 e 320 kbps:
prove di ascolto
Per mettere in luce i differenti comporta¬
menti dei codificatori MP3 al variare del bi¬
trate di codifica abbiamo scelto tre brani di
musica di differente genere un brano jazz,
uno di musica classica e uno rock e li abbia¬
mo codificati con quattro diversi bitrate tra
quelli disponibili con il programma Biade En-
coder I bitrate sono 64, 128, 256 e 320 kb¬
ps. Troverete sia i file originali (.wav) che
quelli codificati, sul CD-ROM allegato a que¬
sto numero di MCmicrocomputer, in questo
modo anche voi potrete da un lato "ascolta¬
re" voi stessi le differenze di codifica dai vari
formati, e dall'altro sperimentare nuovi bitra¬
te o nuovi codificatori. La durata dei brani
che troverete sul CD è stata limitata a 20 se¬
condi, per problemi di copyright.
Naturalmente, dato che sullo stesso CD
troverete anche il programma Biade Enco-
der, sarà sempre possibile fare delle prove
con altri brani, scelti tra quelli che più vi ag¬
gradano
I brani sono stati ascoltati sia in cuffia, uti¬
lizzando una cuffia AKG K240, di elevata
qualità, sia suH'impianto stereofonico di ca¬
sa, masterizzando un CD per l'occasione.
L'ascolto sull'impianto casalingo serve a
mettere in luce l'ambienza e la scena sonora
del brano, cose che l'ascolto in cuffia non
può restituire.
Per la musica classica la scelta è ricaduta
su un grano di Giovanni Bottesim, tratto da
un CD dimostrativo della B&W, "The Opus 3
Collection" Il brano si apre con una parte di
soli archi. Nell'ascolto del file originale non
codificato è chiara l'ottima dinamica della ri-
produzione e ricchezza delle note basse,
prodotte dai violoncelli. L'orchestra è dispo¬
sta sulla scena occupando tutto lo spazio tra
i due altoparlanti, con una buona uniformità
ed un'altrettanto buona profondità. Il brano,
codificato a 64 kbps è inascoltabile, non per
la timbrica che non pare molto diversa
dall'originale, ma per delle vere e proprie al¬
terazioni del suono dei violini, che si trasfor¬
mano in delle "trombette" traballanti. Mai
usare quindi la codifica a 64 kbps! Le cose
migliorano di molto quando la codifica è fatta
a 128 kbps La riproduzione appare meno di¬
namica dell'originale mentre la timbrica è so¬
lo leggermente un po' piu chiusa. Per quello
che mi aspettavo il risultato è ottimo, alme¬
no nell'ascolto in cuffia. Sull'impianto ste¬
reofonico invece i limiti della compressione
sono più evidenti: gli strumenti sono ancora
ben disposti sullo stage, ma la scena è piat¬
ta, senza profondità. La perdita delle infor¬
mazioni a più basso livello in pratica toglie
parte delle informazioni ambientali. La codifi¬
ca a 256 kbps migliora un po' la cosa. Ora la
scena è meno piatta e la timbrica non appa¬
re tagliata alle alte frequenze II miglioramen¬
to è meno evidente passando ad una codifi¬
ca di 320 kbps. In cuffia l'originale ed il file
compresso appaiono identici e molto buona
e la resa anche sull'impianto stereofonico.
D'altra parte la compressione in questo caso
è bassa: il file elaborato è solo quattro volte
E iù piccolo di quello originale In ogni caso un
uon risultato, mentre la codifica a 1 28 kbps
sembra buona solo per l'ascolto in cuffia
Il secondo brano è un pezzo jazz di Jo-
shua Redman: 'Turnaround', tratto dal CD
"Wish”, con Pat
Metheny, Charlie
Haden e Billy Hig-
ins (ed. Warner
rosi Nel brano
originale c'è da no¬
tare la notevole
estensione del
contrabbasso, che
sollecita le fre¬
quenze più basse,
e l'estrema pulizia
dei piatti della bat¬
teria. Tralasciando
la codifica a 64 kb¬
ps, una vera schi¬
fezza, un orecchio
allenato può nota¬
re, nel brano codifi¬
cato a 128 kbps.
una minore estensione alle basse frequenze:
il contrabbasso è ancora presente ma le pri¬
missime armoniche sono tagliate e la ripro¬
duzione appare dotata di meno "corpo". La¬
to alte invece si nota un artefatto sulla ripro¬
duzione dei piatti, che "friggono", come se
fossero cotti in padella. L'effetto è appena
percettibile, ma presente e rovina quasi
completamente la buona timbrica generale.
La codifica a 256 kbps toglie del tutto lo
sgradito effetto in gamma alta e appare pie¬
namente godibile. In cuffia il brano originale
e quello compresso sembrano uguali e la ri-
produzione è ottima anche sullo stereo di ca¬
sa. Si nota solo un po' meno di impatto del
contrabbasso e una leggera velatura sul se¬
gnale che sembra meno definito Codifican¬
do a 320 kbps torna l’impatto alle frequenze
più basse, anche se, rispetto all'originale,
manca ancora qualcosa. L'equilibrio generale
appare invece molto buono e migliore di
quello del file a 256 k,
Il terzo brano è un pezzo rock tratto
dall'ultimo disco di Stmg, e per la precisione
il secondo brano dell'album, "Desert Rose".
Il brano è ricco di "effetti speciali" con suoni
sintetizzati, campanellini a frequenza altissi¬
ma e suoni che si spostano da un canale
all'altro. Il file a 128 kbps, ad un orecchio po¬
co allenato apparirà identico all'originale,
specialmente nell'ascolto in cuffia. In realtà
la riproduzione è timbricamente corretta, ma
tutto appare strano, un po’ sporco, come se
se ci fosse qualcosa che non va ma non sa¬
pete dire cosa. In realtà l'ascolto è molto si¬
mile a quello di una buona cassetta registra¬
ta con il Dolby C inserito. La riproduzione
viene quasi impercettibilmente modulata,
soprattutto alle frequenze medie, cioè quelle
della voce, con un effetto di compressione-
espansione della dinamica, appena percetti¬
bile. A 256 kbps originale e file compresso
sono appena distinguibili e le differenze
scompaiono praticamente con il file a 320
kbps Se gli stessi brani si portano sullo ste¬
reo di casa le cose non cambiano di molto,
ma bisogna valutare il fatto che, in questo
caso, le informazioni ambientali e quelle che
riguardano la scena sonora so¬
no artificiali, e quindi risentono
meno delle trasformazioni
operate dal compressore.
Durante questa piccola pro¬
va di ascolto ci siamo resi con¬
to di varie cose, alcune delle
I
quali tendo¬
no un po' a
ribaltare le
opinioni fin
qua avute.
Innanzitutto
non è vero che il livello qualitativo dei brani
MP3, con la musica classica sia scadente Al
contrario, nella nostra prova si è visto che
questo è il genere che meno ha risentito de-
f li effetti “catastrofici" della compressione
ant'è vero che, almeno nell'ascolto in cuf¬
fia. il file a
128 k era
meno diver¬
so dall'origi¬
nale di quan¬
to non lo fos¬
se il file di
Sting codifi¬
cato a 256k.
La compres¬
sione MP3,
proprio per
come è rea¬
lizzata, si tro¬
va più a suo
agio con i
programmi
musicali a
banda ristret¬
ta, ed in ogni
caso tratta meglio i suoni degli strumenti
acustici, che sono intrinsecamente a banda
stretta. Questo significa che il compressore
si troverà probabilmente più a suo agio con i
suoni di un'orchestra, dove la banda com¬
plessiva è larga ma è composta dall'unione
di tanti strumenti che operano a banda più
piccola, mentre in altri generi musicali, e so¬
prattutto per la voce, il compressore rischia
di modificare le caratteristiche di risposta
proprie dello strumento.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
87
(SjKypZia'
MP3: Il punto della situazione
MP3 Hardware
Piccoli, leggeri, versatili. I lettori MP3 portatili stanno conquistando il mercato. Ecco quelli repe¬
ribili sia nei negozi di informatica che nelle grandi reti di distribuzione, oppure acquistabili diret¬
tamente su Internet.
LG MF-PD330
Ihttp //www Iqelectronicsitalia.comJ
Lettore davvero originale, sia
per la forma sia per il suo mo¬
do di funzionare.
Molto compatto e leg¬
gero l‘MF-PD330 non ha
il display che si trova sul
'remote control', un tele¬
comando a filo che nella
forma ricorda un orologio
a cristalli liquidi, e che
può attivare tutte le fun¬
zioni del lettore. La è
composta da due Multimedia
Memory Card da 16 MB l'una, estraibili
da un comodo pennellino laterale.
MP MAN
rmp7/www. disi rei u/cc| mputing/mp
manC.html
Il lettore utilizza una
memoria flash in¬
terna di 32
MB ed è do¬
tato di uno
slot per una
scheda
Smartmedia
per espande¬
re la memoria
fino a 64 MB.
L'alimentazio¬
ne è
grafico LCD con visualizza la sequenza
dei brani, il tempo, il bitrate di com¬
pressione, lo stato della batteria, e il
livello del volume. Le funzioni di
spostamento tra i brani sono simili
a quelle di un normale riproduttore
CD, con i pulsanti Play/Stop, Forward.
Backward e la regolazione del volume,
lettore pesa 70 grammi ed utilizza per
collegamento con il computer un cavo
parallelo.
Creative Labs Nomad II, Nomad MG
e Nomad Jukebox
fitto.//www nomadworid.com]
Creative Labs produce ben tre lettori
MP3, due con memoria a stato solido e
uno
s u
hard
disk. Tutti
i modelli sono
completamente riprogrammabili,
in maniera da supportare formati
audio anche futuri. Il Nomad II si
assicura¬
ta da una bat¬
teria alcalina
da 1.5V
AA e da
una
presa
p e r
adattatore
da 3V,
Display
connette al computer mediante il bus
USB e utilizza memorie SmartMedia da
64MB. In questo modo si hanno fino a
due ore di riproduzione musicale e
quattro ore di parlato. Il lettore dispone
di una radio FM con preselezione delle
stazioni. Il Nomad MG ha lo chassis
completamente in magnesio, mentre il
Nomad Jukebox utilizza un hard disk da
6GB che consente di memorizzare fino
a 100 ore di musica in formato MP3.
Il dispositivo è in grado anche di regi¬
strare direttamente in qualità CD, ma in
questo caso la capacità si riduce ad un
decimo. Numerosi effetti DSP, come
equalizzatori e spazializzazione in cuffia
permettono di migliorare la riproduzio¬
ne dei brani. IL firmware è riprogram-
mabile e permetterà di supportare an¬
che formati di compressione futuri. La
connessione con il computer utilizza il
bus USB.
Sony VAIO Music Clip _
|h ttp://www. ita, sei, sony. com7l ump/mu-
sicclip/
MP3 legge e
memorizza brani
audio nel formato
Atrac, lo stesso utilizzato nei Mmidisc
ed è aperto a formati futuri. Il lettore
utilizza una Flash Memory integrata di
64MB ed è in grado di registrare fino a
120 Minuti di musica. L'interfaccia con
il computer è di tipo USB. L'alimenta-
II tanto atteso
lettore portatile
Sony oltre ai file
88
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
zione è assicurata da una batteria alcali¬
na di tipo AA.
Trust Cyberman
http://www.trust.com/mp3studio/cy-
berman/
Con 32MB di memoria built-in per¬
mette l’ascol¬
to di 60 mi¬
nuti di musi¬
ca e fino a
due ore di
parlato In
ogni caso
è possibi¬
le espan¬
dere la
memo¬
ria me¬
diante
schede
Smart-
media. Il
display LCD
permette di visua¬
lizzare il titolo e la durata
del brano in riproduzione, L'alimentazio-
ne è assicurata mediante due batterie
alcaline AAA che permettono un funzio¬
namento ininterrotto per nove ore.
I controlli permettono di muoversi
avanti e indietro tra i brani, ricercare un
determinato brano, controllare l'equaliz-
zazione e il volume di riproduzione. La
connessione con il PC avviene median¬
te un cavo parallelo.
Samsung Yepp
|http://www samsungyepp.com<|
Yepp è caratterizzato da una uscita di
elevata potenza (7 mW) e da un equa¬
lizzatore a sette bande, per la correzio¬
ne del suono. Yepp è uno dei più piccoli
e leggeri Player MP3 sul mercato. E'
dotato di display multifunzione a tre li¬
nee per la visualizzazione dei titoli dei
brani. Può funzionare inoltre come ru¬
brica telefonica con capacità di centi¬
naia di indirizzi. Con 32 MB è possibile
registrare fino a due ore segnale voca¬
le, utilizzando così lo Yepp come Voice
Memo.
Thomson Lyra
|itlp://www.lyràzòhe.òòiT^
Il riproduttore Thomson consente di
avere a portata di mano fino a 60 minuti
di musica grazie alle schede di memo¬
ria CompactFlash Type I e Type II. Tra
le altre caratteristiche notiamo la possi¬
bilità di essere alimentato da una sor¬
gente esterna mediante una presa per
corrente continua a 4,5 V. Le due batte¬
rie AA consentono un funzionamento
ininterrotto di 12 ore mentre il lettore
permette la programmazione e la ripeti¬
zione della riproduzione dei brani. La
circuitazione integrata permette di ag¬
giungere al suono effetti DSP (Fiat,
Bass, Rock, Pop or Jazz) o utilizzare un
equalizzatore integrato a cinque bande.
Olidata D-1999E
Pjt.py/vyww.oiidata.ij
Attenti alle cuffie!
Questo DVD Olidata, oltre ad essere
uno dei lettori DVD più economici pre¬
senti sul mercato, ha la possibilità di
leggere CD contenenti brani audio codi¬
ficati in MP3. Questo significa che è
possibile riprodurre CD masterizzati
contenenti fino a più di sei ore di musi¬
ca. Per poter creare un CD di MP3 leg¬
gibile da questo lettore basterà maste¬
rizzare un normale CD-R con i vari
file ".MP3" posti in sequenza.
Quando si decide di acquistare un lettore portatile MP3 (ma la stessa cosa vale per i CD
walkman e per la radioline stereo) è necessario fare molta attenzione alla qualità della cuf-
fietta in dotazione. Spesso infatti anche gli apparecchi più costosi vengono forniti con una
cuffia di bassa qualità. A tal proposito ricordo che dalla cuffia dipende in lar¬
ga parte la bontà della riproduzione sonora. L’ascolto di un file codificato
a 320 kbps, oppure di un brano riprodotto direttamente da CD può ve¬
nire mortificato da una cuffia di scarsa qualità. Fortunatamente è
sempre possibile acquistarne una dalle caratteristiche adatte, an¬
che a prezzi non proibitivi. In particolare devo assolutamente
segnalare una cuffietta dell'AlWA, la HP-V051, dal costo irri¬
sorio, 9.500 Lire da Mediaword. Questa cuffia, comprata
quasi per caso, ha caratteristiche che hanno dell'incre¬
dibile Con 9.500 lire potete acquistare una cuffia che
può competere, come estensione in frequenza e
dettaglio, con cuffie di ben altra categoria. Mes¬
sa a confronto con la mia AKG K240 la cuffiet¬
ta appare un po' meno estesa alle basse fre¬
quenze (ma la AKG è un modello chiuso ed è
in grado di riprodurre anche frequene infrasoni-
che) mentre l'ascolto è solo un po' meno dettaglia¬
to, ma il confronto e fatto con una cuffia che costa cir¬
ca 300.000 lire! In definitiva un prodotto da acquistare per
sostituire la cuffietta in dotazione al vostro walkman.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
89
MP3: Il punto della situazione
Diamond Rio
pttp://www nohorne com/|
La Diamond produce due riproduttori
MP3 portatili, il Rio 300 ed il Rio 500. Il
secondo, di più recente introduzione si
interfaccia con il computer mediante
una connessione USB.
Viene fornito con 64 MB di memoria
e consente di registrare fino a due ore
di musica e 32 ore di contenuti audio
vocali. La possibilità di espansione é
notevole: si possono infatti avere sche¬
de di memoria da 16 o 32 MB opzionali.
MP Trio _
|http://www digitra comj
E' il lettore MP 3 piu
piccolo e più leggero del
mercato. Piccolo come
un accendino Zippo e
pesa meno di 27 gram¬
mi senza la batteria alca¬
lina. Per la memorizza¬
zione utilizza le Multi
Media Cards da 4, 8, 16
e 32 MB e consente di riprodurre file
MP3 codificati fino a 320 kbps. L’ali¬
mentazione è assicurata da una sola
batteria di tipo AAA che permette
l'ascolto di musica per otto ore.
Oltre che come lettore MP3 il Trio
può essere utilizzato come di¬
spositivo di memorizzazione
dati. Può funzionare inoltre
come registratore vocale,
con possibilità di registrare fi¬
no a due ore di parlato, gra¬
zie al microfono incorporato.
Jaz Piper
http://www.elet-
trodata.it
Con la funzione
Voice-Recorder
permette di regi-
strare, tramite il mi¬
crofono integrato, fino a
2 ore di conversazione
e di riversarle su PC.
Il Software in dotazio¬
ne permette inoltre di inserire
importare una agenda elettronica diret¬
tamente sul lettore, trasformandolo in
una vera e propria agenda multimedia¬
le.
Durante la riproduzione di file MP3 il
Jaz Piper permette di visualizzare sul di¬
splay LCD tutte
le informazio¬
ni del brano,
come titolo,
autore, lun¬
ghezza e di
emulare di¬
versi effetti
audio (Rock,
Classic, Pop).
La memoria
ram integrata
è di 32 MB
con possibilità
di espansione
mediante Fla¬
sh Memory. Il
collegamento
al PC è effet¬
tuato median¬
te un cavo pa¬
rallelo.
V?/ /i
O
Z^Pipcr
MP3 dalla Rete
I siti Internet da cui è possibile scaricare musica
I siti che trattano di MP3 sono un'infinità ed è praticamente impossibile parlare di tutti. Ecco a voi i
più noti e i più interessanti, da utilizzare come base di partenza per la scoperta di ulteriori siti.
Da notare che alcuni di questi, oltre a brani scaricabili liberamente, contengono materiale illegale,
cioè file MP3 di brani musicali protetti da diritti d'autore e che non dovrebbe essere possibile sca¬
ricare gratuitamente. Ne parliamo ugualmente perché proprio questi siti rappresentano il motivo
di tanto fermento intorno al fenomeno, fermento tale che oltre a coinvolgere case discografiche,
artisti (favorevoli e non) e canali di distribuzione, è di¬
ventato uno degli argomenti ricorsivi in gran parte delle
trasmissioni televisive che si occupano di musica, ten¬
denze giovanili e fenomeni di costume.
Lasciamo alla coscienza di ognuno il giudizio in proposito.
MUSIX |http://www.musix.it/flash/homespot.htm|
E’ un sito italiano che parla di musica in tutte le sue forme. Da segna¬
lare la sezione Talent Scouts. luogo di incontro tra musicisti, anche di¬
lettanti, e addetti ai lavori, la sezione Charts, con le classifiche aggiorna¬
te della musica su MP3, il mercato on line, Mp3 World, con software,
hardware e link ad altri siti interessanti. I file MP3 che si possono scari¬
care sono tutti gratuiti e di artisti emergenti.
90
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
MP3 It |nttp.7/www mpJ.n
Molto simile al suo papà americano, il neonato sito italiano contiene
varie sezioni nelle quali trovare tutte le informazioni riguardo ai lettori e
compressori MP3, ai lettori portatili, i siti utili ed un comodo motore di
ricerca per gli MP3
da scaricare dalla
Rete.
Tucows Music http://music.tucows.corni
Da uno dei più popolari siti di archivio per ogni sorta di programmi, ec¬
co un sito interamente dedicato alla musica in rete. Con notizie, informa¬
zioni utili su brani e artisti e anche centinaia di brani musicali free da sca¬
ricare, con ricerche
per artista e per ge¬
nere musicale.
Audiofind |http://www.audiofind.com,|
Audiofind è un sito dedicato alla ricerca di brani musicali su Internet. Il
sito ha una collezione enorme di brani, alcuni illegali altri legali, scaricabili
gratuitamente. IL sito è lentissimo, probabilmente per l'altissimo numero
di accessi giornalieri e scaricare file è molto difficile, la connessione
spesso salta e si è
costretti a comin¬
ciare daccapo.
Soleluna http://www.soleluna.interbusiness.itf
E' il sito della casa discografica di Lorenzo Cherubini, in arte Giovanotti.
Sul sito, molto carino, è possibile trovare moltissime informazioni sul can¬
tante e scaricare gratuitamente alcuni file MP3, in particolare di "Capo
Horn" l'album del ■ , ,,
1999. MP3 di otti- I » — ^ ■
ma qualità e sito — >2. «A «—. & JL -L •
ben fatto.
MP3 Boston http://mp3.boston.com)|
Altro sito dedicato agli artisti che decidono di rendere disponibili i loro
brani su Internet. E' possibile la ricerca per genere musicale, per artista
e per zona di appartenenza, dove le zone sono quelle intorno a Boston. I
file MP3 sono di buona qualità, buona anche la grafica e l'interfaccia. Da
provare.
nvant» i-’--
MP3
So-Ml-OpLty
ìli* S— «t— IWI——I —» «1
» ?•*
|# FjMiilallAo*
MP3 Com |nttp://www.mp3.coni
Su MP3 Com troverete tutto quello che riguarda la codifica MP3, file
musicali, programmi, lettori hardware da acquistare on line ecc, oltre ad
una enorme quan¬
tità di brani musica¬
li liberamente scari¬
cabili. Un sito da
non perdere.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
91
(Stilai MP3:
: li punto della situazione
4MP3Audio |ittp://4mp3audio.4anything. corni
Da questo sito potete scaricare musica, oppure i programmi per
l'ascolto dei file mp3 sul vostro computer. Interessanti anche la presen¬
za di link a numerosi altri siti correlati con l'argomento mp3 e la possibi¬
lità di chattare, in
inglese, con altri
amanti della musi¬
ca.
Mp3ltalia |http://www.mp3italia corri
Sul sito troverete consigli su come si creano i file MP3 e incorpora
anche un comodo motore di ricerca di file MP3 in giro per la Rete. E'
presente inoltre una rassegna dei lettori MP3 portatili e newsgroup
sull'argomento.
Vftaminic fi ttp://www. vitaminic.il
Vitaminic è un sito che consente di scoprire migliaia di gruppi musicali
di tutto il mondo organizzati in oltre 150 generi musicali. Vitaminic consen¬
te di creare pagine su Internet e trasmettere la loro musica online gratuita¬
mente. E’ possibile
| inoltre vendere di-
" rettamente i propri
I brani musicali.
Music Seek |nttp://www. musicseeK.net
Muisicseek è uno dei motori di ricerca di musica su internet più ric¬
co. E' possibile ricercare un brano per nome oppure con un motore di ri¬
cerca avanzato. I brani sono organizzati per artista, nome o nome dell'al¬
bum.
Mp3 Meta http://wvvw mpjmeta.corri
Motore di ricerca che consente di scovare su internet oltre ai brani
anche siti musicali, I testi delle canzoni e le copertine degli album.
a m j fi- j
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Free Music |http://www.tree-music. corri
File Mp3, MIDI, VQF, MOD, realaudio e WMA da scaricare libera¬
mente. Inoltre classifiche dei brani più richiesti, programmi di codifica,
player e molto altro.
92
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
Fare Mp3
Acquisire, montare, distribuire e ascoltare
In seguito all'affermarsi del protocollo in questione, è stata prodotta una quantità signifi¬
cativa di programmi più o meno affermati nei rispettivi campi applicativi.
A partire dalle diverse implementazioni del codec per arrivare ai più diffusi tra riprodutto¬
ri, editor, generatori di effetti, searcher, ecc.
Proviamo a vedere come e con che cosa è possibile acquisire - non necessariamente solo
music - editare, distribuire (sul nostro sito web oppure su CD-R, ecc.) ed infine ascoltare
al meglio sintesi sonore codificate in Mp3.
Di Bruno Rosali
Lo scopo di questo articolo è molto
semplice: mettere a fuoco quelli che
sono gli aspetti principali della creatività
personale legata all'utilizzo pratico del
formato Mp3, sviluppando via via una li¬
sta di applicativi.
Quello che ne viene fuori è una lista
che, seppure lungi dall'essere esausti¬
va. è comunque un buon punto di par¬
tenza per entrare fattivamente nel mon¬
do degli Mp3, acquisendo, montando,
distribuendo e, ci mancherebbe, anche
ascoltando.
Per una lettura che sia la più sempli¬
ce possibile, abbiamo pensato di suddi¬
videre la lista in una serie di categorie
in cui, dopo una breve introduzione
esplicativa, vengono proposti program¬
mi ed utilità d'appartenenza.
Le categorie che siamo riusciti ad in¬
vidiare e che poniamo in evidenza sono
ben otto: Player, Encoder, Converter
(vedremo che possono essere assimila¬
ti agli Encoder), Editor, CD-Ripper, Ma-
stering, Authoring, Utilità- e faranno da
capitoli dell'articolo contenendo una
breve introduzione e quindi la lista del
software che potrà poi essere comoda¬
mente istallato dal CD-ROM di MC e
quindi provato.
Player
Applicativi preposti alla riproduzione
dei file Mp3. Con successiva distinzio¬
ne vanno ripartiti tra Mp3 Player e Me¬
dia Player multiformato. In particolare
va fatto notare l'avanzare delle propo¬
ste che oltre a contemplare l'eseguibi¬
lità dei formati tradizionali e quella del
formato Mp3, uniscono anche quella
del nuovo Windows Media Audio,
WMA, di Microsoft.
La lista sarebbe effetti¬
vamente lunga. Di questa
allora abbiamo provvedu¬
to a tirarne fuori un estrat¬
to nel quale abbiamo solo
inserito quelli che ritenia¬
mo essere qualitativa¬
mente i più dotati.
I WinAMP 2.09
(wa261_full.exe - 2.06
Mbyte)
Aggiornamenti continui
per quello che è il più dif¬
fuso dei riproduttori Mp3
(e non solo: ultimamente
ha implementato anche il
formato Microsoft WMA).
Tra le sue caratteristiche
mmi bfowsef
li imi
Dacia. «9
WinAmp in assetto da guerra
principali spiccano quelle legate al con¬
trollo della qualità di riproduzione gesti¬
ta per mezzo di un equalizzatore grafico
di bordo, la possibilità di convertire file
Mp3 in tracce CD-audio lineare (e quin¬
di procedere alla realizzazione di un CD-
audio) e quindi nelle funzioni da vero e
proprio browser.
I FreeAmp 2.06 (FreeAmpSe-
tup_2_0_6.exe - 2.29 Mbyte)
Sulla scia del successo conseguito
da WinAmp, ecco presentarsi sul mer¬
cato FreeAmp. Dalla sua il player in
questione ha l'estrema semplicità dei
FreeAmp piccolo, "leggero" e rapido al caricamento'
suoi controlli, una notevole immediatez¬
za nel caricamento (più veloce di tutti
gli altri player provati) dei file Mp3 e,
fattore non trascurabile: l'assoluta gra¬
tuità del prodotto.
I Sonique (soniq151.exe- 1.97 Mbyte)
Se c'è un avversario acerrimo di Wi¬
nAmp questo è senz'altro Sonique. In
Sonique il più aggressivo graficamente e il più evo¬
luto tecnologicamente dei player Mp3
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
93
MP3: Il punto della situazione
particolare va segnalato che Somque na¬
sce pienamente compatibile con tutti i
formati tradizionali e tutti gli streaming
sin qui affermatisi. A ciò va aggiunta la
disponibilità di un ottimo equalizzatore
grafico a 20 bande e, ultima ma non ulti¬
ma, la piena compatibilità con le esten¬
sioni plugin in tecnologia DSP. Caratteri¬
stica questa che lo rende potenzialmen¬
te pronto per qualsiasi espansione.
I Microsoft Media Player
(mpie640ful.exe - 2.34 Mbyte)
Ormai un "must", il nuovo Media
Player, da quando è stata immessa la
prima versione sperimentale (la 5.2
nell'estate scorsa) è salito di versioni fi¬
no all'attuale serie delle 6.x. Struttural¬
mente è in grado di supportare sia le
componenti audio che video e anche
MIDI, nonché la piena compatibilità con
i formati QuickTime, VideoCD e mpg.
Encoder
Per encoder vanno intesi tutti quei
programmi in grado di poter operare al¬
ia codifica dal formato wave a mp3 An¬
che per questa categoria vale lo stesso
discorso fatto per i player Ovvero, oltre
al programma esclusivamente votato
alla codifica in Mp3, si stanno diffon¬
dendo rapidamente Encoder in grado di
operare alla codifica anche in altri for¬
mati, tipo il Reai Audio e il già citato
WMA.
I Mp3Enc (mp3encdemo_3_1_
win32.zip - 219 Kbyte)
Proprietà dell’lstitute Fraunhofer MS
e installato automaticamente a sistema
da lExplorer 5.0 e le estensioni dei Me¬
dia Tools di NetShow. La versione che
troverete sul CD-ROM di MC è una de¬
mo priva del front-end.
I BladeEnc - FrontBlade - RazorBIade
(bladekit2.zip - 524)
Vecchia conoscenza di Mcmicrocom-
puter e in particolare delle pagine di
fbghtChck Mp3 un salto sul sito
Computer & Video, BladeEnc è proba¬
bilmente l’engine Mp3 piu diffuso dopo
quelli professionali. Tra l'altro è in ver¬
sione stabilmente freeware Dalla sua
ha la caratteristice di essere un enco¬
der dotato di ottima velocità, stabilità e
ottima resa finale. Per apprezzarne le
qualità, ma soprattutto per vederlo
all'opera (dispone in alternativa di un
comando da DOS) è bene fornirsi di
uno dei vari "front-end” che sono stati
realizzati per sfruttarne in maniera più
pratica e razionale le capacità di codifi¬
ca Al riguardo, proprio in questa rasse¬
gna presentiamo sia il solito FrontBlade
che BladeRazor.
Converter
Applicativi che operano in maniera in¬
versa rispetto ai codificatori. Ovvero si
tratta di programmi in grado di converti¬
re da Mp3 ad altri formati. La categoria
-composta tra l'altro da poche proposte-
è destinata a scomparire Gli applicativi
di conversione difat-
ti tendono sempre
più a fondersi con
quelli di codifica.
I RightClick-MP3
(RcMP3v165.exe -
397 Kbyte)
Programma di
conversione vera¬
mente originale in¬
vece di apparire
sotto le mentite
spoglie di un'inter¬
faccia grafica, si ri-
posiziona come co¬
mando all'interno
del pulldown di Ge¬
stione Risorse e da
li è in grado di ope¬
rare in automatico
alla codifica, decofidica e cancellazione
dei file. RightChck Mp3 usa come base
£***•
| S« « flcMPZ. OupJ Dfaday |
|£«ode«vWAViloMP7i|
I TV WAV: lo MPt I WAV ; |
« Addio?© «1
41 Addio DJ tato© WAVtap
' CowPdb ►
Sb«ro
Addio Cabrai
l Sandlo »
C*4
Ctov
, Citala statai
Q.M.
P]opert*t
Djr*bc)
DJ !#»*•■
Moum M*
H© He©
lictwdts)
”jMyC
RazorBIade front-end per codificare sotto BladeEnc
l'installazione nel pulldown di Windows
RightClick Mp3 un salto sul sito e senza apparire, eccolo che codifica,
comprime, converte, cancella, rinomina
94
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
MP3: Il punto della situazione
(£[1.itetela }
■ A Pob Fumarne MP3 Encoder
arac
Rob Fantastic Mp3 Enco¬
der: un vero e proprio
codificatore remoto.
di codifica l'engine
BladeEnc.
I Rob Fantastic
MP3 Encoder (en¬
coder. exe - 609
Kbyte)
Sviluppato da un
programmatore ita¬
liano, Rob Fantastic
è un convertitore
per creare file MP3
con un'interessan¬
te caratteristica: in
presenza di una re¬
te LAN di computer
utilizza tutti i PC
della rete per creare file MP3!
Editor
Questi vanno intesi come applicativi
non specifici per Mp3, ma compatibili
con il formato. In realtà Mp3 è un for¬
mato da "esportazione", finale, e può
benissimo essere incluso in un tradizio¬
nale Audio Editor semplicemente per
mezzo di un datatype che ne decodifi¬
chi le informazioni in importazione e le
codifichi in esportazione.
I Cool Edit 2000 (ce2kmain.exe- 7,7
Mbyte)
Presentato recentemente sulle pagi¬
ne di Computer & Video, Cool Edit 2000
merita comunque di rientrare in questo
speciale in quanto è probabilmente il
migliore editor shareware in circolazio-
Ftes
-
1 Si» 1 Statuì
1 EncodraMachns 1
TUMENI
f\zap
3 50 MB |0020) Encocfrq
EIvk l
funeri
i\j^>
3 50 MB (00 201 No» Pone
IUMENI4
l\Mp
350 MB100201 NotOone
lunen5
l\MP
250 MB100201 NotDcne
Qr*™ | feddFte. | Pmai | x | u.| «-. |
Codec 128k8à/l. 44.100. Slaeo 16 F 6/1 wth Fiaiaihatei IIS MPEG Layw 3 Codec (ptoteuional)
Encode Féet Frani I
Output Ftei Io fVap
EncodngFie I VepUUMENI WAV
■■iiiiiiiimiiiiiiii
Conventi*» T™ Io Roal Tene Rado 2101
E«ne«dIddi™Remerco 000316 |10tCoreWedl
00211207:11
EncodnoFIel of5
Uelvraffc
flu.
CD-Ripper
Programmi che consentono di acqui¬
sire (grabber è il termine tecnico) tracce
CD-audio e di convertire le informazioni
prelevate in file di vario formato: wav,
mp3, ra (Reai Audio), wma.,ecc. Per
inciso quella dei CD-Ripper è la catego¬
ria che più ha contribuito a lanciare il
formato Mp3.
Dall'altra, purtroppo, è anche quella
che ha dato slanci e guadagni illeciti ai
"pirati" musicali Usati per scopi perso¬
nali o comunque nei limiti consentiti
dalla legge sui diritti (liberatorie, cessio¬
ne. ecc.) i CD-Ripper sono preziosi stru¬
menti di lavoro.
I AudioGrabber (agfreesetup.exe -
1,3 Mbyte)
AudioGrabber Permette di grabbare
un CD, di normalizzare i file wave e di
Cool Edit 2000. Adesso anche compatibile con la tecnologia dei pluginl
ne. Ultimamente, il restyling dell'inter¬
faccia e l'implementazione di nuove ca¬
ratteristiche, nonché l'aumentato livello
del rendering sonoro, lo stanno proiet-
AudioGrabber in fase di
configurazione
tando in alto. Prati¬
camente al livello
della versione su¬
periore dalla quale
deriva direttamen¬
te. Con Cool Edit
2000 è ora possibi¬
le lavorare diretta-
mente in Mp3. Sul
CD-ROM di MC
viene tra l'altro
compreso un plu-
gin capace di au¬
mentare in CE2000
le capacità di rige¬
nerazione di brani
musicali provenienti
da dischi in vinile.
Dalla rigenerazione
alla resa in Mp3 ec¬
co che abbiamo l'in¬
tera procedura di
editing compiuta!
I GoldWave (gwa-
ve.zip - 650 Kby¬
te)
Dalla parte di
GoldWave ci sono
le caratteristiche
tecniche di base,
come la possibilità
di lavorare su docu¬
menti multipli, larga
disponibilità di buf-
fering in fase di editing e la capacità po¬
tenziale di poter aprire eventualmente
file audio che possano occupare anche
fino ad un Gbyte di spazio.
3
—- r* —.r* -
—*r ™ 1
- i
convertirli in formato MP3. Ha un inter¬
faccia del tuttosimile a quella di Audio-
Catalyst e come quest'ultimo nella ver¬
sione dimostrativa qui presente con¬
sente di grabbare delle tracce che sce¬
glie a caso fra quelle del CD e ne grab-
ba solo la metà.
I CDWorx (cdw9521z.zip - 474 Kbyte)
CD Worx non è un CD-Ripper che,
come gli altri della rassegna, supporta il
Layer-3. Al contrario però, sembrereb¬
be essere uno dei migliori in fatto di
semplicità e rapidità d'acquisizione. Chi
disponesse già di un encoder (ad esem¬
pio BladeEnc) e di un convertitore Wav-
ToMp3 (ad esempio FrontBlade) con
CD Worx, e senza spendere nemmeno
un centesimo, realizzerebbe un sistema
completo per l'acquisizione da CD-Au-
dio e conversione in Mp3.
Altri applicativi appartenenti alla cate¬
goria dei Ripper che abbiamo rintraccia¬
to sulla rete sono:
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
95
MP3: Il punto della situazione
PROGRAMMA URL
AudioCatalyst
|http://www.xinqtech. corri
Exact Audio Copy _
lhttp://www.exactaudiocopy~ci(t
Win DAC _
|http://www.windac.dj
CDCOPY
http://www.cdcopy~sH
CD Grab Audio _
http://www.algroup.co.uk/cdqratl
Cdex _
http://www.cdex.n3 nel
MPACtion Rip *n' Coder
|http://www.birdcaqesoft. corri
E' chiaro che soprattutto per l'ambito
dei Ripper probabilmente non c'è nes¬
suna lista al mondo in grado di essere
esaustiva e comunque sempre aggior¬
nata all'ultimo prodotto.
Mastering
In questa categoria rientrano tutti
quei programmi che permettono la rea¬
lizzazione dei CD-R sui quali immagazzi¬
nare tutti i file Mp3 da noi prodotti. Tali
programmi sono in grado di masterizza¬
re il CD sia inserendo i file mp3 che.
previa conversione, utilizzandole la ver¬
sione lineare CD-Audio. Masterizzando
con gli ,mp3 si potrà immagazzinare sul
CD-R un quantitativo maggiore di brani
rispetto al lineare (il rapporto sta "dieci
a uno") ma il CD-R potrà essere ascol¬
tato solo attraverso il sistema audio
presente sui PC.
I MP3 CD Maker (mp3cd119.exe -
587 Kbyte)
E' un software che permette di crea¬
re CD Audio partendo da file MP3 che
converte automaticamente in lineare,
ovvero come normale traccia CD-Audio.
In tal modo, senza che ('utilizzatore pro¬
ceda a complicati passaggi tra pannelli e
comandi di controllo, sarà ga¬
rantita la perfetta riproducibilità
su qualsiasi lettore CD-Audio.
Authoring
In tale categoria, in realtà fit¬
tizia, è possibile inserire tutti
quegli applicativi che sono in
grado di compiere tutte le ope¬
razioni fin qui viste singolar¬
mente categoria per categoria.
Dall'acquisizione all'editing,
dalla conversione alla codifica,
passando per il rippering ed ar¬
rivando eventualmente anche MuacMatch
alla masterizzazione.
In questa rassegna ne presentiamo
un paio e segnaliamo la lista di altri in¬
tercettati sul Web.
I MusicMatch Jukebox 5.0
(mmjb50142.exe - 7.07 Mbyte)
Un gran bel programma, anzi 3 pro¬
grammi in uno! Un player, un encoder,
un ripper, un converter da/a Wave,
Mp3 e WMA. Quindi un facilissimo mo¬
dulo per la masterizzazione e un visua¬
lizzatore per Mp3-oke!
I CD 'n' Gol (cdngo.zip - 3.2 Mbyte)
Ripper. compressione, conversione,
generatore di archivi CDDB, ottimizza¬
tore, tag-generator ed altro ancora per
questo software che ha la rarità di es¬
sere stato sviluppato da un programma¬
tore spagnolo.
Per quanto riguarda altri "Authoring"
la lista da noi stilata contiene i seguenti
applicativi:
PROGRAMMA URL
HyCD Play&Record
http://www.hycd.com/html/play_re-
cord.htm
CD-Runner
|http://www.cdrunner.comf
MegaMix98
|http://www.soundsott. com,|
MediaBox
t.'V
JCDMnhrr 1,19
• 'fc r_
♦ * ®
■ Mal lime: amia, umr IHK /con
f
i
?
cu ,
iu
CI) lUouOcr. YAMAHA CIIWMI6S I.Ofc
Mp3 CD Maker s'inserisce la lista degli Mp3 a disposizione nel
nostro hard disk e l'applicativo automaticamente li converte in
track CD-audio al 100% leggibili da un normale lettore per CD
Media Wizard
limo //www cdrmow.com/
Utilità
categoria generica nella qua¬
le è possibile raggruppare ap¬
plicativi che hanno vari indirizzi
applicativi. Come ad esempio
quelli relativi a ottimizzazione,
identificazione, indicizzazione,
archiviazione e ricerca dei file
Mp3. sia in rete che offline
AddaWav (addawav.zip -
118 Kbyte)
Semplice utility che con-
Jukebox; tra poco proietterà anche i filmati1
sente di unire file WAV fra loro. Oltre
che per la caratteristica generale -unire
vari file attinenti- la vediama ottima
nell’utilizzo in coppia con un encoder
(magari un'accoppiata tipo BladeEnc e
FrontBlade) che possa convertire il nuo¬
vo file wave in un compatto Mp3 fina¬
le.
4-Mp3 (4mp3 24.exe - 679 Kbyte)
Kit di programmi in grado di farci ge¬
stire con maggior ordine e precisione
l'insieme dei nostri file Mp3. nello spe¬
cifico 4-Mp3 si compone di un databa¬
se per la gestione dei brani, di un editor
per tag ID3, un batch-command capace
di rinominare contemporaneamente più
file ed infine un generatore di playlist.
M-Base (mbsetup.exe - 2,91 Mbyte)
Archivio relazionale in grado di imma¬
gazzinare i dati identificativi di tutti i file
Mp3 (directory di localizzazione com¬
presa, ovviamente!) potendo in tal mo¬
do rintracciarli in maniera più rapida e
precisa. Oltre che a catalogare M-Base
è in grado di riprodurre immediatamen¬
te il file trovato,
MMWave (mmwave2k.zip - 661
Kbyte)
MMWave 2K è un ottimizzatore di fi¬
le MP3 in grado di correggerne even¬
tuali errori (tipicamente fastidiosissimi i
"bleeps" che a volte si sentono).
Mp3Spy (mp3spy10full.exe - 998
Kbyte)
Un agent per ricercare, selezionare,
catalogare e attivare a richiesta tutte le
Web-Radio che trasmettono in Mp3.
Oltre a ciò, l'agent è ovviamente in gra¬
do di effettuare la stessa operazione di
ricerca e catalogazione su tutti i file
Mp3 che sono rintracciabili in archivi
sparsi per il Web.
Mp3 Explorer (explorer3-wma-us.exe
1.2 Mbyte)
Vero e proprio organizer musicale in
grado di gestire fiel Mp3 e Playlist rela¬
tive in base al nome dell'artista, produ¬
zioni e generi musicali. Oltre che con gli
Mp3, l'utility è pienamente compatibile
anche con il WMA. «e
96
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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tÌBhte di lavora con utility orizzontali effi¬
caci, preziose e vantaggiose E magari
preferisce [dare ati
nalità alla Sua inte
tare di avere, unoltrà una fol nfinita. la
solita "faccia a.finestra".
"Una sera dilqualche settimana fa
no a cas4je fa mia pregiata consorte pni
annuncia. Stasera céna ecdogica^Ta-
sta, bisogna svelenire: di tutta lemorche-1
rie [che ingoiamo ogni giorno.iDà questo 1
momentO/itomBremo , in questa casa, ai
cibi semplici senza manipolazioni!"! E
poi. proprio per nc
boiata personale a jrfe rivolta] dontinua:
i conto di quan© i sei fat-
:he quando ti ho sposato
sulle mie abitudini alimentari preferite.
Insomma. pur di mettere qualcosa sotto
i denti...
E cosi mi sono trovato davanti un piat¬
to di farro bollito, senza sale (". gli
Un PC snello e agile
mali mangiano senza
biamo noi aggiungerli
mezzo cuce
si
:on
fione. Fru
I due bisco
gna essio
Q
nang|
notte, ho
evitare al
astic
arie
glior prode
i darebbe
"Jobel i
no;
in cetri
[ri cucchiaini
tre fave, e'
oob-
"condito con
er secondo, bi-
i affettato inse¬
di succo di li-
erfino il dolce,
glio sentirsi dire
ziché "... come
ne io ninfa de
Bto. a me, gei cibi integrali,’
■ pappine macrobiojiche nion
può interessare più di tónto, anzi Wbnme
nta frega niente! A»e piacclorpo gli in -1
saccati, il pecorino con la lacmria, le ta-
"ette di cioccolata con la Nutella
mata sopra ^taralli col pepe^il finoc-
chietto e la'sugna! Quando viaggio inau-
tostrada ogni occasione è buopa per pro¬
vare quei deliziosi panini con ogni ben di
■oTivi i
tj con _ _
preferito non sapere mail'oijgine!rene
poi mi hanno accqìppagnato. In Torma di
acidità di stomacò; "per tutte# viaggio.
Comunque, ero stato tutta ri giornata
fuori, saltando il pranzo, e, con la fame"
che mi masticava lo stomaco, non era
poi il caso di intavolare una discussione
ve
rio con q
poiché a
pure il cani
PC.
7a, e
prampi all
;osì è nati
battuta br
lo chi!
sua
léntefunzid
riatto di la|
orla ir
leva n
suono di ci
I di dirmi di
buone in
istrare
alla crusca con polpa di pru-
i ha|a rrié non si guarda trop-
l'eio. tutta questa sbobba,
jta (anche se poi. alle tre di
jtto una visitina al frigo per
organismo pericolose crisi
ma - j»rt’hé nessun medico
techini fanno bene alle
arancini di riso sono il mi-
per abbattere colesterolo?
a furor di popolo, il premio
ledic
fchiestol
no fatto a i
•me mai quel-
non potevo io
leuno che mi obbedisse. E
mia non mi ubbidisce nep-
l'unica^rttima è stata il mio
non reclama mai.
ìpo: "Come restituire giovi-
llire del soprappeso e dei
ambe il nostro personal",
'idea (^questo speciale, di-
errianTé con Rino (anzi, co¬
io. il MegaRino, in virtù
ica di megavicedirettorefa-
iguaiadirglidino) davanti a un
ina nel riswrente di una fat-
i Sangemml li giorno di Pa¬
tì fuori il lempo non pro¬
da di buono [Rino, che è un
pre, non ha avuto il coraggio
i, ed eccovi il parto di queste
zioni Ovviamente con la
massima libertà di saltare tutte le pagine
e di proseguire con altri argomenti. Tan¬
to, nessuno piangerà!
come
e cosa vuole propofl
questo speciale? L'idea, banditi gìTi
è stata dettata dal tenore della maggior
parte delle lettere che arrivano in redazio¬
ne. Non c'è giorno che non scrivano lettori
ledendo notizie su come fqre certe cose
u perché certe cose , impreviste o in¬
sperate, succedono. Computer che fi-
alla sera prima funzionavano a meravi¬
glia, e che la mattina successiva spalanca¬
no un orribile schermo blu. carico di sinistri
sagi; modem e schede ISDN che, da
momento all'altro, si ammalano di got-
ì dischi rigidi che. a una verifica, si mo-
ano dimagriti rispetto alle dirqensiom ini-
! Niente.di nuovo sono il sole, e niente
ro che una ulteriore dimostrazione di
una sacrosanta verità che lessi una volta
nel banner della casella di posta, se non
sbaglio, di Leo Sorge: "Windows che si in¬
chioda non fa notizia. Windows che fun¬
ziona si!" . In questo speciale però non
troverete solo questo, amici lettori. Non è
poi mica detto che ci sia da mettere le ma¬
ni in una macchina solo per riparare guasti.
Vedremo anche come migliorare l’aspetto
della nostra interfaccia, come accrescere
le prestazioni senza essere dei tecnici, co¬
me eliminare il ciarpame che si accumula
continuamente, nella nostra cartella Siste¬
ma, come un panno elettrostatico attira la
polvere. Insomma, come mettere a punto,
• còme rendere più gradevole, come facili¬
tarci il compito di convivere con il nostro
amato picei, senza rinunciare alla convin¬
zione che, in fondo, si tratta pur sempre di
una macchina, e che basta guardare dalla
finestra per accorgersi che il mondo che ci
circonda è mille volte più bello di tutti gli
scenari fantastici che Bryce e tutti gli add-
on di Metacreation possono produrre per
noi. Con buona pace delle diavolerie che
piacciono ad addippì e delle sue manie di
manipolazione delle immagini.
100
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
Jogging
quotidiano
cinando, è probabile
che lo spazio libero
non basti più, e pos¬
sano verificarsi in-
spiegabili blocchi del
sistema. Il compro¬
messo più giusto è
quello di tenere al¬
meno il 10% del di¬
sco libero, e se il no¬
stro HD è proprio
magrolino, possia¬
mo recuperare spa¬
zio ricavandolo dal
Cestino (r-click su di
esso e scegliamo
Proprietà; spostiamo
più a sinistra la bar¬
retta del cursore,
compatibilmente
con le nostre esigenze di conservazione
del materiale gettato via)
Sempre nell'ottica di chi possiede
una macchina un po' datata
o dalle prestazioni non al
top, vediamo di accelerare
un poco le prestazioni "ri¬
sparmiando" sulla grafica.
Windows è un ambiente
graficamente, per cosi dire,
molto dispendioso; può es-
»— I I sere utile accelerare per
quanto possibile le presta¬
zioni grafiche del nostro
computer accedendo a
Start>lmpostazioni>Pannello di control¬
lo. Aprire l'icona Sistema e scegliere la
linguetta Prestazioni, verificando che
l'accelerazione grafica sia impostata al
massimo. Giacché ci siamo, diamo an¬
che un’aggiustatina alle impostazioni
della memoria virtuale, come abbiamo
già diverse volte consigliato sulle pagi¬
ne della rubrica ABC,
Avere lo schermo impostato a 16 mi¬
lioni di colon e al massimo della risolu¬
zione non aiuta certo a snellire le pre¬
stazioni del nostro computer. Teniamo
conto che, se usare colore a 32 bit è
senz’altro necessario a chi lavora pro¬
fessionalmente nella grafica, è altret¬
tanto vero che nell'uso comune non c’è
poi gran differenza tra quest'imposta¬
zione e quella a 65.356 colori Stesso
discorso per la RAM; se non ne abbia-
Innanzi tutto, mettiamo un po' d'ordi¬
ne nel nostro modo di usare la macchi¬
na, tenendola in perfetta forma con una
cura periodica disintossicante. Windows
possiede già, come utility di sistema
operativo, una serie di accessori e appli¬
cazioni che possono mantenere il livello
d'efficienza della nostra macchina al me¬
glio.
Tra questi il sistema più rapido e che
crea meno preoccupazione all’utente è
l'utility di ottimizzazione di Windows.
Quest'operazione verìfica una serie di
parametri interni, ed esegue una serie di
operazioni altrimenti fastidiose da porta¬
re a termine manualmente, come
la cancellazione dei file tempora¬
nei e la deframmentazione
dell'hard disk. La mancata esecu¬
zione di queste operazioni porta,
nel tempo, a un rallentamento
progressivo delle prestazioni.
Per accedere a questa utility,
seguire il percorso Start>Acces-
sori>Utilità di sistema> Ottimizza¬
zione di Windows. Basterà segui¬
re le istruzioni per scegliere la rou¬
tine di mantenimento a noi più co¬
moda. Abbiamo una macchina
non proprio modernissima? Non è
questo un buon motivo per rinun¬
ciare alle massime prestazioni ot¬
tenibili Teniamo presente che
Windows, durante il funziona¬
mento del computer, crea file
temporanei invisibili all'utente, ma
che rappresentano punti di riferimento
per il sistema operativo durante la sedu¬
ta. Questi file vengono puntualmente
cancellati alla fine della sessione di lavo¬
ro ma attenzione, alcuni di essi possono
rimanere ospiti indesiderati, e la cosa av¬
viene quando si spegne la macchina di¬
rettamente senza passare attraverso il
menu "chiudi sessione...". L'intervento
di ScanDisk, al riavvio, è finalizzato an¬
che a questa funzione, ma non sempre
è efficace.
Durante l'uso di Internet, diversi file
vengono creati o conservati sull'HD, e
se i suoi limiti di capacità si stanno avvi¬
f——
I- *-r.«
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
101
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aperte, più viene impegnata l'area della
memoria virtuale, con scarico e carico
continuo di materiale. Perciò, bando as¬
soluto a sfondi colorati, cursori animati,
salvaschermo inutili (il miglior salva-
schermo è quello che spegne il moni¬
tor), rumori di fondo associati ad eventi.
Non interessano a nessuno, e sono so¬
lo segno di pacchianeria,
A proposito di rallentamenti ^spiega¬
bili. qualche lettore mi ha scritto di aver
notato, dopo un certo periodo d'uso del
computer, un certo rallentamento delle
prestazioni Niente di più vero! Il pro¬
blema è legato alla tecnica di gestione
della memoria RAM da parte del S.O.
(nessuno è perfetto, e meno di tutti
Windows!); il fenomeno, chiamato in
gergo "leakage"
(leak significa perdi¬
ta, fuga, riferita a li¬
quidi o gas), non ha
una facile spiega¬
zione e coinvolge
fenomeni d'occupa¬
zione parziale della
RAM anche da par¬
te di applicazioni or¬
mai chiuse. Esiste
qualche program¬
ma di shareware
che risolve il pro¬
blema (ne parliamo
altrove) ma, in
mancanza, il siste¬
ma migliore, in ca¬
so di necessità, è
quello di rilanciare
la macchina. Ovvia¬
mente è inutile
esagerare al contra¬
rio e rilanciare il PC
ad ogni pie' sospin¬
to; il consiglio vale
solo quando la
macchina è stata
accesa per qualche
ora, e ha utilizzato
diverse applicazioni in precedenza.
Può essere molto significativo per la
velocità gestire anche nella maniera mi¬
gliore i processi di stampa Molto di¬
pende, come sempre, dalla RAM dispo¬
nibile, ma niente impedisce di ritoccare
e ottimizzare i tempi di controllo del
processo. Ancora una volta, Start>lm-
postazioni>Stampanti. Scegliere la
stampante da gestire e aprire la finestra
delle proprietà. Cliccare la linguetta
Dettagli e, in questa, il pulsante "Impo¬
sta lo spooler". Provare trivialmente a
cambiare le varie impostazioni, cercan¬
do di ottenere il miglior risultato possi¬
bile. A titolo orientativo, se il nostro HD
ha molto spazio a disposizione, è prefe¬
ribile usare l'impostazione "Aumenta la
permanenza nello spooler in modo da
velocizzare il processo di stampa",
Windows concentrerà le sue risorse
nella preparazione del documento da
stampare, per ritornare il più presto
possibile alle sue funzioni. Se si dispo¬
ne di una stampante con una discreta
dotazione di memoria interna, invece,
potrebbe essere più conveniente usare
l'opzione "Invia direttamente alla stam¬
pante"; insomma, occorre fare qualche
prova. Manco a dirlo, la velocità di ge¬
stione del processo è anche legata alla
risoluzione scelta; se si stampa testo o
grafica vettoriale è del tutto inutile sce¬
gliere risoluzioni di stampa superiori a
300 dpi; è tempo, energia e toner/in¬
chiostro sprecato! E. in questo caso,
converrà anche eliminare la correzione
automatica delle immagini.
Ancora qualche parola per i file tem¬
poranei; riconoscibili attraverso il suffis¬
so.TMP si possono accumulare fasti¬
diosamente nel sistema in caso di cra¬
sh, rilancio attraverso il pulsante di ac¬
censione, o caduta dell'alimentazione;
è consigliabile sempre cancellare questi
ospiti sgraditi, usando l'utility appropria¬
ta (selezionare l'HD desiderato e l'op¬
zione Proprietà. Nella finestra, cliccare il
bottone "Pulitura Disco" e scegliere di
rimuovere i file temporanei. Visto che ci
siamo eliminiamo anche i programmi
scaricati, applet e controlli ActiveX uti¬
lizzati durante la navigazione).
Conclusioni
Sottoporre la nostra macchina a ope¬
razioni di pulizia periodiche può essere
sorprendentemente efficace; se abbia¬
mo un PC tenuto male, adottare qual¬
che tecnica di manutenzione program¬
mata può riportarlo agli antichi fasti,
dandogli una "rinfrescata" e una nuova
iniezione di efficienza. Non costa nulla,
perché non provare?
102
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
I giro del mondo attorno a Windows
Messa a punto del motore
ovvero, come mettere
' L - " J i ]
le mani nel motore
senza sporcarsi le
unghie!
Potrà sembrare strana l'affermazio¬
ne, ma nessun computer, nuovo usci¬
to dalla fabbrica, è messo a punto. Il
motivo è presto detto: marche diverse
adottano componentistica diversa, e
S ii—» m dHM n .im M . H h ro » 6400 Durfl««l HMno
Open GL. potente
utility grafica capa
ce di ricavare an¬
che un pizzico di
velocità m più. otti¬
mizzando le prefe¬
renze grafiche.
Matto* Miflenrmj» 0400 bu«IHe«d llaharm KiO
I @Du*-d
■si
UatoMfcvMiGCOO'j^tMd krfwo
P a f 3
iiimitmim «A »c tmìé o mi d—
Pio**»
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T po deh*
M—i640D
TpoDAC
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Col—fiche
DeedO**» 1 00
VaroonedriKA^
« 40
Fle calerti
0400 dv>M%«Md.G400v«t640»OB t
macchine con quantità di memoria
modesta gestiscono meglio la memo¬
ria virtuale in maniera automatica,
mentre già con un centinaio di MB di
RAM è meglio togliere dal controllo
del PC la cosa, e gestire il tutto con
personale oculatezza. La cosa migliore
sarebbe quindi, una volta acquistata la
macchina, di metterci le mani per por¬
tarla alla massima efficienza
Nessuna paura, non vi chiederemo
di svitare coperchi, di smontare parti o
di muovere ponticelli; tutto quel che
faremo in questa parte (come quasi
tutto quello che trovate nello speciale)
Il software della scheda grafica oltre nu¬
merose possibilità di regolazione, basta
solo cercarle
anche nell'ambito della stessa
marca più modelli possono di¬
sporre di motherboard, sche¬
de, processori differenti Ma il
sistema operativo montato su
tutte è praticamente eguale
Nessun produttore si so¬
gnerebbe mai di customizzare
il sistema operativo montato
sulle sue macchine in funzio¬
ne della componentistica. In¬
tuitivamente la cosa è abba¬
stanza semplice; ad esempio,
PwAo tetano
Aggiungi Aitociazionc inolilo
nn
CaUfl | JC*
* rrJPSl
^30CK G? ? cmf&tér Dianord o.
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^ MnetuglSa»
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^MnebuglBm
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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
103
Il giro del mondo attorno a Windows
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S0KOM
FSB Seloct
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17 T»rg«tMamboòrd |soiO >.6BA.
r~ Target clock generetor F=r
Current CPU Fraq i Internai
Pa-IC Configretìon
SOl.tMHi
Target MotherboanJ 'SOYO
TP
r *
ru
ReedBack
Wnte Onl* PLL-IC
Usmg AOpen M/B
SY6BA+
HsmcleAcces^^
1° M
Pannello di controllotSistema*
Gestione delle periferiche, an¬
diamo sulla scrivania e clicchia-
mo il tasto destroJProprietàt
Avanzate; c'è tutto un mondo
nascosto da scoprire. Ricordia¬
mo comunque che, in linea di
principio, le prestazioni sono in¬
versamente proporzionali alla
qualità della grafica, ma anche
che, quando ci si avvicina al
massimo della qualità, ben diffi¬
cilmente l'occhio umano ha la
capacità di apprezzare rapida-
Solt SFB, piodotto dt ele¬
vata Qualità, capace di ac¬
celerare il nostro proces¬
sore solo via software
I-
31 t * p *
3] Dota byte Modiftcatìon
"31 Check counter
33
Canee!
mo il programma SoftFSB, grande pro¬
gramma che permette di aumentare la
frequenza del nostro microprocessore
via software, senza giocherellare con
lumper e switcher, e senza neppure
riavviare il PC. Occorre conoscere
esattamente di quale scheda madre è
dotata la nostra macchina e di quale
chipset è dotata; dopo di che potremo
spianare la testata e vedere cosa suc¬
cede a montare un turbo al nostro pro¬
cessore, soprattutto senza rischiare
piu di tanto. Consigliabile, prima di la¬
vorare con questo programma, rilegge¬
re l’articolo cui accenniamo, presente
nel numero 202 di MC alle pagine 240
e successive.
Overckloccare (che termine infa¬
me), diciamo accelerare, la frequenza
del nostro processore non è però privo
di rischi, soprattutto per quel che ri¬
guarda la tempera¬
£>
■■
FSB Select
si effettuerà via software o, al massi¬
mo, spostando qualche switch. Nessu¬
no vi chiederà di insozzarvi le mani
d'olio, a parte il fatto che i bit sono
personaggi estremamente puliti.
<• Targot Matnboard [
C Target Clock generetor
S/6BA+ 31
aa!
SallFSU M/B menu editai
Motherboard Menu
M/B Menu Stnng
Belle figure
PLL-IC ConfiQration
PLL-IC (Clock Generalor;
Gran peso sulle prestazioni com¬
plessive della macchina lo ha la gestio¬
ne della scheda grafica. In nessun ca¬
so come in questo l'adozione dei dri¬
ver il più aggiornati possibile può esse¬
re d'aiuto. Occorre anche tenere pre¬
sente che diverse schede hanno oggi
la possibilità di godere del supporto di
OpenGL, che permette di ottimizzare
prestazioni e qualità della grafica in
funzione delle preferenze dell'utente.
OpenGL, prodotto inizialmente da Sili¬
con Graphics e successivamente for¬
temente supportato da Apple, è dispo¬
nibile oggi per diverse piattaforme e
sovente customizzato per periferiche
particolari (nelle figure vedete la sua
applicazione a una Matrox G400
DualHead).
Sempre a proposito di schede grafi¬
che, occorre ricordare che, non si
comprende bene per quale motivo,
molti produttori permettono di arrivare
alle finestre di gestione e regolazione
del loro prodotto in maniera non pro¬
prio intuitiva. Per raggiungere aree di
setup diverse da quelle percorribili at¬
traverso il path Starttlmpostazionit
«
ru
ReadBack
Wnte Onl |r PU-IC
Uilng AOpen M/B
3 Data b*tn Modifieaoon
fé 3 ch,dl
r 3 “-'
lt H.odat
Cancel |
mente (e su uno schermo a 72dpi, per
giunta) le variazioni di grado. Sovente
già quello che riteniamo un giusto
compromesso porta istintivamente a
pregiudicare la velocità a favore della
qualità, quindi, come al solito, cum
grano salis.
A caccia di utility
E apriamo la caccia alle utility,desti¬
nate a migliorare l'efficienza del nostro
hardware, dotando il nostro corredo
dell'utilità, forse più di tutte, diretta al
cuore della nostra macchina. Chi se¬
gue fedelmente la rubrica ABC ricor¬
derà come già ne abbiamo parlato
qualche mese fa, ma ci pare giusto ci¬
tarla di nuovo, visto che è la vera chia¬
ve software per l’overclocking della
nostra CPU. Ci collegheremo quindi a
|http://www.h-oda.coml e scarichere-
tura, visto che i
Pentium, fin dalla
loro nascita, proble¬
mi di febbre alta ne
hanno sempre avu¬
ti. La soluzione più
efficace è quella di
dotarli di un ventila-
torino più potente
o, se ci riconoscia¬
mo il pallino degli
assemblatori, dotar¬
lo di due ventilato¬
ri.Altra soluzione
consigliabile è quel¬
la di togliere il co¬
perchio esterno e
portarlo da un latto-
niere, facendovi ri¬
cavare degli intagli
che, se fatti con maestria, non sono
neppure sgradevoli da vedere
Ogni motherboard che si rispetti
viene fornita di un CD che, oltre a con¬
tenere varie pièce di software possie¬
de sicuramente un programma che
monitora continuamente la temperatu¬
ra del processore. Nessuna paura, co¬
munque, visto che, al massimo, il pro¬
cessore interrompe la sua attività al
raggiungimento di temperature di peri¬
colo. Ma se proprio siamo dei perfe¬
zionisti, possiamo collegarci a
IWWW.qeocities.com/Sj iliconValley/Bit/
2206 e scaricare l'applicazione CPU-
Cool, un "radiatore software" che di¬
sinserisce o disabilita parti e funzioni
del processore quando non usate (con¬
sigliabile, questo prodotto, anche per
chi usa un portatile, visto che la mag¬
gior parte dell’energia sottratta alla
batterie se ne va sotto forma di calore
prodotto dal processore che va a pieno
104
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
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«*"*• | 000D MB/.
Chrtloul | Q000M6/t
UodttiMlOMX
Cooèng on
-1-
CPU Cool. un radiatore maggioralo per una macchina sempre al massimo dei giri, ma non solol
regime; chiaro, no?),
CPUCool. giunto alla versione 5.1.4,
serve a molte altre cose; oltre a moni-
torare temperatura, velocità del venti¬
latore, valori caratteristici del voltaggio
per molte schede madri, offre un adat¬
tatore per Dial-UP, un personalizzatore
della barra degli strumenti, e un prati¬
co shortcut che permette di spegnere
la macchina con una semplice combi¬
nazione di tasti Non manca un'area di
ottimizzazione per CPU e per la me¬
moria RAM e l'ultima versione è meno
"ingombrante" delle precedenti, visto
che può essere ridotta a una finestrina
da sistemare da qualche parte sullo
schermo.
Sempre in tema di schiacciata
dell'acceleratore a tavoletta, diamo
una spruzzata di metanolo anche alla
scheda grafica; l'indirizzo è
http://www.tweaktiles.corn e il file da
scaricare è FastCard. Il pacchetto co¬
pre la maggior parte delle schede gra¬
fiche disponibili sul mercato, compre¬
se le ultime 3dfx, ATI, Matrox, NVIDIA
e S3, ricavandone tutte le migliori
performance. Visto che ci siete, con¬
viene, attraverso un link già compreso
nella pagina, passare a
http://www^smartalec200t).com| e
scaricarsi PCAccelerator 4000 Extre-
me (è in preparazione il 5000), che è
forse il miglior software per integrare
e mettere a punto insieme le risorse
della nostra macchina, agendo con¬
temporaneamente sulla componente
hardware e su quella software. Carat¬
teristica del prodotto la capacità di te¬
stare la combinazione della componen¬
tistica, e di proporre le migliori confi¬
gurazioni possibili.
Il sito merita una visita anche per¬
ché riserva molte interessanti sorpre¬
se. Vi si possono trovare, infatti, diver¬
se utility, finalizzate ad altri scopi, co¬
me ICQ Backup 99, che permette di
salvare e ripristinare i file ICQ in pochi
secondi. GameVault è un curioso data¬
base che conserva i risultati e i pun¬
teggi dei giochi, mentre Voyager 4000
è un browser che protegge gli utenti
da siti e materiale pornografico; e mol¬
to altro ancora, tra cui anche un lettore
viva voce di documenti e un'utility di
lancio di programmi attraverso una
semplice combinazione di tasti. Insom-
ma, vale bene una visitai
Nella sezione "Esercizi di ginnasti¬
ca" abbiamo parlato della necessità di
mantenere sgombra la RAM da "resi¬
dui" di altri programmi; il miglior pro¬
gramma destinabile a questo scopo è
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
105
Il giro del mondo attorno a Windows
lìRin
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& Precessoli)
a (O)lnH Pertugili
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$ PQ/AGP deviccj
• Infef 44C6X AGPsrt Host Bridge
Si ♦ WéI 44C6X AGPsel PQ-foPQ bndge
® <0 Intel PK4 ISA Bndge
• Intel F1C<4 IDE CwOole.
ffi ♦ Intel P1K4 USB Mosi Cortrefa
ì 4» Intel PIC<4 Pomei Management Certi dei
& ♦ Ensoreq
£ ♦ Malie*
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V*.
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Dev^pQasi
Display Ccrtiola
Dewc* Sub Oasi VGA c» 8514 corrpaftìe conDolet
Bus Mast«
Enabled
Mwnoy Rarge
E 900000».£9FFFFFFh
Menwy Rarge
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Memray flange
E500000Clv£57FFfFFh
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11
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i ' . •£ f f 1 1 i
£
• -•.
GuCj
M
Power Tweak. il migliore sistema per l'ottimizzazione
delle risorse della macchina, pur senza avere particolari conoscenze tecniche.
Linux
«Munii»' i »lt'nimi«c»»in«ii>.nlii
Windows
9
BeOS
sicuramente MEM-Trax, prelevabile
presso tutp //www.treewarehonVél
com/software/mem-trax.html che gira
in background, e momtora continua-
mente la memoria occupata da siste¬
ma operativo, utility e programmi cor¬
renti, paragonandola a quella che ef¬
fettivamente appare occupata. Appena
ci si approssima a un limite, che può
essere anche stabilito dall'utente,
MEM-Trax entra in funzione, liberando
l'area impegnata dal fenomeno del
Memory Trarr È torse il sistema migliore per tenere
sotto controllo le condizioni d'uso del nostro PC
"leakage", il tutto preavvisato anche
da un allarme!
Solo una messa
a punto!
Finora abbiamo parlato di program¬
mi che aumentano le prestazioni della
nostra componentistica, forzandoli,
per cosi dire a superare il numero dei
giri imposti dal costruttore. Ma le mi¬
gliori prestazioni, in un'auto, si posso¬
no raggiungere anche curandone una
perfetta sincronizzazione dei compo¬
nenti e una perfetta taratura e regola¬
zione delle parti. Ecco quindi un bel
gruppetto di programmi che ci permet¬
teranno di verificare olio, acqua, pres¬
sione delle gomme e anticipo del no¬
stro bolide.
Riserviamo in questo speciale una
sezione dedicata apposta al "tweak"
(significa "pizzicottare", ma anche raf¬
finare, mettere a punto) ; fermiamoci
qui a due prodotti, in particolare, che
appaiono fare al caso nostro. Il primo è
Smart Alee PC Accelerator 4000. fatto apposta per chi non ha tempo da perdere e desidera un programma tuttofare, un vero coltellino svizzero
106
MCmicrocomputer n.207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
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S- I T- | M.
| aborti (<«*
TogglcMOUSE Veision 4 5 3 Evoluotion Copy by Toggle Soltwaie Ine C
******* | FaWt | D*un» | Botar. | storni \ Joyttr*. |Stata | TM | Onfc»
W*« | C*fWl | Vmbèty PratacMy | WW | EconoCV* | Sa* | QackPart | TooU
1
toggle
1
HOUSE
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1
ersloa 4.5
P Show Sctah Sciavi ri StaMJp
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ToggleMOUSE
Adda Power lo Vour Mouoe
ToQQtaMOUSE Ve»Man45 3
Woicoraa lo Tog^MOUSE *• dna» cuta
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Fa a qocfc overvww d «he leetue* ctfaedby
ToggkMOUSE. «èect de Foahaoi butteri bah* a
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Pretto Sera
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Pretto Saver Mi you ilari joi* aoeen uva aackV and eady
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Mae Irto |
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Mae Irto |
Mae Irto |
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Toggle Mouse, e il nostro misconosciuto topo passerò da oscura periferica a regina della testai
PowerTweak, reperibile presso
http://www.powertweak.com] che è.
né piu né meno, che un'utility a basso
livello che gestisce e regola i parame¬
tri di funzionamento del chipset e del
processore. Le aree d'attacco sono
due. il processore e le periferiche
PCI/AGP; l'elenco della componentisti¬
ca supportata è numerosa, e compren¬
de praticamente tutti i processori più
recenti di Cyrix. AMD e Intel. Interes¬
sante il fatto che le utility siano dispo¬
nibili sotto Windows. Linux e BeOS.
Però, che ingiustizia; per la CPU
tanti onori e tanta gloria e per i paria
del computer niente! o no? Andiamo
all'indirizzo http://www.cdquickca-
che.com e ci troveremo CD Quick Ca¬
che. utilità che migliora prestazioni di
CD e DVD. ottimizzando un miglior
metodo di caching. Interessante il fat¬
to che il programma interviene anche
sui rapporti tra il CD e l'hard disk,
agendo anche sulle tecniche di tra¬
smissione tra queste due periferiche
per guadagnare ancora in prestazioni.
E. per finire, perché non fare un re¬
galino anche alla cenerentola delle ce¬
nerentole, il nostro mouse? Lo sapeva¬
te che il mouse PS2 viene momtorato
dal sistema 40 volte al secondo? Se
non vi va di spendere qualche biglietto
da diecimila per acquistare un mouse
USB (provare per vedere cosa vi siete
finora perso) possiamo ritornare di
nuovo a |http_//www tweaktiles.corri e
scaricare PS2Rate, capace di campio-
nare il nostro mouse PS2 fino a 200
volte al secondo.
Di qui un salto ad http://www.tog-
gle.com, per recuperare (assieme a
una diecina di altri interessantissimi
prodotti) Toggle Mouse, suite davvero
fantastica, con diecine di opzioni tutte
dedicate al mouse. Così anche il sem¬
plice sorcio da qualche migliaio di lire
comprato sotto casa incontrerà la buo¬
na fata che lo farà diventare una princi¬
pessa bellissima e incantata.
Senza paura che a mezzanotte spa¬
risca tutto.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
107
(£(7«cìiìU*)
Il giro del mondo attorno a Windows
Una goccia nel mare
ovvero, come mantenere a punto
la nostra macchina senza per
questo andare
a tavoletta!
Quando avevo vent'anni o poco più
praticavo, senza alcuna pretesa di cam¬
pionatura, il tiro a segno. Ricordo di aver
comprato, di seconda mano, da un com¬
pagno d'avventure (perché d'avventura
occorre parlare, eravamo negli anni set¬
tanta, anni di piombo e di contestazione
globale, e anche un tagliaunghie veniva
guardato come arma impropria; per spa¬
rare si cercava una cava abbandonata
lontana da orecchie e occhi curiosi, e si
apriva il conflitto a fuoco!) una pistola
Manhurin, un'arma da tiro russa calibro
.22, di pregevole fattura (come tutta la
meccanica russa) ma dalle finiture prati¬
camente inesistenti.
Decisi di migliorarne aspetto e presta¬
zioni sottoponendola a un completo
smontaggio, a una rifinitura manuale dei
particolari, e alla completa lucidatura del¬
lo scatto che, come chi pratica tiro a se¬
gno sportivo sa bene, è la vera chiave
sempre
TweakAII. la madre di
rune le utility per acce¬
dere alle impostazioni di
Windows Non c'è gior¬
no che ne se ne scopra
una nuova interessante
caratteristica
per raggiungere i mi¬
gliori risultati in gara
Perciò, armato (no-
men omen) di olio,
tela smeriglio dop¬
pio zero, pietra da
barbiere e olio di go¬
mito, passai tutta la
mattina di una do¬
menica a lisciare,
t> I —..ilAII I 7 3
| HOOC*I»| COlt
Abton&'Shed'
Quafcty Fim Satlmme Uom Ih* ShedH
TweafcAI Veron 1 23
ThiDrop*na «nd ah*eyi w4 be FREEI
MajVffTr.aftygtfrt ere
IharÉLi lo :
The Wftano («fecuce dal c©e* conche >4 mI *lev (aka Spon 3491 Marky. Paime and ny od«
dnkng foddet A hjtje therk youloalthe pece*? Neve bela »«t*d j*ogram. and al thè
peocAe have made fuggnticra io nciravo T «MfcAI
Al badamart-i are acAnovAedged
^ H*
XC«1 /.E-
raffinare, lucidare a specchio.
Ma dovetti lisciare troppo perché mi
accorsi, al riassemblaggio, di aver dotato
la mia bella pistola di una scatto che fu
battezzato subito, dai miei compagni di
passione, "fonico". In pratica le superfici
di scatto erano state talmente lisciate e
portate al limite che bastava un grido per
far sparare l'arma. Poiché ben difficil¬
mente un brevetto del genere avrebbe
108
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
I giro del mondo attorno a Windows
avuto fortuna commerciale, abbandonai
la pistola in un cassetto fino a che. in ma¬
niera avventurosa, riuscii a venire in pos¬
sesso di un ricambio, e la storia fini li.
Basta pazienza
e olio di polso
A che scopo, mi chiederete, cari letto¬
ri, questo preambolo? Semplice; a parte
l'aneddotistica sulle mie disavventure
(mai che me ne venisse una buona!), vo¬
levo solo far capire che per migliorare le
prestazioni del nostro PC è sufficiente
anche soltanto un perfetto aggiustaggio
dei pezzi, una lisciatura dei contatti, un
continuo controllo della compatibilità del¬
la nostra componentistica di base, senza
per questo spingere continuamente al
massimo, spremendo fino all'ultima goc¬
cia di sangue dalle vene del nostro ama¬
to processore. E ancora, non è mica det¬
to che tutti desiderino viaggiare su una
formula 1 ; probabilmente c'è tanta gente
che sacrifica volentieri un po' di velocità
(tanto, a che servono cento tigri nel mo¬
tore quando c'è un asino al volante?) per
barattarla con facilità
e confortevolezza
d'uso. Dimostrando
poi, in antitesi con
quel che vuole dire il
proverbio, che tante
gocce nel mare non
fanno altro che
riempirlo.
Veniamo a noi. Al
momento dell'acqui¬
sto di un Pc, tutti
sono sicuri di posse¬
dere la macchina as¬
solutamente otti¬
mizzata, in fatto di
prestazioni e velo¬
cità. Ma non è certo
vero! I costruttori,
come dicevamo an¬
che nell’articolo pre¬
cedente, usano una
particolare configu¬
razione del sistema
operativo che è fatta
per accontentare la maggior parte degli
utenti. Ma non è detto che la persona
che abita al piano sotto di me sia un fana¬
tico di Internet, un giocatore incallito o un
cultore di musica MP3. Che cosa si può
Dite che vi mando io!
Una serie di utili indirizzi per chi ama
l’hardware ed è interessato a conoscere
di più e meglio l'interno del suo PC.
http://wwwZ.tomsnardware.com/indexl h
tml, la guida più completa e aggiornata
ittp://www.anandtech.comj
ntp://www motherboards.orgTl un buon
punto informativo su chipset, mother-
board e altro hardware
pttp://www pinq.pe/Dios/l tutto quel che
è necessario sapere sul BIOS
nup://www.venus.n/nomes/sod mador/u
kindex.html, miscellanea di tip, patch, e
riferimenti ai produttori più quotati
http://toiiet.mi.org/him71 gruppi di discus¬
sione. informazioni tecniche, FAQ di
buon livello
http://www.crus. corri]
pttp //www.index-materiel. comi
english/reviews (un vero motore di ricer-
ca per hardwaristi)
fare per modificare le impostazioni di ba¬
se, lisciando lo scatto di Windows secon¬
do i nostri gusti?
Appun tamento d'obbligo è, senza
dubbio, |http://www.microsott.com1
ntworkstation/downloads/default asp,
per scaricarci due prodotti, PowerToys e
Resource Kit. che andranno a far parte
della dotazione di base della nostra cas¬
setta degli attrezzi. Occorre solo precisa¬
re che, sebbene presenti nel sito Micro¬
soft, questi pacchetti non sono supporta¬
ti dal servizio tecnico, e vanno usati tal
quali, senza assistenza. Inoltre la versio¬
ne PowerToys di TweakUl non funziona
sotto W98, per cui occorre usare il
TweakUl presente nel CD di W98.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
109
II giro del mondo attorno a Windows
[} (' Mitrai P«nrl H>òe I «pi
Step 1 of 13 - Control Panel Wizard
Ttw plug-fi can be used to Nde or show thè dfferent «Mi
inaile Start -> Setthgs -> Contrai Panel.
Not al of these optare vrtl be avalafale on every System.
AvalaUty deperti upcn thè software rstaled on your
System,
P Oisplay "System Properties" applot
P OMay-OBpleyPrope.Oes-awlet
P Otstfay 'Add/Pamove Programs” epplet
P Display "Internet Control Panar appM
P Display "Network Properties* applet
when hmshed, press "Next »" to comma.
]
wMW-im
«MM.UI >W) .KM
waaiMinnakMitti
NOitanareeen
Mr.Woaum>s.
~to 1--
[ irTil
1 ™
atartaitau* carni
Cancd
«Badi
Nwt»
A cosa servono questi due prodotti?
A tante cose, davvero tante. Andando a
braccio , racconteremo come, attraver¬
so di essi , si possa definire il tempo
morto tra il click e l'apparizione di un
menu, i ritardi durante le fasi di carica¬
mento, la stringa "collegamento a. "
che compare sugli shortcut e infinite al¬
tre cose Una precisazione; non usare
insieme i due programmi, visto che po¬
trebbero accedere allo stesso registro e
creare un crash di sistema, non sempre
immediatamente recuperabile Conti¬
nuando. innanzi tutto è sempre oppor¬
tuno mantenere aggiornate le nostre
applicazioni Microsoft, dal sistema ope¬
rativo alla componentistica di Office. Gli
indirizzi relativi sono http://www.micro-
soft com/windows95/dowloads,
http://www.microsoft/windows98/dow
nloads/corporate.asp e http;//officeup-
date microsoft.com Ovviamente molto
si può fare sull'hardware a cominciare
dalla gestione della memoria virtuale
Abbiamo già consigliato, nelle pagine di
ABC, su come fare per togliere a Win¬
dows il controllo automatico di tale tipo
di memoria; se però desideriamo affida¬
re permanentemente tale compito a una
utility, scaricheremo CacheMan dal sito
inttpy/www.outertech comi , magari ab¬
binandolo a Mem-Trax (http://www.
freewarehome.com/software/mem-
trax.html) di cui abbiamo già parlato in
precedenza. Se cl piace andare a sma-
nettare o semplicemente curiosare nel¬
le viscere del vostro sistema , niente di
meglio che TweakAII, un programma
cui abbiamo diverse volte accennato, e
che ha molte altre opzioni in più rispet¬
to all'omonimo prodotto Microsoft.
X-Selup pei giungete
davvero al cuore della
cuswmlnaiione di
Windows
L'indirizzo dover
cercarlo è
http://www.ab-
tons-shed com, ha
un'interfaccia più
piacevole e una
gestibilità migliore,
e soprattutto per¬
mette di raggiun¬
gere praticamente
tutti gli angoli più
nascosti di Windows. Un esempio? de¬
siderate ridurre il tempo di visualizzazio¬
ne dei logo di apertura e chiusura, o
magari sostituirli con la foto di Naomi?
volete cambiare le icone del desktop,
eliminare le animazioni di s o., rivedere
a piacimento tutti i parametri della ca¬
che, disabilitare dal lancio alcuni pro¬
grammi o addirittura lo spegnimento via
software? o, ancora, impedire certe
funzioni specifiche di sistema operati¬
vo, come accesso a uno o più dischi, a
funzioni come FindFile, a cartelle di Do¬
cumenti? Per tutto questo, e per tanto
altro ancora, TweakAII è quello che fa
per noi. Non ce lo perdiamo.
Se desiderate scendere ancora più in
profondità nel sistema operativo, abbi¬
nate al precedente il programma X-Se-
tup, che permette di cambiare le impo¬
stazioni e le tinte di BSOD, eliminare o
modificare le icone del desktop, cancel¬
lare Screensaver di cui si è dimenticata
la password, disabilitare il RegEdit e
abilitare il DMA del disco rigido. Il pro¬
% anta, ano mmumiwo
% anta, ni ne (wt
4b anta .ni oe nw lauta
•tw
■ BWI
• tata.
a* £3 MsauM
8 Si tacitar
IH fi] tarata
- CJ anta .i
«
%
. Ci Va
tolta Mrita(NI 111. NI COVI-Ua
bacatali* mio Ornare
VC « oa mrracttai ta^C 1*1. f ita. tata taiao*, w*
\tata I* «Cab a4 a. UHM *• Ita cara. Hai ***ar <
«o Ha d* anta ta Ita Ita»
-lata r ita « a»B ,a* Ha Mta anta
atata*. a.*i, Ita tata*Ita* alita -1(1* tata,
naawOi* la bai 1 ■ « *Ni to tartari
tata r a M aao aaoaa Hcaaa • tato Itata anta ai
Ita «0» tato*. Meta VI Mah*. OaitartaTcnta -j
gramma è disponibile, con diverse ca¬
ratteristiche, anche per NT e la visita al
sito (http://www.xteq comi è da racco¬
mandare per le numerose altre utility
presenti, tra cui un superbo X-Find, ben
più efficiente e rapido del Trova File di
Windows. Ancora, non immaginate
neppure quanto possa intervenire sulla
velocità la componentistica caricata allo
startup. Startup Control Panel monitora
questi ospiti e ne consente la parziale o
totale disabilitazione.
Desideriamo un tool di grande qua¬
lità per controllare le proprietà dello
schermo? All’indirizzo http://www.ente-
chtaiwan.com/ps htm troveremo
PowerStrip, un pacchetto superbo dedi¬
cato esclusivamente alla messa a pun¬
to del nostro monitor, capace com'è di
accedere alle caratteristiche del colore
e alle prestazioni della scheda grafica,
come pure di eseguire una serie di test
diagnostici e di messa a punto
Visto che ormai il nostro sistema non
ha più segreti, penetriamo senza paura
110
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
I JS| PowwStrp
~ N«con»p la bana de^ «Turarti PwnwSjp
!» Ormo avanzale
v£ Proemia vwuafczaaone V^ndo-n
La«aieii>J<mMeWindam
>2 Domino o»arv»nerto
Q, Infliandic i deiklop
Cy B«Jme 1 detklop
fùj Zjnivae lo tciecn uva
X] Imecniaoora deto ichemo del Oiocti
50 lirpoilaaon dolo tchenno del QpenGl
■Il-256 Cola-640x480-60Hi
■J 2 36 Cola 000x600-56Hz
■1 3-HCola(16M)-64<W80-60Hj
■1 i - HCokx |16 M| • 1024x768 60Hz
■J 5-TrueCota 132 b*l-1152x864 60Hz
©Dtudae
PowerStnp. una semplice striscia per controllare tut¬
te le caratteristiche e funzioni del nostro schermo
Una sene di ottimi siti, tutti dedicati all'hardware. con FAQ. drscussion group, e 1 dnver più aggiornati
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
111
P Confon Datola
Add ! Romova homi
Adobo Acrobai Rooòar 3 0
Adobo Pholoihop v4 0
V»iD>Ae Tochnoto^ai CRT 20
CuafTP
Dal» l Trta Shai Entonnon vi 30
Dato* 3
Byte* 2.076.610
Fior 32
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Aliti / R**1«»r*
F'ingr«hi
I giro del mondo attorno a Windows
f S«n»ll OplOT j Advanced I
r Sl»t Syriwn Onttiw vt T roy Aim
r AuloMc^iunSyVmClglrwSchsMalVWxlOMSlMc
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r Monm, IsiUEPM-S on*. l" -H **•»
Mora 1 ' ** - morth
Urn
1 Sull». ImkKm
- !*»» 1
in quella che è la selva più intricata, e
che più terrorizza neofiti e competenti;
il registro di sistema. Paura di andare
modificare un setup? necessità di acce¬
dere a certi editing e non sicuri delle
cose che si stanno facendo? nessuna
preoccupazione! Mistery behind thè
Windows Registry, reperibile presso
pnp.//srana.ciò.nei è quello che fa per
noi. E se proprio vi sentite di polso fer¬
mo, niente di meglio che recuperare
anche TweakBlOS (http://www.miro.
pair.com/tweakbios), e scoprire quante
messi di dati e di possibilità di regola¬
zioni ci sono dietro la già intricata faccia
accessibile al lancio con il tasto Cane. E
ancora, se vogliamo essere sempre ag¬
giornati sulle ultime versioni del BIOS
della vostra macchina, basta una scap¬
pata a pttp://www.pmq.oe/Pios/main|
html. Ci troveremo sicuramente qual¬
che novità.
System Cleaner, uno
dei piu affascinati "era
dica tori ~ di materiale
mutile, la cura dima¬
grante sarà drastica
T7ÙZ -
1 S«l Typ,
i *■"» i
"3
<»)nc2fi imo
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26*03*19969193
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A
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DAIEMPV
681
26 03 1998 9 141
A
zi
Don*
_ é.
Dopo tanti bagordi,
un po' di dieta
non fa male!
Che faticata, amici cari, a trovare tan¬
to ben di Dio. Solo che, a furia di man¬
giare stragozzi al tartufo e fettuccine ai
funghi porcini, raviolini al pepe nero e
brasato al barolo, panna cotta alle frago¬
le e cantuccini con vin santo, arriva il
momento che tanta dovizia stufa, e si
sente il rimpianto, come dice Luca Cu-
piello, di "due tubetti con il brodo vege¬
tale" e una foglia di lattuga.
Vogliamo provare un po' di vita fran¬
cescana? il nostro sistema operativo, a
furia di rimpinzarlo di utility, ha messo
su pancia, e si muove come un pachi¬
derma? la cosa migliore è di spazzare
via tutto quello che non serve, magari
con System Cleaner (http://infortechso-
lutions.com/products/systemcleaner/),
ottenibile sempre gratuitamente.
Diciamoci la verità, ma davvero non
riusciamo a fare a meno di Explorer?
Oppure sentiamo il rimpianto del buon
vecchio Netscape che, peraltro, sta per
I «i.i. .. Q—l — — U»M «> «]•«- !) !« « » ■■»» «J —I— |]MU
J ritornare con una
A versione di cui si
sentono dire me¬
raviglie? 0 magari
siamo fanatici di
quel gioiello che è
Opera, e siamo
costretti, nono¬
stante tutto, a tra¬
scinarci appresso
quel mattone di
Explorer?
Se questo è il nostro pensiero, o ma¬
gari, più prosaicamente, abbiamo un
portatile con poca memoria e un HD
non proprio gigantesco, beh il miglior
consiglio è aprire il sito http://www
89lite.net. Ci troveremo il modo come
ritornare alla vecchia confortevole inter¬
faccia di W95 (beh, con le sciabolate
che il governo americano ha dato al
buon zio Bill, credo che tra poco ci ritor¬
neremo!), pur sen¬
za perdere le prero-
gative del '98 In
I più potremo scan-
”31* care Eradicator, una
vera e propria pinza
da dentista. Provare
per credere, rigoro¬
samente solo sul
picei.
98Lite . per adottare
uno stile dì vita france¬
scano, il nostro PC di¬
verrà un fulmine di rapi¬
dità e le sue arterie ci
ringrazieranno.
112
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
Col vestito della festa
Beh, adesso basta parlare di prestazio¬
ni, di efficienza, di bootstrap fulminei, di
desktop puliti e ordinati. Se abbiamo tutti
la faccia a finestra, è anche perché non
abbiamo mai provato a differenziarci da¬
gli altri. E non perché ce ne manchino le
possibilità!
Nessuno è per¬
fetto, ovvero, det¬
to in linguaggio
transgalattico.
"ogni scarrafo-
ne ", Ognuno di
noi ha sognato,
guardandosi allo
specchio la matti¬
na, di essersi tra¬
sformato per in¬
canto in Antonio
Banderas o in
Brad Pitt o, se di
sesso femminile,
in Carrie Otis o
Sharon Stone. Il
miracolo non è
mai avvenuto,
ahimè, tanto più
che il Padre Eter¬
no ha ben altre
le, questo non vale per la nostra mac¬
china e, in particolare, per il nostro
S.O., che ha, attraverso un opportuno
maquillage, la possibilità di assumere
un aspetto diverso, ben piu accattivan¬
te; e questo sia intervenendo solo sul
trucco sia arrivando a un vero e proprio
intervento
di lifting
facciale, pur
senza ab¬
bandonare
il substrato
di Windows e senza passare ad altri si¬
stemi operativi. Pietro Colombano, sulla
rivista consorella WoW (che tra poco ri¬
sarà di nuovo in Edicola, non mancate
all’appuntamento!) curò una rubrica, inti¬
tolata appunto "Lifting avanzato", che
aveva lo scopo di mostrare al lettore
quali procedure adottare per ritrovarsi
con Windows, nipote elettronico di Va¬
lentino, vestito completamente a nuovo!
A quelle esperienze, e a tutto quanto an¬
cora reperibile attraverso Web si rifà il
contenuto di questo pezzo.
Via dall'Interfaccia Windows, cambiamo abito per la testai
cose cui pensare,
ma ci speriamo,
anche inconscia¬
mente, ogni volta.
Ma se cambia¬
re aspetto ci rie¬
sce un po' diffici-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
113
Una doccia e
subito il vestito nuovo!
Ben s'intenda, parleremo poco o nul¬
la, solo alla fine, di "sfondi" del desk¬
top Sarebbe oltremodo banale, e si ri¬
schierebbe di ridurci a un pedissequo
elenco di sm e di riferimenti facilmente
rintracciabili attraverso il piu semplice
dei motori di ricerca. Già all'epoca di
W95 esisteva il pacchetto Plus che
metteva a disposizione una serie nume¬
rosa di alternative "pittoriche" del de¬
sktop e, da allora, c'è stata una prolifi¬
cazione. nel campo, senza paragone.
Lo stesso W98 ha poi ulteriormente mi-
Che bello, un Pc con la
leccia del Mac! Ma si
nana solo di un abnol
Sono il vestito
tou Uw»j Ai
Ut Cotor* (noed lo 0
imi an >ouf confuta»)
gliorato tecniche e
forme, permetten¬
do tra l'altro di per¬
sonalizzare anche la
tessitura delle car¬
telle e degli oggetti
distribuiti sul desk¬
top.
In questo articolo
invece parleremo prima di tutto di qual¬
cosa di più avanzato, anche se non
mancheranno i riferimenti a siti di per¬
sonalizzazione più
"convenzionali"
se cosi si può dire.
A ciascuno, poi, la
Neoptanet, la migliore
alternativa al browsing
formato Explorer
□ About Thlt M«cInfetti
ài
VMnNlar
«rwfUMml
OU «M
Mot., I
K.OTW. M0.4ID
VkWiIU
Cjéb% tOH
decisione di scegliere quello che gli in¬
teressa o gli piace maggiormente
La visita d'obbligo iniziale va fatta al
sito di LiteStep. Se non avete mai sen¬
tito parlare di questo prodotto, beh,
avete perso una buona occasione per
divertirvi. Rotta su http.//www lite-
step.net e scarichiamo il pacchetto Ma
cosa è questo LiteStep? Beh, immagi¬
nate il vestito di tutti i giorni e quello
delle occasioni buone (con la differenza
I giro del mondo attorno a Windows
114
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
che quest'ultimo, nella vita reale, è ge¬
neralmente scomodo) e ci sarete molto
vicino. LiteStep è uno dei sistemi più
divertenti e raffinati per guardare il no¬
stro desktop in un'ottica completamen¬
te diversa, visto che vi apporta cambia¬
menti radicali e, sotto certi punti di vi¬
sta, sconvolgenti, pur senza turbare al¬
cun equilibrio e consentendo, in qualun¬
que momento, di tornare alle vecchie e
care abitudini.
Una volta lanciato l'installer ci trove¬
remo di fronte a un "paesaggio" del
tutto alieno, per certi versi molto lonta¬
no da quello cui Windows ci ha abituati.
Nessuna paura, teniamo conto che si
tratta sempre e soltanto di Windows,
che è sempre lui ma che ha indossato
un nuovo abito ed ha assunto un nuovo
modo di comportarsi. Chi ha familiarità
con l'interfaccia X-Windows troverà
l'ambiente più amichevole, e. in effetti,
LiteStep è basato sull'aspetto di After-
Step figlio, quest’ultimo, di NextStep,
creatura dell'ottimo Steve Jobs Ma
niente paura, non c'è nulla da riconfigu-
rare o collegamenti da ricucire. Tutto
quello che c'era prima è ancora li, intat¬
to, occorre solo farci un poco la mano.
La gestione di LiteStep si basa
hrro //www skmj òTi] e
il posto migliore per te-
cuperare "caria da para¬
to " per il nostro desk¬
top; e non solo per que¬
stoI Alcune sono vere
opere d'arte
sull’uso di una sene di icone, poste sul¬
la destra dello schermo e chiamate, in
gergo, "wharf" (banchina, molo); ma
siamo solo agli inizi, visto che attraver¬
so un tool esclusivo. l'LSVWM (Lite-
Step Virtual Window Manager) sono già
immediatamente disponibili quattro am¬
bienti differenti, ognuno dotato di carat¬
teristiche dissimili E non basta; una vi¬
sta al sito, nella sezione "Temi", ci po¬
trà fornire una serie innumerevoli d al¬
ternative. frutto del paziente lavoro dei
progettisti e di una compatta schiera di
utilizzatori; purtroppo l'installazione di
tali temi non è né intuitiva né immedia¬
ta, per cui è consigliabile seguire alla
lettera le istruzioni che. insieme al “te¬
ma", vengono puntualmente fornite dal
sito stesso. E, se avete polso fermo,
potete anche scaricare il codice sorgen¬
te di LiteStep, e provare a dare voi
stessi un contributo alla causa.
Un browser
per tutte le stagioni
Se distinguerci ci piace, se l'avventu¬
ra di LiteStep ci ha divertito, se ci piace
essere la pecora blu in mezzo a tante
pecore bianche (a proposito, vogliamo
davvero far impazzire i nostri amici e
colleghi di lavoro dotando il nostro PC
di una interfaccia Mac? una vi sitina ad
http://www.niklas.eom/w.htmIl e vesti¬
remo il nostro Pc della pelle del leone!),
se pensate che in un mondo intero che
recita la stessa filastrocca un pizzico di
piacevole snobismo non guasti, niente
di meglio che adottare un altro brow¬
ser. In attesa della nuova versione di
Netscape, che pare farà, dopo l'iniezio¬
ne di danari di AOL, restare a bocca
aperta per la meraviglia, in attesa che
Mozilla sia davvero affidabile, se non vi
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
115
gj Il giro del mondo attorno a Windows
I nttp/nvww custamue U
rg è un altro pregevole
sito da dove poter im¬
portare ",pelli ", la libre¬
ria comprende diverse
migliaia di esemplari, re¬
lativi a circa duecento
programmi e accessori.
va di spendere
qualche biglietto
da diecimila per ac¬
quistare Opera, al¬
lora la soluzione
(che non è però un
ripiego) è NeoPla-
net
http://www.neo-
planet.com .
Per la verità non
si tratta di un vero
e proprio browser, ma solo di una inter¬
faccia diversa e accattivante da applica¬
re a Explorer e Netscape. Infatti, le fun¬
zioni presenti lasciano intravedere quel¬
le originarie, su cui i progettisti di Neo-
planet (rigorosamente gratuito e libera¬
mente distribuibile) hanno lavorato per
aggiungere nuovo materiale, che va
dall'affascinante voce femminile di ben¬
venuto al buon Client di posta alla ge¬
stione dei channel. Il fattore vincente
su cui il programma gioca è la persona¬
lizzazione spinta, sia attraverso le risor¬
se interne del browser stesso, sia gra¬
zie alla possibilità di recuperare, dal sito
ufficiale, una lunga serie di skin, ma¬
schere aggiuntive all'interfaccia di base,
che vanno dal disegno di fantasia
all'aspetto tecnologico più avanzato.
Aspetto originale del prodotto, che
merita attenzione non solo dal punto di
vista estetico, è la possibilità di accede¬
re a un set di utility avanzate per la na¬
vigazione (enhanced browsing) che fa¬
cilitano grandemente la compilazione e
il reperimento degli URL, Le opzioni di
questa sezione lavorano in cascata, en¬
trando in azione in maniera sequenzia¬
le: se, ad esempio, si batte, nella riga
dell'indirizzo, la parola "portai", il brow¬
ser esegue una prima ricerca abbinan¬
do i più comuni suffissi (com, org, net).
Se la ricerca non ha buon esito, NeoPla-
net impiegherà il "Reai Name Sear-
ching", servizio messo a disposizione
dalla Central Corporation, http://www.
realnames.com, che offre la possibilità
ad aziende, organizzazione o privati
possessori di siti Web di associare una
singola parola all'indirizzo del loro sito,
cosi da facilitarne il ritrovamento. Ad
esempio, se De Masi decidesse di as¬
sociare la sua pagina Web alla parola
"Naomi", basterebbe indicare la combi¬
nazione al sito di Realnames e. quando
un altro utente battesse, per la
ricerca.il nome della divina, ritroverebbe
tra gli URL frutto della indagine anche il
mio.
E come se non
bastasse...
A voler parlare di personalizzazione
del desktop o del sistema operativo si
LiteStep, la strada del ritorno
E se ci ripensiamo? E se desideriamo ritornare nella casalinga interfaccia dì Windows?
Nessun problema, solo che cancellare LiteStep non è cosi semplice come accedere alla
routine "installazione applicazioni"
Se, malauguratamente, abbiamo proceduto troppo in fretta cancellando l'applicazione nel¬
la maniera tradizionale ci ritroveremo, al lancio, con un messaggio di errore e con l'invito a
reinstallare Windows. Nessun disastro, state tranquilli. Per evitarlo basta una piccola pre¬
cauzione! Se non abbiamo ancora disinstallato LiteStep, click-destro sul desktop, sceglia¬
mo Sysedit exe e apriamo System.ini Scorriamolo fino a trovare la linea
Shell=c:\!itestep\litestep.exe nella sezione Boot, e sostituiamo tutta la linea con Shell=ex-
plorer exe. Chiudiamo, salviamo e rilanciamo il sistema. E se il guaio l'abbiamo già fatto,
disinstallando Litestep e ritrovandoci di fronte al terribile messaggio? Niente è ancora per¬
duto. Reboot, tenendo premuto F8 prima che il DOS tenti di agganciare Windows Sce¬
gliamo Prompt dei Comandi in modalità provvisoria , andiamo alla directory di Windows
(CD Windows) e battiamo Edit system.ini, Eccolo li il comando Shell=colpevole. Cambia¬
mo in Shell=explorer.exe. salviamo e rilanciamo; e siamo di nuovo a casal
116
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
Miscellanea di sili, lutti riferibili a personalizzazione di Windows e di program¬
mi Nel lesto una disamina di questi e altri Tahsman 6. sicuramente, uno dei
più interessanti
Il giro del mondo attorno a Windows
rischia di far divenire questo articolo
una geremiade senza né capo né coda.
E in fondo non c'è niente di più di¬
vertente , una volta avviatici su questa
divertente strada, che metterci alla ri¬
cerca da soli, e scoprire le infinite stra¬
de che innumerevoli volenterosi o pro¬
duttori shareware e commerciali han¬
no aperto, dando sovente dimostrazio¬
ne di originalità e fantasia.
La cosa migliore ci è sembrata, quin¬
di, di citare solo alcuni punti di riferi¬
mento, che possono agevolmente ser¬
vire, come stazione di partenza, per chi
ama questo argomento e si diverte a
cambiare d'abito ogni giorno
Premesso che già Active Desktop è
uno dei più efficaci mezzi per persona¬
lizzare l'aspetto di Windows, probabil¬
mente la prima visita va fatta a Skinz
t http://wvyw.skinz.org)] che contiene la
bellezza di quasi diecimila "pelli", ripar¬
tite tra quelle dedicate a Windows (la
maggioranza) e altre, destinate a diversi
pacchetti (in primis, WinAmp, decano
dell'adozione delle skin, ma anche ICQ,
BeatNik e lo stesso LiteStep). Sebbene
10 non sia un fanatico della "carta da
parato", devo confessare che alcuni
"quadri" . contributo dei visitatori, sono
fortemente suggestivi. Skinz, se lo ri¬
cordate, è stata famosa , qualche mese
fa, per la controversia con Apple sull'in¬
terfaccia Aqua Se l'argomento vi inte¬
ressa, una visita non va prorogata più!
Una altra grande miniera di skin è .
senza dubbio, http.y/www.customizei
org, forse meno ricca della precedente,
ma organizzata alla perfezione e capace
di recuperare in maniera rapida ed effi¬
ciente quel che si cerca. A girellare per
11 sito ci si perde in una galleria di imma¬
gini, nella maggior parte fantastiche,
che incuriosiscono e affascinano per la
maestria e la fantasia con cui sono sta¬
te realizzate.
Sovente viene indicato anche il pac¬
chetto con cui le "wallpaper" sono sta¬
te prodotte Se vi interessa un pac¬
chetto simile a LiteStep. capace di in¬
tervenire in parte anche su Explorer,
può essere il caso di fare una scappata
a pttp 7/ww w.cnunkymunky. com/l e
magari a http://www shelltoys comd
cdesk99 shtml, per scaricare CoolDesk
99 e ZVolume Pro. due raffinati pro¬
grammi per la gestione di interfacce al¬
ternative di Windows
Vi piacerebbe avere un desktop vir¬
tuale in 3D 7 Se avete a disposizione
una quantità di memoria non proprio ri¬
dotta. andate a |WWW.3dtop. corri e
guardatevi attorno. E visto che ci sia¬
mo. diamo anche un'occhiata a Next-
Start, prelevabile da http://www.win-
step.net/wsmain. html.
Talisman, giunto alla versione 1.51 ,
di rmp://www.lignite*:.comi è un pro¬
dotto ben testato, anch'esso indicato
per offrire a Windows una interfaccia di
nuovo modello. La
librerie dei temi non
è estesissima, ma
la grafica è pregevo¬
le e la cura dei parti¬
colari attenta.
Altrettanto degna
di visita è la pagina
di Skintacular (deri¬
vazione di Skinz) ,
http://skintacular.
om/thirty4/, dove
potremo scaricare
eFX Enabler, che
dota le nostre fine¬
stre e le nostre car¬
telle di un look più
accattivante.
Specialistico è
____ ancor a HotBar,
http://www.hotbar.coml che inserisce
una immagine nella barra di Internet Ex¬
plorer (è distribuita attualmente una be¬
ta version, un po' di pazienza per qual¬
che inconveniente) ; poco ingombrante
e per nulla invadente, questa utility è
piacevole da usare e ci permette dì sce¬
gliere tra circa ventimila sfondi diversi
(se non ve ne piace nessuno (?l) potete
sempre crearvene uno vostro, con una
utility reperibile in linea) Inoltre la barra
aggiunta offre una serie vasta e ordina¬
ta di link, molti di tipo commerciale, ma
altrettanto altrettanto utili e interessan¬
ti. Da non perdere!
Conclusioni
Se ci piace essere originali a tutti i
costi, fosse pure a costo di rallenta¬
mento del sistema e ingombro di me¬
moria, quel che abbiamo letto finora fa
per noi Ma attenzione! Lettore avvisa¬
to...
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
117
( E[i.viCLcla) 11 9 iro del mondo attorno a Windows
Pulizie di primavera
ovvero, non tutti immaginano come una
periodica operazione di controllo, e di
eliminazione di tutto il materiale inutile che ci
portiamo appresso, possa risolvere in maniera
brillante il problema del rallentamento della
nostra macchina
Molti utenti dimenticano o trascura¬
no di fare pulizia nella loro macchina,
senza immaginare che una spolveratina
ogni tanto non può che far bene, e che
una periodica pulizia al cambio di sta¬
gione, come si faceva una volta nelle
nostre case a primavera e in autunno,
ha come contropartita velocità di re-
boot. lancio più agevole delle applica¬
zione e maggiore affidabilità del siste¬
ma.
Beh, cosi non va; immaginiamo di
ignorare completamente la manutenzio¬
ne e la pulizia della nostra macchina!
Accadrà un giorno, magari nel momen¬
to in cui più ne abbiamo bisogno, che li
lascerà senza preavviso e senza rim¬
pianto. Grazie a Dio esistono una sene
di tool che permettono a Windows di
guardare in se stesso e di autocurarsi.
eliminando quanto c’è di superfluo e ri¬
dondante. E questo senza ricorrere a
tool costosi, ma basandosi su quello
che già Windows mette a disposizione
e che Internet ci distribuisce, pratica¬
mente gratuitamente, a piene mani.
La futilità del
temporaneo!
Windows ha un grande difetto, mi¬
sconosciuto da tante persone Vive
dell'effimero, anzi del temporaneo.
Quando si installa un programma, quan¬
do si decomprime un file, quando si ag¬
giunge una periferica e si carica il relati¬
vo driver, quando nel bel mezzo del la¬
voro viene a mancare l’alimentazione,
beh, ognuna di queste occasioni e di
tante altre è progenitrice a piene mani
di file temporanei.
Windows ha una directory dedicata,
destinata a custodire questi file che, in
teoria (ma proprio in teoria, ché quella
delle stelle a neutroni è più o meno co¬
me la poesia di Rio Bo), dovrebbe esse¬
re svuotata appena le operazioni d’in¬
stallazione vengono concluse. Invece
dateci un’occhiata (C:\windows\temp)
per rendervi conto che sono sufficiente
uno o due mesi d’uso della macchina
perché si accumuli tanto di quel ciarpa¬
me da "mangiarsi" mega e mega di
spazio
In praticamente tutti i casi non esiste
alcun pericolo a svuotare senza preoc¬
cupazioni questa directory, l'unica ecce¬
zione sono i file temporanei generarti
da qualche applicazione corrente, come
Excel o Word, che lavora su un docu¬
mento aperto. Ma si tratta di file facil¬
mente riconoscibili. visto che sono pre¬
ceduti quasi sempre da un segno di til¬
de (~), ad esempio ~articolo.doc e che
non possono essere cancellati. Più
spesso di quanto però si pensi (specie
nel caso di file ZIP sottoposti a com¬
pressione) i file temporanei posso es¬
sere distribuiti anche in altri posti. La
cosa migliore è quella di eseguire una
ricerca col Trova File, usando come se¬
me " tmp e cancellare tutto quello che
viene a galla.
Ovviamente occorre ricordare che
cancellare i file con il tasto Cane o con
la funzione del tasto destro non li can¬
cella veramente, ma solo cambia loro
casa, da quella di nascita al cestino
(questo perché è bene ricordarlo, il ce¬
stino non è altro che un’altra cartella,
né più né meno). Sempre a proposito di
cestino, anche qui verifichiamo la sua
effettiva capienza ed evitiamo di essere
troppo generosi.
La strada successiva da seguire per
mantenere un adeguato controllo sulla
pulizia di casa e di approfittare di un
tool forse misconosciuto o tenuto in
scarsa considerazione, l’Utilità di Pianifi¬
cazione di Windows.
Se non è già installato nella nostra
barra degli strumenti (in genere è in
basso a destra e somiglia a una agendi¬
na con un orologio, andare in Start>
Programmi» Accessori» Utilità di siste¬
ma» Ottimizzazione guidata e seguire
le istruzione per creare un piano di otti¬
mizzazione.
Altra area di grande accumulo di
spazzatura è la cache di Internet. Anche
qui le opzioni di default sono impronta¬
te all'abbondanza, e se si ha l’abitudine
di navigare molto è facile accumulare
decine o centinai di MB di spazzatura
che aspetta solo di essere gettata via
Selezionare , ancora una volta, Start»
118
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows ( c
guidala di Windowi
1
Con fOOmnazione gjrfafa 4 ccrrputa lemure
vetidan ecccaonok Le (rtfmzzaznni rogolai
ooiarbicono mai ut* prestsaon
■ Lwecuaane dei progamn» è molo pù lapida
• Lo spato «faporòie ui dsco n^do è moggoro
Le prottaaon del sistema sono ottrvaè
Scabro f operazione da effettuare
^ B^*di-U<tobiwpOitttÉonipùca«urj
^ petto tvàziftà Permette d telewnero la epoeivcn
I 6v«nb> | AnrUa |
guidala di Windows
Soie/tonai e un tipo di otUaez/a/sone guidala
Le ottmaaaors possono ettaro effettuate tote osando I
ccerputa è acceso
Il modo più lacie ó effettuare rottmnaaone 6 ó latoare
i c deputa sempre acceso e purrticaro le oiimcaicn
pei le notte
Indcare I ecmenfo n cu a deodeia «ttettuare le
aBàrtrraxri
ttoM»-dttn»panotealttfÓ9
Cucino dameoogmmoake 1500
<~ Spra date 2000 ale 2300
a
< («fallo | 軫*> j Annida |
Geniale | Protesone | Cortenulo | Ccmnun | Piogiemiri | Avanzate |
Pagne
3
Pagnarmale
£ ponile tcegtae la pagna da Uizzaie come pagna nisaie
|hftp //my yghoo comj
| Pago* preddnt a |
Pagna vyola
pagne aperte su Ir
successiva vtsuafezaaone rapita
cale ri usa carteAa ipeode per una
Efcnriafie | IjrpcKtaaoni
Doncrtoga
V U cartola ùo
ijl • cce *» afc P
La cartola Donoioga contiene i colegamento ale pagne vertale e contente ui lapide
'• pagne aperte d recente
Jndcaro pei guanti pomi le o
Cfllot.
. v. Ricerca versioni più lecerti dote pagne memorizzate
J JLj C apertura òela pagrwj
— C Af avvio d Internet Explorer
Aj/omobcon-rto
- r h»
rie tcwTporanei Internar
Percorso con ente C \WIN00WS1 \T emporary Internet FJesV
Spano tu dico da irtAzzare
•J—--—
<■•<±1 MB
lmpostazioni> Pannello di Controllo >
Impostazioni lnternet> Generale> Im¬
postazioni, e qui stabilire lo spazio su
disco da utilizzare. Una volta eseguita
quest'operazione, passare a Start> Pro-
grammi>Accessori> Utilità di Siste-
ma>Pulitura del disco e scegliere tutto
quello che non ci può più servire (nien¬
te paura, è tutta roba quasi inutile, quin¬
di non abbiate timore di esagerare). E,
per ben finire, andiamo al nostro pro¬
gramma di posta e svuotiamo il cesti¬
no. E a questo punto, una bella defram¬
mentazione e respireremo aria pulita e
salubre.
Per otti mlz/are Windows non ci vuole poi
mollo, bastano anche le utility dello stesso
sistema operativo
Registro, maledetto
registro!
Lo odiavamo quando eravamo alunni
del liceo, pensavamo di essercene libe¬
rati, e ce lo siamo ritrovato tra i piedi,
onnipresente e fastidioso più che mai.
Questo oscuro oggetto di paura e desi¬
derio ci terrorizza e affascina, ma a
Spolla calala | yuufltaaMa | Voutàzie pgjeto |
OK | Amufa |
metterci le mani dentro ben pochi si az¬
zardano.
Generalmente, se si hanno le idee
chiare, manipolare il registro di Win¬
dows non è più pericoloso che giocare
con qualsiasi altro setup di sistema. Se
si è eliminato un programma e si ha il
sospetto (sospetto quasi sempre fon¬
dato) che l'uninstaller abbia lasciato re¬
sidui indesiderati nel registro, aprire
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
119
.o : 11 giro del mondo attorno a Windows
questo, e controllare gli ospiti inutili,
dando un'occhiata essenzialmente alle
due cartelle HKEY_LOCAL_MACHI-
NE\Software e
HKEY_CURRENT_USER\Software, do¬
ve si dovrebbe trovare una cartellina
con il nome del produttore del softwa¬
re. Ricordarsi , ovviamente di fare pri¬
ma di tutto un backup del registro.
Ma la cosa migliore è . senza dubbio,
quella di adottare un Uninstaller com¬
merciale. Se proprio vogliamo il meglio,
Norton CleanSweep fa al caso nostro,
ma Spring Cleaning, pacchetto una vol¬
ta dedicato a Mac ma oggi approdato al
PC, mostra di avere numeri eccellenti.
Se siete di quelli che desiderano prima
provare, scaricate, da http://www,infor-
techsolutions.com, System Cleaner,
che vi permetterà di provare il pacchet¬
to 98 gratuitamente, per eventualmen¬
te passare poi al 2000.
E, visto che ho sforato abbondante¬
mente lo spazio destinato a questo
speciale e che ormai, più di quello che
mi faranno, non possono, mi prendo
un'altra mezza pagina e vi parlo di un
pacchetto che riunisce in sé le migliori
caratteristiche , per chi desidera tenere
a punto la sua macchina al meglio, otti¬
mizzando la gestione della memoria
RAM e del disco rigido. Andiamo a
http://www.iolo. corri e recuperiamo
quello splendido pacchetto che è Sy¬
stem Mechamc. La versione è time li-
mited e il programma è fornito in tre
"formati" , con prestazioni e caratteri¬
stiche diverse.
System Mechamc è buona parte di
tutto quello che abbiamo detto
finora nello speciale e molto di
più. A vederlo, dotato com'è di
una finestrina rossa poco più
grande di una carta da gioco,
non lo si apprezzerebbe più di
tanto. Invece è un programma
polifunzionale di grande poten¬
za, collaudato, affidabile, facile
da usare, Ha dieci funzioni prin¬
cipali, ognuna delle quali gode
di un suo ambiente di gestione,
ulteriormente e sovente poten¬
temente gerarchizzato,
System Mechanic lavora ot¬
timizzando tre aree principali: fi¬
le, sistema operativo e connes¬
sione con Internet.
La prima si dedica alla ge¬
stione dei file, eliminando do¬
cumenti orfani e di help inutili,
shortcut senza alcun significa¬
to, file duplicati, inoltre fornen¬
do un tool, l'Incinerator, che
garantisce la irrecuperabilità dei
documenti in esso gettati.
L'area di sistema rimuove file
temporanei e residui di Unin¬
staller, ripulisce il registro di si-
Se abbiamo deciso di lare le cose per
bene, niente di meglio che adottare un
disinstallaiore, meglio ancora se è gra¬
tuitoI
Una visita al sito di lolo e ci troveremo
quello che effettivamente ci serve per
dotare la nostra macchina dei migliori
accessori
sterna, individua, evidenzia e gestisce
l'elenco dei file lanciati al bootstrap e
governa una corretta installazione di
nuovi programmi, attraverso un attento
e oculato monitoraggio dei file e dei re¬
gistri aggiunti o modificati. La terza area
è destinata alla sicurezza e alla gestione
di Internet, con possibilità di cancellare
"storie", liste di siti visitati e/o preferiti,
cronologie varie, log delle operazioni di
numerose funzioni del computer, come
"Trova...", utilizzazioni, apertura di do¬
cumenti.
System Mechanics è davvero la cilie¬
gia sulla torta di questo speciale, assie¬
me a TweaAll e a Neoplanet, con Skinz,
come quarto moschettiere. E adesso,
all'opera!
Conclusioni
Che faticaccia, questo speciale, con¬
cordato davanti a un buon piatto e con¬
cluso , giorni dopo, a tarda notte, qual-
120
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il giro del mondo attorno a Windows
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SYSTEM MECHANIC
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System Mechamc, forse una delle migliori utility esistenti in commercio per la
manutenzione e l'ottimizzazione di ambiente e sistema operativo.
che ora prima di andare in composizio¬
ne! Me ne vado a dormire un po', a rag¬
giungere mia moglie che fa la nanna co¬
me un angioletto (solo quando sogna!),
dopo un crollo rovinoso di tutto il mate¬
riale che ho sulla scrivania.
Dovrò metterci rimedio, a questa si¬
tuazione, ma la caduta mi ha fatto ritro¬
vare la stecca di cioccolato che avevo
così ben nascosto qualche mese fa.
Beh, forse posso rimandare il sonno dì
una diecina di minuti, giusto per un as¬
saggio! Buona notte a tutti!
«e
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
121
Gli esami per la patente europea del computer sono
facili.
Superare gli esami ECDL è meno difficile di quanto si pensi.
Dipende da come ci si prepara. Rivolgetevi a
I School
(Test Center ECDL accreditato dall’Ale A)
avrete la garanzia di seguire dei corsi appositamente strutturati
per conseguire il diploma ECDL - European Computer Driving Licence.
Un documento che finalmente certifica a livello
internazionale le conoscenze di base nell'uso del PC,
un passaporto per chi vuole entrare nel mondo
del lavoro, uno standard per le aziende,
che vogliono essere certe del livello di competenza
dei propri collaboratori.
Corsi con orario
mattutino o pomeridiano
Frequenza bisettimanale
Corsi ad hoc per aziende
wm
Gli esami per la patente europea del computer sono
difficili.
MCmicrocomputer School vi offre:
• la massima qualità nel rapporto alunno docente con classi composte
da non più di otto partecipanti e un PC a persona
• docenti attentamente selezionati secondo criteri di competenza, capacità
di comunicazione e attitudine all'insegnamento
• la verifica del livello di conoscenza raggiunto, tramite la simulazione di esame 7
alla fine di ogni corso.
Esami in lingua italiana 0 in lingua inglese.
★ ★
+ KCDI. *
*
l-.uropcun Computer Driving Liccnsc
"CiìSS*-*
il*
uo
10
5°/°
\ 0 °/°
AS 0 / 0
30°/o
P e '
li e
* *
* CEPIS *
Curami Intemazionali
■
Facile quello che oggi vi sembra diffìcile.
Pluricom
Informazioni: Pluricom S.r.l. Viale Ettore Franceschini, 73 - 00155 Roma
Tel.06. 43219.312 - fax 06 43219.301 - e-mail: |corsi(a>pluricornTTl
.ru me .ir «Mi.- dui: Sede corsi Roma - Milano.
A
Segreteria Corsi
dal lunedi al venerdì
dalle ore 10.00
alle ore 13.00
Tel. 06 43219312
fax 0643219301
e-mail corsi@pluricom. it
di Franco Paiamaro
Frael Leonhard AT 850
Mix base esplosivo per un PC senza compromessi
Il personal computer in prova è il
Leonhard AT 850, costruito da Frael e
basato sulla nuovissima scheda madre
Asus K7V e il processore AMD Athlon,
clockato a ben 850 MHz.
Punto di forza della configurazione
proposta dal costruttore toscano, la pre¬
senza della scheda acceleratrice Asus
V6600 Pro, dotata di GPU nVidia GeFor-
ce 256 e addirittura 64 Mbyte di
SDRAM
La configurazione di questa macchi¬
na è particolarmente interessante e pro¬
mette faville; perciò, bando agli indugi e
apriamo l'imballo.
Come si presenta
la macchina
Il computer è molto pesante, segno
di "sostanza" per quanto riguarda la
struttura del cabinet e del contenuto.
Lo chàssis, infatti, è costruito con la¬
miera di buon spessore, ben rifilata e
senza bordi taglienti con il frontale ed i
particolari di plastica.
Certo, non si può affermare che
esteticamente sia "bello", ma il case
Middletower di Frael è abbastanza fun¬
zionale e sicuramente svolge bene il
suo compito.
Il case mette a disposizione parec¬
chio spazio per eventuali upgrade: inter¬
namente è possibile aggiungere un al¬
tro disco rigido, mentre due vani da
5,25 e uno da 3,5 accessibili dal frontale
sono ancora liberi, per dispositivi come
masterizzatori, periferiche di Input (co¬
me il Live! Drive di Creative), drive ri¬
movibili Zip o LSI 20, eccetera.
La macchina è stata configurata con
pochi componenti, semplici come fun¬
zione, ma al vertice per quanto riguarda
le prestazioni: di fatto, la macchina può
essere considerata come una solidissi-
124
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Frael Leonhard AT 850
Frael Leonhard AT 850
Produttore e distributore:
Fiael S.r.l
Via del Roseto 50
Località Vallina
50012 Bagno a Rlpoli (FI)
Tel 055/696476
Fax 055/696289
www.frael.it
Prezzi (IVA esclusa)
Frael Leonharcf AT 850. CPU Athlon 850 MHz,
DVD-Rom, Asus AGP 6600 Pro.
128 Mbyte SDRAM
Lire 3.284 000
Monitor Philips I07S da 17” e dot Pitch
0.27mm. 1280 x 1024, refresh: 50-160 Hz
Lire 531.000
AMD
ma base di partenza, le fondamenta del
PC super personalizzato.
Di spazio per crescere ce n'è: viste
le caratteristiche tecniche dichiarate,
potenza e capacità sono tali da consen¬
tire le personalizzazioni più varie.
Stabilità del sistema permettendo,
Classica loto del fron¬
tale del PC: l'estetica
del cabinet ó abba¬
stanza tradizionale,
anche un poco anoni¬
ma, se vogliamo, la
qualità della struttura
e l'ergonomia sono
perù fuori questione
Lato sinistro privo del
pannello laterale: l’ac¬
cessibilità è eccellen¬
te, anche grazie alla
buona qualità dell'as¬
semblaggio
Lo spazio a disposi¬
zione è moltissimo e
consente di aggiorna¬
re la macchina con
estrema facilità la
quantità di slot PCI, di
memoria e di vani li¬
beri. sia da 5.25, sia
da 3.5, è tale da per¬
mettere qualsiasi con¬
figurazione immagina¬
bile.
pensate ad una macchina con
implementato un controller
SCSI, scheda Firewire e
scheda di acquisizione video
professionale; oppure, dotan¬
dola di adeguata sezione au¬
dio (una Terratec EWS 88D
per esempio), trasformarla in
una workstation per l'editing
audio da brivido.
La tastiera e il mouse a
corredo sono di qualità supe¬
riore alla media; si tratta di
prodotti di fabbricazione Logi¬
tech.
La dotazione software è
abbastanza ampia: oltre al si¬
stema operativo Windows 98
seconda edizione preinstalla¬
to sul disco rigido, sono forni¬
ti i programmi Gensoft mer-
cury Mobile, Web Transla-
tion, la Guida Internet e un
CD-Rom per l'abbonamento
gratuito ad Internet Clubnet.
Retro del computer: tutti l connettori sono colorati
come da standard PC99 , in basso si notano le due
porte USB in più
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
125
Frael Leonhard AT 850
Particolare della nuova scheda madre di produzione Asus, la K7V dolala di chipsel Via KXI33. con l'accele¬
ratore gralico rimosso: si nolano lo slot AGP 4X, gli slot DIMM liberi e il massiccio dissipatore corredalo
dei ventolma del processore Athlon a 850 MHz
I diffusori audio forniti, di produzione
Primax, sono molto potenti dal punto di
vista della pressione acustica, ma de¬
centi dal punto di vista della qualità so¬
nora.
Il monitor proposto in abbinamento
al PC è un bel 17 pollici Philips, dal co¬
sto contenuto e dalle oneste prestazio¬
ni.
Quest'ultimo non riesce però ad
esprimere tutta la qualità e potenza
dell'acceleratore grafico implementato,
per il quale consigliamo almeno un
buon 19 pollici.
Peccato che manchi nella configura¬
zione proposta una scheda di rete; or¬
mai, anche in ambito casalingo, collega¬
re più macchine tra loro offre innegabili
vantaggi.
Frael, comunque, per sole
46 000+IVA propone in aggiunta su
questa macchina un'interfaccia di rete
Digicom 10/100.
Come va
Il Leonhard all’accensione si compor¬
ta molto bene, effettuando il bootstrap
in un tempo sorprendentemente ridotto
e in un silenzio inusitato per una mac¬
china cosi veloce
Windows 98 SE si avvia senza pro¬
blemi e in un attimo abbiamo davanti il
desktop.
Installando le suite di benchmark e i
software applicativi abbiamo modo di
apprezzare la velocità e silenziosità
dell'ottimo drive DVD.
Il benchmark sintetico 3Dmark99
Max riporta un eccellente valore di
13251 CPUmark per il processore, ac¬
compagnato da 6768 per la grafica, va¬
lori molto elevati che confermano il
buon livello della macchina, per cui si
può affermare che qui c’è il fumo e an¬
che l’arrosto...
Abbiamo provato la macchina con
Office 2000 più per testarne la compati¬
bilità che la velocità, in quanto una CPU
di 850 MHz ci sembra per lo meno ade¬
guata per scrivere con un word proces¬
sor, per quanto pesante e complesso!
Il PC di Frael non si fa intimidire
neanche con i programmi di M/CAD,
come thinkdesign; la visualizzazione,
anche di modelli complessi, è fluida e
senza scatti.
Il DVD di Matrix è godibilissimo, la
decompressione è abbastanza buona,
con una eccellente sincronizzazione tra
audio e video, senza artefatti visivi e ral¬
lentamenti; certo, non è al livello di un
lettore home, ma è più che sufficiente.
Un plauso, quindi, alla scheda acce-
leratrice grafica, tra le più veloci in as¬
soluto provate finora, oltre ad essere
l'interfaccia grafica dotata della maggior
quantità di memoria mai passata in re¬
dazione (con la sola esclusione della
workstation Silicon Graphics 320, e
scusate se è poco!)
La stabilità della macchina è molto
elevata, confermando ancora una volta
(se mai ce ne fosse bisogno) la fama di
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
Asus AGP V6600 Pro64
Diamo un'occhiata un poco più da vicino alla scheda acceleratrice video Asus AGP V6600
Pro64 utilizzata da questo PC di alto livello.
Asus considera questo acceleratore tra i più potenti di cui dispone e a ragion veduta: il
bus implementato dalla scheda è l'AGP 4X Pro, che consente un transfer rate di 1 Gbyte
al secondo (teorico...); il suffisso "prò" sta solo ad indicare che il bus è in grado di soddi¬
sfare un maggior assorbimento di corrente da parte della scheda.
L'unico vero utilizzo attuale del bus AGP 4X Pro è proprio questo: quando si comincia a
mettere 64 Mbyte di RAM su una scheda, magari già dotata di chip grafici avanzati affa¬
mati di energia, i 6 A disponibili sul bus AGP (2X o 4X normale) cominciano ad essere po¬
chi.
Inutile ricordare che si tratta di una scheda basata sul chip GeForce 256 di nVidia; parlia¬
mo invece della caratteristica più evidente di questa interfaccia grafica, cioè del fatto che
ha a bordo ben 64 Mbyte di Sdram per il Frame Buffer- più memoria l'acceleratore grafico
ha a bordo, meno necessità si ha di trasferire le texture dal sistema all’acceleratore, ergo,
piu veloce sarà il tutto.
Questa quantità di memoria paradossalmente rende meno indispensabile l'implementa-
zione del bus AGP 4X, oltrelutto, essendo la larghezza di banda del bus AGP 4X di 1 Gby-
te/s, non esiste oggi un processore o un acceleratore grafico desktop tanto potente da
anche lontanamente cominciare a sfruttare il bus, figuriamoci saturarlo!...
Grazie ai 64 Mbyte di RAM e al RAMDAC a 350 MHz, la Asus AGP V6600 Pro64 è in gra¬
do di raggiungere la stratosferica risoluzione di 2048 x 1536 a 75 Hz di refresh!
Ovviamente, una risoluzione di 1600 x 1200 a 100 Hz e 16 milioni di colori con full 3D Ac-
celeration è ancora alla portata delle nostre tasche, in termini di monitor acquistabile...
Abbiamo ottenuto 6578 3Dmark alla risoluzione di 1024 x 768 con 16 bpp; in parole pove¬
re. è possibile giocare a questa risoluzione con frame rate ancora "umani", senza rischia¬
re mal di testa e occhi arrossati dopo mezz'ora di gioco.
126
Frael Leonhard AT 850
Conclusioni
/. acceleratore grafico Asus AGP V6600 Pro, dolalo di ben 64 Mbyte di SDHAM
La scheda grafica è anche opzionalmente disponibile con ingressi ed usale video, come testimoniato dalle
vane pianole vuote sul circuito stampato.
Il personal compu¬
ter ideale per chi vuo¬
le il massimo in termi¬
ni di prestazioni.
Il target del prodot¬
to è ovviamente
l'utente evoluto,
esperto, che necessi¬
ta di una macchina
"ali-round" con la qua¬
le sperimentare e la¬
vorare: il computer con tutta la potenza
necessaria per navigare, disegnare, ri¬
qualità e stabilità della
piattaforma Athlon di
AMD, oltre alla eccel¬
lente qualità della M/B
dotata del chipset VIA
KX133.
Questo chipset in
particolare è molto in¬
teressante, in un pros¬
simo futuro sarà di¬
sponibile con il sup¬
porto per la memoria
RAM DDR a 133/266
MHz.
La scheda madre
La scheda madre Asus K7V implementa il chipset Via KX133 e supporta il bus AGP 4X, Il
Front Side Bus a 133 MHz e il bus UltraATA/66
Si tratta della più recente proposta di Asus per quanto riguarda il processore AMD Athlon;
il processore montato funziona alla ragguardevole frequenza operativa di 850 MHz (a soli
150 MHz dal GHz e a 50 MHz dal nostro cellulare...)
Sulla scheda madre troviamo una DIMM singola da 128 Mbyte (PCI 00), la scheda accele-
ratrice Asus V6600 Pro dotata di 64 Mbyte di SDRAM (da 6 nanosecondi) su bus AGP 4X
con GPU nVidia GeForce 256 e Ramdac a 350 MHz, un modem Digicom PCI da 56K, V90
con funzione Voice.
La M/B dispone di quattro slot PCI liberi per eventuali espansioni; è anche presente uno
slot AMR (Audio Modem Riser) libero; non sono presenti slot ISA, per cui se si possiedo¬
no schede di espansione con questo bus è necessario aggiornarsi, utilizzando esclusiva-
mente schede dotate di supporto PCI.
La sezione Audio è integrata nella M/B.
Il disco rigido è un Ouantum LM da ben 15 Gbyte, funzionante a 7.200 giri e dotato addi¬
rittura dì due Mbyte di cache con interfaccia UltraATA/66, velocissimo e. inaspettatamen¬
te. anche molto silenzioso
Anche il bel lettore DVD Slot-In Pioneer si è rivelato abbastanza silenzioso, comunque al
di sopra della media: si tratta del modello 104 S, 10X in lettura DVD e 40X CD-Rom, con
512 Kbyte di cache, sempre con interfaccia UltraATA/66.
La dotazione di connettori e porte è standard, con in più due porte USB montate su una
schedina Asus "MIR" in aggiunta a quelle già presenti sulla scheda madre, per un totale
di quattro porte USB.
Il posizionamento sulla scheda madre del connettore Pin Array USB è tale da permettere
un agevole cablaggio nel caso in cui il cabinet preveda sul frontale l'accessibilità alle porte
USB aggiuntive (per una configurazione di 2 porte sul retro della macchina e 2 sul fronta¬
le).
L'assemblaggio della macchina è di prima qualità: come si può notare anche dalle foto¬
grafie, la filatura è molto curata con i cavi fiat ordinatamente fissati con fascette autoser-
ranti, consentendo la massima accessibilità all'Interno dello chàssis.
Il test 3Dmark99 Max riporta gli eccellenti valori di
65 /8 3Dmark e 13251 CPUmark
Si tratta di punteggi ben sopra la media, ottenuti
tra l'altro senza neanche ottimizzare la configura¬
zione software della macchina
toccare le foto, montare i film casalin¬
ghi, scrivere... chi più ne ha più ne met¬
ta: la macchina (quasi) universale!
Anche perché è possibile arricchire
la dotazione della macchina personaliz¬
zandola in base alle proprie esigenze.
Il prezzo potrebbe sembrare un po’
troppo salato ma è comunque giustifi¬
cato dalla qualità della configurazione,
tra le più potenti attualmente disponibili
nel segmento di mercato di apparte¬
nenza.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
127
di Raffaello De Masi
% FileMaker
FileMaker
Per Windows
Guida per I utente
FileMaker Pro
5.0 Unlimited
Ci sono programmi che hanno attra¬
versato tutta la storia della micromfor-
matica mantenendo sempre costante la
loro reputazione di leader in particolari
campi; nomi a caso? MSWord, Excel,
MiniCad, CorelDraw, sono solo alcuni
degli innumerevoli esempi che possono
venire in mente. Ma forse l'esempio di
prodotto che piu di tutti ha vissuto con
dignità pari a un nobile inglese gli ultimi
tre lustri e che, probabilmente, non avrà
difficoltà alcuna a viverne ancora altret¬
tanti, è questo grande database che, da
semplice prodotto entry level, ha sapu¬
to crescere sempre più, scalzando e ri¬
ducendo talora in polvere avversari d'al¬
to lignaggio e di sangue blu, capaci di
vantare applicazioni di grande respiro.
FileMaker non ha vinto la tenzone af¬
frontando una battaglia campale. Nato
in sordina solo per l'area Mac, e distri-
128
buito da Claris assieme ad altri pacchet¬
ti allora ben più noti e diffusi (chi non ri¬
corda MacWrite e MacDraw?), è poi
cresciuto attraverso un'innumerevole
serie di versioni successive (a braccio
FileMaker Pro 5 Unlimited
Filemaker ine.
5201 Pauick Henry Drive
Santa Clara, CA 95054
USA
Distribuito In Italia da:
CDC Point - tei 05872882
Ingram Micro ■ tei. 0255351
Open Gate-tei 0522504111
Prezzo UVA esclusa!
1. 2 330.000
ne ricordo una diecina, più o meno) fino
a far decidere alla stessa Claris di ab¬
bandonare il software fratello per ab¬
bracciare a tutto campo il supporto di
questo prodotto. E, come risultato fina¬
le, raggiungere addirittura il traguardo di
mutare nome, e passare da Claris Ine a
FileMaker Ine.
Largo ai vecchi!
Chi ricorda più nomi come FoxPro?
Era un database di incredibile potenza
della Microsoft (anche se di progettazio¬
ne non originale), che adottava un mo¬
dus operandi via di mezzo tra Windows
e DOS. Ne conservo una copia giusto
per quando, in pensione, aprirò un mu¬
seo degli orrori! Ricordate MSFile, il da¬
tabase su codice proprietario di Micro¬
soft? ricordate quando occorreva che
tutti imparassero ad usare dBase se vo¬
levano classificare e gestire i loro dati?
e, diciamoci sinceramente la verità, chi
affronta a cuor leggero l'intricata inter¬
faccia di MSAccess?
Oggi realizzare un'applicazione, pic¬
cola o grande, in FileMaker, è solo que¬
stione del tempo che anche l'utente piu
digiuno di gestione dati ha a disposizio¬
ne. FileMaker è facile, amichevole, per¬
dona gli errori, non ci complica la vita
con finestre di post e query, ci si posso-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
t 'imerlacela del
programma è quella
ben nota, ma le pre¬
stazioni sono anco¬
ra di più migliorate,
in termini di velocità
e dì gestione dello
spazio
mnr
no mettere le mani senza per questo
temere che chi verrà dopo di noi abbia
difficoltà nell'interpretare quello da noi
fatto. Insomma, un amico di quelli fida¬
ti, perfino divertente, a volte, e per
giunta dotato di librerie di oggetti e di
applicazioni già pronte che non posso¬
no che far piacere.
Non ci dilungheremo più di tanto nel
descrivere il programma in sé, visto
che su queste pagine è stato in diverse
occasioni illustrato nelle sue peculiarità.
C'è da dire, però, che rispetto alla ver¬
sione 4 è stata apportata una consi¬
stente modifica all'interfaccia, ancora
più stilizzata della precedente,
e più vicina allo standard di
Microsoft Office, perfino con
diverse integrazioni dei co¬
mandi di menu. Sono state in¬
trodotte due nuove modalità
di accesso ai comandi dei
menu, con selezione di un
pulsante sulla barra degli stru¬
menti, e visualizzazione di un
menu sensibile al contesto.
Basterà schiacciare il tasto
destro del mouse mentre il
puntatore si trova su un og¬
getto o una voce e saranno
immediatamente disponibili i
comandi relativi all'utilizzazio¬
ne dell’oggetto o del coman¬
do stesso.
Le finestre di dialogo sono
oggi ridimensionabili, ed è
stata migliorata la stampabi¬
lità delle finestre degli script.
Nuova è la caratteristica
dell’assistente, un tool fresco
di zecca, e il supporto ODBC
è stato oggetto di importanti migliora¬
menti, con possibilità di accedere a dati
FileMaker da applicazioni di tal genere,
per la creazione di grafici, la formulazio¬
ne di richieste personalizzate o la crea¬
zione di un front-end con altre applica¬
zioni, come MS Visual Basic.
E' possibile comporre richieste SQL
per importare dati da altre origini dati
ODBC, come database di MSAccess e
Oracle. La conversione dei fogli di lavo¬
ro di MSExcel è oggi ancora più sempli¬
ce. essendo FMPro in grado di interpre¬
tare i nomi di colonna come nomi di
campo e di assegnare a questi un tipo
di dati appropriato, in base a un'analisi
dei dati presenti nella colonna
Lo splashscreen di
FM5 Unhmìted.
stessa.
Oggi FM supporta ActiveX
Automation, attraverso cui è
possibile automatizzare un'at¬
tività da eseguire su più appli¬
cazioni, analogamente a quel¬
lo che già accadeva in Ma-
ScriptMaker, il lin¬
guaggio macro di
FMPro. Peccato
non sia ancora ac¬
cessibile anche at¬
traverso un vero e
proprio codice sor¬
gente
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
129
FileMaker Pro 5.0 Unlimited
cOS, in cui gli Apple
Event permettono a
un'applicazione di ese¬
guire un'operazione su
un'altra applicazione in
caso si verifichino cer¬
te circostanze.
La versione
Unlimited.
FileMaker Pro 5 Un-
llmited (le versioni a di¬
sposizione sono quat¬
tro, FMPro Standard,
FMPro Server, l'Unlimi-
ted, appunto, e la FM
Developer kit, in ordine
■JloJ È?«.lai «| < | » |h| «l»j omini o
Installing thè FileMaker Pro Web Server Connector on
Microsoft IIS and PWS
l>D ChaptoiJAt
l-D Cnaptai 3 In
>D Chaatai*»
t D Chantal 5 In
t> D cnantti B in
!> D Chan»' ' ui
>D Chantti BAt
JU
,«i»M.«M.li>Hit.iMli»W
« U.b—« *«
^ — M Wi>« 41»
■A* —i •marnata*
'««•»• tfwa»-w W».— I ■ ••wta» Wta— ». « M .. m
-T»**’» »•«**•• HI • *•**-•l'ailMlM Ita*
• — — UHM.
Ita. < )• ta^ta V* M. tatatal a. I Ita » mal
kotallmg MtcmoH kwemet Hcrmabon
Stncr and MkmodPrncrW Web Server
Mi ami
I Ita» »m ma-ma.»
a II i r. ta I (.talli IV 1 ».* V...,
VI *a>w .MtaMiHMi*
i — iJ h 4. «attatai ™%.
À
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t-D Chantal I w^ij
l>D Cn.ntai 3 « Il
£■ D Chantal!Ih'
t>Q Chantal»In
|>0 Chantal B in
t>Q Chantal 6 In.
F Q Chantal i u>
!> 0 Chantal li A<
-
< MH .l«hJaieiBij*i
Chaptar 4
FileMaker
Web Server Connector
^ FileMaker
Inaiali FlIaMah.rWSCS-IIS
Inaiali FllaMah.rWSCS-NES
Browaa CO Conunla
-a..-.....
l.*.l
-Li-
L'eccellonte documentazio¬
ne. in formalo elettronico,
fornita sul CD FMPro Wei)
server Connector. e relati¬
va alle tecniche di installa¬
zione e gestione delle di¬
verse tipologie di gestione
dell'ambiente server
gliorate, con la possibi¬
lità di basare una lista
su una relazione, o
specificare una lista di
valori basata su dati
presenti addirittura su
un altro database. L'op¬
zione Multiutente (Na¬
scosto) consente di ce¬
lare in modo semplice
database o parte di es¬
si condivisibili in rete;
questa funzione è parti¬
colarmente utile quan¬
do si desidera mante¬
nere celata e inaccessi¬
bile parte del database
stesso (immaginiamo
un modulo di gestione
ordini, accessibile, e un
giacenzario di magazzi¬
no, ovviamente invisibi¬
le all'utente)
Conclusioni.
di prestazioni crescenti) fornisce poten¬
ti funzionalità per pubblicare database
verso un numero illimitato di utenti tra¬
mite Intranet e Intranet, il pacchetto
contiene, oltre al database 5, FileMaker
Web Server connector, destinato a in¬
tegrare le applicazioni FM con server
robusti sul web, e fornire migliori pre¬
stazioni, protezione, e supporto SSL al¬
le soluzioni Web.
E' possibile aggiungere altre copie di
FMPro 5 per realizzare una struttura ri¬
dondante RAIC (Redundant Array of
Inexpensive Computers), in grado di au¬
mentare le funzioni evolutive delle solu¬
zioni FileMaker Pro, e assicurare la fun¬
zionalità del sistema in situazioni criti¬
che. E' possibile pubblicare i database
immediatamente sul Web, utilizzando
direttamente i formati creati su FMPro;
il database esportato potrà permettere
accessi diversi in base alle gerarchie
dei privilegi assegnate a singoli utenti,
sempre garantendo, in ogni caso, una
potente protezione dei dati da attacchi
esterni o errori
FM Unlimited supporta i principali di¬
spositivi standard come XML, JDBC, e
ODBC per distribuire i dati FileMaker a
tutte le corrette destinazioni. E' possibi¬
le amministrare un database anche in
funzione remota, attraverso un qualsia¬
si accesso Internet.
Sono state migliorate, ancora, le po¬
tenzialità interne del database, con ag¬
giunta di relazioni che oggi coprono le
aree di uno a uno, uno a molti, molti a
molti. Le liste dei valori sono state mi-
Realizzaie un'appli¬
cazione di database
aperta a Web era stata, finora, opera di
specialisti e, soprattutto, impresa capa¬
ce di spaventare non pochi. Oggi la ver¬
sione 5 Unlimited di questo raffinato
prodotto rende il lavoro molto più sem¬
plice. Certo, non è ancora lavoro per
neofita, ma le mostruosità di codice di
appena un anno fa oggi non hanno più
motivo di esistere.
FileMaker Pro 5 Unlimited è accom¬
pagnato da un buon manuale di circa
quattrocento pagine, abbastanza chiaro,
ma che conserva ancora i non agevoli
riquadrini "Per . eseguire questa ope¬
razione” , che dovrebbero aiutare
l'utente a raggiungere rapidamente un
particolare risultato, ma che risultano
sovente fastidiosi e di dubbia utilità
quando si debba usare il manuale stes¬
so come tutorial; meglio sarebbe stato
raccoglierli tutti in fondo al volume
stesso, ovviamente distribuiti per argo¬
mento e categorie logiche
A parte questo FM Pro 5 Unlimited è
senza dubbio la scelta d’elezione per
chi desidera affrontare la gestione dei
database su Web in maniera sicura,
agevole e completa.
Il tutto è certamente facilitato da un
ambiente di lavoro di rapida intuibilità e
di facile modifica, considerando anche
quali siano state finora le difficoltà lega¬
te all'operatività in questo settore. In-
somma, una nuova versione e nuove
applicazioni in perfetto stile FileMaker
Pro. «e
130
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
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Scambio, dei paesi applicanti dell’Europa centrale e dell’Est e
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Fine anni sessanta, fui chiamato, co¬
me ho già diverse volte raccontato, a
servire immeritatamente la patria! Co¬
me tutti, cercai ignobilmente di scansa¬
re la naia distribuendo presenti a destra
e a manca, ma l'unica promessa che
riuscii a strappare fu da un vecchio ami¬
co di mio padre che mi prospettò bru¬
scamente: "Senti, ad Avellino non pos¬
so farti rimanere, ma aspettati di essere
assegnato a Caserta o Napoli, giusto
qualche diecina di chilometri da casa".
Fui assegnato al battaglione trasmis¬
sioni di Novara e lì rimasi per tutto il
servizio, neppure male, se devo essere
sincero. Come alcuni di voi sanno mi ri¬
dussi, alla fine, a dar lezione d'aritmeti¬
ca alle due bimbette del maggiore, ma,
prima di essere assegnato a quest'im-
pegnativo servizio, fui chiamato a segui¬
re un corso per addetto alle comunica¬
zioni in cui il sergente maggiore, docen¬
te comprimario, tenne a precisare che
mai e poi mai sarei riuscito neppure a
enunciare la legge di Omm (come ebbe
una volta a scrivere testualmente alla la¬
vagna!).
Forte di questa mia ambita ignoranza
mi ritrovai a giocherellare con vetuste
radio da campo, centralini decrepiti del¬
le ultime guerre napoleoniche, e sban¬
dieramene vari che parevano fatti appo¬
sta per assicurarsi un colpo da un cec¬
chino. Manco a dirlo, si trattava, secon¬
do i miei docenti, di attrezzature avanza¬
tissime; di li fui passato al reparto mag¬
giorità come dattilografo, e scoprii co¬
me una delle più recenti scoperte della
tecnica fosse un ciclostile a manovella
che, quando girava, sputazzava inchio¬
stro come un polipo incazzato di brutto.
Insomma, ero nel Gotha della comuni¬
cazione; una notte viene dato l'allarme
e io avrei dovuto caricare il centralino da
campo in una specie di grosso zaino e
trascinarlo cosi in piazza d'armi Solo
che, per risparmiarmi la fatica riempii la
sacca di cartoni; la cosa dovette dettare
qualche sospetto, visto che dovevo
aver dato l'impressione di poter alzare
lo zaino meglio dell'Incredibile Hulk. Per
farla breve, mi beccai sei giorni di rigore
per aver "attentato alla sicurezza della
Patria"; ma fu la mia fortuna, visto che
passai, da allora, a fare doposcuola alle
pargolette in attesa di tornare a casetta
mia, da mammà.
Non ho idea, oggi, di quali attrezzatu¬
re disponga il nostro esercito; immagi¬
no che quelle terribili telescriventi, che,
in corsa, sembravano MG o motozappe
inferocite, siano sparite. Ma la cosa che
più fa impressione è che dieci volte le
cose che allora si facevano con attrez¬
zature che potevano riempire uno stan¬
zone, oggi stanno in un PC e in un CD.
132
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Communicate! Pro 2.0
in lini ai
Lo splashscreen di Com¬
municate! Pro
Ebbene, eccolo,
i | | *. | il terzo incomodo,
1 1 I r I d'obbligo nelle fia-
■ J be e nella vita. Si
chiama Comunica¬
te! (con tanto di
punto esclamati¬
va), si fregia, man¬
co a dirlo, della
suffisso Pro, e pro¬
mette facilità d'uso
e un ventaglio di
prestazioni da far
impallidire la con¬
correnza. D'obbli¬
go scoprire se è
vero!
Tanto per preci¬
sare, Communicate! Pro è uno dei pac¬
chetti di bocca più buona, accontentan¬
dosi di Win 95, un 486 di qualunque ti¬
po, un CD-ROM a doppia velocità (non
è prevista la fornitura della versione su
dischetto, ma chi non ha un CD?) una
scheda audio Creative Labs o compati¬
bile, con altoparlanti e microfono, alme¬
no 25 MB di spazio su disco e un mo-
0tOWSBf
Configurazione generateli
• Hardware
Modi, scanner
• Informazioni utente
Telefoni. Indirizzi. t-inall
• Spedale
Formalo data, testo editor di lesto, opzioni
spedali
• Comporre numero
Ricomporre numero, rimettere In coda,
opzioni di composizione
« a COMMUNICATE! I
computer, che riesce a offrirsi come
punto di riferimento per tutte o quasi
tutte le tecnologie riguardanti appunto
lo scambio di informazioni.
Dieci anni fa poteva sembrare utopi¬
stico pensare di riunire in una sola via di
comunicazione forme e tecnologie tanto
differenti come la posta, il telegrafo, il
telefono, i messaggi registrati. Oggi il
software di serie del nostro faxmodem,
che avrebbe fatto gridare al miracolo
cinque anni fa, ci fa sorridere, e la sola
parola Lite ci fa storcere il naso. Voglia-
Comunicate Pro, cento
servizi in una suite.
mo di più,
chiediamo
di più, e
pacchetti
come il mastodontico WinFax
e l'elegante BVRP ci sembra¬
no, dopo alcune settimane o
mesi d’uso, già vecchi, tanto
da spingerci a scrutare l'oriz¬
zonte di WWW, alla ricerca di
upgrade primari e secondari.
Il quadro generale di gestione della
componentistica dt Communicatel Pro
Come si vede, le sezioni disponibili so¬
no numerose e articolate, a coprire ogni
aspetto possibile della comunicazione
dia telefono.
Pensiamo un po', amici lettori,
all'evoluzione delle comunicazioni nella
storia dell'uomo; dai messaggeri a dor¬
so di cavallo e in appendice a vaporiere
fumanti, si è passati, in poco più di un
secolo, ai GSM, transitando per innume¬
revoli fasi successive di cui posta, tele¬
grafo, telefono, fax sono state solo le
punte di un iceberg costellato di inven¬
zioni sempre più gemali e sofisticate. La
meteora oggi sta calando, ma non per
riduzione delle prestazioni o mancanza
di innovazione nella tecnologia; solo per¬
ché la parola e il concetto "integrazio¬
ne" stanno concentrando in pochi capi¬
saldi quelle tecnologie che prima erano
patrimonio di campi
diversi (una volta
telegrafo e telefono
erano considerate
cose del tutto di¬
verse). E uno di
questi cardini, forse
il più significativo e
importante, è dive¬
nuto, di fatto, il
Le finestre di gestione
dei fax, dei messaggi
vocali e della trasmissio¬
ne dati!
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
133
Communicate! Pro 2.0
Conltguia/ionc generale
]* [rformaflom dente f Speciale \ Compoanone ~
U<m davate
G 1 G G G p Qtca&one raion **|TwaÌn 3
COM fTEl 17 Modem WnBfi DuelatonoDTMf I*""m Fuoriterwf&Ó”»ac
I empo (fa'!eia prima (Ma compot P mc posale prrna dela wpona H
Proowio chamau
G Aipedare J telale d lòe f Ignorare il legnalo d«wo
Compone Aaone dai aloperiarta
G Setowneaiono G In funziona G In finzione tno alia portante
G 5 eie zone a imputo C Spento G In Impone dopo fiJtana eira
fi Ornai fi
n
ValodU manina lo* (bpil
fi 4JOO fi 9600 fi 14400 fi
fi Orni
r no
fi Z200 fi 1J000 fi fi
ypner» A operarono
f 7 Tolto iRwelercne auto.) G Fa» G Voce G BBS G Terminale p
TpodFag modem | Ai/omohc Modem Detection
Inorarono (ta.| |
InuMpazrone (darri |AUFICUO»4SO-0
Quarta pagine
SaKa I Arride
d+
Corcarmare tutti I cambiamenti
0B I Canea».
dem Rockwell, USRobotics o
Lucent compatibile, dotato di
potenzialità voce (Class 1 o 2).
Per alcuni servizi aggiuntivi oc¬
corre disporre di una connes¬
sione Internet e di un account
di posta POP3.
Una volta installato il
software (che occupa una ventina di
MB, destinati a crescere durante l'uso
delle sezioni diverse), siamo pronti ad
aprire quello che viene chiamato il no¬
stro centro comunicazioni. La cosa non
spaventi, comunque, il lettore poco ad¬
dentro a queste cose, visto che etichet¬
ta all’occhiello di
Communicate! Pro
è la frase “Commu-
nication Software
for Busy People".
E le persone in
gran daffare non
hanno certo tempo
per imparare proce¬
dure complesse, o
leggere manuali
complicati.
Ebbene, cosa
non frequente in un
mondo dove pro¬
mettere è cosa di¬
versa dal mantene¬
re, Communicate!
Pro è davvero un
completo centro di
smistamento dati e
notizie, visto che
affronta i diversi
Alcuni dei possibili
selup relativi alle di¬
verse sezioni. Sebbe¬
ne sembri il contrario,
gestire questi innu¬
merevoli dati è più
semplice del previ¬
sto
Opporti ó comportltoo*
r Ooour>J»» plofao
T po d chiamala
G Chiamare coma tale
G Aggung».. prefitto ««ubano P
. Irti
r
iotfoltemere
Agpungeie £»efmo pallilo ( 1800
t|i#f*io beale io»arto
Lunghezza ramaio locato
Co4r.e area locato
r Aggiungerà nifmo
Quarta pagra
5*" I
ftrrtula
dato
* LA- La -Ufi-
1
- aaJI , , >
*»••« I * |<0MM"Ni;»trM. B i .J
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'• frt <*
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Carta »r—r
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■ li
■
_ O. 1
— •MI—
-S=*J
' «alM— a—aa—aa
r 1 — t. mi*.
.
-BSLJ
La fase di preparazione
di un fax. Si noti l'editor
e la possibilità di inserire
dei "timbri"
aspetti della comuni¬
cazione in maniera se¬
parata, ma stretta-
mente integrata in un
superambiente effi¬
ciente e rapido da
usare. Segreteria te¬
lefonica, telefono viva
voce, fax, e-mail, so¬
no solo alcuni degli
aspetti dei servizi as¬
solti da questo pro¬
dotto; cosi, nel campo
della telefonia. Com¬
municate! Pro dispo¬
ne di un numero illimi¬
tato di caselle vocali
protette da password,
supporta servizi di cali
screening, registrazio¬
ne di conversazione,
telefono viva voce.
Esso comprende fun¬
zioni di identificazione
del chiamante, di rico¬
noscimento dello
squillo, e consente ri¬
sposte diverse in fun¬
zione di condizioni im¬
poste dall'utente, co¬
me orario della giorna¬
ta, giorno della setti¬
mana o del mese, cal-
ler ID ecc, in forma
singola o combinata.
Non manca, poi, in
quest'area, la possibi¬
lità di gestire messag¬
gi in broadcasting, di creare una rubrica
con una quarantina di memorie, e la
messa in attesa musicale.
Altrettanto ben realizzata è l'area Fax,
con la possibilità di inviare facsimile da
qualunque applicazione Windows, sche-
dulare modificare o cancellare messaggi
singoli o in gruppo, usare un Contact
Manager per distribuire messaggi a
gruppi d'utenza; e poi, possibilità di rin¬
vio e riaccodamento, servizio di fax-on-
demand e fax-back, visualizzazione di
fax in forma grafica con editor proprieta¬
rio, editor che può essere usato anche
per la realizzazione di fogli di copertina. I
fax possono poi essere scansionati da
ogni scanner compatibile HP e TWAIN.
A queste funzioni di base, peraltro
presenti in quasi tutte le applicazioni
concorrenti, Communicate! Pro aggiun¬
ge aree di ulteriore interesse, come ser¬
vizio di Internet Phone, non solo limitato
alla conversazione, ma anche alla regi¬
strazione e al replay. Sono supportate
schede funzionanti in half e full duplex,
e il pacchetto può essere usato in modo
chat basato su testo, o per ricevere e
Cortermara (urti i cantoumertr
0£
torcala
134
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Una fase di utilizzo della posta elettronica; molto rapido il Setup e l'uso 1
trasmettere posta elettronica (con pos¬
sibilità di lancio del browser. all'occor-
renza). Un'area ben realizzata è riservata
al Contact Management, attraverso una
rubrica ad hoc che gestisce un numero
illimitato di rubriche telefoniche e di
contatti per rubrica, con oltre 100 campi
predefiniti e 100 personalizzabili. Si pos¬
sono importare, senza problemi, file
DBF o rubriche generate da WinFax
Pro e ACT for Windows, una lista sem¬
pre in linea ricorda gli eventi che si ap¬
prossimano a conclusione, tutti i tipi di
comunicazione (chiamata vocale, fax.
trasmissione dati, chiamate via Internet
ed e-mail) sono a portata di un click, e si
può eseguire anche da quest'ambiente
una distribuzione di messaggi, comuni¬
cazioni audio o chiamate a un numero il¬
limitato di riceventi. Per non guastare,
non manca un'articolata area di gestio¬
ne della comunicazione dati, con sup¬
porto della maggior parte dei protocolli
di trasferimento, ed emulazione di ter¬
minali ANSI e TTY. Ovviamente tutte le
comunicazioni in arrivo, siano essere fax
o vocali, possono essere invocate da
postazione remota, e ritrasmesse dopo
il riconoscimento e
chiamante.
'autenticazione del
Usando Communicate!
Pro.
La cosa migliore per capire le funzio¬
nalità di questo programma è usarlo; al
lancio si apre una finestrma che raffigu¬
ra un piccolo centralino telefonico, con
tanto di cornetta, tastiera, bottoni di
scelta e piccola segreteria telefonica in¬
corporata.
Non facciamoci ingannare da
quest'aspetto dimesso, le prestazioni
nascoste dietro questo pacchetto sono,
a dir poco, superlative; si tratta solo di
un modo per mantenere una metafora
con la realtà, in modo da rendere l'ap¬
proccio più intuitivo e facile. Questa
console virtuale si può suddividere in
due parti; la sinistra , la Main Interface,
che gestisce essenzialmente le comu¬
nicazioni telefoniche e i relativi acces¬
sori. e la destra che è visualizzabile in
forma di shelf, scaffali, mensole, dedi¬
cati all'organizzazio¬
ne e al controllo di
Internet, dei dati e
dei fax. e della te¬
lefonia. Sono a por¬
tata di mano botto¬
ni per la composi¬
zione rapida, un di¬
splay che mostra
una lunga serie di
dati come ora. lun¬
ghezza e tipo dei
messaggi, un pic¬
colo registratore
che, oltre a regi¬
II sito di CommunicateI
Pro Del pacchetto esi¬
stono anche due versioni
minori I
strare le chiamate
in entrata, permet¬
te di memorizzare
le conversazioni in
corso. L'area Fax
consente invio, ri¬
cezione (anche au¬
tomatica), scansio¬
ne ed editing di
questi messaggi, e
l'area di manage¬
ment dei contatti è
già predisposta per
accogliere una
messe avanzata di
dati relativi a nostri corrispondenti, con
altresì dieci campi personalizzabili in cui
inserire dati non correnti (ad esempio,
nome della moglie, anniversario, sport
preferito e così via!).
Questa del Contact Management è
senz'altro la più articolata delle sezioni,
permettendo di creare un database
completo ed esauriente. Ovviamente,
proprio in funzione del suo essere data¬
base, sono previste tutte le funzioni a
esso intrinseche, come ordinamento e
ricerca sui campi, creazioni di hot list,
costruzioni di file preferenziali frutto di
ricerche mirate.
Il resto è del tutto intuitivo, come in¬
tuitiva è l'intera interfaccia di gestione
dei messaggi vocali (personalizzabile,
come abbiamo già raccontato) e di
quelli fax. DOaltro canto, nella messa a
punto, ci aiuta molto, come dicevamo,
il manuale, esemplare nella struttura,
nella rapidità a fornire la riposta giusta e
mirata, nell'organizzazione delle sezioni,
perfettamente correlate con quelle del
programma stesso.
Conclusioni.
Se BPRV, WinFax e Act (anche se in
tono minore, quest'ultimo) avevano, fi¬
nora, rappresentato il vero punto di rife¬
rimento delle tecniche di trasmissione
attraverso il modem, beh. adesso è fini¬
to il tempo di dormire sugli allori. Com¬
municate! Pro è un prodotto di qualità
eccezionale, potente, intuitivo, articola¬
to in modo incredibilmente vasto, per
offrire quanto di meglio si possa imma¬
ginare quando si ha necessità di avere
a disposizione i più diversificati e poten¬
ti mezzi di comunicazione. Se ritenete
che le idiosincrasie e gli incomprensibili
comportamenti di altri ben più famosi
pacchetti abbiano superato i limiti della
vostra pazienza, è giunto il momento,
forse, di guardare altrove; magari pro¬
prio in direzione di questo superbo pro¬
dotto. WS
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
135
di Raffaello De Masi
SYMANTEC.
NORTON
InternetSecurity
User s Guide
Benutzeihoodbudi
Guide de l'utilisalew
Manuole dell ulenle
Gebruiershondeiding
Guio do Usuàrio
Guia del usuai»
Anvondorhondbol
Brugerhóndboj
Bruii erhóndbotc
Podrpznik uzylkowmko
felhosznàlòi kezikònyv
Uiivatckkà priruiko
PynosoflCTBO no/iMOBaren»
a-l f-XfUt
eattffllBW
■usa as«
Norton
Norton Antlvini*"
per Windcm* 95/98 & NT
DlKO di «v*»® di r»«|n»n * j
i, m • .. . .... .. ■
\ mloni 6.0
I 44MB
Security 2000
"Una volta si dormiva con la chiave da¬
vanti alla porta!" Questa frase l'ho senti¬
ta mille volte da mio nonno che, pace
all'anima sua, sosteneva anche che "Lat¬
te e vino, fanno il sangue fino!", e che
"Manicomio sta scritto dalla parte di fuo¬
ri!". sottintendendo il muro del fabbrica¬
to, a significare che i matti non sono sicu¬
ramente quelli che stanno nell'interno
Certo, ad Atnpalda si può ancora dor¬
mire con la chiave nella toppa, ma un'iso¬
la felice non fa certo testo; e poi non cre¬
diate, lettori cari, che siano tutte rose e
fiori! Ogni sera, quando torno a casa e
metto la macchina in garage, temo sem¬
pre che dall'ombra possa sbucare una
Norton System Security 2000
Symantec Corp
10201 Torre Avenue
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Symantec s f.l
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L 139 000
turba di lettrici assatanate, pronte a fare
di me quello che vogliono. Insomma, non
si sta mai sicuri! E certe volte, facendo
tesoro del vecchio proverbio "Nun vutta-
te, dicette a cacciottella mmiez'e cani!”,
bisogna cercare di salvarsi al meglio,
adottando tutte le precauzioni possibili.
Con l'avvento di Internet la sicurezza è
divenuta sempre più a rischio; a fronte
delle infinte profferte di massima salva¬
guardia dei dati personali che ogni giorno,
più o meno inconsciamente, distribuia¬
mo. a mani aperte, su Internet, si apre
ogni tanto una falla nel sistema, pur defi¬
nito sicurissimo. Pensiamo a quanto è
successo ad Amazon e c'è da gelare, di¬
verse migliaia (il numero non è stato mai
reso noto, ma pare non sia inferiore a
30.000) di dati relativi a carte di credito
sono fuoriusciti da una falla nel sistema
della più grande libreria in linea del mon¬
do, falla creata da un hacker particolar¬
mente agguerrito. E il massimo che Ama¬
zon è riuscito a fare è stato quello di avvi¬
sare i clienti di studiare sempre con gran¬
de attenzione gli estratti conto delle car¬
te; se qualche tentativo di uso illegale,
andato magari a buon fine, sia stato fatto,
non ci è stato mai dato di sapere
Insomma, difesa; a oltranza. Già in al¬
tra parte della rivista raccontiamo di co¬
me difendere i nostri 'igli da disavventure
durante la navigazione, qui analizziamo da
vicino un bel prodotto che riunisce in sé
una multiforme serie di tool, capace di
eliminare alla radice alcune fonti di pro¬
blemi di tipo diverso, ma tutti legati
all'uso della rete. Insomma, non è certo
una porta blindata, ma una certa maggio¬
re sicurezza ce la dà sicuramente.
Biscotti
da uno sconosciuto.
Internet connette tra loro innumere¬
voli computer, il cui numero cresce in¬
calcolabilmente ogni giorno. Nel mo-
136
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Norton Security 2000
e Noi! or» Internet Secunty
Attiva LmAdma
Con UveAdvisar vengo
inerte ni det*Jop rerv® ó
i «naneie potetti. podufcvi e ben
rtamati qoaKcaft pei ri ce vete agpomamenb ai prodoie. nuove «eteri e
Ae rtcmvwn Soprattutto. LrvoMvna è gatuto
f” Si. attivate UvèÀtfmor e fomten» a
'accordo che poCó efeottrvare quei
I Jl.
gp s
o d ucoorto con
LrveAdvna e urta hrocnalla ntema OH
hnaonaitè poda gaiartve in interna <J
potenziai pofctera come nuove ratKi
regotarmerte tarrivo à nuovi menogp
voetio piodDtto Symantec Tate
daba aocne Maro leg-^rd:
vr ai £ rrooiarie condokare
haaaaiM
< Indetto
Alcune lesi dell'instal¬
lazione del pacchetto,
si noti il setup del su¬
pervisore
mento in cui ci colleghiamo, noi abbia¬
mo accesso a milioni di macchine che,
a loro volta, sono a diretto contatto con
la nostra. Certo, siamo introvabili come
aghi in un pagliaio, ben nascosti dalla
moltitudine immensa che ci accompa¬
gna, ma siamo sicuri davvero che Poli-
femo fosse cosi cretino da tastare solo
il dorso delle sue pecore? Pensiamoci
per un momento e ci accorgeremo co¬
me la nostra macchina è trapassata co¬
me burro, dai cookie! Beh. finché si
tratta di biscotti, ne potrà soffrire la li¬
nea. ma una connessione non ben pro¬
tetta può rendere più che vulnerabile la
nostra macchina, esponendola agli at¬
tacchi di hacker, virus, cavalli di Troia, e
le persone agli assalti di siti offensivi,
subdoli e ingannevoli (immaginate un
bambino che approda a un sito porno!).
E questa è solo la punta di un iceberg
di potenziale pericolo, che pare cresce¬
re ogni giorno di più.
Norton Internet Security consente di
tenere traccia di tutto ciò che avviene
nella e intorno alla
macchina, e di
controllare le con¬
nessioni garan¬
tendone in ogni
momento la sicu¬
rezza. NIS per¬
mette di proteg¬
gere la propria
macchina e i pro¬
pri dati, e costitui¬
sce inoltre un effi¬
cace strumento di
controllo del tipo di informazioni ricevu¬
te tramite Internet.
Volendo generalizzare al massimo le
funzioni di NIS, potremo dire che que¬
sto pacchetto (che poi è una suite di
utility) crea una
barriera, quello
che in gergo tec¬
nico si chiama "fi¬
rewall", tra il no¬
stro computer e
Internet. I pro¬
grammi di questo
tipo sono, in altri
termini, filtri che
bloccano o con¬
sentono le con¬
nessioni e le tra¬
smissioni di dati
nell'una e nell'altra direzione. Il firewall
adotta regole per decidere se consenti¬
re o bloccare automaticamente connes¬
sioni, presenti o future. Queste regole
possono essere modificate dagli utenti
con account di tipo Supervisore, con
capacità di autorizzare o bloccare l'ac¬
cesso a Internet per i programmi. Nel
caso ci si ritrovi in una situazione per
cui non sono state ancora previste re¬
gole, NIS ne crea in modo automatico,
consentendo o meno la comunicazione,
o permettendo di creare nuove regole
per gestire, successivamente, questa
connessione in modo permanente.
Norton Internet Security utilizza il fi¬
rewall personale presente per proteg¬
gere dati e mantenere riservatezza in
una serie di circostanze e attraverso
l'adozione di alcune regole di base:
_ impedire che i programmi Active-X
e le routine Java vengano eseguiti a in¬
saputa dell'utente e consentire di spe-
tméf
Hiart
Sk
wu> £gcoo»
?
•io'Oa 1
Controllo dot
ponitori
Blocco tubblidló
La finestra principale
di Norton Internet Se¬
curity, con le diverse
opzioni di configurazio¬
ne possibili
Stato
• L'occouni (onrniM t rnemm<xotnptM•«
• U protezione dal tisi omo di Norton Intomoi
Soc uni y * {Inattività
-É£=
o
o
✓ o
L’abbonamento scada Ira 366
giorni
NORTON
Internet Security
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
137
Norton Security 2000
* Ncxlnn tnlrmnl Srcunty
RHP
a r
?
Ltvo Upoaie Uva AUvisoi
opzioni
•guidi
Sicurezza
Sialo
Mmm-m ►
• tanpoolailoni p«i * munto «computai
Consenta di proteggere il computar dagli hacker di Internet. di
eccessi non autorizzati • da lentetM di acceder* a informazioni
riservate
P AiHMSkiaei/a
Muli e ri dnpoilM) poi imposi
Ho dia
• Blocca aulornalicamanlo i pencoli piu comuni a chiudo
li poni d' accano agli hackai
• Proteggo il computar durante ru»o normale di Internet
senze visualizzare ovvisi
• Consigliate per la maggior parie degli utenti
Uv personali*! J U»llop,.d.r l n,|o|
* N od fon Internet Secunfy
V f
no
?
L*« Upd ale Uva a^vi sor
Opzioni
•guida
Controllo del
genitoil
Blocco pubblicità
Riservatezza
• Imposturai» pai • immiti oc ompul ri
Impedisce che informazioni riservala siano Iella da persone non
aulonzzale e che informazioni sul numero di carie di credilo, i
cookie e indirizzo e-mail vengano diffuse in Internai
W fttlhM Risnvdlezzd
Irascttiate N disposata) por impostale U iiwNo ab
t
Media
• Un buon rapporto nservatezza/convemanza
• I cookie non sono bloccati Viene segnalale
llmmiesione di informazioni riservate nei moduli Web e
i dati di nevigazione non sono visibili per i sili Web
• Consigliala per la maggior parte degli utenti
info riservate
Uv personal^
Livello predatimi
NORTON
IntemelSecurily
r Nini un Ini einrl Set: uni y
mmn
a r
84
?
U»o Updata Live Atfv(sor
Opzioni
•guidi
NORTON
cificare i siti per i quali autorizzare l'ese¬
cuzione dei programmi
_ impedire l'inserimento di informa¬
zioni riservate in siti Web non protetti
_ possibilità di impedire a un utente
di accedere a siti protetti che possono
richiedere l'immissione di informazioni
personali
_ impedire al browser di rivelare, ai
siti Web, cookie (o proibire l'accettazio¬
ne) e di rilasciare altre informazioni, co¬
me l'indirizzo di e-mail o la cronologia
dei siti visitati dall'utente.
_ consentire, infine, ai genitori di
controllare i siti Web visitati dai compo¬
nenti della loro famiglia; i genitori po¬
tranno scegliere i programmi utilizzati
dai figli per accedere a Internet, bloc¬
cando, dall'inizio, l'utilizzo di software di
conversazione o di altro tipo potenzial¬
mente pericoloso.
Un cane da guardia
vigile e impassibile.
Il primo passaggio da eseguire dopo
l'installazione di NIS consiste nel pianifi¬
care l'utilizzo del programma, Sebbene
Internet offra un'opportunità senza pre¬
cedenti di diffusione delle informazioni,
è ovvio che non tutte le informazioni
accessibili sono adatte a tutti i membri
del nostri nucleo familiare (immaginia¬
mo, ad esempio i bambini!) Il modo più
efficace per difendere la propria fami¬
glia da informazioni inopportune e of¬
fensive diffuse nel Web consiste nel
delineare alcune linee guida, comuni o
non, per la navigazione in Internet. Ov¬
viamente questa fase passa attraverso
un accordo con i componenti della co¬
munità riguardo alle modalità d’utilizzo
di Internet. NIS consente di impostare
Internet Security
Le diverse opzioni ri¬
guardanti livelli e tipi di
protezione e riserva¬
tezza; eccellente la
possibilità di bloccare
la pubblicità
Controllo del genitori
liuti
Blocco pubblicità
Account
Hr f-r'fl'j»mu> . • Imposi a ilo ni poi • monto occimpertai
La funziono Controllo dei goniton utilizzo un olonco di orti classificali
por impedivo che i minori vengano distratti da citi di argomtnlo
sportivo o che «stono sdì pornografici o violenti o ottn siti ritenuti non
adatti
r fintai Contio«odal gelinovi
Fare clic su Sili per specificare le categone di siti Web a cui
consentire o bloccare l'accesso Fare die su Sili per aggiungere
ulteriori siti
i<!_I W*'*™ I P'H
NORTON
IntemetSecurity
delle regole per l'uso di Internet, ag¬
giungendo ulteriori siti a quelli da bloc¬
care, classificando i siti Web, e sce¬
gliendo gli account per i quali consenti¬
re l'accesso a ciascuna categoria; defi¬
nendo, ad esempio, per gli adolescenti
autorizzazioni diverse da quelle per i
bambini più piccoli. E' possibile, inoltre
limitare tipo e quantità di dati personali
che possono essere inviati ai siti Web
attraverso una connessione.
Tramite il processo di installazione
vengono creati due account iniziali: il
Supervisore, che può gestire tutte le
successive configurazioni, e un primo
account con restrizioni, che servirà inol¬
tre come modello
per tutti gli ac¬
count successivi.
A questo punto è
addirittura possibi¬
le creare configu¬
razioni personaliz¬
zate per tutta la
famiglia (o l'uffi¬
cio), e lo stesso
account può esse¬
re condiviso da di¬
versi utenti (ad
esempio bambini
di età omogenea).
In pratica, comun¬
que, esistono tre
account diversi
(anche se perso¬
nalizzabili): Super¬
visore, che prati¬
camente ammini¬
stra l’ambiente e
ne stabilisce le
1 H.iilun Ini ni nel IkuuI»
Filari
6 /
*
?
Uva Upoalà Uva Atfvtaor
gpooni
-guidi
Slcyi*z*«
Ktaeryata/ia
Blocco pubblicità
Account
'account anuaànerife conno» si
Non cannono
mcrmeiocompt**
reo
Supitvuoii Acce■« 0 avvwl
Crea account
Homi «coiai f~
e»««w r
Conforma pasawovd |
Basa account su [""
~3
La possibilità di creare ulte¬
riori account, oltre i due
principali prodotti automati¬
camente dal sistema .
r Imposti comi «coiai di avvio
I or I |
138
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
EE
wab |
EmopauMIP
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Norton Security 2000
bC-M>><trjP*C»!dfcciMrt* P
dnamnwik.1!
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Piotatolo
ff TCP r UDP r ICMP
Servino jemoto
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1
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Applicazione
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| Spoetate i#i ndnao e un «ccvtno locate)
fl IrveUpdato
t
£
r~«r~i
te diverse opzioni di NIS; occorre studiarle a fondo
per ricavare la massima protezione possibile
Opzioni avanzata di Noilon I
Web | Ftemei | Alle irteli um |
prerogative, Normale, senza restrizioni,
ma senza la possibilità di creare regole
permanenti, e account con restrizioni,
soggetti a vincoli e limitazioni.
Ancora
personalizzazioni!
Grazie a Norton Internet Security è
possibile rendere il proprio computer
molto meno attaccabile da agenti ester¬
ni. La funzione Firewall personale bloc¬
ca le comunicazioni tra computer e In¬
ternet in base a determinate regole; ma
non è tutto. La funzione Sicurezza ap-
«di ahdi ac iA
«di con»
«di «vanivate ne*
«di <V!t «H>J
biconi
ES ;J.Z1
Blocco putttcià |
E (eneo d* blocchi per lOefaJi]
A”. I SUGHIMI
o Blocca BCLr*
O Blocca XZXlr»
O Blocca *2F«d*2E
O Blocca UFadttE
O Blocca l«d_
O Blocca Utamer*
o Btacca ad cq
O Blocca
O Blocca
O Blocca
Blocca
Cj Blocca odi/
Odi/
ad
adì
adì/
Apompuo |
0 F J Ami.
Benvenuti!
Benvenuti n L/veUpdete LtveUpdaie ptocodetò come *egue
1 ) Cornette automatteamerte ed un lerver LrveUpdeie per
Mal adornamenti ó prodotti e di documenti tono
2) Center#»a ó tceghere gl eg^cmamenb dendeiati
3) Si «connetterà automaticamente ai terve» Symantec pe»
pretevare gl oggwnamenti
4) Irwtalerè 5* adornamenti nel computer
plet Java consente 0 impedisce l’ese¬
cuzione delle Applet sulla nostra mac¬
china, Impedendo che esse vengano
scaricate ed eseguite automaticamente
dal browser, quando si visitano siti
Web che le contengono,
Lo stesso vale per i controlli Active-X
che, come è noto, possono essere più
pericolosi, visto che possono avere ac¬
cesso completo ai
| dati del computer
Tutto questo av¬
viene ancora una
volta personaliz¬
zando il firewall
personale; la cosa
è molto semplice
se si utilizza il Fi¬
rewall Rule Assi¬
stane che guida
passo passo nella
costruzione di regole e comportamenti
Attraverso questo tipo di azione si può
impedire che vengano immesse infor¬
mazioni riservate nei siti Web tramite
connessioni non protette, e bloccare le
risposte per i cookie richieste da alcune
pagine.
Ancora utile è interessante è la pos¬
sibilità di bloccare l'inutile pubblicità,
cosa che permetterà, come buona
giunta, di accelerare i tempi di scarica¬
mento delle pagine Web.
C'è solo da rilevare che sebbene sia
possibile usare il programma su rete lo¬
cale, il prodotto è
progettato per fun¬
zionare su work¬
station. In caso di¬
verso Norton non
garantisce la com¬
pleta funzionalità
del prodotto
E infine, giusto
per rimanere al
massimo d ella si¬
curezza, NIS inclu¬
de anche la versio¬
ne 2000 di Norton
Antivirus. Si tratta
dell'ennesima ver¬
sione del ben noto
castigaintrusi, pra¬
ticamente simile
nelle funzioni e
nella maggior par¬
te dell'interfaccia
alla precedente versione.
=3
J
Conclusioni.
P» avviate, late càc ni [aitante “Avanti >"
Come v desiòeia colegaiii ad un »»vei Ltvellpdate?
SYMANTEC.
Qpaof. | Avanti > | gml.
Live Update. la ben no¬
ta utility di Symantec,
che gui si aggiunge a
Live Advisor, servizio di
aggiornamento del da¬
tabase dei siti "protet¬
ti", gestito direttamen¬
te da Symantec.
Norton Internet Security è un pac¬
chetto polivalente, capace di creare
un'efficace barriera contro i pericoli le¬
gati all'uso di Internet. Le sue funzioni,
molteplici e fortemente differenziate,
vanno dalla protezione antivirus alla di¬
fesa dei nostri figli da siti contrari a mo¬
rale e religione, al blocco della possibi¬
lità che, per ingenuità o errore, possano
essere trasmessi o visualizzati dati ri¬
servati. Eccellente la possibilità di per¬
sonalizzazione, in modo da creare ac¬
count per fasce di utilizzatori diversi, di¬
pendenti dalla gestione riunita nelle ma¬
ni di un amministratore che concede 0
taglia privilegi d'uso e di accesso. Il pro¬
gramma, inoltre, offre un servizio di Li¬
ve Update per un anno, attraverso cui è
possibile scaricare database di siti bloc¬
cagli e, ovviamente, librerie di virus, Il
tutto, ovviamente, a un prezzo irrisorio,
se si considera quello che si può perde¬
re durante un uso sconsiderato di un
collegamento.
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
139
di Rino Nicotra
OverView
Altee Lansing ATP3
Produttore:
Altee Lansing USA
Distributore:
Albatros Multimedia
Via Giulio Pastore, 14/C
40056 Crespellano (BOI
Tel, 051 969679
fitto ://www.albatrosmultimedia. il
j Prezzo (IVA inclusa): L 299 000
Altee Lansing ATP3
Design hi-tech e suono Hi-Fi
Normalmente, nel momento in cui si
effettua l'acquisto di un PC, l’ultima pe¬
riferica a cui prestiamo la nostra atten¬
zione è rappresentata dalle cosiddette
"casse".
Spesso accettiamo senza neanche
farci caso ciò che ci viene offerto "chia¬
vi in mano" a corredo del computer,
con la convinzione che tanto dai suoni
di sistema e dalla parte audio dei CD¬
ROM multimediali non ci possiamo
aspettare granché.
In realtà la capacità di riproduzione di
suoni in alta qualità da parte del nostro
PC non è trascurabile. Le schede audio,
anche le meno costose, presentano or¬
mai delle caratteristiche tecniche di tut¬
to rispetto e, se collegate ad una buona
coppia di diffusori, possono suonare in
modo sorprendente.
Attenzione, non intendo dire che con
questo possiamo trasformare il nostro
PC in un impianto Hi-Fi di elevata clas¬
se, ma che certamente utilizzando un
sistema di diffusori di qualità, magari
con subwoofer, il risultato finale può in¬
contrare il favore di molti, soprattutto di
coloro che per ascoltare musica non so¬
no alla ricerca di soluzioni sofisticate e
si ritengono più che soddisfatti, per
esempio, dalla resa dei cosiddetti siste¬
mi compatti.
Non dimentichiamoci poi del discor¬
so giochi- un sistema in grado di ripro¬
durre con una certa "presenza" le
esplosioni dei combattimenti in Quake
o il rombo dei motori impegnati in un
gran premio di formula uno, certamente
rende molto più coinvolgente e godibile
l'azione di gioco.
In questa ottica sono già diversi i pro¬
duttori che in catalogo hanno previsto
soluzioni degne di nota.
Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le
tasche. Recentemente ho avuto modo
di vedere nel circuito della grande distri¬
buzione, sugli scaffali dedicati all'infor¬
matica, soluzioni satelliti + sub a poco
più di centomila lire IVA compresa, che
per dimensioni e potenza espressa (va¬
lore da prendere con le molle) veniva
voglia di portarsele a casa. Cosi ha fatto
mio cognato,offrendomi l'occasione di
provare questi oggetti. Devo dire che le
70/80 mila lire di differenza che bisogna
spendere rispetto alle trentamila circa
dei sistemi base sono un ottimo investi¬
mento. Se non altro per il gusto di sen¬
tire vibrare i vetri delle finestre di casa
ad ogni colpo di lanciarazzi in Quake 3.
Le Altee Lansing
La Altee Lansing, storica casa ameri¬
cana produttrice di diffusori acustici per
l'alta fedeltà, da tempo presta attenzio¬
ne al mondo dei computer, realizzando
prodotti specifici che possiamo citare
come ottimo esempio di equilibrio tra
qualità sonora e prezzo. Attualmente la
loro offerta prevede 5 soluzioni dalla
semplice coppia di diffusori ai più sofi¬
sticati sistemi a 4 canali più subwoofer.
Oggetto di quest'articolo è il sistema
ATP3, che si pone ai livelli top della
gamma ed è composto da una coppia di
satelliti a due vie più subwoofer.
La prima cosa che colpisce dell'ATP3
è il design, la soluzione adottata dal pro¬
duttore sortisce un effetto estetico as¬
sai gradevole, tale da attirare immedia¬
tamente l’attenzione e da destare una
certa curiosità sulla resa sonora. In ef¬
fetti l'esile struttura, per quanto molto
bella, lascia spazio a qualche dubbio in
quanto alla reale capacità di esprimersi
sufficientemente bene dal punto di vi¬
sta acustico. Al contrario il subwoofer,
di dimensioni ragguardevoli, si identifica
all'istante come un oggetto dal quale ci
si può aspettare molto.
140
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Altee Lansing ATP3
(7) RIGHT (ACTIVE)
^SPEAKER SATELLITE
pii
©
fo\ON/OFF 1
c
Ureble
\
^ASsCi)
Sul satellite collegato al ca¬
nate destro sono posti il
controllo del volume Icon
Iunzione anche di interrut¬
tore) e quelli dei toni alti e
toni bassi
Cuore del sistema è il
subwoofer Ad esso tanno
capo i satelliti, la connes¬
sione al PC e il cavo di ali¬
mentazione
Ogni connettore è di tor¬
ma e di colore diverso, ed
6 praticamente impossibi¬
le sbagliare nel tare i colle¬
gamenti.
Setup tnstructions
|'2) ,M * *OWE» **IUG ANO LWf
- VOlTAGES «Vili CHANCE 0€ PENDINO
ON THÈ COUN'Ptf 3 THE PRODUCT
WHl BC BMIPPiO TO
( 67 ( 71 ( 8 )
TO COMPUTtM AUDIO OUTPUT
L’ascolto
Una volta effet¬
tuato il collegamento
al PC e scelto per
l'occasione uno dei
miei CD audio prefe¬
riti (un Jazz Sampler
della OMR), non re¬
sta altro che infilare
il disco nel lettore e
attendere che l'auto-
play faccia il resto.
Ammetto di non
aver resistito, ma
con un prodotto
marchiato Altee Lan¬
sing come si fa a
non pensare subito
di ascoltare musica?
Alle prime note
del sax resto meravi¬
gliato. non mi sarei
mai aspettato che
due diffusori dalla li¬
nea e dalle dimen¬
sioni cosi essenziali
potessero riproporre
i suoni in maniera
cosi presente e nel
contempo gradevo¬
le. Anche contrab¬
basso e pianoforte
vengono riprodotti in
modo accettabile.
Altrettanto non si
può dire per la voce,
che a tratti soffre un
po' di "nasalità" do¬
vuta ad una certa in¬
vadenza dei tweeter
rispetto al medio¬
basso. Nel comples¬
so, però, un risultato
sorprendente, soprattutto se consideria¬
mo che l'obiettivo del prodotto è quello
di convivere con un computer e non
quello di proporsi come soluzione Hi-Fi.
Il tipo di soluzione
Gran parte del merito della buona re¬
sa va certamente al subwoofer, calibra¬
to ad hoc per convivere con satelliti tan¬
to particolari In realtà anche i satelliti
hanno la loro buona parte di merito; in
effetti l'esile struttura che racchiude i
tweeter (2 da 28 mm per diffusore),
studiata appositamente per consentire
l'accostamento estetico con i monitor
piatti dell'ultima generazione, cattura
l'attenzione dell'osservatore, lasciando
in secondo piano la base dell'oggetto
Ed è proprio la base a racchiudere la so¬
luzione: vi è posizionato l'altoparlante
principale, un medio-basso da 75 mm ri¬
volto verso la superficie d'appoggio,
Caratteristiche dichiarate
Sistema: 2 satelliti + subwoofer Potenza totale: 30 watt RMS 16 watt RMS per satellite -
18 watt RMS subwoofer) Sensibilità d'ingresso: 300 mV. Risposta in frequenza: 45 Hz
-18 kHz (incrocio sub 150 Hz) Altoparlanti: 2 tweeter da 28 mm e 1 medio-basso da 75
mm per satellite; 1 woofer da 165 mm per il subwoofer.
L'altoparlante destinato alla riproduzione della
gamma medio-bassa trova posto nella base del
satellite Montato rivolto verso la superficie di
appoggio, ne sfrutta le capacità riflettenti per
l'emissione in ambiente.
che sfrutta quest'ultima come area ri¬
flettente per l'emissione della gamma
media e medio-bassa.
Ho provato ad appoggiare i satelliti
su superfici diverse, per verificare se
queste influissero in qualche modo sul¬
la resa. In effetti piccole differenze si ri¬
scontrano, ma si possono considerare
trascurabili, Importante, invece, è risul¬
tata l'altezza della superficie d'appoggio
rispetto al punto d'ascolto: il suono ri¬
prodotto con i satelliti appoggiati sulla
scrivania ai lati del monitor risulta sensi¬
bilmente diverso da quello che proviene
da un eventuale posizionamento su uno
scaffale posto al di sopra della postazio¬
ne di lavoro, E' chiaro che un sistema
che sfrutta la superficie di appoggio per
riflettere parte del messaggio riprodotto
risente di più del posizionamento rispet¬
to a sistemi dove gli altoparlanti emet¬
tono in direzione di chi ascolta.
Conclusioni
Estetica accattivante, resa sonora al
di sopra della media, prezzo (299.000 li¬
re IVA inclusa) non particolarmente bas¬
so ma allineato con le caratteristiche
del prodotto ed alla qualità di costruzio¬
ne. Sicuramente non è un sistema per
tutti, ma se volete dal vostro PC qualco¬
sa di più dal punto di vista acustico o
siete alla ricerca di soluzioni che "arre¬
dino" gradevolmente la vostra postazio¬
ne di lavoro, oppure vi sentite nella con¬
dizione di volervi fare un regalo come
pura gratificazione personale, nelle Al¬
tee Lansing ATP3 troverete senza dub¬
bio la giusta soluzione. ^
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
141
di Raffaello De Masi
OverView
Fritz! Card PCI
Il mondo ISDN è sempre più a portata
di mano. Questo significa funzionalità e
rapidità di connessione, efficienza dello
scambio di informazioni, se vogliamo
maggiore "logicità" del rapporto, tra la
nostra macchina e il server Ma ciò ri¬
chiede periferiche di collegamento affi¬
dabili, software efficiente e ben ottimiz¬
zato nei riguardi della funzione e delle
unità di I/O impiegate.
Forse, una volta, affidare notizie o rac¬
conti di vicende personali a un foglio di
carta, a una boccetta di nero di seppia, e
a un pennino Cavallotti era più romanti¬
co. e niente impedisce oggi di recarsi in
un negozio di oggettistica o di frugare
nei cassetti di nostro padre per recupera¬
re la prestigiosa Aurora 88, regalo per la
prima comunione Ma nella maggior par¬
te dei casi sarà un effimero fuoco di ri¬
cordi, fino a quando la stessa semplice
operazione di ricaricare il serbatoio nella
boccetta del Kores blu inchiostro (appun¬
to!) diverrà troppo lunga per non essere
considerata tempo sprecato.
Oggi un messaggio di e-mail, un fax o
una frase lasciata in segreteria telefonica
bastano, e devono bastare! In meno di
un lustro si è passati dai favolosi modem
14.400 ai V90 dell'ultima generazione,
attraverso una scala di multipli difficili da
seguire. Eppure non basta e, nell’attesa
che l'ADSL divenga più a portata di ta¬
sca, il miglior compromesso tra costo e
velocità è senz'altro l'ISDN. Certo, c'è il
canone che è un po’ costoso, ma ci au¬
guriamo che la data del 5 luglio faccia
contenti anche noi che comunichiamo in
digitale. Nel frattempo, occorre dotarsi di
un buon adattatore in questo standard,
affidabile e, soprattutto, dotato di un
software di supporto ben realizzato e di
sicuro affidamento.
Una stretta di mano
diretta
Ricordo il primo modem ISDN (lo so,
lo so che non si tratta di un modem, vi¬
sto che non c'è niente da modulare e
demodulare; che si tratta di una scheda,
una vera e propria scheda di rete! Ma
consentitemi di usare questo termine
per cosi dire antonomastico, e ormai di¬
venuto di dominio comune) visto in vita
mia e fornito direttamente dalla Tele¬
com all'AlAS di Salerno, dove all'epoca
lavoravo.
L'aggeggio aveva le dimensioni di un
mattone e costava la bellezza di più di un
milioncino. Configurarlo era più o meno
come azzeccare un terno al lotto e l’og¬
getto recalcitrava, prima e durante la
connessione, come un mulo; pensare
poi a usarlo per più delle funzioni di base
era come immaginare Naomi che si tra¬
sferisce ad Atripalda. La scheda che ho
oggi tra le mani pesa qualche diecina di
grammi, tiene ferma e sicura la connes¬
sione come una tenaglia e, anche se non
riesce ancora a raggiungere la bellissima,
trasforma il nostro PC in un vero centrali¬
no multimediale, dotato com'è di unn
software originale di buona qualità e so¬
prattutto, non recuperato e adattato da
prodotti plurifunzionali di ampio spettro
(che, come tali, quando si tratta di funzio¬
nalità spinte, non riescono ad acconten¬
tare nessuno). E, per il Cigno, sta attrez¬
zandosi!
Di Fritz ! Card esistono due versioni;
una scheda PnP-PCI e una periferica
esterna USB. Le sue funzioni principali ,
ISDN, Internet, E-mail, Data, Voice e Fax
sono parimenti supportate dalle due peri¬
feriche per cui la scelta è legata solo a
preferenze personali (e a un piccolo
esborso in più per la seconda). Quella
oggetto della nostra prova è la scheda in¬
terna, tecnicamente inquadrabile come
un controller ISDN con interfaccia
PCI/slot ISA 16 bit (giusto per non scon¬
tentare nessuno), con driver CAPI 2.0
per worstation Ì386 (Windows
95/98/NT), CAPI SoftFax G3 (14.400
142
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Fritz! Card PCI
bit/s), CAPI SoftModem V32 e CAPI
SoftCompression X75/V42bis, su siste¬
ma di comunicazione 32-bit ISDN. Alle
specifiche si aggiunge l'AVM ISDN CAPI
Port Driver per W95/98/NT e l'AVM
NDIS WAN CAPI driver, sempre per gli
stessi s.o.
Le specifiche di utilizzo del sistema
possono essere cosi riassunte:
• invio di fax (fax del Gruppo 3 / analogi¬
co) direttamente dalle applicazioni Win¬
dows e ricezione diretta sul proprio PC.
• simulazione di telefonia software che
consente di usare un PC come terminale
telefonico, utilizzando un dispositivo di
input/output vocale e una scheda audio.
• segreteria telefonica, fortemente per¬
sonalizzabile, con telefonate entranti che
possono essere ascoltate attraverso una
scheda audio o un telefono.
• funzioni di rubrica on line, dove vengo¬
no memorizzati i numeri telefonici e i pa¬
rametri di connessione degli utenti con
cui si desidera comunicare. Il database
degli indirizzi incorporato e facilmente
consultabile mette a disposizione dei sin¬
goli moduli i dati di selezione corretti.
• gestione delle evenienze. Gli eventi di
FRITZI32 (ricezione di un fax, arrivo di
una telefonata, instaurazione della con¬
nessione, ecc.) possono essere associati
ad un segnale audio, in modo da richia¬
mare l'attenzione dell'utente, ad esem¬
pio in caso di ricezione di un fax, mentre
si sta lavorando con un'altra applicazio¬
ne.
• gestione di collegamento Internet in
modalità digitale, con possibilità di tra¬
smissione su banda da 128 k (con utilizzo
di ambedue le linee); uso del collega¬
mento per tutte le funzioni gestibili attra¬
verso una connessione a rete locale o re¬
mota.
FRITZI32 è completamente integrato
nell'ambiente Windows. Numerose fun¬
zioni utili, quali le barre degli strumenti,
con le finestre di informazione rapida, i
menu di contesto attivabili con un clic
del pulsante destro del mouse, e natural¬
mente una vasta guida in linea sensibile
al contesto, aiutano l'utente ad orientarsi
direttamente nel mondo della comunica¬
zione. ISDN.FRITZI32 è sviluppato come
soluzione monoutente, ed è previsto
esclusivamente per la connessione di un
singolo PC alla rete ISDN.
I requisiti necessari per l'installazione
di FRITZI32 sono :
• Un computer IBM o IBM compatibile
al 100%, dotato di disco rigido e di letto¬
re CD-ROM. Nel caso in cui il PC per il
quale è stata acquistata la licenza
FRITZI32 non disponga di un lettore CD¬
ROM il software è "spezzettato" in car¬
telle copiabili su
floppy (3 o 4, a se¬
conda del sistema
operativo adottato)
• Microsoft Win¬
dows 95, Windows
98 o Windows NT
4.0 (Workstation
Ì386).
• per la ricezione
fax con FRITZI32 e
per l'utilizzo di Soft-
Compression
X75W42 CAPI è ne¬
cessario un compu¬
ter che disponga al¬
meno di un proces¬
sore Pentium e di
16 MB di memoria
—IC- — -»
il <»*•
mnz'MM(
PBOBUCTS (
SlWKil
PBBS OlPWCSI
OUKTO ISM|
BT»S|
MMCMl
FRITZ! HOMI
FRITZ' * m* rrvng star among atavorw GCH packjgtt Trv» n youD
Moia B* FRITTI profecu. rckxJng toyou» Questioni ano
more rtonnmon acou( FRfTZiC arfl
• IM. iavy Intonai Acce* wt» New IRJTZ1
FRfTZ»*»b Supporti F Bit Irternet S*ort**l
Mooe ar«J AA**yi On
FtjU Pr Lritt»
♦ «mali «Mi Sm«1 Ibi ISON antf IMamai
AVUFRITZiCjrd 1*8 v:o Oemoto Wake upto Start me PC onlnc cxT-nfl
cm
Praitrt
sr
mmm
lavoro.
• Una scheda ISDN
con CAPI 2.0 come
base per il collega¬
mento del compu¬
ter alla rete ISDN.
Sono consigliate
tutte le schede
ISDN AVM della fa¬
miglia FRITZICard,
le schede Al ISDN
AVM. Al PCMCIA
e le schede della fa¬
miglia B1 (in teoria
è possibile quindi
utilizzare il software
anche con schede
non prodotte da
AVM). Il software
dei driver per la scheda ISDN deve di¬
sporre di un'interfaccia CAPI di Windows
(VxD/WDM) e supportare i protocolli
X.25, V.110 e fax del Gruppo 3.
• Per utilizzare FRITZIfon è necessaria
una scheda audio dotata di driver con
funzionalità full-duplex e possibilità di in¬
put/output vocale attraverso scheda au¬
dio (ad es. cuffia).
• Per poter utilizzare la funzione di query
remota di FRITZ!vox, il software dei dri¬
ver della scheda ISDN deve lavorare con
una versione CAPI che supporti la proce¬
dura multifrequenza (DIMF).
Conclusioni
Senza tema di smentite, FritzICard è
oggi tra le schede controller ISDN più
moderne e raffinate esistenti sul merca¬
to, grazie anche a un hardware collauda¬
to da diversi anni di esperienza nel setto¬
re. e a un software originale che ne valo¬
rizza perfettamente le qualità, in base an¬
che alle perfetta
ottimizzazione di
tutte le risorse.
Ci è spiaciuto di
non trovare un ma¬
nuale su carta del
software (l’opusco-
letto presente è
solo un tutorial re¬
lativo alla installa¬
zione; scritto in for¬
ma accessibile ma
strettamente tecni¬
ca, è una vera mi¬
niera di informazio¬
ni per il tecnico),
ma quello in for¬
mato .PDF, tradot¬
to in italiano im¬
peccabile, si può stampare e rilegare,
procedura consigliabile questa per avere
a portata di mano un riferimento durante
l'uso del software. Certamente un bel
salto in avanti, rispetto al mattone
sbrecciato da un milione di cinque anni
fa! «e
HoOm\ Poto Ciwhtb 4AV*/fa*I»ISO* |
• d«M*r4aMOIMlO0W«MM«VUl
srsK
• MdtotodrfA AVM ISDN CAPI
o TCPAPJ
■ tv iS0*r enn 4 •
Jfc»* •'tiantm I» c<rr<tti<r* pm ccAbqbmi a '<rtmr+
« 9«d» d I *<*««*>rn ISOK*
P AV* |PPP 1 CM)
P HA* Tm «m *PW» 2«M*
«voacokeMrcmwwi^
11 ur+ B ISON co* ir tsrma+mrto ite
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
143
GIOCHI
di Pierpaolo Turitto
FORCE COMMANDER
Tanto tempo fa in una galassia lonta¬
na... la scritta corre verso un orizzonte
immaginario, che si staglia in lontanan¬
za al centro di un cielo stellato, la musi¬
ca cresce progressivamente fino al suo
tema centrale che, riconoscibile quasi
dall'umanità intera, provoca la stessa
emozione di quando arrivava il settimo
cavalleggeri a salvare la diligenza
dall'assalto degli indiani.
Mentre scrivo la fischietto senza so¬
luzione di continuità. La prima volta che
l'ho ascoltata volevo essere grande, il
traguardo dei 10 anni imminente mi
riempiva di gioia, finalmente avrei steso
tutte le dita al cielo per indicare la mia
età, e forse implicitamente pensavo
che un giorno la passione per le astro¬
poi. Evoluzione na¬
turale fu quel tipo di
gioco in cui ci trova¬
vamo armi alla ma¬
no sul pianeta ne¬
mico, insomma un
"Doom" vestiti co¬
me il buon
Skywalker Venne
poi il più complesso
"Rebellion", gioco
strategico globale
nel quale, nella ga¬
lassia lontana di cui
sopra, ci occupava¬
mo di tutti gli aspet¬
ti tattici e gestionali
della liberazione e
della susseguente
dio, l'ultimo crono¬
logicamente, già si
è detto tutto. Le pa¬
role che si snodano
tra le immagini di
questa pagina vi
racconteranno l'en¬
nesimo videogioco
della serie, della pri¬
ma, quella che tutti
conosciamo a me¬
moria: ecco a voi
Force Commander
I primi videogio-
chi della saga ci mi¬
sero tutti alla guida
dei velocissimi mez¬
zi di combattimento
dell'alleanza ribelle
prima, dell’impero
navi e i robot sareb¬
be passata. Invece
oggi tutti noi, eterni
bambini, siamo an¬
cora qui, in attesa di
un nuovo episodio,
trepidanti come pri¬
ma, ma con un po'
di nostalgia per il
passato.
Potendo contare
su tutti i bambini di
oggi e di ieri, Geor¬
ge Lucas continua a
confezionare film ed
altro con un unico
soggetto: le guerre
stellari!
Del Primo Episo-
colonizzazione.
Mentre accadeva ciò, nel mondo del
videogame si imponeva un nuovo gene¬
re denominato strategia/tattica in tem¬
po reale, ovvero tante unità di combatti¬
mento da muovere senza pensarci trop¬
po per attaccare o per difendersi.
La differenza tra tattici e strategici ri¬
siede solo nella vastità del campo di
azione: i primi sono limitati a poche
unità in uno spazio circoscritto, i secon¬
di ci impegnano in una guerra nel com¬
plesso, dove non guidiamo il singolo
omino ma impartiamo ordini a gruppi di
unità.
Warcraft e Command & Conquer fu¬
rono l'esempio per gli altri: oggi la Lu¬
cas Arts (indovinate di chi?) con quei di¬
namismi sforna il suo ultimo capolavo¬
ro, buttandoci dentro una innovazione
non trascurabile: il 3D reale!
Tutti i prodotti sino ad ora usciti ave¬
vano una visuale dall'alto o al più un'iso-
nometria, logicamente valide per vede¬
re tutto il campo di battaglia; oggi i Lu-
casiani hanno infilato anche la profon¬
dità. Come è andata?
FORCE COMMANDER _
Prodotto da Lucas Aris/ Ronin
Disinbuilo da CTO Soa
Prezzo al pubblico L 109.900
RICHIESTE DI SISTEMA P2 266 - 64 Mb
RAM - Scheda Video 8 Mb 3D
Su Internet: www lucasarts.com
144
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Il posizionamento della telecamera,
ovvero del punto di vista, è compieta-
mente a nostra scelta durante tutto lo
svolgersi del gioco, il che permette di
prendersi più da vicino cura dell'aspetto
che in ogni istante ci interessa maggior¬
mente per l'evolversi della missione. In¬
fatti possiamo posizionare la camera ad¬
dirittura su uno dei nostri mezzi di com¬
battimento (come in Formula 1 !),
Grazie all'ottimo lavoro di progetta¬
zione svolto sull'en-
gine, la missione è
sempre sotto con¬
trollo; inutile dire
che spostare il pun¬
to di vista più lonta¬
no ci permette di
vedere tutto. La
maggior parte delle
missioni, infatti,
vengono svolte co¬
sì, al fine di evitare
la sgradevole sor¬
presa di subire i colpi alle spalle di qual¬
cuno che nemmeno avevamo visto arri¬
vare,
Le missioni sono 24+24, ovvero
metà da soli e meta in compagnia, con
gli scatti del telefono che ritmano impla¬
cabili.
I mezzi a disposizione sono tutti quel¬
li resi famosi dalla prima trilogia, più al¬
cuni speciali inventati per l’occasione.
E' chiaro che quelli a noi cari ci daranno
un'emozione diversa: chi non ricorda il
bestione AT-AT che, grazie al sapiente
ricamo di un caccia tra le sue gambe, si
accascia con il muso tra la neve?
Nonostante ciò vi consiglio vivamen¬
te di usare anche gli altri, grazie ai quali
alcune missioni trovano una via di
scampo (altrimenti perché inventare
mezzi nuovi?).
I personaggi del film non sono i pro¬
tagonisti del gioco, ma ci aiutano grazie
a particolari abilità speciali: ad esempio
Leila ha forti capacità di convincere gli
Ewoks a combattere con noi o R2D2 è
ottimo per scoprire codici di accesso.
Il ruolo principale
del gioco lo hanno
due fratelli che mili¬
tano nell'Impero, e
che possono scala¬
re tutti i gradi
dell'esercito grazie al compimento delle
missioni. Nei panni di uno di loro ci tro¬
veremo di fronte alla consolle di coman¬
do delle operazioni denominata BHCI,
che grazie al mouse o a shortcut (com¬
binazioni di tasti) di tastiera ci permette
di effettuare qualsiasi operazione e di
impartire tutti gli ordini.
Anche chi non sa nulla della saga (mi
chiedo chi!) può giocare agevolmente. Il
manuale, infatti, è esaustivo nella spie¬
gazione di ogni mezzo o personaggio
grazie ad una tabella statistica in cui so¬
no evidenziati pregi e difetti.
E' ovvio che l'appassionato avrà tutta
una serie di benefit automatici che ren¬
deranno il gioco più bello, basterà la
musica di cui parlavamo prima, tra l'al¬
tro in dolby surround, o il rivedere le lo¬
cazioni classiche dei film per provare
già piacere. Poi, quando si riuscirà an¬
che a sovvertire l'esito di alcuni com¬
battimenti, i segni di giubilo saranno
evidenti.
Il gioco non è per tutti per le richieste
hardware, infatti vuole almeno una
scheda video 3D con 8 Mb onboard,
che non tutti hanno; per il resto si ac¬
contenta di 64 Mb di RAM e un Pen¬
tium 2 266; il sistema consigliato (sede¬
tevi che è meglio) è un Pentium 2 450
con 128 Mb RAM e scheda video 32
Mb onboard!
Completate le prime missioni, vi dico
che vale la pena. George ha fatto centro
ancora, il gioco è vario e molto longevo,
anche grazie alla consistente parte Onli¬
ne. Essendo completamente in italiano,
il manuale e le tre missioni tutorial non
lasciano lati oscuri (al contrario della
Forza).
Quindi che la forza sia con voi, se
Episodio 1 vi ha deluso ecco la possibi¬
lità di tornare indietro e non tradire gli
eroi di sempre. Acquistatelo per rivede¬
re i vecchi amici, Luke, Leila, Han e per¬
ché no, anche Darth Vader, un cattivo
vero, di quelli ai quali alla fine ti affezioni
pure!
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
145
MAJESTY
Nel bel mezzo di un paesaggio popo¬
lato di castelli, draghi ed altre diavolerie
che su questa terra non si sono mai vi¬
ste, si aggira un personaggino dal fare
un po' idiota, un contadinello dall'aria
assorta che vaga senza meta. Lo guar¬
do con determinazione, gli punto il
mouse in testa e dicco senza pietà:
"voglio che tu vada II a fare questo" è
all’incirca il senso
della mia opera¬
zione.. il coltiva¬
tore nonostante
la sua "nulla fa-
cenza" contin¬
gente e lo sguar¬
do suddito, conti¬
nua il suo cam¬
mino, ignorando¬
mi senza pietà al¬
cuna.
"Questo gioco
non funziona",
sembrerebbe il
responso dell’ac¬
caduto. In realtà
è diverso da tutti gli altri, ed è proprio
per questo che in breve il contadinozzo
con i suoi colleghi mi rende schiavo
dell'ultima invenzione dell'Officina Mi-
croprose: Majesty
Nella terra di Ardama, dove l'anarchia
regna sovrana (la rima mi ha tentato..,),
veniamo investiti dell'arduo compito di
regnante e di conseguenza ci vengono
rifilate 19 missioni.
I luoghi sopracitati sono il classico
posto fantastico (nell’accezione del ter¬
mine che non indica il molto bello, ma il
pieno di fantasie), dove le magie sono
all’ordine del giorno, il fiore più innocuo
strangola, i topi non si chiamano
Mickey e sono giganti.
II centro del nostro campo di azione
è sempre il castello, ogni missione par¬
te da I), ed infatti le zone circostanti so¬
no in ombra: ci troviamo a dover gestire
MAJESTY
Prodotto da Microprose
Distribuito da Leader Spa
Prezzo al pubblico L. 109.900
RICHIESTE DI SISTEMA: Pentium 166 MMX •
32 Mb RAM - 300 Mb hard disk -
Scheda Video 2 Mb
il nostro regno usando le risorse econo¬
miche che abbiamo in dotazione volta
per volta; la quantità di oro a nostra di¬
sposizione può essere investita per pro¬
durre altro denaro, per la costruzione di
strutture o per il reclutamento di forze
militari.
Per chiarire al più presto il dubbio
amletico che mi ha
invaso all'apertura
della confezione e
che ho sottolineato
in avvio, vi spiego
l'intrigante modo di
impartire ordini ai
sudditi o meglio di
suggerirglieli. Infatti,
come esseri pen¬
santi ed indipenden¬
ti (oddio, sto parlan¬
do di omini virtuali!),
i personaggi che po¬
polano il gioco fan¬
no quello che vo¬
gliono, e il modo di
indurli a fare qual¬
cos'altro è il denaro
o la magia.
L'interfaccia
utente ci offre la
possibilità di posi¬
zionare delle ban¬
dierine sul terreno
con un'offerta eco¬
nomica, ovvero co¬
lui che porterà a
termine il compito
si "papperà" la ri¬
compensa, e avremo delle Attack Flag
e delle Explore Flag. l'inglese lo sape¬
te e quindi non dico altro,
Ciò che invece potremo fare diretta-
mente è costruire edifici o migliorare
quelli esistenti. Il
meccanismo è il so¬
lito: si acquistano dal
pannello risorse e si
posizionano sulla
mappa, da li inizierà
la costruzione che
potrà necessitare di
risorse umane, da
assoldare sul territo¬
rio.
Il nostro denaro
potrà anche essere
speso per l'adde¬
stramento di unità
militari, che vengo¬
no sfornate da edifi¬
ci appositi (che do¬
vremo aver costrui¬
to). Ogni missione è
indipendente, quindi
ogni volta comince-
remo da capo in un panorama diverso.
Non accumulate denaro inutile, perché
al raggiungimento dello scopo andrà
® ^ *r(
n
• r.UU » A. ^
T . •>’ '
*■' • -VA. J **’f ■■ ,
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Esand cane* ^
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» « n ri 1 l' 11 !
entri
146
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
L cX^jii
perduto (sigh!).
La ricchezza
delle possibilità
è garantita dalla
facoltà di com¬
piere le missio¬
ni come voglia¬
mo, dall'incredi¬
bile varietà di
nemici, di edifi¬
ci, di artefici
(stavolta ho ceduto alla rima).
Ogni missione ha inizio con una
esaustiva descrizione del da farsi, all'in-
circa il senso è sempre "vai a prende¬
ste i giorni che
passano).
Gli eroi, su¬
bito dopo gli
esattori, saran¬
no i vostri pu¬
pilli, personag¬
gi dalle doti
leggendarie,
che si distin¬
gueranno in
combattimenti all'ul¬
timo sangue con
draghi, zombie o
vampiri (nel caso di
ne dal gioco di ruolo fantasy, gli ele¬
menti gestionali propri delle simulazioni
manageriali, e gli aspetti di combatti¬
mento pianificato dei giochi strategici.
Un'altra caratteristica in controten¬
denza che voglio sottolineare sono le ri¬
chieste di sistema molto modeste (vedi
dettaglio): giustamente, se il gioco non
ha necessità di velocità e 3D, un po' di
debug e snellimento del codice può al¬
largare il pubblico anche a chi con il
computer non gioca solo
Forse il pro¬
dotto non è mol¬
to longevo, 19
missioni slegate
tra loro non ga¬
rantiscono una
vita lunghissima,
ma dalla metà in
poi divengono
veramente com¬
plesse, quindi
passarle non è
una passeggiata
di salute, ed in
fondo possono
anche essere ri¬
giocate (non più
di un paio di volte, però).
Il prodotto è in inglese con il manuale
in italiano.
La mia pausa dal gioco è finita, devo
andare a finirlo per ricominciare final¬
mente a dormire un po' di più, e ritorna¬
re ad occuparmi delle faccende quoti¬
diane, prima che la mia casa si popoli di
ragni e topi giganti, contro i quali il mou¬
se è impotente... «e
V
The Fors.ihen 1 .md
lUi ftiiNOUftlt
Mi| liege. while ttns land holds •* i
a» ! V
greal promise 1 should poinl out
lh.it there is much fhat reqmres
• i wb
your immediate attenfion. Our
lown is stili heset by thè
rnarauding mnnsters who lurh in
in v srrf
this forsahen land
*
We will only Know Irne
re", "conquista", "scopri", "uccidi", e
simili.
I personaggi del gioco sono di tre ca¬
tegorie: i servitori, gli eroi ed i mostri. I
primi sono coloro che svolgono dei la¬
vori di non belligeranza, i secondi fanno
solo questi ultimi, i terzi danno un sen¬
so ai secondi ed ogni tanto ne mandano
qualcuno a miglior vita.
Per la prima volta nella
vostra vita avrete a cuore
il destino degli esattori
delle tasse, e l'assassinio
di anche solo uno di loro
per mano del cattivo di
turno vi causerà un'arrab¬
biatura notevole. Infatti,
questi simpatici omini cic-
ciottelli vanno a bussare
di casa in casa, facendo
salire l'ammontare delle
vostre ricchezze (in alto a
sinistra sul monitor, a de¬
questi ultimi di san¬
gue non ne resterà
neanche l'ombra...).
Come ogni gioco
di ruolo che si ri¬
spetti, ogni eroe
sarà caratterizzato
da una tabella di va¬
lori, che indicano la
forza, l'intelligenza,
la destrezza, la vita¬
lità e la volontà, a
cui si affian¬
cheranno altri
5 valori per il
combatti-
mento: corpo a corpo, a distanza,
parata, schivata, resistenza.
Nell'insieme, il personaggio sarà
più o meno forte e più o meno
adatto alle situazioni.
Per essere imparziale tesserò
le lodi dei mostri, che schierano
in formazione delle star della por¬
tata della Medu¬
sa, del Golem di
roccia o dello
Sputaruggine,
uno sconsigliabile
personaggino che dissol¬
ve il cibo con dei proietti¬
li acidi prima di ingerirlo.
Questi sono solo alcu¬
ni dei nomi che i nostri
eroi incontreranno!
Il gioco mescola con
grande sapienza gli in¬
gredienti di generi diver¬
si: prende l'ambientazio-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
147
[Recerisiorfe
CD ROM
di Nero BERRI
Snowboard
Con dei requisiti davvero minimi sia
per Mac che per Windows, potete ren¬
dervi conto di quanto sia tacile vedere
utilizzare la tavola da snowboard da pro¬
fessionisti del settore, stando comoda¬
mente seduti al calduccio davanti al vo¬
stro fido PC.
Unico requisito QuickTime in versio¬
ne 3 o successiva per entrambe le piat¬
taforme, e potrete gustarvi una carrella¬
ta (abbiamo motivo di ritenere unica nel
suo genere) sul mondo dei simpatici fol¬
li con due piedi su una tavola e la neve
a cent'alPora sotto.
Non soddisfatti per l'umiliazione cui
vi sentirete sottoposti nel ricordo dell'u¬
nica volta che avete inforcato gli sci (io
sperimentai la configurazione a spazza¬
neve a tre punti: sci e mento) che vi as¬
salirà durante la navigazione di Snow¬
board, potreste provare lo sconforto
dell'insegnamento dei movimenti fon¬
damentali da parte di persone che vi
spiegano (e poi eseguono) usando ter¬
mini come "semplicemente".
Capito che probabilmente la pratica
non è per voi, la teoria del prodotto pro¬
segue con la nomenclatura delle specia¬
lità, mostrando come una genesi proba¬
bilmente sciistica riscontrabile nello sla¬
lom e nelle sue specialità, lasci spazio
anche a sfide tipicamente skatiste.
Segue l'enumerazione degli attrezzi
che, se vi aspettereste di contarli con
l'uso delle sole dita vi dovrete ricredere
alla schermata relativa, trovandoli incre¬
dibilmente numerosi e specifici.
Completano la rassegna il glossario,
la possibilità di approfondire sui siti rela¬
tivi e la sezione di itinerari e negozi.
Materiale abbondante e presentato
in sezioni in numero necessario e suffi¬
ciente, di questo prodotto è possibile
evidenziare le seguenti caratteristiche.
Ricco di immagini e con una grafica
accattivante anche se caratterizzata da
una interfaccia non intuitiva ma coeren¬
te una volta iniziata la fruizione: molto
contenuto in video, alcuni indispensabili
148
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Snowboard
CD-Rom per Windows e Mac
Novembre 1999
Prezzo L. 39.000 (Euro 20.2)
ISBN 88-481-08296
Editore Tecniche Nuove SpA
Via Ciro Menotli 14-20129 Milano
cdrom tecnet.it/snowboard
altri sinceramente superflui, la cui qua¬
lità è mediamente discreta con rari de¬
cadimenti.
La narrazione è sufficientemente viva¬
ce e la voce narrante pur non essendo
un nome noto si fa apprezzare; la fluidità
del prodotto, uniforme ed analoga nelle
due piattaforme è ottima e l'autorun di
Windows (purché abilitato) si accorge
della presenza del software richiesto non
procedendo (dopo aver chiesto confer¬
ma) ad una ennesima installazione inutile
come prodotti provati e stigmatizzati in
passato.
I requisiti minimi sono sufficienti all'u¬
so utile dell'opera.
Ciò premesso non possiamo fare una
considerazione sul prezzo non proprio
contenuto del prodotto.
Infatti in questa fascia di mercato
(40.000 Lire circa) i titoli non sono affatto
abbondanti, ed un prezzo di questo livel¬
lo deve essere giustificato da un costo
particolarmente alto di produzione, da
contenuti particolari, particolarmente dif¬
ficili da raccogliere o dal pagamento di
royalty.
Senza voler entrare nel merito del pro¬
cesso produttivo che ha generato questo
simpatico CD-Rom, dobbiamo purtutta-
via considerare il suo prezzo eccessivo,
anche in considerazione della pubblicità
neanche tanto occulta a certi fabbricanti
ed alla presenza di indirizzi e recapiti di
un cospicuo numero di rivenditori abbi¬
nati in maniera forzosa agli itinerari (co¬
me se ci si inciampasse passando di lì),
un servizio utile ma ottenibile in altro mo¬
do a prezzo assai minore
Buffe ed approssimative le descrizioni
delle località come si evince da questa:
'Terminillo, località famosa come 'la
montagna di Roma', si trova in provincia
di Rieti, nella conca reatina dove svetta il
Monte Terminillo con i suoi 2216mt. di
quota (...)"
Sopportabile ma degno di nota un bug
della versione Mac che setta il volume al
massimo ogni volta che si cambia scher¬
mata o si chiede la ripetizione di un pas¬
saggio, riproducibile su macchine con il
Mac OS 9.
Un buona reference per gli appassio¬
nati ed una esauriente panoramica un
po' cara per i non addetti.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
149
La salute vjen mangiando
CD-Rom per Windows e Mac
Novembre 1999
Prezzo L. 24.000 (Euro 12.4)
ISBN 88-481-09438
Editore Tecniche Nuove SpA
Via Ciro Menotti 14 - 20129 Milano
www.tecnet.it
• □ A. II'TIfh'j
• Ip a. f *ooc onnciM
• OC. IO*tara ' iXht m minerali
• □ A. i* protone komucono pn. colono dei
• □ a. t ttMH ne tomi* cono * 10V» in ptu delle proteine
• f|C.i gretti ne kMTWacono piu Mdop(MO delie BSlUQt
• DA nel mondo animale
• □ B. nei mondo **getele
0 tic. e oro le ine ti vogano »*e nel legno ««gelale cfte enimeie
• |*.agri.B^iii>MtartOTB»«woitti»iMci)t«
• Ha tono tostane» dneree
La salute vieti mangiando
Mia nonna avrebbe anche detto:
"L'appetito vien mangiando" e forse
anche la nonna di uno dei tre autori di
questo prodotto, visto che l'assonanza
con questo estratto di pura saggezza
popolare sembra sin troppo evidente.
Se dunque condividete questo clima
di genuinità, ed al contempo condivide¬
te un approccio naturale alla nutrizione
(laddove valga quasi completamente
l'uguaglianza tre niente carne e tutta sa¬
lute), lasciatevi guidare da questo sinte-
Mia nonna era una fonte inesauribile
di saggezza popolare.
Berri Seniore, ricordava quello che la
mamma avrebbe detto in quella specifi¬
ca occasione od emergenza, e ne aveva
per ogni occasione ed emergenza.
La saggezza popolare, per intenderci,
è quella scienza i cui teoremi si basano
sui luoghi comuni e per la sola durata
della contingenza; un esempio?
- Chi fa da sé fa per tre!
- L'unione fa la forza!
150
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
tico ed artificiale disco nella scoperta di:
- come nutrirsi restringendo lo spet¬
tro dei possibili cibi purtuttavia variegan-
do la vostra dieta;
- come cucinare i cibi compresi in
questo new deal della nostra nutrizione
scegliendo tra una grande quantità di
gustosissime e stuzzicanti ricette ed
imparando che le fasi della preparazione
delle pietanze contano, ai fini della salu¬
brità. tanto quanto i componenti della
dieta;
- come organizzare e gestire la gior¬
nata nutrizionale assecondando la filo¬
sofia dell'opera secondo 48 giornate
esempio.
Come sposare insomma il piacere
della tavola al piacere di raccontarlo ne¬
gli anni a venire.
Se tutto questo suonasse per voi di
precetto o di religiosa dedizione, sappia¬
te che in questo titolo di Tecniche Nuo¬
ve Multimedia per Windows e Mac, e
su entrambi parimenti fruibile, verrà
stuzzicata senz'altro la curiosità (oltre
che l'appetito) prima che il risentimento
che accompagna ogni rinunzia e verrà
motivata ogni affermazione che cosi
suonerà molto più come consiglio che
non come insegnamento.
Il manifesto di un nuovo modo di in¬
tendere la dieta mediterranea della qua¬
le andiamo tanto fieri e che, con meto¬
do e scientificità, viene costantemente
attaccata dai paesi divoratori di salse in¬
sulse e carni tritate, dunque?
No, giammai.
Mai vorremmo promuovere l'elimina¬
zione di uno solo dei suoi componenti
dalla nostra tradizione e cultura del
mangiare, noi che accettiamo l'euro co¬
me valuta ma non la segatura come
cioccolata.
Solo una piacevolissima lettura, ben
fatta e ben fruibile che ci convince (que¬
sto sì) nel restituire dignità ed importan¬
za alla frutta e la verdura come compo¬
nenti essenziali di un quadro vasto e
complesso come quello dei cibi del Bel
Paese.
Un monito a ricordarne le virtù scien¬
tificamente dimostrabili ed a farne un
buon consumo, qualitativo e quantitati¬
vo insieme agli altri prodotti della nostra
terra.
In questo il prodotto è senz'altro riu¬
scito.
Non mi convincerebbe mai ad allon¬
tanarmi dalle proteine animali e, since¬
ramente, non crediamo voglia davvero
farlo, per quel minimo di savoir-faire
che un prodotto vendibile deve avere
verso un compratore italico e per spen¬
dere una cifra esigua e giustificatissima
per un CD-Rom ben fatto e non per una
paternale.
Terrificante il monito dell'esperto, il
dottor Giacosa, sul fatto che l'impiego
di sozzeria nei e sui campi potrebbe in¬
validare l'efficacia di queste diete nel
contrastare tumori e disturbi cardiova¬
scolari.
Del resto il prodotto non titola certo
"La salute vien coltivando".
«e
LA SALUTE VIEN MANGIANDO
ALMENO S PORZIONI AL OIORNO
Dt FRUTTA E VERDURA
Il consumo di frutta o verdura costituisca un fattore prrtetttvo por
morta patologie Opicha del nostro lampo, e In particolare per
disturbi cardiovascolari a tumori Una corretta aumentar Iona,
abbinata al co ntrotto dei peso a a un adeguata attività fisica, può
ridurre I rischio di cancro del 3<MO% Un semplice cambiamento,
come Introdurre I constano di almeno cinque porr toni al giorno di
frutta a verdura può. da solo, ridurre ■ fischio di cancro del 20%
Sono le pu recane condusse dalie ricerche epidemiologtohe sul
rapporto tra aimontahone, sttts di vita o cancro, che, pki In
generala, confermano In modo decisivo che a tavola si può tare
molto per la propria salute La proposta 'almeno cinque porzioni al
giorno d* frutta a verdura* raccogbe questa acqusunna sdantAca
a la traduoa In unlndlcaztone sempiico e pr a ttcabtta da dunque
te « o
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
151
»
Matrox RT 2000
Da semplice
macchina di
calcolo
numerico,
utilizzata per
scopi militari
per il calcolo
delle traiettorie
dei proiettili e
poi dei missili,
oppure usata
dagli studenti
per le loro
simulazioni
matematiche,
il computer,
diventato poi
macchina
multimediale,
si è
guadagnato
spazi più ampi
di Pierfrancesco Fravolini
fino a diventare
strumento ormai
indispensabile in
moltissimi ambiti.
In realtà è molto
più facile
progettare
qualsiasi
macchina
basandosi
sull'architettura
aperta di un
computer
piuttosto che
realizzare un
dispositivo chiuso
in se stesso,
difficile da
aggiornare e
quindi destinato
ad invecchiare
rapidamente.
Nel campo dell'editing già da tempo
le soluzioni basate sul computer la fan¬
no da padrone. Già solo qualche anno fa
uno dei migliori sistemi di videoediting
professionale con qualità broadcast era
i’Avid.
La macchina di allora era basata su
un computer Apple (neanche PowerPC)
con hard disk ad alta velocità SCSI spe¬
cifico per videoediting e una serie di
schede di acquisizione e di compressio¬
ne dedicate. Tutto il sistema costava
una cosa come una trentina di milioni
ed era utilizzato dalla Rai.
Le prestazioni dei sistemi odierni su¬
perano di gran lunga quella del vetusto
Avid di 5 anni fa. Tra l'altro non c’è più
una netta distinzione tra utente profes¬
sionale e utente consumer, tant'è vero
che ormai si parla di mercato "prosu-
mer" costituito cioè di prodotti consu¬
mer ma con prestazioni paragonabili a
quelle professionali. Proprio nel merca-
152
to prosumer si colloca la Matrox RT
2000, una scheda di acquisizione e edi¬
ting video di recente uscita e che si pro¬
pone. come altri prodotti della casa ca¬
nadese, come riferimento assoluto, sia
come prestazioni che come prezzo.
Matrox RT 2000
Produttore:
Matrox Graphics Ine -
nt!D7/www.mauox.corr
Distributore:
3G Electronics S.r.l, - Via Boncompagm, 3/B -
20139 Milano Tel. 02 55212483 - Fax
02.57301343
Prezzo:
L 3 299.000 IVA inclusa,
versione con DVDitl SE L. 4 149.000;
DVDitl SE L 1 349.000
Costruzione
La Matrox RT 2000 si basa sulla col¬
laudata architettura della Matrox G 400
Infatti il sistema è costituito da due
schede separate, collegate tra loro tra¬
mite uno speciale fiat cable dotato di fer¬
rite per l'abbattimento delle interferenze
tra i vari segnali: una è una vera e propria
G 400, nella speciale edizione Flex 3D, e
l’altra è la scheda di acquisizione vera e
propria. Su quest'ultima si trovano le
connessioni audio-video di acquisizione
realizzate tramite un grosso connettore
multipolare (quelle analogiche) e due
connettori per periferiche DV digitali; la
scheda è in grado infatti di acquisire se¬
gnale video sia da sorgenti analogiche
(in questo caso abbiamo sia l'ingresso
videocomposito che l’S-Video) che digi¬
tali, utilizzando in questo caso il bus se¬
riale IEEE 1395 Firewire. Anche l'audio
passa per la scheda e non viene quindi
MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000
acquisito dalla eventuale scheda sonora
presente sul computer. Questo permet¬
te di avere una perfetta sincronizzazione
tra i due stream. il video e l'audio, ap¬
punto, senza perdita di sincronismo, co¬
me può accadere nelle schede che non
acquisiscono direttamente anche l’au¬
dio. La scheda G 400 è una edizione
speciale della G 400 dual head. In pratica
il firmware interno e le prestazioni gene¬
rali sono "tarate" per l'uso in unione con
la RT 2000. La scheda quindi non è com¬
parabile con quella in vendita singolar¬
mente, anche se è comunque in tutto e
per tutto una G 400 e quindi funziona an¬
che da scheda video. Non è possibile
però utilizzare su di essa i driver aggior¬
nati per la G 400 "normale" e le presta¬
zioni con i giochi non raggiungono quelle
della sorella maggiore.
Le connessioni analogiche non sono
poste sulla scheda, ma su uno scatolot-
to esterno del tutto identico, almeno
esteriormente, a quello fornito con la
Marvel G 400. Sulla parte frontale trovia¬
mo gli ingressi audio e video, questi ulti¬
mi sia in videocomposito che in s-video,
e le uscite, le cui prese sono poste sulla
parte posteriore Grazie a queste con¬
nessioni è possibile collegare all'RT
2000 ogni tipo di dispositivo video esi¬
stente, dal semplice videoregistratore
VHS alle telecamere Video8 Hi Band a
quelle DV Manca solo l'ingresso com-
ponent riservato ai sistemi strettamente
professionali.
Gli ingressi DV
Le due prese Firewire IEEE 1394 pre¬
senti permettono di acquisire i filmati da
una telecamera digitale, rimanendo sem¬
pre nel dominio numerico. La possibilità
di acquisizione in formato digitale è
estremamente importante per riuscire a
sfruttare l'ottima qualità garantita dal for¬
mato DV. un sistema di editing deve la¬
vorare sempre nel dominio digitale, con¬
dividendo lo stesso formato video con
videocamera e videoregistratore. In tal
modo si evita il decadimento della qua¬
lità. causato da successive ricompressio-
ni, come nel caso di editing in MPEG-2 o
M-JPEG. Si evita inoltre anche la conver¬
sione da video analogico a digitale, e vi¬
ceversa La RT 2000 consente tra l'altro
l'editing in tutti i formati DV. compresi
Panasonic DVCPRO, Sony DVCAM,
SonyDigital-8 ed i formati consumer DV
utilizzati da Sony, JVC. Canon, Sharp e
Panasonic. Il software dell'interfaccia
1394 permette il controllo completo di
videocamera e videoregistratore digitale:
controllando infatti l'avanzamento o il
riavvolgimento del nastro consente la
cattura diretta di clip con la precisione
del frame, la cattura in modalità "batch"
tipica di Premiere ed il riversamento su
nastro.
Durante la cattura o il montaggio si ha
sempre l'anteprima in tempo reale per
vedere ed ascoltare il materiale cosi co¬
me viene registrato sul disco rigido.
L’acquisizione
in MPEG-2
Oltre al formato DV la scheda è in gra¬
do di acquisire e montare filmati anche
in MPEG-2 l-Frame. Questo formato è
utilizzabile per il montaggio perché con¬
sente l'accesso istantaneo al singolo fo¬
togramma senza dover fare interpolazio¬
ni con i fotogrammi adiacenti. Nel forma¬
to l-Frame infatti la compressione di ogni
singolo fotogramma non dipende dai fo¬
togrammi adiacenti, come avviene inve¬
ce nell'MPEG-2 utilizzato nei filmati
DVD. Sfruttando l'editing in MPEG-2 I-
Frame si ha la possibilità di lavorare con
file piu compressi che in DV; in questo
caso infatti il bit-rate può essere settato
tra 10 e 25 Mbps, mentre nell'editing
DV il bit-rate è fisso a 25 Mbps. L'editing
MPEG-2, consentendo di digitalizzare vi-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
153
Inoltre è possibile lavorare in
due fasi a parte preparando off
line il progetto a basso bit-rate,
ed eseguendone in seguito
l'editing finale a qualità più ele¬
vata MPEG-2 o DV.
Matrox rende disponibili per Premiere una serie
di eltelli di transizione che sfruttano l'hardware
della RT 2000 In particolare tutti gli effetti 2D e
3D e gli "Organic Wipes ”, transizioni a tendine
multiple Da segnalare anche i voltapagina tridi¬
mensionali o "Page Curls", e numerosissimi al¬
tri effetti speciali, tutti naturalmente gestiti in
tempo reale senza bisogno di rendering.
deo a bit-rate inferiori, permette di stabi¬
lire il rapporto ottimale fra spazio di me¬
morizzazione dati e qualità video, soprat¬
tutto nei progetti di grandi dimensioni.
Editing
in tempo reale
Ma la vera forza di RT 2000
è la possibilità di lavorare in
tempo reale con due tracce vi¬
deo e grafica animata a 32 bit
non compressa. Sempre in
tempo reale si possono inseri¬
re transizioni sia in 2D che in
3D, oppure effetti e trasparen¬
ze, tutto in tempo reale, senza
effettuare alcun rendering.
Niente più quindi tempi di at¬
tesa per vedere il risultato di
una transizione, oppure per
l'applicazione di un determina¬
to effetto. La grande potenza
di RT 2000 permette di con¬
centrarsi sulla realizzazione,
senza perdere tempo prezio¬
so. In questo caso la vena
creativa dell'autore viene la¬
sciata completamente libera
da ogni impedimento. Ogni
modifica viene fatta all'istante,
con la stessa qualità del video
originale, e se ne vede diretta¬
mente il risultato sul monitor
televisivo. La possibilità di ac¬
cedere ad ogni frame del pro¬
getto permette di scorrere
sulla time line controllando i
singoli fotogrammi all'istante,
senza dover attendere alcun
tempo per il rendering dell'an¬
teprima.
Tutto questo è possibile
grazie aH'implementazione
nella RT 2000 dell'architettura
Flex 3D, ideata da Matrox.
Grazie a questa architettura,
infatti, è possibile ottenere
transizioni ed effetti digitali 2D e 3D, di
qualità broadcast, in tempo reale. Come
questo sia possibile è semplice e genia¬
le allo stesso tempo, cosi geniale che
non si capisce come mai non ci abbiano
pensato prima. Grazie all’accelerazione
hardware del chip Matrox G400 ed alle
risorse della memoria grafica, il video
viene inserito nel processo di texture
mapping 3D. Video e grafica vengono
gestiti come texture sorgenti e vengono
mappati su modelli 3D a geometria poli¬
gonale. In questo modo è possibile rea¬
lizzare effetti di volta-pagina, piani in
movimento, frammentazioni, il tutto in
tempo reale. Inoltre ogni effetto è com¬
pletamente programmabile e, dato che
tutto il processo si basa sulla tecnologia
DirectX, è anche aperto. Questo signifi¬
ca che sarà possibile creare ulteriori ef¬
fetti da aggiungere agli oltre 500 dispo¬
nibili. Verranno infatti resi disponibili sul
sito Internet della Matrox nuovi effetti
come trasformazioni 3D, effetto-riflesso
sull'acqua, effetto-onde, effetto-rilievo e
zoom.
Funzioni avanzate
La RT 2000 offre inoltre funzioni
avanzate che consentono di lavorare ve¬
locemente, risparmiando tempo durante
il processo di editing. Tra queste la fun¬
zione "Matrox Infinite Capture" che
permette di catturare, sotto Windows
98, file che superano il limite di 2 GB. In
pratica il file, una volta raggiunto il limite
di 2 GB, viene spezzettato in due file,
poi in tre e cosi via, senza perdita nean¬
che di un frame. Per ogni acquisizione
di questo tipo vengono salvate tutte le
informazioni necessarie a ricollegare in¬
sieme i vari file e il filmato viene ricom¬
posto nella sua interezza direttamente
all'interno di Adobe Premiere, in manie¬
ra del tutto automatica. Tra le altre cose
è presente una utility di test del disco ri¬
gido per ottimizzare le prestazioni del si¬
stema.
Dotazione
Nella confezione di Matrox RT 2000
sono presenti la scheda di codifica RT
2000, l'acceleratore grafico Matrox Mil¬
lennium G400 Flex 3D Edition, il box di
connessione audio-video dall'inconfondi¬
bile colore azzurro, i cavi di connessione
(anche per la telecamera DV) e il disco
contenente i driver. La dotazione
software è così completa da permettere
di lavorare in piena efficienza già con i
programmi forniti. In bundle infatti trovia¬
mo nientepopodimeno che Adobe Pre¬
miere 5.1 RT, che già da solo costa più
di un milione. In effetti tutte le funzioni
della scheda vengono pilotate da Pre¬
miere tramite una serie di plugin realiz¬
zati appositamente da Matrox per que¬
sto programma. Ricordo che Premiere é
il programma più potente e versatile di¬
sponibile su sistemi consumer e veniva
utilizzato, fino a qualche tempo fa, anche
in ambito professionale.
154
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
Sonic DVDill Permette in maniera estremamente tacile di creare un disco
DVD o Video-CD contenente i filmati amatoriali ,
La dotazione di
software compren¬
de inoltre Sonic
Foundry ACID Mu¬
sic, un programma
per la creazione di
brani musicali me¬
diante l'utilizzo di "loop", cioè piccoli
campioni musicali lunghi esattamente
una divisione. Ogni loop viene incasella¬
to in una griglia, dove la scala orizzontale
rappresenta il tempo, suddiviso in battu¬
te. Con questo programma è molto
semplice ed immediato comporre brani
di musica dance o techno, e viene forni¬
to con un notevole numero di loop già
registrati, al quale è possibile aggiunger¬
ne di nuovi, o scaricati da Internet oppu¬
re registrati.
Per la creazione di titoli viene fornito
Ulead Cool 3D che permette di inserire
nei progetti video, montati con RT 2000,
anche titoli 3D animati a pieno schermo,
immagini e sequenze TGA con alpha
channel, e filmati AVI, È possibile rifinire
i video, utilizzando una comoda interfac¬
cia drag-and-drop per applicare effetti,
texture e prospettive su testi e logo.
Sonic DVDit! LE
Una volta realizzati i propri filmati,
questi possono essere registrati su VCR
oppure su camcorder digitale in formato
DV oppure masterizzati. A questo scopo
viene fornito in bundle con la scheda So¬
nic DVDit! un programma per l'authoring
e la masterizzazione di filmati su DVD-
ROM o CD-ROM. Sonic DVDit! Permet¬
te in maniera estremamente facile di
creare un disco DVD o Video-CD conte¬
nente i filmati amatoriali ed è a tutt'oggi
il programma più economico per far ciò.
Basti pensare che t vari programmi di
authoring DVD (vedi a tal proposito la
prova del Masterizzatore DVD Pioneer
DVR-S201 su MC numero 203 - Feb¬
braio 2000) hanno prezzi che oscillano
attorno alla decina di milioni. Il Sonic DV¬
Dit! viene invece fornito in bundle con la
scheda, nella versione LE, con funzioni
leggermente limitate rispetto alla versio¬
ne completa, la SE.
In ogni caso è possi¬
bile fare l'upgrade
da LE a SE ad un
prezzo competitivo,
oppure acquistare la
RT 2000 diretta-
mente con la versio¬
ne SE del software
di masterizzazione,
ad un prezzo legger¬
mente maggiore ri¬
spetto alla versione
base. DVDit! è un
programma sempli¬
ce da usare, intuiti¬
vo e permette, se si
dispone di un ma¬
sterizzatore DVD, di
creare DVD Video
del tutto compatibili
con quelli in vendita e che possono es¬
sere quindi letti dal DVD player casalin¬
go. Se non si dispone di masterizzatore
DVD è sempre possibile salvare il lavoro
su hard disk e recarsi presso un Service
esterno. Oppure, se si dispone di un ma¬
sterizzatore CD è possibile creare un mi-
ni-DVD, cioè un CD con dentro un filma¬
to della stessa qualità dei DVD, ma con
una durata ridotta. Con un bit-rate di 2
Mbps è possibile registrare su CD circa
una ventina di minuti di filmato con una
Ulead Cool 3D permet¬
te di inserire nei proget¬
ti video, montati con RT
2000, anche titoli 3D
animati a pieno scher¬
mo.
tenwrf-G* fy-
qualità ancora buona. DVDit! verrà pro¬
vato prossimamente all'interno di questa
stessa rubrica, con esempi di creazione
proprio dei mini-DVD.
Conclusioni
In definitiva la Matrox RT 2000 centra
perfettamente lo scopo per cui è nata,
porsi come riferimento per il mercato
prosumer nel campo del videoediting
realtime. Il prezzo è alto in assoluto, ma
Le connessioni audio-video analogiche sono ri¬
portate tutte su un box esterno apparentemen¬
te identico a quello tornito con la Manvei Gli in¬
gressi, audio stereo, videocomposito e s-video,
sono posti anteriormente, mentre le uscite si
trovano nella parte posteriore
competitivo rispetto alle sue dirette con¬
correnti. Le prestazioni sono assoluta-
mente allo stato dell'arte, almeno per
quanto riguarda il semiprofessionale. La
facilità d'uso, la ricchezza e la program-
mabilità degli effetti e la robustezza
dell'insieme fanno della RT 2000 la
scheda da acquistare da chi vuole tirare
fuori il massimo, in quanto a creatività,
dai propri filmati.
Nelle prossime pagine troverete tre
esempi di computer basati sulla RT
2000. Ognuna di queste macchine è
configurata al meglio per l'utilizzo ottima¬
le della scheda, pur con prestazioni e
prezzi diversi.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
155
PC LARIS Video Studio Server
RT 2000
I due PC Laris della prova sono due
macchine simili, ma con una dotazione
hardware piuttosto diversa tra loro.
Questo per dar modo all'acquirente di
scegliere la configurazione che più si
adatta al lavoro che si deve fare. La
macchina "piccola" per cosi dire, quella
siglata 0385, è basata su una CPU Pen¬
tium III di Intel a 733 MHz con una
motherboard ASUS P3C 2000 con chip
Intel 820. La motherboard ha l'audio in¬
corporato e perciò non è necessario do¬
tare il computer di una periferica audio
aggiuntiva. La memoria installata è di
128 MB mentre gli hard disk utilizzati
sono due: quello di sistema è un 8 GB
UDMA 66 da 5400 rpm, mentre quello
dedicato al video, secondo le specifiche
Matrox, che vogliono un hard disk se¬
parato per i dati, è un 20 GB UDMA 66
da 7200 rpm Maxtor. Oltre agli hard di¬
sk e al drive per il floppy, il computer di¬
spone di lettore DVD-ROM 10 x e ma-
sterizzatore CD-RW 4x4x24 entrambi
OEM, cioè non marcati. Completano la
dotazione standard un mouse USB, un
modem interno 56k, e una tastiera mul¬
timediale con i tasti per l'accesso facili¬
tato ad Internet e la manopola per il
controllo di volume.
La macchina piu grande invece è si¬
glata 9085 ed è quanto di meglio si
L'interno delle macchine appare molto curato, spe¬
cialmente nel cablaggio, molto ordinato
possa avere per quanto ri¬
guarda velocità e dotazione
hardware Innanzi tutto il
processore è un Pentium
III a 866 MHz, montato
sempre sulla motherboard
ASUS P3C 2000 con chip
Intel 820. Anche in questo
caso la memoria RAM in¬
stallata è di 128 MB. men¬
tre gli hard disk montati so¬
no ben tre il solito 8 GB
UDMA 66 da 5400 rpm co¬
me disco di sistema e due
hard disk Maxtor da 30 GB
UDMA 66 e 7200 rpm. E'
inoltre montato un control¬
ler SCSI per il pilotaggio
delle periferiche CD Que¬
ste ultime sono un lettore
DVD Pioneer DVD 303R ed
un CD recorder Matsushita
CW-7503 Concludono la
dotazione il solito modem interno 56k,
la tastiera multimediale ed il mouse
USB Microsoft.
Entrambi i computer adottano un
bellissimo case middle tower che per¬
mette il montaggio di ben sei periferi¬
che esterne da 5 pollici e un quarto e
due da 3 pollici e mezzo. Da notare che
gli hard disk veloci, quelli da 7.200 rpm
sono dotati ognuno di un'ulteriore ven-
tolma per lo smaltimento del calore ge¬
nerato.
Entrambi I computer hanno esibito
prestazioni al top. Naturalmente non
nella gestione e renderizzazione degli
effetti video, compito che viene svolto
in toto dalla RT 2000, quanto nella ge¬
stione di Premiere, che di norma è piut¬
tosto lento da usare su macchine con
bassi clock del processore. Tra l'altro
nei giorni di prova non abbiamo riscon¬
trato alcun problema di instabilità, su
nessuna delle due macchine. Da notare
che, al contrario del computer Infowa-
re, in entrambe le macchine l'installa¬
zione del software è stata eseguita solo
parzialmen¬
te. Sarò cu¬
ra dell'uten¬
te quindi
completare
l'installazio¬
ne dei pro¬
grammi e
l'aggiorna¬
mento con
eventuali
nuovi driver
e/o effetti
della RT
2000 Non
si sono no¬
tate signifi¬
cative diffe¬
renze di ve¬
locità, alme¬
no nell'uti¬
lizzazione
corrente tra
i due pro¬
cessori, e
nemmeno
tra i diffe¬
renti hard
disk. Nel secondo caso lo spazio a di¬
sposizione è però tre volte e questo
permette di lavorare con la macchina
più potente anche in progetti piuttosto
corposi. Anche in questo caso la parte
del leone lo fa la RT 2000 con i suoi ef¬
fetti in tempo reale e la conversione in
MPEG-2 superveloce. I due computer
se la battono bene e appaiono come i
sistemi migliori per l'abbinamento con
la scheda di acquisizione della casa Ca¬
nadese.
Utilizzazione
PC LARIS
Video Studio Server RT 2000
Costruttore e distributore:
Computer Discount - Va Tosco Romagnola,
61 - 56012 Fornacette (PI) - www.computerdi-
scount.it
Prezzo (IVA inclusa) :
PC LARIS 0385 L. 6.550.000,
PC LARIS 9085 L. 7.999.000
Prezzi riferiti alla data della prova
156
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Infoware Run Pili 550
Una delle macchine con le quali ab¬
biamo provato la Matrox RT 2000 è un
computer messoci a disposizione dalla
Infoware di Roma. Si tratta di una mac¬
china basata su un processore Pentium
III a 550 MHz, montato su una scheda
madre ASUS P3C 2000 priva però di
audio integrato. Per questo è montata
nel computer una semplice scheda au¬
dio Creative Labs. La dotazione di me¬
moria RAM è di 128 MB mentre gli
hard disk sono due, come vogliono le
specifiche della Matrox per la RT 2000:
un disco per il sistema, il disco "C:" sul
quale va installato Windows, e uno per
i dati audio e video Entrambi i dischi
sono da 10 GB 7200 giri, adatti all'uso
che se ne deve fare, anche consideran¬
do che il flusso massimo dei dati video
non supera i 25 Mbps, cioè 25 megabit
al secondo.
Completano la dotazione tastiera e
mouse PS/2 e lettore DVD-ROM.
Utilizzazione
La macchina è giunta in redazione
perfettamente configurata e con i pro¬
grammi tutti installati. Ci è bastato in¬
stallare il Service pack di aggiornamento
per la RT 2000 scaricabile direttamente
dal sito Matrox per iniziare a lavorare. La
velocità del processore appare ottima.
anche in relazione al fatto che esso si
occupa solamente della gestione gene¬
rale del sistema, mentre tutti i compiti
pesanti vengono svolti dalla scheda di
acquisizione e rendering in tempo reale.
In ogni caso Premiere, piuttosto lento
da utilizzare su processori non partico¬
larmente performanti, è apparso rinvigo¬
rito da questa iniezione di MHz. Anche
DVDit!, che scordatevi di utilizzare se
non avete almeno un Pentium III a cau¬
sa della intrinseca lentezza del program¬
ma, era discretamente usabile. Alla do¬
tazione standard di questo computer
manca un masterizzatore CD-ROM A
dire il vero ci vorrebbe un DVD-Recor-
der, ma il prezzo è ancora proibitivo Per
chi vuole realizzare film su supporto
DVD la soluzione più economica appare
ancora l'impiego di un Service per la ma¬
sterizzazione. In questo caso però i dati
L'interno e piuttosto ordinato
Le prese posteriori con in particolare gli ingressi Fi-
rewire della RT 2000-05-03
salvati sull’hard disk, parecchi gigabyte,
devono essere trasportati. Può essere
utile a tale scopo o una unità a nastro,
oppure un più economico cassetto per
la rimozione dell’hard disk. In ogni caso
con un masterizzatore per CD è sempre
possibile realizzare CD contenenti filma¬
ti in MPEG-1 (i Video-CD) oppure in
MPEG-2, i mini-DVD.
Chi vuole acquistare una macchina
dedicata all'editing video deve mettere
in conto anche un monitor di generose
dimensioni. Quello utilizzato
per la prova era un LG da 22
pollici, dimensione che ci è
sembrata sovrabbondante.
Ho paura però che un 17
pollici non riuscirebbe a con¬
tenere tutte le finestre e fi¬
nestrelle che apre Premiere,
anche considerando che a
volte bisogna aprire pro¬
grammi aggiuntivi
In definitiva la macchina
Infoware ci ha pienamente
soddisfatti. A fronte di un
prezzo che non è sicuramen¬
te basso, ma appare adegua¬
to, anche visto quello della
RT 2000, le prestazioni sono
davvero ottime e la macchi¬
na è ben bilanciata e confi¬
gurata Consiglio di dotarla di
un masterizzatore CD-R ve¬
loce e di un bel monitor
grande, 19 pollici appare
l'ideale. /SE
Infoware Run Pili 550
Costruttore e distributore:
Infoware - Via M. Boldetti. 29 - 00162 Roma -
Tel 06 86.32.15 76 - Fax 06.86.32.15 96
Prezzo:
Inon disponibile)
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
157
Selezione multimediale
applicativi, plugin, activeX e sample audio
Come periodicamente facciamo, la ricognizione effettuata sul Web a caccia di nuovi
applicativi multimediali ha avuto buoni risultati.
Tra conferme e novità, questo mese consigliamo un'interessante serie di proposte
per fare il multimedia: daH’authoring tool al desktop capture, daN’HD-recording
al “banco di montaggio” fino ad acchialappare un altro activeX per applicazioni
videografiche, con il quale cominciamo ad infoltire la nostra teca dei moduli attivi per
programmazioni in Visual Basic a carattere ipermediale.
Come al solito conclude l’articolo una serie di AVclip. Stavolta è privilegiata la componente
video delle nostre produzioni.
di Bruno Rosati
Anvil Studio: editor au¬
dio. sequencer MIDI e
mixer multiformato.
partizione temporizzata del suono sui
canali stereofonici d'ascolto), sezioni di
filtraggio e reverse A fare un vero e
proprio "corredo". Anvil Studio dispone
anche di campioni sonori basati su ritmi
e percussioni ad alta qualità.
Buono l'automatismo in fase di acqui¬
sizione con il quale è possibile controlla¬
mediaWARE:
quattro buone proposte
Anvil Studio
Anvil Studio è. allo stesso tempo, uno
studio di composizione, un HD-recor-
der, un editor di
sintesi, nonché un
efficientissimo
mixer multitraccia
capace di agire
contemporanea¬
mente sia su tracce
audio che in nota¬
zione MIDI.
Tra le caratteristi¬
che peculiari di An¬
vil Studio, spiccano
i controlli per la mo¬
difica del pitch, il
pan-pot digitale (ri¬
re -record/stop/play - le periferiche re¬
mote di riproduzione, come il CD-ROM
drive, i file MIDI, gli Mp3, ecc., che pos¬
sono essere controllati in esecuzione.
Total Recorder
Per chi non necessita di tutte le ca¬
ratteristiche sofisticate dell'Anvil Stu¬
dio, in alternativa a questo proponiamo
Total Recorder, un sound recorder con
la capacità di poter registrare sia sintesi
digitali che segnali analogici.
Total Recorder è difatti in grado di ri¬
prendere in input il segnale proveniente
dagli streaming del ReaIPlayer (Reai Au¬
dio) e del WinAmp (Mp3 e WMA) e
renderli disponibili in formato lineare
Allo stesso modo, e quindi rilevando
una buona capacità da programma di
rippering, Total Recorder è in grado di
riacquisire anche tracce CD-audio e, ov¬
viamente, da linea analogica esterna
nonché microfonica.
HyperCam
HyperCam, prodotto dalla Hyperio-
nics: lhtto://www.hvDerionics.com1 è in
grado di catturare tutte le dinamiche
158
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
usar
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u« | « |RT3 ►> |
Total Recorder il pannello di commando
che possono verificarsi (mouse, apertu¬
ra di menu, scrittura, richiamo di pan¬
nelli e settaggio di parametri o attivazio¬
ne di controlli, ecc.) sul desktop di Win¬
dows e delle applicazioni attive, Allo
stesso tempo, con HyperCam è possi¬
bile acquisire anche una componente
sonora, eventualmente sincronizzata
agli eventi dinamici che sì stanno verifi¬
cando (oppure provocando) sul desktop
di Windows.
L'ideale per realizzare dei tutorial per
corsi di specializzazione, sia su applica¬
tivi commerciali (Office, ad esempio)
che su applicazioni da noi stessi realiz¬
zate. A tal proposito va ricordato che
ora è possibile controllare HyperCam
via OLE Automation da Client tipo il Vi¬
sual Basic.
Per utilizzare l'HyperCam object in un
progetto VB è necessario dichiararlo:
Dim he As HyperCam.HyperCam
e quindi crearlo come oggetto:
Set he = New HyperCam.Hyper¬
Cam
In tal modo verrà fatta partire una
sessione di lavoro di HyperCam che,
successivamente, potrà essere ulterior¬
mente asservito settandone le caratte¬
ristiche di cattura che ci necessitano.
Le "riprese" del desktop possono es¬
sere settate o per totalità della finestra
inquadrata oppure assegnando un ri¬
quadro della stessa nella quale, ovvia¬
mente, opereremo tutte le azioni e fa¬
remo apparire tutti gli eventi conse¬
guenti.
Una volta terminata la fase di cattura,
HyperCam ci rende immediatamente il
file AVI del quadro acquisito.
Dal punto di vista pratico, il suo utiliz¬
zo si rivela intuitivo e nell'immediatezza
dei controlli sta anche l’ottima funziona¬
lità del modulo di cattura. Sul CD allega¬
to abbiamo provveduto ad inserire un
piccolo campione di "desktop capture”.
Ignite
Dopo che abbiamo realizzato
le nostre clip, la forma di un
bottone o il layout di un banner
pubblicitario, per rendere l'ani¬
mazione a ciascun tipo di og¬
getto realizzato dal programma
di image processing utilizzato
dobbiamo passare ad uno di
rendering dell'animazione.
PaintShop Pro ha ora Anima-
tion Pro richiamabile come
modulo esterno, Photoshop a
sua volta una sequela di plugin
tra cui scegliere. Moduli ester¬
ni o plugin che siano però, sal¬
vo alcune rare ma costosissi¬
me eccezioni, non sono in gra¬
do di effettuare un lavoro ef¬
fettivamente completo e non
dispongono, almeno fino in
fondo, di tutte le caratteristi¬
che di controllo che al contra¬
rio, se ci fossero, renderebbe¬
ro il lavoro non solo migliore, ma anche
più rapido ed ottimizzato.
Siamo alle solite. Per fare 3-4 cose, e
farle bene, quasi quasi ci vogliono al¬
trettanti moduli o plugin.
Ma cosa serve per fare le migliori ani¬
tei
fi- is* B «
fi gtanWUg
fi M* iprad fi Tht»
r ConvW-ontaV'lolUKiKMiway
fi Souodbo«d
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fi SQOOHj fi 22050HO fi SU fi gono
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r fi Uacda mola folcono mattai SB AodrfO 1281
frettòM
Total Recorder: Il
pannello dei set¬
taggi.
““"TT )
SodaaWplo- I
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fi lama HioarCm Wte». la On <«> lar
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; Sin fini Sia. Cteite) PI» | QalnAi | Ha>.
HyperCam: il pannello principale di controllo.
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Raa iilinm. pn Sactnd Racwdlm n*badt|'<'
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«enne* H 263 V«teo Cote
«ewoB MP€ G 4 V«too CodK VI
«eifrtgW MPt G 4 V«j»o C
HyerCam. tl pannello dei settaggi relativi al for¬
mato AVI. AI riguardo è possibile sellare la
compressione per mezzo di qualsiasi codec pre¬
sente a sistema. MPEG-4 compreso.
mazioni, realizzandole fluide,
rapide al caricamento e so¬
prattutto dotate di buoni effet¬
ti?
La lista delle caratteristiche è presto
fatta:
• Riduzione e ottimizzazione della pa¬
lette
• Ridimensionamento delle immagini
senza perdita dei particolari
• Resa dell'effetto di trasparenza
• Trasferimento dell'animazione in una
pagina HTML realizzata automatica-
mente
• Creazione di bottoni animati.
Se il modulo o il plugin che state uti¬
lizzando già fa queste cose, Ignite allo¬
ra non vi serve. Al contrario, se tutte
queste opzioni non sono a vostra di¬
sposizione e per averle dovreste fornir¬
vi di più moduli o plugin, allora Ignite fa
proprio al caso vostro.
Ignite non è un image-processor, ma
un vero e proprio GIF editor in grado di
realizzare, con facilità e rapidità, le fun¬
zioni sopra descritte.
Provarlo non costa niente!
ActiveX Collection:
@ctiVideo Capture
Control
Secondo activeX della collezione, ma
primo In assoluto per qualità, comple¬
tezza e finalità applicative, @ctiVideo è
offerto in versione trial a tutti i program¬
matori in Visual Basic e Delphi 3.x che
hanno esigenza e ambizione d'incorpo-
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
159
QctiVideo esempio di
un modulo di cattura vi¬
deo
HyerCam vista d'msie-
me, compreso anche il
Media Player mentre ri¬
produce un clip di pro¬
va realizzato nella fine¬
stra di Word
caratteristiche d'in¬
terazione utente-ca¬
mera. moduli di
cattura e registra¬
zione in full-motion
video, ecc.
©ctiVideo è at¬
tualmente promos¬
so nel campo dei
sistemi di video-
controllo e in quello
medico, in partico¬
lare nel campo del¬
la ricerca (indagini al microscopio).
Freeware & plugin
Un solo, piccolo freeware questo me¬
se, ma non per questo meno interes¬
sante e utile: si tratta di un "estrattore "
di frame lo clip-frame) da ogni genere
di traccia videografica.
Per quanto poi riguarda t plugin, que¬
sta volta invece di filtri ed effetti Iqual¬
che volta anche improbabili) vi presen¬
tiamo un ottimo gestore con in più il
pregio di essere completamente gratui¬
toI
FMV-Extractor. FMV-Extractor è
quella piccola, grande utility che va
senz'altro compresa nel kit del perfetto
videomaker. Cosi come recita il nome,
FMV-Extractor è progettato per effet¬
tuare l’estrazione di singoli frame come
spezzoni di scene (intervallo di frame
che l'autore definisce "clipframe") da
qualsiasi genere di traccia video, filmati
in formato AVI e di animazione (Inter-
Play, Bink e Smacker). Standard questi
che fanno parte del mondo dei videoga¬
me.
Videogame? Si. videogame, Perché
capita talvolta di vedere muovere una
dinamica fantastica da un'animazione
del tale gioco ed uno è tentato di pren¬
derla. Ma come e con che cosa?
Con FMV-Extractor una volta che si
dispone della traccia in questione è
possibile estrarre da questa il singolo
frame come un'intera scena.
L'autore garantisce la piena compati¬
bilità dell'utility che ha testato con oltre
2000 videogame.
Plugin Commander. Visto che vi ab-
rare nei loro prodotti finali un modulo
particolarmente dotato nel controllo
temporale della componente video.
Chi già si fosse impigliato nella realiz¬
zazione di una serie di controlli sui se¬
gnali video provenienti da fonti esterne
(in tempo reale, passanti o da cattura¬
re), sa quanto ciò sia complicato da pro¬
grammare e. purtroppo assai spesso,
demoralizzante come risultati finali
C’è un'API - quella di VfW. maledet¬
ta! - che fa perdere la pazienza a chiun¬
que. Anche al più santo dei program¬
matori. Incontrarla e soprattutto interro¬
garla sa di scontro leggendario. Chi vin¬
ce è un mito. Certo, se tra quest'API e
noi o, meglio, il nostro progetto in Vi¬
sual Basic ci fosse qualcosa di "intelli¬
gente" che fa da
filtro tra le ostilità
della prima e i no¬
stri nervi, tutto sa¬
rebbe più facile...
Questo qualcosa
c'è, è un activeX,
si chiama @ctiVi-
deo e bisogna rin¬
graziare il cielo che
esista! Infatti, ha la
possibilità di dialo¬
gare per noi con
l'API di VfW e for¬
nirci tutti i parame¬
tri di controllo ne¬
cessari alla realiz¬
zazione d'interfac¬
ce remote per la
visualizzazione di
un quadro video,
Ignite un programma
dedicatissimo per
realizzare, ottimizzare
e pubblicare GIP ani¬
mate
160
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
biamo appena consigliato una
serie di filtri e che altri ve li ab¬
biamo proposti su CVweb2000,
è ora che vi consigliamo anche
un programma in grado di ge¬
stire tutti questi plugin. Per il
momento pensiamo a quelli vi¬
deografici, che quindi riguarda¬
no le tipologie di lavoro di appli¬
cativi quali Premiere, Media-
Studio. PaintShop Pro, Photo¬
shop, After Effects e cosi via.
Successivamente
vedremo qualcosa
anche per quelli au¬
dio (soprattutto ora
che si stanno stan¬
dardizzando alle
specifiche delle Di¬
rectX).
Al momento, per quanto riguarda il
campo della videografica, la nostra pro¬
posta ha un nome: Plugin Commander
ed un costo: "zero lire" che sono tutto
un programma.
Plugin Comman¬
der, specificamen¬
te nella sua versio¬
ne "Lite" (quella,
appunto, gratuita),
è in grado di catalo¬
gare intere collezio¬
ni di filtri, unita¬
mente ad una bre-
&cti Vi¬
deo appli¬
cazione medico-di¬
dattica.
L'Home Page di @cti-
Video Non c'è solo
l'activeX in questione .
Avviso pei tutti i vi¬
deo-programmatori:
navigarci potrebbe ri¬
servare piacevolissi¬
me sorprese I
ve descrizione di ogni singolo plugin, in
modo che, al momento del bisogno -
mi serve quello specifico effetto .. chis¬
sà dov'èl -, potremmo essere nella
condizione di ricercarlo e trovarlo con
estrema rapidità e precisione Anzi, se
le righe informative aggiunte ad ogni
plugin inserito nel catalogo di Plugin
Commander assommano caratteristi¬
che più o meno simili, l'applicativo ci
garantirà persino una selezione dei filtri
che, più o meno, rispondono alle nostre
esigenze.
Interessante, tra le altre, è la possibi¬
lità di vedere una
preview dinamica
di quello che cia¬
scun plugin catalo¬
gato in Plugin Com¬
mander è in grado
di realizzare. In tal
modo, finiranno le
lunghe e frustranti
ricerche che tanto
tempo ci portano
via ogni volta che
cerchiamo il plugin
che più fa per noi.
Sappiamo qual è.
ma non sappiamo
dov'è e, nel caso,
come renda il suo
effetto.
• Plugin Comman¬
der è su MCD-ROM:
(PiCo10Light.zip -10 Mbyte)
AVclip: cornici,
background animati e
anelli generici
Questo mese, una piccola collezione
dì vario genere...
Della serie fanno parte tre piccole
cornici (da intarsiare in chromakey) al
cui interno proiettare i nostri videoclip.
Onde, Bluelectric, Pellicola.
Due clip generici da utilizzare come
stacchi: Cielo e Tramonto sul mare.
Due background animati sui quali so-
vrmcidere i nostri titoli: Sfere e Spirali.
Al riguardo di tali clip, va evidenziato
che essi provengono dalla collezione
MagiX Music Maker Pro e fanno parte
del catalogo Video-Mixed. Li riportiamo
in questa rassegna solo come puri file
d'esempio. Si calcoli che nella collezio¬
ne sono presenti oltre 5mila tra effetti,
sample audio, clip video, sfondi, cornici
e chromakey. «g
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
161
PRATICA http://www.pluricom.it/mcm/internet_prat1c4
Programmi,
canzoni e piccoli script
•— i
Tre applicazioni da scaricare e provare al volo: per realizzare index in HTML dei contenuti
delle nostre directory di lavoro, incorporare applicazioni di Office in pagine Web
e realizzare animazioni interattive in Java.
Quindi una nuova proposta di MIDIclassic, altri
programmi per fare ed eseguire Karaoke - con oltre due
dozzine di file karaoked pronti da cantare! Immancabili
i nostri Javatrips - tre piccoli gioielli - ed infine un nuovo
socio del nostro IPclub: Giubileo Anno 2000
di Bruno Rosali
WEBware
✓ WebSite Robot
Usando WebSite Robot è possibile
realizzare l'incorporamento di file di va¬
ria desinenza (come HTML, doc di
Word, .xls di Excel, ecc.) ed inserirli con
un unico file .htm di riferimento sul no¬
stro sito Web WebSite dispone di pro¬
cedure automatiche che ci evitano la
scrittura in HTML e producono link e in¬
corporamenti in maniera rapida e preci¬
sa. La tipologia di utilizzo è semplicissi¬
ma: selezionati i file dallo sheet di lavo¬
ro dell’applicativo - una modalità del tut¬
to simile a quella di Gestione Risorse -
sarà sufficiente cliccare sull’opzione
"Publish" e WebSite Robot procederà
alla generazione del file HTML. La pro¬
cedura realizza un modello a trame de¬
dicati, includendo una barra di naviga¬
zione per mezzo della quale è possibile
portarsi sul singolo file desiderato.
✓ FlyBum
FlyBum è una piccola applicazione
per realizzare Applet di animazioni inte¬
rattive per le nostre pagine Web.
L'animazione si realizza inserendo
tutte le clip della sequenza (da realizza-
WebSite Robot al lavoro. Tra poco riu¬
sciremo ad avere un file indicizzato per
l'incapsulamento di applicazioni Office
in HTML
FlyBum. Una piccola ma efficientissima
Applet per realizzare animazioni interat¬
tive. comprensive di link e sottofondo
musicale.
[CVMIM»
•iiinMik n imr ».
mai
J
r HO ITOMI» r
p-n*=r
re in un normale programma di
disegno). FlyBum ne garantirà i
controlli della posizione, del
movimento (anche temporizza-
to e lungo un percorso da sta¬
bilirsi liberamente). Caratteristi¬
ca peculiare che differenzia ul¬
teriormente l'Applet m questio¬
ne da una normale GIF animata
è poi la possibilità d’inserire dei
link (possono essere assegnati
URL a singolo frame) sfondi,
suoni di sottofondo oppure ef¬
fetti.
Una volta che il lavoro svolto
sui parametri di controllo per¬
messi da FlyBum è pronto, è
quindi possibile procedere alla
preview dell’animazione. Cosa
162
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
CD2HTML. Il plano di lavoro, con la ricerca. l'Individuazione e l'elenco di file e
cartelle presenti In una directory...
Van Basco: il "re del karaoke Oui lo vediamo in pieno assetto da guerra.
questa che avverrà nel browser settato
per default. Soddisfatti del risultato
conseguito, una volta tornati in FlyBum
basterà impartire l'ordine di codifica e la
routine preposta alla compilazione prov¬
veder a realizzare e immagazzinare
tutti i file necessari. Da quelli delle
.class utilizzate all'ovvia pagina HTML.
Musica in
MIDIclip:
liscia,
gassata e...
... e infine la generazione della lista in HTML con tanto di link e icone di riferi¬
mento.
Karakan e il Karaoke Digitato un testo, la tase più delicata è quella della sin¬
cronizzazione con il file midi. Tranquilli: è più facile da tarsi che da dirsi!
✓ CD 2 HTML
Piccolo, maneggevole e praticissimo
generatore di liste in HTML che potreb¬
be fare al caso di molti Webmaster.
CD2HTML è in grado di leggere le di¬
rectory specificate del nostro hard disk,
catalogarne i contenuti e produrre un fi¬
le di lista comprensivo di icone, thumb-
nail delle figure eventualmente rintrac¬
ciate e, ovviamente, il link relativo.
Una prima finalità applicativa, vistone
anche il nome, CD2HTML l'ha nell'indi¬
cizzazione dei nostri CD o, com'è più
facile che possa accadere, dei moltissi¬
mi file MIDI e Mp3 di cui ognuno di noi
dispone. Basta provarlo e. vistane la ra¬
pidità operativa, se ne apprezza imme¬
diatamente l'utilità.
In questa occasione - vernissage del
CD di Mcmicrocomputer - mettiamo a
disposizione dei nostri lettori tre auten¬
tici gioielli della richiestissima sene dei
MIDIclassic e. per la prima volta, co¬
minciamo ad introdurre i cosiddetti 'mi-
di-oke'. Ovvero le notazioni MIDI con
estensione testuale sincronizzata (.kart
per la visualizzazione del testo della
canzone. Potendo essere più semplici:
il karaoke!
Per la seguitissima collezione dei Ml-
Dlclassic questo mese presentiamo il
"Bolero" di Ravel (243 Kbyte per oltre
14 minuti di notazione ad alta qualità!),
la canzone delle canzoni "E lucean le
stelle" di Puccini (piccolo file da appena
25 Kbyte per un estratto eseguibile di 3
minuti circa) ed infine un Beethoven "a
sorpresa": 50 Kbyte per quasi otto mi¬
nuti di musica ad alto livello.
Per quanto riguarda il Karaoke la pro¬
posta di IP. oltre che su un discreto nu¬
mero di basi kar da cantare (sperando
con la giusta intonazione), un Kar Editor
per scrivere e sincronizzare il testo alla
notazione ed infine un player per ria¬
scoltare ed eseguire le basi stesse. Tut¬
to ciò si traduce in un nutrito gruppetto
di titoli che è possibile rintracciare sul
CD di MCmicrocomputer.
Karakoke a tutta birra!
Per creare file Karaoke è necessario
disporre di un applicativo fondamenta¬
le, qual è un Karaoke Editor, di un
player compatibile ed ovviamente delle
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
163
Van Basco: il pannello dei settaggi disponibili.
basi: i testi delle canzoni (che magari, co¬
noscendoli, potremo pur sempre digitare
ex novo nello stesso Karaoke Editor) e
gli indispensabili file MIDI di riferimento.
In questa mini-rassegna abbiamo pensa¬
to di fornirvi tutto il necessario.
Il Karaoke Editor: Karakan
Karakan è un classico Karaoke Editor
nel quale è possibile digitare (oppure ri¬
chiamare come un normale file .txt) tut¬
te le parole che formano il testo di una
specifica canzone della quale, ovvia¬
mente. si dispone del file .mid originale.
Il formato del testo Karaoked è lo stan¬
dard STF (Song Text Format) riconosciu¬
to da tutti gli editor. Unendo il file te¬
stuale .stf con la locazione del file .mid,
Karakan è in grado di fondere entrambi
in un unico file di desinenza kar, che a
sua volta costituirà il formato finale. L'e¬
secuzione della notazione MIDI in sin¬
crono con la visualizzazione del testo
.stf potrà avvenire per mezzo di un
player per file Karaoke. Karakan dispone
del semplice ma funzionale KPlay. L'ac¬
coppiata Karakan Editor e KPlay è puris¬
simo freeware Un salto sulla Home Pa¬
ge dell'autore: http://www.win. tue.
nl/cs/ooti/students/edwmv/index.himl
può garantire il download di file stf
già preconfezionati (con i relativi midi di
riferimento) Già che c'eravamo. oltre al-
l'editor e al semplice player appena pre¬
sentati, abbiamo pensato di inserire in
questa rassegna anche il "Re del Ka¬
raoke' Van Basco Player. Questo è in
versione trial (funziona per 30 giorni), do¬
po di che, pur continuando ad eseguire i
file MIDI di base, smette di visualizzare i
testi sincronizzati.
Dopo aver lanciato l'installazione di
Terzo JavaScript: Ge-
nerBanner, per realizza¬
re sofisticati banner
comprensivi di immagini
e link rotanti.
Secondo JavaScript:
scrivi II numero dei
kWatt delia tua auto¬
mobile e il codice ti se¬
gnala l'equivalente da
pagare sul bollo (esclu¬
si imprevedibili aumenti
delTultim'oral).
Van Basco provate
ad ascoltare i brani
.kar che, pescati
nella rete, abbiamo
inserito sia nel CD¬
ROM che sul
Web. Tra questi,
all'istante, vi consi¬
gliamo:
• ''Fino alla fine
del mondo" (Gian¬
ni Morandi)
• "Canzone” (Lu¬
cio Dalla)
• "Domenica be¬
stiale" (Fabio Con-
cato)
• "E tu" (Claudio
Bagliom)
• ''L'elefante e la
farfalla" (Michele Zarrillo)
... ma altri ancora, per un totale di 25
file kar, sono a vostra completa disposi¬
zione. Ripetiamo: sia sul CD-ROM che in
linea su IPweb!
Tre piccoli gioielli!
Come tradizione ormai consolidata di
INTERNET PRATICA, la lista mensile dei
nostri Javatrips -fatti ex novo oppure 'rivi¬
sti e corretti" dopo averli acchialappati
dalla rete -, pur ridotta a soli tre script, è
comunque interessante da scorrere. Del
gruppo in questa occasione fanno pane
un generatore di banner a facce multiple,
uno script per il ricalcolo del bollo auto ed
infine un potente convertitore di misure.
Generbanner: realizziamo al volo i
nostri banner pubblicitari
Piccolo, ma ec¬
cellente - nonché
ben commentato -
questo script. Che
è capace di ottimiz¬
zare (e semplificare
al massimo) la rea¬
lizzazione di un ban¬
ner ad immagini
multiple e altrettan¬
to multipli link. Il co¬
dice è predisposto
all'inserimento di 6
immagini ed altret-
Terzo JavaScript: per il
nostro " Service " speri¬
mentale sul miniportal.
IPconvers, ecco un Ja-
vaScnpt particolarmen¬
te ricco e completo.
164
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
M.ruJuko Anno itìlUi
?rk*j»
J\\ rnmmliir;
i-rlffi frhr
P-u^t^UyUfX.
JfcwU.
Ute AtU*. tjJ-c
- - --1 —!• --
^ tòutbilro Anuo 2JUM)
2i \JXi Atti*. a ef
~U •*“
tanti link, con il settmg dei parametri rela¬
tivi alla rotazione delle immagini in ovvio
sincronismo con gli URL. Le immagini
possono essere caricate indifferente¬
mente in GIF o
IPclub: l'Homa di Giubi¬
leo Anno 2000.
IPclub: un itinerario vir¬
tuale su mappa attiva.
JPEG. L'unica ac¬
cortezza che l'utiliz-
zatore dovrà avere
è quella di digitare il
nome corretto del
file e l'URL comple¬
ta, che ad ogni spe¬
cifico file d'immagi¬
ne dovrà essere as¬
segnato. Il resto è
già fatto. Con un
semplice copia e
incolla lo script può
accomodarsi all'in¬
terno degli estremi
<HEAD> e gestire
un ottimo banner
rotante.
“
Blffr
W
•i
Bollauto
I kWatt delle no¬
stre potenti vetture
sono da qualche
tempo la croce e delizia dell'automobili¬
sta. Hanno semplificato le varie procedu¬
re di pagamento (il bollo della patente più
quello dell'auto, più l'autoradio...) che fi¬
no a qualche tempo fa erano pagabili con
tre distinti pagamenti. L'assunzione della
normativa europea ha semplificato il tut¬
to in un'unica soluzione il cui totale paga¬
bile dipende ora esclusivamente dal nu¬
mero dei kWatt di potenza della nostra
auto. Malgrado ciò bisogna fare il ricalco¬
lo. Questa piccola utility in JavaScript, sa¬
pendo il numero dei kWatt che la nostra
auto eroga, risolve per noi il conteggio.
Semplice ed efficace, l'abbiamo messo
in linea sul miniportal e qui lo riportiamo
al solo scopo didattico. Il codice, come al
solito, può risultare pratico per creare
delle varianti a noi utili.
C.U.M. (Convertitore di unità di mi¬
sura)
Dopo averci lavorato un po', al nostro
IPclub: latto click sull'area attiva <LORETO>, ecco che ci portiamo sulla pagi¬
na dedicata alla famosa località.
JavaScript, un po' limitato nelle sue ope¬
razioni, abbiamo preferito un altro Java¬
Script che, una volta preso sul Web, s'è
subito mostrato a suo agio nell'IFRAME
del miniportal. Cosi, il cambio è stato au¬
tomatico e al nostro IPconvers abbiamo
sostituito un altro convertitore più com¬
pleto e raffinato come C.U.M. C'è voluto
poco a ribattezzarlo: da IPconvers a IPmi-
sure. Come il precedente, riportiamo an¬
che questo script a scopo didattico, met¬
tendolo a completa disposizione del soli¬
to manipolo di creativi del Web che se¬
guono queste pagine!
IPclub:
primo piano su una
Home Page di rango!
Questo mese siamo lietissimi di far
posto su IPclub alla Home Page del sito
‘Giubileo Anno 2000' di Archeonet in
IPWeb. Localizzato aH'URL: www. fast-
net.it/market/archeonet, Giubileo Anno
2000 si presenta al visitatore come un
sito di quelli seri. Non a caso si fregia
del patrocinio del Ministero dei Beni
Culturali - Sovrintendenza Archeologica
per le Marche.
Lo scopo del sito, che fa riferimento
al più ampio progetto ARCHEONET, è
quello di riuscire ad essere un 'piccolo
faro' per tutti quelli che vogliono met¬
tersi in viaggio e ripercorrere le strade
degli antichi pellegrini che, entrando in
Italia da Trieste, scendevano verso Pa¬
dova, Loreto e Assisi, e arrivavano a
Roma per pregare sulla tomba degli
Apostoli Pietro e Paolo e dei primi mar¬
tiri cristiani.
Un viaggio, intendiamoci subito, rigo¬
rosamente virtuale. Difatti, proprio at¬
traverso il più ampio e articolato PRO¬
GETTO ARCHEONET, il pellegrino, pur
restando a casa, può visitare la meravi¬
gliosa terra marchigiana costellata di
immagini vive ed eloquenti del Crocifis¬
so e abitata da memorie di santi e luo¬
ghi straordinari di fede. Il tragitto virtua¬
le tocca i punti religiosamente più im¬
portanti. Come Loreto, dove ad esem¬
pio è possibile entrare nella Santa Casa.
A seguire ci si sposta verso Cingoli,
Apiro, poi Valdicastro, Fabriano, ecc. Ad
ogni mappa, il click del mouse fa appa¬
rire lo slideshow fotografico con tanto
di commento didascalico. E' questa la
'via della fede', un link presente sul-
l'Home Page di Giubileo Anno 2000
che apre ad un bellissimo itinerario vir¬
tuale. Il consiglio è di salpare subito
verso questo luogo che, oltre ad avere
valore religioso, lo ha anche dal punto
di vista storico-archeologico. ^5
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
165
E’ di alcune ore fa la notizia, rimbalzata in tutto il mondo, di un megaprogetto del governo inglese
per la messa a punto, si parla già per la fine dell’anno, di un sistema per l’intercettazione
trasparente della posta elettronica da e verso l’utenza inglese. E pare che lo stesso parlamento
europeo non sia proprio immune all’attrattiva di questa possibilità.
Lontano da sguardi
estranei!
Dall'Inghilterra l'intercettazione trasparente
della posta elettronica
di Raffaello De Masi
Ovviamente la cosa ha scatenato un
putiferio in Gran Bretagna, dove le as¬
sociazioni in difesa dei consumatori e
garanti della libertà di comunicazione si
sono fatte, anche energicamente, sen¬
tire, in difesa dei loro sacrosanti diritti.
Come al solito, la cosa è stata fatta
rientrare attraverso una dichiarazione
del governo in cui si ammette l'esisten¬
za del progetto (costato un centinaio di
miliardi), ma che verrà finalizzato solo a
indagini mirate; in altre parole l'uso del
sistema sarà possibile solo dietro auto¬
rizzazione scritta del giudice. In bel mo¬
do per dire tutto e non dire nulla! E poi,
come dicevano i romani. "Quis custo-
diet custodes?”, chi controllerà i con¬
trollori?
E non basta; ascoltate questa! Pare
sia stato definitivamente accertato che
il popolare pacchetto ReaIJukebox ab¬
bia contenuto una routine che. arbitra¬
riamente e senza alcuna periodicità, du¬
rante l'uso, trasmetteva alla casa pro¬
duttrice dettagli sull'uso e sulle prefe¬
renze musicali dell'utente. Per essere
precisi pare che il programma invii un
pacchetto di informazioni contenente il
tipo di pacchetto MP3 utilizzato, il nu¬
mero di file MP3 presenti sul disco
dell'utente e. se in quel momento si è
connessi a Internet, anche il titolo del
brano ascoltato in quel momento. An¬
che qui. ovviamente, lo scandalo non è
tardato a scoppiare, e la compagnia ha
assicurato che la nuova versione, già in
distribuzione, aprirà una finestra in cui
si chiede all'utente se è disposto a tra¬
smettere questi dati che. ipocritamen¬
te, si dichiara siano stati finora prelevati
a soli fini statistici!
Ormai non si è più sicuri di nulla.
Non siamo ancora all’incubo di Orwell,
ma non è mica detto che il Grande Fra¬
tello debba presentarsi sotto la ma¬
schera di spietato persecutore. In Giap¬
pone ormai quasi più nessuno usa la
carta di credito, che, nessuno ci aveva
pensato (vero?), è un ottimo sistema
per monitorare l'attività e il movimento
di una persona. Ogni giorno, a ogni pie'
sospinto, per accedere a servizi offerti
gratuitamente (ah, che spirito france¬
scano!) su Internet, occorre fare una
lunga trafila, in cui ci viene chiesto di ri¬
velare praticamente ogni nostro dato, e
poco ci manca che ci chiedano anche
quando abbiamo fatto la prima comu¬
nione e la rosolia. Vi domanderete a co¬
sa serva dare tutta questa messe di da¬
ti, compreso indirizzo reale, codice fi¬
scale e indirizzo di posta elettronica. Ve
lo spiego subito, in maniera brutale,
queste generose persone collezionano
un bel portafoglio di indirizzi, bell'e
pronto per essere "affittato" a produt¬
tori che abbisognano di distribuire ma¬
teriale pubblicitario, sia elettronico che
cartaceo. E la legge sulla privacy? e le
profferte di antispamming distribuite a
piene mani nelle home page? Campa
cavallo,..
Cerchiamo di
difenderci!
La comunità Internet è piena di per¬
sone che credono che la CIA, l'FBI. il
KGB e le polizie e i servizi segreti di al¬
tro mezzo mondo siano pronti a spiarci
per carpire i nostri segreti; pronti a su¬
perare le nostre password, a scoprire i
nostri segreti, a leggere la nostra posta
o a controllarci mentre facciamo chat.
Non siamo proprio a questo, ma quanto
ne siamo lontani?
Il fatto è che, da quando ci colleghia¬
mo al Internet, non facciamo altro che
lasciare, a destra e a manca, tracce e
impronte del nostro percorso e delle
nostre attività. Non è certo molto diffici-
166
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
le monitorare la navigazione di un igna¬
ro utente attraverso un semplice con¬
trollo continuo della sua connessione. Il
solo sistema sicuro per tenere confi¬
denziali i propri dati è di tagliare la linea
telefonica, prendere a martellate il cel¬
lulare, tagliare la carta di credito, e riti¬
rarsi in una grotta. In caso contrario si è
soggetti al pericolo che qualcun altro
possa controllare le nostre attività. Tut¬
to sta a ridurre i danni il meno possibile.
In altre parole, usare, per battere questi
indiscreti occhi tecnologici, esattamen¬
te le stesse armi, la tecnologia. E un
poco di sale in zucca!
Perdonatemi la banalità, ma è inutile
dotate la propria casa dei più sofisticati
sistemi d'allarme, se poi si ha l'abitudi¬
ne di lasciare le finestre spalancate In
altri termini, non dimentichiamo le basi
più semplici della sicurezza, prima di
adottare le più potenti e sofisticate tec¬
nologie di protezione, con chiavi a cen¬
tinaia di bit e connessioni più sicure di
Fort Knox.
Ad esempio, non lasciare mai, in
computer che possono essere utilizzati
da altri (ad esempio quello dell'ufficio),
informazioni riservate personali, come
numeri di carta di credito o di conto cor¬
rente; e non culliamoci sulla falsa sicu¬
rezza di averli custoditi con una pas¬
sword! Si potrebbero avere amare sor¬
prese! Lo stesso vale quando si usa un
computer a disposizione anche di altri
per operazioni come credito in linea o
acquisti; non inserire mai dati "sensibi¬
li" in un sito non dotato di "secure ser¬
ver", e, se proprio si è costretti, assicu¬
rarsi di cancellare la cache e la cronolo¬
gia dopo l'uso, e a conclusione della na¬
vigazione (in Explorer, Strumenti* Op¬
zioni Internet* Generali* Cancella Cro¬
nologia).
Molti servizi, a cominciare dal colle¬
gamento iniziale, si basano sull'uso di
password (ad esempio e-mail, drive vir¬
tuali personali, servizi bancari on-line,
ecc.). Bisognerebbe avere password di¬
verse per ognuno di essi (salvo riunire
sotto una stessa stringa quelli di scarsa
importanza) e cambiarle con una certa
frequenza, se non tutte almeno quelle
di importanza vitale. Quando si sceglie
un nome, cerchiamo di essere creativi
e non usiamo dati facilmente prevedibi¬
li, come nomi di mogli e figli, date di na¬
scita, numeri telefonici o targa della
macchina, anche se scritti al contrario,
e con una lettera si e una no. Una
combinazione senza significato di lette¬
re maiuscole, lettere minuscole e nu¬
/ cookie sono
utilissimi, ma
possono na-
s c o n d e r e
qualche insi¬
dia! impariamo
come diten¬
derci!
meri è poco facilmente prevedibile da
una persona diversa da chi l'ha creata
(ovviamente saremo tanto furbi da evi¬
tare di tenere nel portafogli un foglietto
_r::
=: apSr23H:
. ssaass
__, aaa««?
di promemoria; non ridete, molti si por¬
tano appresso, accanto alla tessera del
Bancomat, il foglietto con il numero di
accesso. 0 magari fanno un bel file di
testo, e lo conser¬
vano sul desktop!)
Password,
sempre
password.
Molte persone
usano continua-
mente il loro PC,
magari un portatile,
come compagno di
lavoro e come dia¬
rio-segreteria per¬
sonale Mai come
Anonymizer,
http://www.anonymi-
zer.co vi permetterà di
viaggiare su Internet
senza essere intercettali
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
167
ifcwUfto mi
fnju>uinMi.
w n»* f
WA ».*»*»•*« JOB
IVACY
GE
3EiZ3?“
Noiiiliialr )oib
favorite prtvac)
violatori!
\ruipj iwww.pnvacy.org è una
organizzazione dedicala alla di¬
fesa della privacy, che indice
ogni anno un concorso per
l'assegnazione degli Orwell
d'oro alle persone, siti o orga¬
nizzazioni che si sono distinte
nel violare la privacy delle per¬
sone. Bel riconoscimento!
km»' tom m
•*!*)l«0*
-iM’-gat.fm *an. td
tlPE* «a
Wi T<«i«uurK*
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M» « m lv 0 tM n+a U
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>!*!.• MauMma
•« * ima « na»m« I •
* ** Imovii i ».mi Iku
»<«•
A'KjM» > tx^rli Fir~h
-'-csr.rff,'
~(Ei2r.2:
m questo caso l'uso delle password è
indispensabile (pensate solo allo smarri¬
mento o al furto del portatilel).
La maggior parte dei word proces¬
sor, spreadsheet e, ovviamente, data¬
base includono questa opzione (alcuni
possono essere protetti anche con una
doppia password, in modo da legare a
due persone differenti l'apertura di un
particolare documento),
e anche molti Client di
posta elettronica sono
dotati di chiave delle ri¬
spettive cartelle. Non
credere di poter proteg¬
gere il PC ricorrendo alla
password di Windows.
Come abbiamo già diver¬
se volte fatto notare su
queste pagine, essa ri¬
guarda solo le preferenze
d’uso e, a meno di non
essere legati a un
network, basta premere
il tasto Esc per superare
lo sbarramento.
Lo stesso vale per la
password sul BIOS; inuti¬
le fidarsi, superarla è co¬
me rubare le caramelle a
un bambino. Basta toglie¬
re la batteria che alimen¬
ta i servizi interni e il gio¬
co sarà fatto; col vantaggio di non senti¬
re neppure piangere il ragazzino.
Se il PC viene utilizzato anche dai no¬
stri figli, potrebbe essere il caso di uti¬
lizzare un pacchetto come CyberSitter
((http://www.cvDersitter.com1 o Cyb er-
Patrol |(http://www cyberpatrol.coml , o
ancora NetNanny (http://www.net-
nanny.com) di cui abbiamo parlato in
questa rubrica il mese passato. Se i
bambini sono piccoli, forse la soluzione
più interessante è rappresentata da Kid-
Desk Internet Safe, che crea quello che
viene definito un "walled garden", un
giardino circondato da mura, vale a dire
un'area dove il bambino si può muove¬
re ma da cui non può sconfinare. Pre¬
gevole e affidabile; lo trovate da
IhttPV/www.ionasott. com/l
Se il vostro PC è utilizzato da altre
persone nel vostro ufficio, e desiderate
che la vostra attività, una volta conclu¬
sa, non sia più raggiungibile da alcuno,
tenete bene da conto che non basta
gettare nel cestino il materiale elabora¬
to e poi "tirare la catena" I dati sareb¬
bero facilmente recuperabili con la piu
stupida delle utility di "undelete” repe¬
ribile in commercio.
Se avete necessità di gestire la cosa
proprio in questo modo, usate un'utility
che sovrascrive ripetutamente l'area
occupata dal file cancellato; la trovate in
McAfee Office fTFTTto //www mcateel
com) e in System Mechanic (si chiama
Incinerator, fittp://wwvy.iolo.com|
Molti dischi rigidi di qualità e molti
PC di marca vengono forniti di utility
destinati al recupero di dati, in caso di
crash del sistema.
Questi pacchetti, come Nasp'N'Shot
e GoBack, possono essere utilizzati an¬
che per recuperare dati frettolosamen¬
te cancellati; quindi disinstalliamolt
Inoltre, teniamo in considerazione che
usare il PC del posto di lavoro per usi
personali potrebbe non essere compati¬
bile con le direttive del nostro datore di
lavoro, e che, nonostante tutta la pri¬
vacy di questo mondo, ci sono diversi
sistemi di monitoraggio dell'attività dei
dipendenti.
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
k
r
Wr
osa è PGP? Semplice, è un program¬
ma di cifratura della nostra posta che
permette di spedire e ricevere mes¬
saggi che non possono essere letti durante
il transito in rete II pacchetto si recupera da
|http://www.pgpi.orH e, una volta installato,
si aggiunge automaticamente a Outlook,
creando in questo anche nuovi bottoni.
Per utilizzarlo occorre creare, la prima
volta, la nostra chiave PGP. Schiacciamo il _
bottone appena creato, e ci troveremo di
fronte a una finestra che ci chiederà una se¬
rie di dati, tra cui anche l'indirizzo di posta elettronica (stare molto
attenti a digitare quest'ultimo dato; se si dispone di diversi indirizzi
di posta, digitare esattamente quello che poi verrà gestito da PGP;
la precisione è necessaria, altrimenti la chiave PGP sarà inutilizza¬
bile). Ci verrà chiesto poi di digitare una password (in gergo pas-
sphrase) che terrà nascosta a occhi indiscreti la nostra chiave - ri-
PGP,
l’angelo custode
della nostra posta
cordiamoci che più lunga è la pas¬
sword più è difficile da violare. Andia¬
mo avanti e il programma ci chiederà
alcune personalizzazioni riguardo
all'ambiente; all'inizio lasciare tutto
com'è, ci sarà tempo poi per provare
le altre personalizzazioni. Ci verrà chie¬
sto infine se si desidera fare l'upload
della nostra chiave pubblica su un ser-
_ ver PGP; la cosa é conveniente, in
quanto non saremo costretti poi a In¬
viare la stessa chiave a ogni utente
cui invieremo posta.
A questo punto è finito tutto; usiamo Outlook nel solito modo
e, se desideriamo inviare un messaggio cifrato, schiacciamo il
nuovo bottone Encrypt; o . se si vuole dimostrare che il messag¬
gio arriva proprio da parte nostra, schiacciare Sign Pochi minuti,
insomma, per poi usare la nostra posta in sicurezza.
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
J
168
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
aAnche Intel é
molto attenta alla
privacy dei suol
clienti, come
membro della
TRUST Privacy
Program.1 nostri
bambini vogliono
navigare con noi;
accontentiamoli,
partecipando alle
loro avventure!
The International PGP
Home Page
Download tha lata at r* J
varalon r AA
**«<• rau m*» fesacujUM IMll hf>»l POP
itWOM > ■ àMCrfattatfiif'tAl iiirrjiiairt
i anooon « • UflA Xi-IMUI icfH uioiuntlu
ItlMI't* • M»l llll'ill. -Iti PO*' infrollii
h'i prodi!) I rali'tiories
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PGP Inlcrnclions Page
.luiUfirm ttl ^Malb nu>D‘.Uluufsi UH IIUi’NIIUl
La pagina della
http://www.pg-
pl.org. Il più po¬
polare pacchet¬
to di cnttograla-
tura di posta è
disponibile in di¬
verse versioni
dedicate ai più
differenti sistemi
operativi , dal
Windows al Mac
all'Amiga e per¬
fino allo Psion e
al BeOS
il if ih» PGP-Uim* Lift (updaf »<l t1600>
Q noMtd if.ii a orni l# In») a-4 Th. Piv.nc-n nei Mimi
Forse la cosa migliore è proprio non
usare il PC dell'ufficio!
Biscottini da uno
sconosciuto.
Indipendentemente dalla manipola¬
zione dei dati personali conservati sul
PC, occorre tenere presente che navi¬
gare nella rete è sempre fonte di espo-
___ se:
sizione , magari anche per dati
non proprio riservati. Navigando è
facile essere monitorati riguardo
al nostro accesso e a una serie di
altri dati e valori, come tipo di
browser usato, IP address, e per¬
fino risoluzione del nostro scher¬
mo Non ci credete? Provate a
collegarvi a http://www.anonvmi1
zer.com , per una dimostrazione in linea
e, eventualmente, per prendere le op¬
portune precauzioni.
I "cookie", i biscotti che riceviamo
quando visitiamo molti siti, sono una
grande comodità e, poiché sono facil¬
mente editabili, ben difficilmente even¬
tuali "pirati" ricorrono ad essi per attac¬
care il nostro sistema. Comunque, se il
baco del sospetto vi rode fin nell'inti¬
mo, chiedete al vostro browser di non
accettarne, andare sempre in Opzioni
Internet e scegliendo Protezione* Per¬
sonalizza Livello. Qui, oltre a disabilitare
l'accettazione dei cookie, potremo ulte¬
riormente personalizzare altre scelte,
come quella relativa ai plug-in ActiveX,
agli applet Java e cosi via. La contropar¬
tita è rappresentata dalla continua ri¬
chiesta, però, di riempimento di fine¬
stre di accesso. C'è da dire, però, che i
cookie possono essere usati anche per
scopi, non diciamo illeciti, ma non pro¬
prio corretti. Ad esempio quelli deposi¬
tati dai banner pubblicitari servono per
determinare certe abitudini dell'utenza
che, anche se non investono informa¬
zioni personali, possono essere usate a
scopo di marketing.
E cosi abbiamo concluso. Non avre¬
mo certo sconfitto il grande fratello, ma
almeno non siamo state vittime prone;
a presto!
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
169
AVVISI Al NAVIGANTI
Una tazzina di caffè
Storia e leggenda riguardo a questo “nettare degli dei”, che nella sua vita
avventurosa è stato condannato e riportato alla gloria degli altari da regnanti, papi,
degustatori illustri. Impariamo delle sue vicende attraverso le pagine di WWW.
di Raffaello De Masi
Se venite a trovarmi in quel
di Atripalda, ammesso di riu¬
scire a trovare, al mercato ne¬
ro, un biglietto da visitatore,
non mancherò, amici lettori, di
farvi provare il piacere
dell'ospitalità innata negli abi¬
tanti della perla del Mediterra¬
neo, Vi condurrò, novello Virgi¬
lio, a visitare gli eccelsi monu¬
menti della mia città natia, e vi
farò perdere nel ventre dorato
dell'Immensa casbah, alla ri¬
cerca di qualche fumosa trat¬
toria dei dock del fiume, a ri¬
trovare sapori e profumi persi
ormai nei ricordi o forse mai
conosciuti.
Vi condurrò in oscuri angi¬
porti, dove donne affascinati
dalla pelle ambrata e dagli oc¬
chi di brace ammiccheranno a
voi dalla porta di oscuri antri, o
berremo insieme acqua arden¬
te, distillata in base ad antiche
ricette tramandate solo per via
orale. Ma per il caffè, mi di¬
spiace ammetterlo, non siamo ancora
al top e dovremo trasferirci nella capita¬
le mondiale, ma che dico, galattica del
caffè espresso, Napoli!
Di Napoli si può pensare tutto, si può
amarla od odiarla, si può dire il maggior
male possibile, si può pensare a essa
come la piu settentrionale delle città
africane! Alcuni nostri governanti vor¬
rebbero costruire un muro divisorio lun¬
go il Garigliano, altri vorrebbero steriliz¬
zarci e tenerci in una specie di riserva o
giardino zoologico protetto! Ma noi non
ci crucciamo più di tanto, e mi consola
pensare che chi poi viene a visitare le
A (pfftt otWfi °n
5rSr«®
nostre città va via con un po’ di rimpian¬
to nel cuore.
Ma non divaghiamo; dicevamo del
caffè! Anche il più piccolo e angusto
dei bar di Mezzocannone o di S. Biagio
dei Librai potrà servirvi, in una tazzina,
non più di un centimetro di crema bol¬
lente dalla schiuma marrone che, al so¬
lo guardarla, fa risuscitare i morti. Scen¬
dete per via Duomo e. all'incrocio di
Forcella (già. proprio quella, la capitale
del contrabbando delle sigarette) girate
a destra per via Tribunali, e, poco dopo
l'Ospedale delle Bambole, entrate nel
caffè di D'Auria. Niente di speciale, non
è mica Scaturchio di piazza S
Domenico Maggiore, o Cafli-
sh, o il Gran Caffè Gambrinus,
ma era il punto di partenza
delle mie giornate quando,
studente, vivevo a Napoli e,
anche se sovente mi costa
una deviazione dal mio per¬
corso abituale, ci torno volen¬
tieri a respirare l'atmosfera di
giovinezza senza un soldo in
tasca.
Beh, bando alle malinco¬
nie! dove eravamo? già, al
caffè! Celestiale bevanda di
cui nessuna persona può fare
a meno. Cosa ci riserva
WWW in proposito?
Coffea Rubiacea!
Detta cosi sembra una ma¬
lattia o il nome di un parassi¬
ta! Ma questa bacca cono¬
sciuta in tutto il mondo ha
un'origine quanto mai dibattu¬
ta e, per certi versi, leggendaria.
Coll»»
Science
Source
■ II' MrtatstNraloUn ICBV
170
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
À HI & A A cJL & ^
ffl
In base alle più recenti conosc enze,
http://www.cotteeunlverse.eom/l pare
che il caftè, almeno nella sua forma
Arabica, sia originario dell'Etiopia Cen¬
trale (da cui il nome di caffè di monta¬
gna). Oggi esistono almeno tre ceppi
principali di caffè; Arabica. Robusta
(detto anche caffè Canephora) e Liberi-
ca. Leggenda vuole che le proprietà di
questo frutto sia state scoperte per ca¬
so quando un pastore di capre, in Abis-
sinia. crogiolandosi al sole, notò che le
capre danzavano alzandosi sulle gambe
posteriori dopo aver mangiato alcune
bacche rosse. Egli assaggiò queste
bacche e si svegliò, completamente,
quasi subito. Ne trasportò al suo villag¬
gio, successiva- _
mente, e ne fece
dono ai monaci per¬
ché usassero que¬
sto frutto per stare
svegli durante le lo¬
ro preghiere.
Inizialmente il
caffè veniva prepa¬
rato direttamente
dalle bacche matu¬
re, senza tostatura,
in maniera simile a
quella del tè Alla fi¬
ne del 13° secolo
gli Arabi provarono
ad arrostire i chic¬
chi. in maniera simi¬
le a quanto già si fa¬
ceva con l'orzo; cu¬
riosamente, la be¬
vanda così prodotta
venne utilizzata, co¬
me medicinale, per
alleviare i dolori me¬
struali delle donne.
La coltivazione
del caffè non fu mai
intrapresa su vasta
scala fino alla fine
del quindicesimo
secolo, quando la
coltivazione si este¬
se fino allo Yemen
e poi alla Turchia
Fino ad allora esso
era utilizzato per fini
terapeutici e come
bevanda rituale. La
prima bottega per la
mescita del caffè,
Kiva Han, fu aperta in Costantinopoli
nel 1475
mttp://www.kotteekorner.com/l .
Fu di quel periodo l'invenzione del
moderno caffè, che fu da allora ricavato
da bacche tostate e macinate e. suc¬
cessivamente. poste in infuso in acqua
bollente. Il caffè era considerato merce
preziosa, e, ritenuto un afrodisiaco, era
sovente oggetto di trattativa nei con¬
tratti nuziali (la mancata preparazione,
da parte della moglie, del caffè giorna¬
liero era considerato buon motivo per il
divorzio). Leggenda vuole che gli arabi
siano stati molto protezionisti verso
questo seme, che non poteva essere
esportato ancora fertile e che, sempre
secondo il mito, fu trafugato da un pel¬
legrino indiano di nome Baba Budan,
che trasportò i semi a Mysore, in India,
dove fu coltivato con maggiore raziona¬
lità. e da dove poi iniziò l'esportazione
verlo l'Europa.
Per saperne di più:
3://www.moKatior.ifl
3://wwwxatfemolinari.com<1
TOpTT
ittpti
Htp://www.illy.comI~ _
http://www. lavazza.it/home.htn1
http://www.cattmaq.com/cat 1 maq/fr
ameset.html
http://www.espresso.eom/l
http://www.coffeescience org/
http://home.araneum.bc.ca/0lacE3 .ht
m
mttp://www.cottee.co uM
http://www1 .neweb.ne.jp/wa/hidero-
i/index.html
http://intoweb.madi com/~carlosra/in
dex.html
nttp://www.cotteekig.corrd
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
171
meli
La diffusione del caffè in Ara¬
bia si era, nel frattempo, fatta
tanto ampia che la chiesa cri¬
stiana lo denunciò come la "be¬
vanda nera del diavolo". Ma, co¬
me spesso accade, bastò che
fosse piaciuto a Clemente Vili
per essere rivalutato e permes¬
so anche nella cristianità, quan¬
do questo grande Papa dichiarò
che il caffè era "Una bevanda
tanto deliziosa che sarebbe sta¬
to un peccato lasciarla solo agli
infedeli".
Il caffè
conquista il
mondo.
Nel 1607 il capita¬
no John Smith fondò
la colonia della Virgi¬
nia a Jamestown, e
introdusse l'uso del
caffè in Nord Ameri¬
ca. Nel 1652 anche a
Londra si apre una
bottega del caffè, con
una tazzina che costa
un penny, e lo stesso
avviene a Parigi venti
anni dopo Nel 1675
Franz George Kol-
schitzky, viennese na¬
turalizzato turco, aprì
la prima industria di
torrefazione, inventan¬
do tra l'altro varie tec¬
niche di raffinazione
dei chicchi (filtraggio
su pietra) e di addolci¬
mento del sapore. Ma
solo nel 1723 un uffi¬
ciale di marina france¬
se, Gabriel Mathieu
do Clieu riuscì a tra¬
sportare alcune piante
in Martinica, dando
origine alla piantagio¬
ne della bacca in
America Latina. Dopo
cinquanta anni si con¬
tavano, nella sola
Martinica, 19 milioni
di piante di caffè.
"Espresso" è una
parola solo italiana, e
fu inventata da Luigi
Bezzera che, nel
1901, brevettò una
macchina dotata di un
bollitore e quattro
\ «»• •
fhe £«<**> so r-je«
« fmaunam p«j i<—
•«Moation». toc al «loupa
and (luta
■ Cumula (Wi)
SuK*an maiMacttMfv
•al ad and moia hm
- JUvft Sa W »#
> Paula « MMMaito»
baan, |ia«i|ila ara tha mO«
od** ••#«*« «rf
« PUbcaaaiuHU
MiHad oo'd bolli «*•• and
IM?
- Mluallaouui OV »««*,
■ ■piatto Hutllial «OUMnl
■ ari|*rf*»a alta
■ oui.ojdOud pb
■ RtUaa(W) l*a»» ba¬
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••tal ad
’ BilUUMlM»! btotolhan
na> riiai« fmiV m» naad la
» -Ivana »
IndMton ••pai
<ema> d-n. lati-aM and
MhM tignilo gal
loga(lia<i
Ii.iU41 attilla. Iunii. I 11
Illuni fi -fi I llll l 11. |i«l- |
beccucci, nei q uali s'inseriva caffè ma-
cinato pressato HhttpVAvww.esoressol
com/). il brevetto fu acquistato due anni
dopo da Desiderio Pavoni che, l’anno
successivo, mise in piedi una piccola in¬
dustria per la costruzione di macchine
da caffè. Nasceva la macchina da caffè
"La Pavoni", che diventerò poi punto di
riferimento delle industrie concorrenti.
Nel 1938 Michele Cremonesi brevettò
una pompa a pistone che spingeva, at¬
traverso la macchina, acqua calda ma
non bollente, evitando, in questo modo.
t— '« •*—- . —-AV. « » I
r »» ^ ^ y r r ^^susr*
m « fa»*»» —i »•* •»*« taci* - m — pm.
M**tt«M<^MH•.■«••• «a
r'i.diMta^lM).. itiMarM-
p—.x.'ZZZ.* ■r.Hi y .TnTuTV, 7
» INMtW f
.—
'« r. 1"«w. Mk
Jlt» ■ d i to»i ■ n < t. —» • UM.gxto-
Coffa* and M*MTt Hau«i
Vs/
i 110 6JS 5.55
172
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Welcome 1
Cappuccino Country ... A Inunf Place!
la ita «feloni* Vlll*«a «a* il* laflai Itoci > Butto* linoni
• m fegfli
di distribuzione del caffè ai diversi paesi
importatori. Il primo accordo, di cinque
anni, ebbe effetto dal 1940 e fu gestito
dalla InterAmerican Coffe Brand. L'ac¬
cordo, rinnovato in seguito, fu rinego¬
ziato nel 1968, nel 1976 e ne 1983 e
contribuì a mantenere, tra l'altro, ingiu¬
stificatamente alto il prezzo di questa
bevanda. Nel 1978 l'accordo non fu rin¬
novato e da allora il prezzo è andato
sempre più riducendosi (come, ad
esempio, quello del cacao, legato allo
stesso accordo).
Il resto è storia di tutti i giorni.
«e
l'inconveniente del sapore di
bruciato. Ma la vera innovazio¬
ne doveva venire nel 1946,
quando Achille Gaggia bre¬
vettò una macchina capace di
produrre "crema di caffè" La
sua macchina era composta di
un bollitore che manteneva
una caldaia piena di acqua bol¬
lente sempre ad alta tempera¬
tura (successivamente anche
a valori superiori ai 100°, sfrut¬
tando la maggiore pressione),
in cui acqua fredda veniva fat¬
ta passare attraverso una ser¬
pentina. Il risultato era acqua a
temperatura ottimale, non sot¬
toposta a ebollizione, e ideale
per le macchine a pompa dei
bar e ristoranti, Nel 1961, M.
Faema migliorò ancora il prin¬
cipio di funzionamento, sosti¬
tuendo il classico pistone con
una pompa elettrica. E' stata
l'ultima vera innovazione nel
campo delle macchine da
caffè, anche se nuove miglio¬
rie sono state poi introdotte,
tra cui l'accessorio che macina
istantaneamente il caffè ne¬
cessario ed elimina, sempre
automaticamente, i residui
senza alcun intervento
dell'operatore.
Il caffè
conquista
il mondo.
A causa dell'importanza del caffè
sull'economia mondiale, i produttori
dell’area latino-americana stabilirono,
fin dai tempi della seconda guerra mon¬
diale, un accordo riguardante le quote
Korner
Homi for thi CoffM <
NEW) *»!•« «<*••• < 0 «.. ftaanV. Wi». .if.Tr Cattai
MIMI tre nn.iwiM
ow .1*. WlMwinil»
mimMiwitrciRHM)
Coti ari tofj.fi, le» jool» (..poli cUl. |ljfl 4 «uiej
Stop for Produci* • Fmd Ut m Bramon • Coniaci Ut
Tasting thè Tradition
Tha Bramar* Muaaum fa dadfcrtad lo Ito pmmtton of Ito
authanttc tarta of todl&onaJ laaf tea and roastad and ground
colf—
Ifyou. too. ara concamad atout rial tea and coffa#
than ptaaaa EmjiiOtc Mutourv lo aubacrtba lo tha nawalattr»
tfwouph aiNch ara arti k—p you ragutaHy (nformad.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
173
Come funziona Linux:
le strutture di controllo della shed
La shell mette a disposizione del programmatore strutture di controllo comparabili con
quelle di altri linguaggi di programmazione ad alto livello, che possono essere utilizzati
come un “collante” per mettere assieme la potenza dei comandi di Linux.
Sesta parte
di Giuseppe Zanetti
Spesso si preferisce scrivere uno script nel linguaggio di
shell invece che in un linguaggio piu ad alto livello perché es¬
so è molto più semplice da realizzare e mantenere. L'idea
base di uno shell script é quella di evitare di reinventare ogni
volta la ruota, ma di compiere invece le operazioni base ri¬
chiamando i diversi programmi esterni alla shell. La shell fun¬
ge pertanto da "collante" fra i diversi comandi/programmi di
UNIX, i quali, salvo pochissime eccezioni, non sono costruiti
direttamente dentro la shell stessa (builtin). ma vengono
ogni volta richiamati da disco ed eseguiti passando loro nella
linea di comando i parametri adeguati
Scrivere uno shell script significa essenzialmente capire
come funzionano i (relativamente pochi) comandi di UNIX e
metterli assieme in un modo logico al fine di realizzare l'ope¬
razione desiderata. Per vedere come questo metodo di lavo¬
ro sia conveniente, è sufficiente pensare a quanto codice sa¬
rebbe necessario scrivere in linguaggio C solamente per ordi¬
nare alfabeticamente le linee di un file. Per compiere la stes¬
sa operazione mediante uno script è invece sufficiente richia¬
mare il comando sort con gli opportuni parametri.
La potenza dei comandi UNIX, unita al fatto di non dover
compilare lo script ad ogni minima modifica, offre degli inne¬
gabili vantaggi in termini di velocità di sviluppo e di manuten¬
zione. che si pagano però in termini di prestazioni: è infatti
necessario eseguire la maggior parte dei comandi caricandoli
da disco e questa operazione (fork) risulta abbastanza pesan¬
te in quanto è necessario avviare un nuovo processo e di¬
struggerlo al termine dell'operazione. In realtà ogni strumen¬
to, compresi i linguaggi di programmazione, ha un suo ambi¬
to ottimale di utilizzo e nessuno si sognerebbe di scrivere in
un linguaggio interpretato un programma che esegua centi¬
naia di calcoli.
Un ulteriore vantaggio della programmazione in shell è
quello di poter scrivere ed eseguire il programma anche su
macchine su cui non sia installato - perché "macchina di pro¬
duzione" o semplicemente per le poche risorse disponibili -
un sistema di sviluppo per altri linguaggi (ad esempio il com¬
pilatore C). Per scrivere uno shell script è sufficiente infatti
solamente un qualunque editor di testi. Mi è capitato di scri¬
vere semplici script addirittura utilizzando l'output del coman¬
do "echo" ridiretto su un file.
Ultimo, ma non per questo meno importante, motivo che
rende interessante lo scrivere uno shell script è la possibilità
di utilizzarlo senza o con poche modifiche in qualunque siste¬
ma Linux o UNIX. Lo standard POSIX (IEEE Std. 1003.1-1990
Standard for Information Technology, Portable Operating
System Interface for umX Systems), al fine di permettere la
compatibilità fra sistemi operativi diversi, definisce, fra le al¬
tre cose, delle specifiche minime a cui devono uniformarsi i
programmi fondamentali. Ciò vale per i programmi UNIX più
importanti e, a maggior ragione, per la shell. Su ogni sistema
operativo che si dichiari "POSIX compliant”. un programma
dovrà perciò risiedere in una determinata posizione nel filesy-
stem (esempio: /bin/ls), dovrà accettare nella linea di coman¬
do gli stessi parametri e dovrà fornire in output risultati coe¬
renti.
Prima di analizzare le diverse strutture di controllo messe
a disposizione negli shell script, vediamo come è possibile
per la shell accedere alle informazioni generate dai diversi
programmi.
Passaggio di informazioni
dai programmi alla shell
I risultati delle elaborazioni eseguite dai comandi general¬
mente vengono scritti nello standard output. Oltre a questo il
programma ritorna al chiamante (in questo caso alla shell) un
valore di ritorno che, per convenzione, di solito indica l'even¬
tuale presenza di errori. Gli shell script possono a loro volta
ritornare un valore utilizzando il comando "exit valore".
All'interno di uno script i risultati delle operazioni possono
essere passati direttamente ad un altro comando mediante
un operatore di pipe oppure possono essere utilizzati dalla
shell. Uno dei modi per far ciò è quello di far creare al pro-
174
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
gramma un file contenente i risul¬
USER
PID
%CPU
%MEM
vsz
RSS
TTY
STAT
START
TIME
COMMAND
tati, da cui poi andare a rileggerli.
root
1
0.0
0.1
1104
72
?
s
09:07
0:03
init (3]
Ciò si può fare in due modi: o scri¬
root
2
0.0
0.0
0
0
?
sw
09:07
0:00
[kflushd]
vendo opportunamente il softwa¬
root
3
0.0
0.0
0
0
?
sw
09:07
0:00
[kupdate)
re in modo che crei il file deside¬
root
4
0.0
0.0
0
0
?
sw
09:07
0:00
[kpiod)
rato. oppure ridirezionando in mo¬
root
5
0.0
0.0
0
0
?
sw
09:07
0:03
1 kswapd |
do opportuno lo standard output
news
180
0.0
2.0
5576
1324
7
s
09:07
0:03
innd -p5
mediante l'operatore di ridirezione
bin
358
0.0
0.0
1200
0
7
sw
09:08
0:00
(portmap)
>. La shell potrà poi accedere ai
root
374
0.0
0.0
1088
0
7
sw
09:08
0:00
[apmd|
dati utilizzando l'apposito coman¬
do read. Il seguente programma
di esempio crea in un file tempo¬
daemon
534
0.0
0.1
1128
104
?
s
09:08
0:00
atd
raneo la lista degli utenti attual¬
nobody
668
0.0
0.0
3968
0
7
sw
09:08
0:00
[httpd]
mente connessi al sistema e la
nobody
669
0.0
0.0
3968
0
?
sw
09:08
0:00
[httpd]
utilizza per stampare sullo scher¬
beppe
2740
0.0
1.5
1760
996
tty3
s
10:36
0:00
-bash
mo l’elenco dei processi lanciati
beppe
2751
0.0
3.9
3376
2516
tty3
s
10:36
0:03
mutt
da ognuno di essi.
lorenz
2753
0.0
3.5
3376
5516
tty4
s
10:38
0:04
-bash
#\ /bin/sh
TMP=/tmp/miofile. $$.tmp
who|cut -fi -d" "|sort|uniq >$TMP
(
while read utente
do
echo "Processi dell'utente Sutente"
ps axu | grep "'Sutente "
done
) <STMP
rm -f STMP
Per prima cosa viene definito nella variabile STMP un no¬
me univoco di file da usare per tenere i risultati temporanei
delle elaborazioni. E' buona norma crearlo nella directory
/tmp e cancellarlo al termine dello script (l'opzione -f del co¬
mando rm forza la cancellazione del file senza richiederne
conferma all'utente). Per creare un nome univoco si è utiliz¬
zata la metavariabile SS, che contiene il pid del processo cor¬
rente.
tesi tonde vengono eseguiti utilizzando una nuova shell figlia
di quella che gestisce lo script principale. In questo modo è
possibile ridirezionare senza problemi lo standard input solo
per quella sezione di codice senza influire su tutto il program¬
ma. Il comando read spezza l'input utilizzando il contenuto
della variabile d'ambiente IFS, la quale come valore predefim-
to contiene "a capo", lo spazio e altri simboli di "blank".
Il nome di ogni utente della lista viene poi utilizzato, a tur¬
no, per filtrare l'output del comando ps alla ricerca dei pro¬
cessi ad esso appartenenti. L'output di partenza è il seguen¬
te:
(vedi tabella in alto)
Esso viene filtrato cercando mediante grep per trovare tut¬
te e sole le righe che iniziano (il simbolo A in una espressio¬
ne regolare indica l'inizio della riga) col nome dell'utente se¬
guito da uno spazio.
L'esempio precedente, essendo utilizzato a scopo didatti¬
co, non è ottimizzato. Una cosa che si potrebbe fare per mi¬
gliorarlo è quella di passare l'output dei comandi grep...uniq
direttamente alla shell che esegue la ricerca senza passare
attraverso il file temporaneo, nel seguente modo:
#!/bin/sh
Il comando who crea la lista degli utenti attualmente colle¬
gati al sistema, nel seguente formato:
root
tty4
May
5
10:17
beppe
tty5
May
5
11:45
root
pts/0
May
5
09:09
root
pts/1
May
5
11:17
Per ricavare il solo nome dell’utente si è utilizzato il co¬
mando cut, il quale con i parametri indicati ricava dall'output
di who il primo (-fi) di più campi separati dal simbolo di spa¬
zio (-d" ''). Il resto della pipeline serve per eliminare eventuali
utenti collegati alla macchina da più sessioni di lavoro
(nell'esempio, root). Il metodo utilizzato consiste nell'ordina-
re la lista mediante il comando sort e nell'utilizzare uniq per
eliminare i nomi ripetuti. L'ordinamento è necessario per il
corretto funzionamento di umq.
Una volta che l’output è stato inserito nel file temporaneo,
è possibile andare a rileggerlo mediante il comando read.
Esso è inserito all'Interno di una struttura while, la quale ripe¬
te l'operazione fino a quando il valore ritornato da read vale
0, ovvero fino alla fine del file. I comandi racchiusi fra paren¬
who|cut -fi -d" "|sort|uniq | (
while read utente
do
echo "Processi dell'utente Sutente"
ps axu | grep "'Sutente "
done
)
Un altro metodo, forse ancora più utilizzato, per passare
dati dai programmi alla shell. è quello di ricorrere all'operato¬
re di sostituzione del comando con il suo output, che abbia¬
mo visto nelle lezioni precedenti. Possiamo utilizzare questo
meccanismo per riscrivere il programma precedente in modo
ancora più semplice ed efficiente.
#!/bin/sh
for utente in 'who|cut -fi -d" "|sort|uniq'
do
echo "Processi dell'utente Sutente"
ps axu | grep "“Sutente "
done
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
175
In seguito alla sostituzione è come se il comando for ve¬
nisse richiamato nel seguente modo:
for utente in beppe lorenz root
Questa linea esegue tutte le operazioni comprese fra le
parole chiave "do" e "done", assumendo come valore della
variabile Sutente ad uno ad uno tutti gli elementi della lista
specificata (beppe, lorenz, root).
Il meccanismo di sostituzione può essere utilizzato anche
per assegnare valori alle variabili. Ad esempio per ottenere il
tipo e il numero di versione del sistema operativo utilizzato si
ricorre all'output generato dal comando uname (l'opzione -s
scrive in output il tipo del sistema operativo, mentre -r scrive
la versione):
OS="uname -s'
RELEASE»'uname -r'
Un altro esempio consiste nell'ottenere la lunghezza della
stringa contenuta in una variabile:
nome="Edoardo"
LUNGHEZZA»'${#nome >'
Alla fine dell’operazione nella variabile SLUNGHEZZA è
contenuto il valore 7.
La struttura condizionale
if...then...else
Abbiamo già visto la volta scorsa un semplice esempio di
valutazione di una condizione mediante il costrutto
if...then...else. La sintassi generale è la seguente (le parente¬
si quadre identificano parti facoltative):
if condizioni then comandi (else comandi2| fi
if condizioni then comandi I elif condizioni then coman¬
di 1... I else comandi3| fi
In questo caso se il valore ritornato è diverso da zero, ven¬
gono valutati in sequenza anche i valori di ritorno dei coman¬
di che seguono gli elif. Appena una condizione risulta verifi¬
cata, vengono eseguiti i comandi che seguono il then corri¬
spondente. Se nessuna condizione è verificata viene esegui¬
to anche in questo caso l'eventuale else. Un metodo alterna¬
tivo allo specificare la lista dei comandi da eseguire è quello
di valutare, mediante il comando test, il valore di ritorno di un
comando precedente, che è contenuto nella variabile $?.
comando
if test $7=0
then
comandi
else
comandi2
fi
L'esempio appena visto può essere riscritto nel seguente
modo:
comando
if ( S? ■ 0 1
then
comandi
else
comandi2
fi
Non ci si lasci ingannare dal paragone con altri linguaggi di
programmazione: in questo caso la parentesi non è parte del¬
la sintassi della struttura, ma semplicemente il comando [ è
definito come un alias del comando test. Lo si può vedere li¬
stando il contenuto della directory /usr/bin
Per una migliore leggibilità è anche possibile riscrivere il
tutto nel seguente modo:
if condizioni
then
comandi
else
comandi2
fi
La sintassi è del tutto analoga a quella della stessa struttu¬
ra presente in altri linguaggi di programmazione. Per prima
cosa vengono eseguiti i comandi che seguono immediata¬
mente l'if. Se il valore ritornato è zero (ricordo che per con¬
venzione il valore di uscita 0 indica che il comando è andato
a buon fine, mentre un valore diverso identifica un errore)
vengono eseguiti i comandi che seguono la parola then. In
caso contrario vengono eseguiti, se specificati, i comandi
che seguono la parola chiave else (altrimenti). Il valore di sta¬
to ritornato dalla struttura if nella metavariabile $? corrispon¬
de al valore ritornato dall'ultimo comando eseguito oppure è
zero se la condizione non è stata verificata.
Una possibile estensione alla struttura if è la seguente:
# ls -ls /usr/bin/[
0 lrwxrwxrwx 1 root root 4 Feb 13 13:03
/usr/bin/( -> test
In realtà per ragioni di efficienza la Bash implementa diret¬
tamente al proprio interno questo comando; non è però det¬
to che tutte le shell lo facciano e per questo motivo esso è
presente anche a parte.
Test è un comando multiuso, che permette di valutare di¬
versi tipi di espressione. Facendo precedere l'espressione
dal simbolo ! se ne valuta la "falsità":
if [ ! "Snome" = "Mario Rossi" ]
then
echo "Lo script è eseguibile solo
dall'utente Mario Rossi."
exit 1
fi
Si noti che nel confronto fra stringhe, per evitare problemi,
si è quotata la variabile Snome mediante le virgolette. Infatti
essa viene sostituita col suo valore prima di eseguire il con¬
fronto e il fatto che la stringa contiene degli spazi avrebbe al-
176
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
trimenti causato problemi al confronto (Mario spazio Rossi
sono due parametri invece dell'unico parametro che il co¬
mando si aspetta). Come buona norma per evitare possibili
problemi difficili da comprendere e risolvere è bene prendere
l'abitudine di quotare comunque una variabile.
Si noti che per segnalare la condizione di errore, lo script
restituisce un valore di ritorno diverso da zero.
Volendo è possibile utilizzare i connettori logici AND (-a) e
OR (-o) per valutare assieme più espressioni:
if 1
then
"Snome"
= "Mario" -a "Scognome" = "Rossi"
fi
echo
"Ciao Mario Rossi"
oppure
if I
then
"SUSER"
= "beppe" -o "SUSER" = "lorenz" |
fi
echo
"Benvenuto SUSER"
Alcuni possibili utilizzi di test sono riassunti nella tabella
seguente, mentre altri si possono trovare sul manuale in li-
nea.
sintassi
condizione testata
condizione 1
-a condizione2
AND logico fra due condizioni verifica
il test solo se entrambe le condizioni sono
verificate
condizionel
OR logico fra due condizioni: verifica il test
-o condizione2
se almeno una delle condizioni è verificata
-n stringa
la lunghezza della strinqa è magqiore di zero
-z stringa
la stringa ha lunqhezza nulla
stringai = stringa2
le due stringhe coincidono
stringai != strinqa2 le due stringhe sono diverse
interol -eoi intero2
i due interi sono uquali
mterol -qt intero2
interol è maqqiore di intero2
interol -It intero2
mterol e minore di intero2
interol -ne intero2
interol è diverso da mtero2
file) -nt file2
file 1 e più recente di file2
-d file
il file esiste ed è una directory
-f file
il file esiste ed e un file normale
-e file
il file esiste
-s file
il file esiste ed ha lunqhezza diversa da zero
-w file
il file è scrivibile dall'utente
Eventuali variabili o espressioni valutate dalla shell vengo¬
no sostituite prima di eseguire il comando test. Il seguente
esempio mostra come valutare se la lunghezza di una varia¬
bile eccede un determinato valore:
if I ${#user} -gt 8 ]
then
echo "Non puoi usare un nome maggiore di 8
caratteri"
fi
La struttura case...esac
Nel caso si debba scegliere fra più alternative, può essere
consigliabile ricorrere alla struttura di selezione case:
case parola in | pattern 11 pattern | . . ) list ;, |. esac
Essa confronta "parola" con tutte le espressioni regolari
specificate come pattern Appena la parola soddisfa una
espressione regolare, viene eseguita la lista di comandi asso¬
ciata a quest'ultima (terminata dal simbolo ;;) e l'elaborazione
continua con la prima riga dopo l'esac. Lo stato di uscita del¬
la struttura case è zero se non viene trovato alcun pattern
che si accoppi con la stringa, altrimenti corrisponde al valore
di uscita ritornato dall'ultimo comando eseguito nella lista as¬
sociata al pattern trovato, Le regole utilizzate per l'espansio¬
ne delle espressioni sono le stesse che abbiamo visto le vol¬
te scorse. E' possibile utilizzare il carattere | per eseguire un
OR logico fra più scelte:
case "Snome" in
[Gg]iuseppe|(Ll]orenzo) echo "Benvenuto !"
*) echo "Non puoi usare questo programma."
exit 1
esac
Nell'esempio si notano due cose: per verificare la variabile
Snome non sono state specificate delle semplici stringhe,
bensì delle espressioni regolari, in modo che il programma
funzioni correttamente anche se si inseriscono i nomi con
l'iniziale maiuscola ("Giuseppe" e "giuseppe").
In questo caso si sarebbe anche potuto scrivere "giusep-
pe|Giuseppe|lorenzo|Lorenzo)”, ma il metodo non sarebbe
stato "scalabile",.
La seconda cosa da notare è che si è specificata come ul¬
tima scelta l'espressione regolare *, che intercetta qualun¬
que stringa che non abbia passato i controlli precedenti.
Vediamo ora un possibile utilizzo dei valori OS e RELEASE
trovati nell'esempio precedente: in un programma di installa¬
zione di un pacchetto software è spesso necessario verifica-
re il tipo del sistema operativo utilizzato, In uno shell script
ciò è possibile mediante una struttura case, o eventualmente
due nidificate se si desidera verificare anche il numero di ver¬
sione. Si noti che si è utilizzata l'espressione regolare 2.2.*
per ricercare tutte le stringhe di tipo 2.2.0, 2.2.1,...
# Programma di esempio: verifica il tipo di s.o.
usato
OS=‘uname -s ‘
RELEASE='uname -r'
case "SOS" in
Linux) echo "Stai usando Linux versione
SRELEASE"
case "SRELEASE" in
2.2.*) echo "Ottima scelta"
? !
* ) echo "Occorre Linux in ver
sione 2.2.X."
exit 1 # ritorna uno stato
di errore
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
177
esac
t »
HP-UX) echo "Stai utilizzando HP-UX ver¬
sione $RELEASE"
» •
*) echo "Stai usando un sistema opera
tivo che non conosco."
esac
I cicli: while, until e for
Abbiamo già visto degli esempi di cicli while e for.
Analizziamone ora in modo più formale la sintassi:
while list do list done
until lisi do list done
Il ciclo while esegue di continuo la lista di comandi rac¬
chiusa fra le parole chiave "do" e "done", fino a quando l'ul¬
timo comando della lista ritorna uno stato di uscita pari a ze¬
ro. Il ciclo di tipo until è identico, solo che esce quando tale
valore è pari a 1. Lo stato di uscita ritornato dalla struttura
corrisponde al valore ritornato dall’ultimo comando eseguito
nella lista, oppure è zero se non è stato eseguito alcun co¬
mando. E' possibile uscire anticipatamente da un ciclo (vale
anche per le altre strutture) mediante la parola chiave
"break” oppure saltare l'esecuzione di una parte di lista me¬
diante "continue".
while read nome
do
if ( "Snome" = "fine" J
then
break
fi
if ( "Snome" = "ignorami" )
then
continue
fi
echo Snome
done
La sintassi del ciclo for è:
for name t in valori ] do list, done
Una scrittura più leggibile è la seguente:
for name [ in valori, ]
do
list
done
In questo caso il simbolo di , non è necessario.
In un ciclo di tipo for l'espressione che segue la parola
chiave "in" può essere una lista di valori predefìniti oppure
derivare da una operazione come una sostituzione di coman¬
di oppure l'espansione di una variabile o di una espressione
regolare. Alla variabile viene assegnato di volta in volta uno
dei valori ottenuti.
Nel caso che segue, la lista viene ottenuta a partire da una
espressione regolare. Ad essa vengono sostituiti i nomi dei
file che la soddisfano (in questo caso essi sono cercati nella
directory corrente),
for i in *.GIF
do
NUOVO='basename Si .GIF'.gif
mv Si SNUOVO
done
Un metodo più veloce per fare la stessa cosa è il seguen¬
te:
for i in *.GIF
do
mv Si basename Si .GIF".gif
done
Il prossimo esempio, molto simile, trasforma tutti i nomi
di file nella directory corrente in lettere minuscole:
for i in *
do
mv Si ‘echo Si | tr "|a-z|" "(A-Z]“
done
I diversi valori derivanti da una espansione vengono spez¬
zati considerando come separatori i caratteri contenuti nella
variabile d'ambiente IFS (come valori predefìniti essa contie¬
ne lo spazio e altri simboli di "blank") Il seguente esempio
spezza un indirizzo di e-mail nelle sue componenti
IFS=".@"
EMAIL=‘ tbeppe(j prò fuso ■ coli "
for i in SEMAIL
do
echo Si...
done
Le funzioni
Nel linguaggio della shell bash è possibile definire delle
funzioni, che possono essere richiamate variandone i para¬
metri. La sintassi è la seguente:
[ function ] name () {list,}
Questa linea definisce una funzione di nome "name". Il
corpo della funzione è costituito da una lista di parametri rac¬
chiusa fra parentesi graffe. Per richiamare la funzione è suffi¬
ciente scriverne il nome seguito dagli eventuali parametri,
che vengono passati, in modo analogo ai parametri di uno
script, all'interno delle metavariabili SII), S(2).$(n). Lo sta¬
to di uscita della funzione è quello dell'ultimo comando ese¬
guito.
E' possibile ritornare un determinato valore di uscita utiliz-
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
178
zando il comando "return valore”.
Quando la funzione termina, l'esecuzione dello script con¬
tinua dalla prima linea successiva al punto di chiamata della
funzione stessa.
function dimmiciao
{
echo "Ciao SI."
}
dimmiciao Giuseppe
dimmiciao Mario
Eventuali variabili possono essere definite come "locali"
alla funzione mediante il comando locai:
function paperino
<
locai i
for i in 1 2 3
do
echo Si
done
}
Le funzioni definite nello script principale possono essere
esportate ad eventuali shell figlie mediante il comando ex¬
port, come avviene per le variabili. Le funzioni possono esse¬
re ricorsive (ovvero richiamare se stesse) e non esistono li¬
miti al livello di ricorsione utilizzato.
Ancora sui parametri di chiamata
Riprendiamo il discorso della volta scorsa sui parametri di
chiamata, che - lo abbiamo appena visto - vale anche per le
funzioni. Per ottenere la lista dei parametri di chiamata è pos¬
sibile utilizzare le metavariabili S* o $@. In entrambi i casi
l'espressione viene espansa in tutti i parametri di chiamata
partendo dal primo.
La differenza si nota quando si racchiude la metavariabile
fra virgolette. Nel primo caso viene generata un'unica stringa
in cui i valori dei parametri vengono separati mediante il pri¬
mo carattere contenuto nella variabile d'ambiente IFS (oppu¬
re spazio se IFS non è definita).
Nel secondo caso si ottengono più parole, ognuna racchiu¬
sa fra virgolette.
echo "S@" £ echo "Nonna Papera" "Pluto" "Paolino
Paperino"
Tale funzione è molto utile negli script.
function listaparametri
<
for i in "S@"
do
echo "Parametro=Si"
done
}
La metavariabile $# viene invece espansa nel numero di
parametri passati. Ciò è utile ad esempio per verificare se ad
uno script è stato passato un numero sufficiente di parame¬
tri:
if [ s# -lt 3 ]
then
echo "Usage: SO vecchiaext nuovaext file
[file... )" >42
exit 1
fi
Il controllo precedente se non ci sono sufficienti parametri
scrive un messaggio di errore ridirezionandolo nello standard
output. La metavariabile $0 viene espansa nel nome del pro¬
gramma.
Come nell'esempio precedente, spesso si può voler scri¬
vere un programma che prenda come parametri i primi valori
passati nella linea di comando e poi compia delle operazioni
usando i parametri seguenti alla stregua di nomi di file. In
questo caso è utile il comando shift, che sposta in avanti (o
in indietro) l'indicatore del primo parametro. Nel caso in esa¬
me si desidera scrivere un piccolo script che cambi l'esten¬
sione di un file, da richiamare come
cambiaestensione vecchiaestensione nuovaestensione
filei file2 ... fileN
Per far ciò risulta comodo salvare i primi due parametri e
poi usare shift per traslare l'indice del primo parametro, in
modo che $* venga espansa nella sola lista dei file:
#!/bin/sh
VECCHIA=S{1}
NUOVA=${2}
shift 2
for i in S*
do
mv Si ‘basename .${VECCHIAEXT}‘.${NUOVAEXT}
done
Ricordo che la sostituzione avviene prima di passare i para¬
metri al programma.
./rinomina jpeg jpg *jpeg
£ ./rinomina jpeg jpg pippo.jpeg pluto.jpeg min-
ni.jpeg
Conclusioni
In questo corso stiamo parlando di un particolare linguag¬
gio che è quello della shell, in quanto esso è disponibile "di
serie" su tutte le installazioni di Linux, anche le più minimali,
e su tutti i sistemi UNIX, ma, ovviamente, i vantaggi e svan¬
taggi di cui abbiamo parlato si trovano anche in altri linguaggi
interpretati, ad esempio in peri.
Le idee contenute in queste lezioni perciò sono interes¬
santi anche per chi non avesse immediato interesse a pro¬
grammare shell script.
Kg
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
179
FreeHand 9: "Libertà,
Facilità, Productivité"
È arrivata finalmente: si tratta della nuova versione di Macromedia FreeHand,
la 9 per l’esattezza. Una serie di interessanti novità rende questa versione decisamente più
avanzata rispetto alle precedenti. Per i molti utilizzatori di questo prodotto,
MCmicrocomputer ha esplorato queste novità e come al solito ve le racconta in anteprima.
di Mauro Gandini
Francese in prestito
Prima che ne esca una notizia falsa e
incontrollata, vorremmo specificare che
FreeHand non è passato nelle mani di
una società francese: il titolo in francese
è solamente in prestito.
Già una volta FreeHand è passato di
mano: la società che lo aveva creato, la
mitica Aldus di Seattle, al momento
dell'assorbimento da parte di Adobe de¬
cise di venderlo, avendo già la stessa
Adobe un prodotto similare in famiglia,
lllustrator.
Macromedia ha cosi acquistato il pro¬
dotto. che poi le ha dato e le sta dando
parecchie soddisfazioni. Il mondo della
grafica, che fa unitamente quadrato in¬
torno a Photoshop quando si parla di ge¬
stione di file fotografici o comunque bit-
map, si divide nel campo dell'illustrazio¬
ne vettoriale.
La prima divisione è tra coloro che
utilizzano PC di tipo Windows e Macin¬
tosh: nel primo caso molti prediligono
CorelDraw. Nell’ambiente Macintosh
abbiamo una seconda spaccatura tra i
"FreeHandettiani” e gli "lllustratottiam".
Oggi presentia¬
mo qualcosa che
farà felici i
"FreeHandettiani"
e che magari stimo¬
la griglia può aiutare
molto a generare im¬
magini m prospettiva
lerà la curiosità degli "lllustratottiani": la
versione 9 di FreeHand
Illustrare (e non solo)
con produttività
FreeHand è nato come programma di
illustrazione, ma senza dubbio è un pro¬
dotto a cavallo tra illustrazione vera e
propria e "page design" Ormai non so¬
no pochi i grafici che utilizzano
FreeHand per impaginare dalla pagina di
pubblicità al semplice opuscolo o pie¬
ghevole. Se a questo aggiungiamo il fat¬
to che, attraverso Macromedia Flash, è
estremamente facile trasformare un
progetto originariamente previsto per
essere stampato nello stesso progetto
da mettere on-line, è presto detto il per¬
ché di questa scelta.
Per queste ragioni i progettisti della
180
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
nuova versione
di FreeHand si
sono concentra¬
ti su due punti
fondamentali:
l'aggiunta di
nuovi strumenti
per rendere an¬
cora più sempli¬
ce l'esecuzione
dei disegni e
l'aggiunta di ca¬
ratteristiche in
grado di miglio¬
rare la produtti¬
vità di chi usa il
programma per
svariati utilizzi.
L'esame del¬
le novità del
programma è
quindi suddiviso
in due gruppi,
uno legato al disegno e l'altro legato alla
produttività.
Strumenti di disegno
Possiamo senza alcun dubbio dire
che le novità introdotte nella nuova ver¬
sione sono decisamente più importanti
di quelle introdotte nel passaggio tra la
versione 7 e la 8. A ben vedere esse si
agganciano spesso anche alla produtti¬
vità, cioè consentono di fare cose che si
potevano fare anche in passato, ma in
maniera più veloce.
Le novità relative al disegno si posso¬
no anch'esse suddividere in quattro ca¬
tegorie che andiamo ad esplorare.
Strumenti di disegno
intuitivi
Griglia per le prospettive - Quasi ba¬
nale nella sua semplicità l’idea di inserire
una griglia "mobile" in grado di assiste¬
re l'utente nel disegno di oggetti in pro¬
spettiva. Questa funzione può essere at¬
tivata con 1, 2 o 3 punti di prospettiva e
la griglia può essere del tipo magnetizza¬
to, in modo che gli oggetti risultino per¬
fettamente allineati ad essa. E se viene
modificata la griglia dopo aver disegnato
un oggetto, possiamo chiedere al pro¬
gramma di riadattarlo secondo la nuova
griglia.
Strumento Envelope - Lo strumento
che consente di racchiudere un oggetto
in un perimetro modificabile è stato ulte¬
riormente perfezionato tanto da chia¬
marlo "live enveloping". Per prima cosa.
Attraverso le maniglie
sì può applicare diret¬
tamente la rotazione
Q--ÉÌ3-0----0
I VÉ ó
ù-o.□
r*_
Sempre attraverso le
maniglie è possibile
applicare l'inclinazio¬
ne
Color Management Setup
Basic
Monitor Detault
Monitor simulatesi None
Separatlons printer. | Detault (CMYK) _-]
Intenti | Relative Colorimetrie . |
Advanced
□ Composite slmulates separatlons
Composite printer:
Detault RGB Image source: | None
Gestione del colore
Nuove possibilità per la gestione delle stuma-
ture
FreeHand mette a disposizione un vasto
numero di "Envelope" pronte all'uso:
inoltre, una volta utilizzata e modificata a
piacere una "Envelope", è possibile sal¬
varla in modo che essa venga presenta¬
ta in futuro come una "Envelope" stan¬
dard, riutilizzabile a piacere. I punti di
modifica della "Envelope" non sono in
numero chiuso, ma possono essere ag¬
giunti o tolti a piacimento come un qual¬
siasi oggetto. Attraverso gli strumenti di
ricerca è ora possibile ricercare tutte le
"Envelope" presenti nella nostra pubbli¬
cazione. Se l"'Envelope" è applicata, co¬
me spesso accade, ad un testo, esso ri¬
mane modificabile a piacere Per finire,
con l'opzione Show Map è possibile ot¬
tenere maggiore precisione nella mani¬
polazione dell'"Envelope".
Precisione dello strumento di disegno
a mano libera - Ora è possibile indicare
la precisione con cui si vuole utilizzare lo
strumento di disegno a mano libera, con
un'indicazione da 1 a 10, per avere una
massima precisione oppure linee più
"smussate ",
Strumento FreeForm - La modifica
degli oggetti risulta oggi più semplice
grazie allo strumento FreeForm, che la¬
vora in maniera differente rispetto al
contesto in cui viene utilizzato. Pulì e Pu-
sh sono le due principali modalità di uti¬
lizzo a seconda che lo strumento si uti¬
lizzi fuori o dentro ad un oggetto dise¬
gnato. Pulì consente di "tirare" letteral¬
mente il nostro oggetto dall'esterno e
fargli assumere la forma desiderata: al
contrario Push ci consente di spingere
verso l'esterno il profilo dell'oggetto,
sempre per ottenere una forma differen¬
Vengono introdotti gli effetti di trasparenza at¬
traverso specifiche lenti
Con le lenti e anche possibile applicare ingran¬
dimenti a specifiche parti dei disegni
te da quella di partenza. Il pregio di que¬
sto sistema è quello di rendere più intui¬
tive le operazioni di modifica. Inoltre lo
strumento FreeForm è configurabile per
l'uso con strumenti particolari, come per
esempio tavolette grafiche sensibili alla
pressione della penna.
Trasformazioni interattive - Ogni og¬
getto può ora essere modificato in for¬
ma interattiva: per esempio è possibile
utilizzare le maniglie sugli spigoli degli
oggetti per farli ruotare o quelle laterali
per modificare una delle due misure. Ma
anche fornire all'oggetto un'inclinazione,
Sempre con le lenti è possìbile avere degli ef¬
fetti come aree più chiare .
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
181
Stili applicabili a testo e og¬
getti.
Craphic Hose permette
di "spruzzare “ nei docu¬
menti degli oggetti
Cola*
prendendo lo stesso tra
le due maniglie di un lato
e facendolo scorrere a
destra e sinistra oppure
in alto e in basso. Per sa¬
pere quando è possibile
utilizzare queste funzioni
basta guardare il cursore
che si modifica all'avvici-
narsi di uno di questi
punti sensibili, modificando la propria
forma.
Design più potente
Gestione ColorSync - Oggi gli utenti
Macintosh possono scegliere tra la ge¬
stione del colore Apple ColorSync e Ko¬
dak Digital Science, oltre al sistema di
rendering CMS sia su
Mac sia in Windows.
Sfumature - La poten¬
za di sfumatura ora assu¬
me livelli impensabili: se
per esempio si seleziona¬
no degli oggetti (o lettere)
in fila, si può chiedere a
FreeHand di colorarli con
una sfumatura che parte
da un colore base per il
primo oggetto e finisce
con l'ultimo oggetto con
il colore all'estremo della
gamma prescelta. Ma è
anche possibile chiedere
al programma di sfumare
i colori tra due insiemi di
oggetti complessi.
Trasparenza - FreeHand 9 consente
di operare sulla trasparenza degli oggetti
grazie a delle apposite "lenti". Sovrap¬
ponendo due oggetti è possibile, attra¬
verso l'applicazione di una specifica len¬
te, avere un effetto di trasparenza gesti¬
bile dall'utente attraverso la modifica di
un certo numero di parametri, fino all'ot¬
tenimento dell'effetto desiderato, come
per esempio trasparenze sfumate.
Ingrandimenti di particolari - Lo stru¬
mento Magnify consente di riprodurre
una parte di un oggetto con un ingrandi¬
mento a piacere. Questo consente di ot¬
tenere una visione nel dettaglio di una
parte dell'oggetto disegnato senza do¬
ver fare lunghe e spesso imprecise ope¬
razioni per effettuare l'ingrandimento
stesso.
Uso delle lenti - Sempre attraverso
l'uso di apposite lenti è possibile illumi-
RISC
Layeis | Slytes
Oplions
yQó P Layei 1
✓ Orf Guides
✓o*r|
mountain
✓ *ò' P Foiegiound
nare, scurire, invertire di
colore e rendere mono-
cromatiche alcune aree
di un disegno attraverso
l'uso di oggetti sovrappo¬
sti a cui vengono appun¬
to applicate le lenti in og¬
getto.
t“ Background
Facile gestione dei livelli
Autotrace
Scontorno accurato,
automatico e veloce -
Oggi è possibile scon¬
tornare qualsiasi oggetto
inserito in un documen¬
to di FreeHand, sia un
bitmap di tipo UFF, un disegno in EPS,
testo o altro tipo di grafica.
Lo strumento di Autotrace consente
oggi lo scontorno sia di oggetti con co¬
lori CMYK sia RGB indifferentemente. Il
nuovo strumento Magic Wand consen¬
te di scontornare auto¬
maticamente qualsiasi
oggetto. Il tutto con una
velocità maggiore, un
uso meno pesante di
memoria RAM e risultati
più precisi.
U* ♦|-||CuMo»riÌ |
P Add si uni ol msaiufOfnert
3
Effetti e stili
Sfondi e sfumature -
La finestra degli stili of¬
fre oggi una più vasta
gamma di effetti pronti
È possibile personalizzare le
unità di misura.
all’uso e applicabili ad oggetti e testo.
Se l'utente deve portare un documento
lllustrator su FreeHand, gli effetti e gli
stili presenti nel documento originale
saranno passati automaticamente nel
nuovo lavoro.
Nuovi Xtra - Nuove funzionalità sono
ora offerte da FreeHand grazie a queste
aggiunte. Graphic Hose: consente di
spruzzare nel nostro documento oggetti
vettoriali, con possibilità di controllo
dell'effetto desiderato come grandezza,
spaziatura e rotazione degli oggetti. Em-
boss: con questa funzione è possibile
applicare una sfumatura ai bordi degli
oggetti, regolabile a piacimento. Sha-
dow: si può utilizzare questa Xtra per
applicare e gestire un'ombra all'oggetto
selezionato. Mirror: la creazione di og¬
getti in forma speculare rispetto agli ori¬
ginali non sarà più un problema grazie a
questa nuova funzionalità, con possibi¬
lità di creare duplicazioni circolari di og¬
getti ed altri effetti similari
Organizzazione
e Workflow
Passiamo ora ad esaminare le novità
introdotte in FreeHand per poter gestire
il lavoro in maniera ottimale senza per¬
dite di tempo.
Archivio di Simboli - Gli oggetti creati
con FreeHand possono essere archiviati
e riutilizzati semplicemente ogni volta
che ne abbiamo bisogno. Questo è mol¬
to utile anche nei casi in cui sia per
esempio necessario cambiare un mar¬
chio da una pagina mastro: spostando il
marchio giusto dall'archivio sopra il mar¬
chio da sostituire otterremo in un atti¬
mo il cambio in tutta la pubblicazione
Utilizzando più volte lo stesso oggetto
archiviato come simbolo nel documen¬
to, esso non moltiplicherà il suo spazio
all'interno del documento.
Strumento Lazzo - Consente di se¬
lezionare oggetti in un'area a piacimen¬
to e non solo nella solita
area a rettangolo. Può es¬
sere reso più o meno
sensibile in modo da sele¬
zionare solo gli oggetti
toccati, sfiorati o collegati
Gestione dei file col¬
legati - È stata notevol¬
mente migliorata la ge¬
stione dei file grafici colle¬
gati. Questi alcuni dei mi¬
glioramenti: se ci sono
più link interrotti, ma
l'utente sa che i file cer¬
cati sono tutti in una dif-
182
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
La nuova ta¬
volozza degli
strumenti.
^_
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'“I—
Co*»
Med«jm
Photoshop Fxpotl
Cornai colai lo |1UU
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BeioUno |72
dp.
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di
P Include lopeii
^ l" ìt i
Concel
ferente cartella, è possibi¬
le automaticamente ripri¬
stinare tutti i link in un uni¬
co passaggio; è stato ag¬
giunto un pulsante Show
che consente all'utente di
visualizzare istantanea¬
mente l'immagine linkata
che si sta cercando di cui
si conosce il nome;
all'apertura di un docu¬
mento con tante immagini
linkate che il programma
non trova è possibile ora
annullare la ricerca dei file
non trovati, aprendo cosi il
documento solo con le im¬
magini disponìbili senza
dover rispondere a fine¬
stre multiple che chiedono
dove sono i file.
Gestione dei livelli -
Anche in questo caso vi
sono diverse migliorie:
unione di livelli differenti e
sfondo; velocizzazione per
l'attivazione, la visualizza¬
zione e la gestione delle
altre caratteristiche dei li¬
velli; indicatore del livello
attivato.
Step and Repeat -
Quando si applicano ad
un oggetto una serie di
attributi o si modificano,
è possibile riapplicare tutte le operazioni
svolte ad altri oggetti per ottenere esat¬
tamente lo stesso effetto.
Selezione degli oggetti - La sele¬
zione degli oggetti ora è più semplice e
segue le necessità dell'utente. Le nuo¬
ve funzionalità consentono di invertire
la selezione, di selezionare una parte
degli oggetti in un gruppo e di selezio¬
nare tutti gli oggetti di un solo livello. Il
nuovo puntatore e il lazzo consentono
di selezionare per contatto.
La selezione di un segmento può es¬
sere ora anche parziale, consentendo
così operazioni come la cancellazione di
un pezzo dello stesso. Gli oggetti inoltre
possono ora essere bloccati solo per al¬
cune singole caratteristiche, cosi per
esempio un oggetto può essere blocca¬
to per quanto riguarda il suo riempimen¬
to, il suo filetto contorno e la sua posi¬
zione di massima, ma può essere alli¬
neato ad altri oggetti.
Scale e unità di misura - Possono
essere personalizzate a piacimento in
modo da venire incontro a specifiche
esigenze di categorie professionali co¬
me cartografi, architetti e disegnatori
tecnici.
Toolbar - FreeHand 9 consente di
Gr«ic«te
Convwt Cotoni©
IJOTiXandRGB
| Acrobai 4
P Convitti tari and giacici
T ASOl forma» PDf
T Edubtottrfformtf
P Crfaxt noi**
P EiportURL.
f.Jmbad Forti
U
OF_| Cmc«l |
Buono anche il controllo per
la generazione automatica
di lite Acrobat PDF
É possibile esportare diretta¬
mente in formato Photoshop
mantenendo i livelli
personaliz¬
zare la barra
degli stru¬
menti con le
icone delle
funzioni più
utilizzate, to-
g I i e n d o
quelle di più
raro utilizzo.
Scorcia¬
toie da ta¬
stiera - An¬
che le clas¬
siche scor¬
ciatoie da
tastiera
possono essere personalizzate
dall'utente. Il prodotto contiene già me¬
morizzate le scorciatoie dei principali
programmi come Photo¬
shop, Xpress, Director, II-
lustrator, CorelDraw.
Gestione delle pagine
- Le pagine contenute nel
documento possono es¬
sere gestite da un nuovo
strumento di gestione
delle pagine. È possibile
selezionare un certo nu¬
mero di pagine ed ese¬
guire delie modifiche su
tutte, come la modifica
delle dimensioni, lascian¬
do invariata quella delle
altre.
Nome alle pagine - È possibile dare
un nome ad una pagina di un determi¬
nato formato non standard per poterla
richiamare senza doversi ricordare le
misure esatte.
Documenti a pagine multiple - Il
nuovo tavolo di lavoro consente di lavo¬
rare in maniera più ordinata con le pagi¬
ne senza dover aprire necessariamente
l’Ispettore delle pagine.
Integrazione con altri programmi -
Gli utenti hanno bisogno spesso di lavo¬
rare con più programmi e la possibilità
di scambiare i file tra questi senza crea¬
re problemi è essenziale: FreeHand rac¬
coglie questo appello degli utenti e ren¬
de più lineare la gestione dei formati
Integrazione con Photoshop - Li¬
velli, animazioni ed effetti QuickTime
possono essere generati da FreeHand
ed essere esportati in formato nativo
Photoshop. Inoltre è possibile fare ope¬
razioni Taglia/Copia/lncolla tra i due pro¬
grammi e spostare elementi con il
Drag&Drop. I colori restano consistenti
tra i due programmi.
Integrazione con Xpress -
FreeHand 9 offre la possibilità di espor¬
tare illustrazioni in formato EPS, ora ot¬
timizzato per l'uso con Xpress. Come
nel caso di Photoshop, i colori restano
consistenti tra le due applicazioni.
Integrazione con Acrobat -
FreeHand 9 supporta tutte le ultime ca¬
ratteristiche di Acrobat: supporto delle
sfumature e delle altre caratteristiche di
Acrobat 4; possibilità di aprire, creare e
modificare file PDF; inserimento dei
font direttamente nel documento, per
evitare problemi a chi deve visualizzare
il documento prodotto con FreeHand;
possibilità di esportare e importare
eventuali link da parte di FreeHand;
possibilità di gestione delle note inseri¬
te nei file PDF.
Esporta ancora - Consente di
esportare in sequenza una serie di og¬
getti ricordando i parametri di esporta¬
zione dell'ultima operazione dì questo
tipo svolta dall'utente.
Conclusioni
Lavorare con FreeHand è sempre
stato piuttosto piacevole e senza dub¬
bio lo sarà ancor di più con la versione
9, Come nella precedente versione, il
prodotto viene venduto sia singolar¬
mente sia in abbinamento con Flash, il
programma che consente di trasferire i
documenti realizzati con FreeHand su
pagine Web. Nella scatola si trovano
entrambe le versioni del prodotto in ita¬
liano, quella per Macintosh e quella per
Windows.
Il costo del prodotto è tra i più bassi
del settore (CorelDraw a parte, che per¬
segue politiche differenti di prezzo):
meno di 900.000 lire per il prodotto con
una nuova licenza e 300.000 lire per ac¬
quistare il pacchetto completo come
aggiornamento dalla versione prece¬
dente. È persino possibile acquistare
un prodotto completo con licenza
esclusiva per coloro che posseggono
un prodotto similare di un altro produt¬
tore. «e
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
183
a cura di Amiga Group Italia
AmigaNG:
la piattaforma di sviluppo
In data 1. aprile, giorno tanto sospetto da far presagire l’ennesimo “pesce” ordito ai danni della
comunità Amiga, Amiga Ine ha invece compiuto un ulteriore passo avanti verso la realizzazione
del tanto atteso Amiga di prossima generazione. E questa volta con fatti concreti, oltre che con
buoni propositi.
di Enrico Altavilla
St.Louis ha ospitato nei
giorni 1 e 2 aprile la fiera
Amiga2K, che ha veduto co¬
me protagonisti i principali
operatori del mercato Amiga,
software house, produttori di
hardware, organizzazioni di
utenti e ovviamente Amiga
Ine, che in comunicati prece¬
denti questa data aveva infor¬
mato la comunità del fatto
che tale manifestazione sa¬
rebbe stata la prima occasio¬
ne per vedere all'opera il "si¬
stema di sviluppo", ovvero il
computer dedicato agli svi¬
luppatori Amiga interessati a
produrre software per le piat¬
taforme Amiga di prossima
generazione.
La società americana ha
pienamente mantenuto la sua promes¬
sa. presentando e dimostrando le capa¬
cità di tale sistema e fornendo ad uten¬
ti, sviluppatori e ai giornalisti presenti
una nutrita serie di particolari che, sia¬
mo certi, non possono che risultare
ghiotte notizie alle orecchie dell'utenza
Amiga.
Il sistema di sviluppo
Il sistema di sviluppo di Amiga Ine si
basa su una normale scheda madre PC,
provvista di CPU AMD K6-2 a 500
MHz. 64 MB di RAM e una scheda gra¬
fica GeForce 256 di nVidia. A differenza
di quanto poteva essere temuto, la sfe¬
gatata comunità Amiga ha stavolta
storto il naso molto poco, comprenden¬
do che la soluzione adottata, per quan¬
to facente uso di tecnologia "aliena" al¬
la filosofia Amiga, risultava essere una
mera necessità imposta da ragioni eco¬
nomiche e di diffusione.
Del resto, il sistema di sviluppo è e
rimarrà un prodotto esclusivamente
mirato ai programmatori, per dare loro
la possibilità di iniziare a realizzare ap¬
plicativi software prima dell'uscita del
primo "vero” Amiga destinato ai pub¬
blico, che si attende entro la fine
dell'anno 2000 e le cui carat¬
teristiche hardware saranno
ben diverse dalla "classica"
configurazione utilizzata per
la macchina dedicata agli svi¬
luppatori.
Dal lato software il siste¬
ma di sviluppo ha installato al
suo interno, e questo si sa¬
peva già da tempo, il sistema
operativo Elate, realizzato da
Tao Group. Si tratta di un
prodotto estremamente effi¬
ciente che presenta diverse
analogie con quella filosofia
che Amiga ha sempre adot¬
tato per il suo SO e per i suoi
software, codice compatto
ma potente, alta velocità, ri¬
sposte immediate agli inter-
rupt (Elate e un SO realtime).
Quella che è stata vissuta come una
piccola sorpresa è stata invece la pre¬
senza, sul sistema di sviluppo, di un se¬
condo sistema operativo: Linux, fornito
da Red Hat. La convivenza tra quest'ul¬
timo ed Elate è garantita dall'importan¬
te caratteristica del prodotto di Tao
Group di poter girare come un "modu¬
lo" di un altro SO. In termini concisi,
ciò significa che i software sviluppati
per Elate potranno girare contempora¬
neamente ai task Linux, senza rallenta¬
menti del sistema e continuando a ga¬
rantire alte prestazioni.
E' il caso di scendere in particolari
più tecnici, per illustrare come ciò sia
Le foto sono (c) di Roger Wyatt e David Steidley. Si ringrazia altresì Czech Amiga News.
184
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Bill McEwen, Presi¬
dente di Amiga Ine,
durame la conferenza
possibile e quali
vantaggi possa ap¬
portare l'utilizzo di
Elate come modu¬
lo per un altro SO
rispetto alla sua versione indipendente,
"stand-alone"
Ma cos’è questo
Elate?
Elate è un sistema operativo intera¬
mente progettato per funzionare su una
CPU virtuale, ovvero la cui architettura è
stata implementata esclusivamente via
software. Tale CPU possiede un suo set
di istruzioni cosi come tutte le principali
caratteristiche delle CPU "fisiche" ed i
software sviluppati per Elate sono ese¬
guibili che contengono al loro interno
istruzioni per tale CPU Quando un'appli¬
cazione viene caricata, Elate si preoccu¬
pa di tradurre il codice del processore
virtuale in codice per la CPU fisica mon¬
tata sul computer su cui l'applicazione
dovrà girare. L'esempio più immediato è
proprio quello del sistema di sviluppo di
Amiga Ine: gli eseguibili di Elate vengo¬
no tradotti in codice x86 per il K6-2.
I vantaggi di tale approccio sono innu¬
merevoli se si tiene conto che esistono
versioni di Elate per diversi modelli di
Un momento della conferenza: la lista dei partner strategici di Amiga Ine
Da notare i "nomi grossi" di Sony. Sun e Motorola
CPU, tra cui PowerPC e MIPS. Un
software sviluppato dunque per Elate
potrà tranquillamente girare su qualsiasi
CPU di cui Elate possieda un "tradutto¬
re" di codice.
Altrettanto immediato dovrebbe risul¬
tare al lettore la ragione per la quale uti¬
lizzare Elate come modulo per un altro
SO apporti notevoli vantaggi. Va innanzi¬
tutto precisato che in modalità "ospite",
le prestazioni di Elate non decadono af¬
fatto ed il SO, cosi come le applicazioni
che vi girano sopra, continua a garantire
alte velocità e immediatezza di risposta.
Questo è il primo motivo per il quale
Amiga Ine ha scelto di far girare Elate su
Linux: per dimo¬
strare all'utenza e
sopratutto ai pro¬
grammatori come
sviluppare su Elate
possa assicurare
l'ottenimento di ot
timi e veloc
software a prescm
dere dal fatto che
SO sia installato in
dipendentemente
o ospitato da un al
tro sistema opera
tivo.
Ma indubbia
mente, è la secon
da ragione quella
che riscuote parti
colare interesse: i
sistema di sviluppo
di Amiga Ine è sta¬
to presentato an-
- che come un otti¬
mo mezzo per i programmatori Linux
per realizzare in maniera estremamente
comoda, potente ed immediata, video¬
giochi o applicazioni che su Linux attual¬
mente non abbondano. Qui entra in gio¬
co il lavoro svolto in questi mesi da Ami-
Il comunicato congiunto Amiga Ine - Corel
Snoqualmie, WA, 1. aprile 2000 - Amiga Incorporated è lieta di an¬
nunciare che la sua nuova interfaccia multimediale è ben supporta¬
ta dal Corel LINUX OS e da altre applicazioni Corel incluso il Word¬
Perfect Office 2000 per Linux, recentemente rilasciato.
L'interfaccia multimediale di Amiga gira estremamente veloce sul
Corel LINUX OS. e la compatibilità tra questi due grandi prodotti ha
fornito agli sviluppatori Linux un nuovo ed eccitante modo per crea¬
re incredibili titoli multimediali e giochi per Linux. "Amiga è stata
pioniere nella creazione del multimedia e di interfacce grafiche facili
all'uso 20 anni fa ed oggi inizia il percorso della reintroduzione di
una legenda. Il Nuovo Amiga è la creazione e l’unione di tecnologie
leader che vengono combinate con 20 anni di esperienza negli am¬
bienti di sviluppo per il mutimedia'' ha detto Bill McEwen, presi¬
dente e dirigente capo di Amiga. "Corel possiede prodotti leader
nelle loro categorie e siamo eccitati dal loro supporto di Amiga ver¬
so il futuro. Gli sviluppatori Linux hanno adesso una scelta per
quanto concerne le applicazioni avanzate", ha aggiunto McEwen.
"Corel sta dedicando estese risorse per sviluppare Linux, e il positi¬
vo contributo che riceviamo per i nostri prodotti dall'esperienza
Amiga è enorme" ha detto Dr. Michael Cowpland, presidente e di¬
rigente capo di Corel Corporation "Corel è orgogliosa di produrre
prodotti di qualità e siamo entusiasti di fornire II nostro Corel LINUX
OS per i sistemi Amiga di alta classe. Ci aspettiamo di continuare a
lavorare con Amiga mentre produrranno prodotti e tecnologia per
gli attuali e futuri dispositivi informatici che sono focalizzati a rende¬
re i computer ed Internet una parte naturale della vita quotidiana "
Corel e Amiga avevano già annunciato di lavorare strettamente per
supportare il nuovo Ambiente Operativo Amiga nel luglio 1999. Le
due società avevano stretto una nuova relazione per assicurare che
le premiate applicazioni software di Corel venissero supportate dal¬
la nuova linea di prodotti Amiga. Corel e Amiga continuano a discu¬
tere possibili future alleanze. Ci sarà pieno supporto per l’esistente
base di utenti Amiga e altri annunci seguiranno circa l'attuale Ami¬
ga e la prossima generazione di queste macchine.
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
185
A m iga N G/Ela le
all’opera Da notare
che la GUI potrebbe
non rispettare Quella
definitiva
A parte i soliti resoconti della fiera
Amiga2K offerti da giornalisti e da sem¬
plici utenti Amiga, non si può dire che
Amiga Ine si sia
prodigata a diffon¬
dere molte infor¬
mazioni su quanto
presentato a St.
Louis. L'unico an¬
nuncio ufficiale,
tuttavia, rivela una
collaborazione
estremamente in¬
teressante tra la
società e Corel.
Con uno di quei
classici ed essenziali comunicati con¬
giunti che è uso pubblicare in queste
occasioni, Amiga ha annunciato un ac¬
cordo con Corel affinché tutti i suoi
software per Linux (a partire dal Corel
LINUX OS) siano pienamente supportati
dalla nuova interfaccia per Elate realiz¬
zata dagli sviluppatori di Amiga Ine.
In aggiunta, il presidente di Amiga
Bill McEwen ha rilasciato una intervista
ad un conosciuto mezzo di informazio¬
ne su web chiarendo alcuni aspetti circa
il nuovo percorso che la società ha pre¬
so. decisamente differente, anche se
non meno intrigante, rispetto alla passa¬
ta natura di Amiga.
In passato Amiga era simbolo del
connubio tra hardware e software, in
una simbiosi che garantiva altissime
ga Ine, che ha progettato su Elate uno
"strato" superiore, utilissimo per facilita¬
re la programmazione di tali software e
che costituisce, di fatto, la parte dell'in¬
tero progetto che incarna la filosofia di
Amiga: potenza attraverso semplicità
Il sistema di svi¬
luppo di Amiga Ine
si propone dunque
di attrarre anche
parte della vasta e
prolifica comunità di
programmatori Li¬
nux. che trovereb¬
bero nella piattafor¬
ma una valido mez¬
zo per produrre in
maniera indolore
software ludico o
dagli aspetti multi¬
mediali, senza ri¬
nunciare all'ambien¬
te Linux e alle sue
potenti caratteristi¬
che. Non sappiamo,
a dire il vero, che ti¬
po di risposta in¬
contrerà nella co¬
munità Linux il si¬
stema di sviluppo;
di certo, Amiga Ine
punta molto a que¬
sto aspetto, tanto da aver stretto, come
stiamo per illustrare, collaborazioni con
due grosse società per la fornitura di Li¬
nux e applicativi per questo SO
Le collaborazioni
con Corel e Sun
prestazioni attraverso una semplicità di
utilizzo ed un'eleganza del codice che
pochi altri sistemi erano in grado di of¬
frire. Oggi McEwen è orgoglioso di af¬
fermare che Amiga Ine è ormai una so¬
cietà software, i cui sforzi ed interessi
superano l'intenzione di produrre un
"semplice" computer e si focalizzano
invece nel fornire all'utenza mondiale
una piattaforma software in grado di gi¬
rare su hardware differenti e di fornire
ai suoi utenti alte prestazioni attraverso
quell'eleganza che ha caratterizzato da
sempre la filosofia della piattaforma.
Per raggiungere questo traguardo,
Amiga Ine ha alacremente lavorato du¬
rante i trascorsi mesi, assumendo i mi¬
gliori ingegneri e programmatori che
erano disponibili e realizzando quell'am¬
biente operativo che assicurerà ai pro¬
grammatori una potente piattaforma di
sviluppo e agli utenti un nuovo ambien¬
te dove poter riassaporare quella poten¬
za che Amiga possedeva agli inizi della
sua storia informatica
Nell'intervista rilasciata, Bill non si ri¬
sparmia una piccola nota sarcastica, ri¬
volta a quella Gateway che tanto poco
era interessata a sviluppare ulterior¬
mente la tecnologia Amiga. Con la frase
"e pensare che Gateway avrebbe potu¬
to avere tutto ciò", il presidente di Ami¬
ga Ine ha voluto evidenziare quanto po¬
chi fossero gli sforzi profusi dal produt¬
tore americano di PC nel cercare per
Amiga una nuova strada da percorrere e
quanto tempo si sarebbe risparmiato se
le stesse mosse dirigenziali compiute
adesso fossero state appoggiate e favo¬
rite da Gateway nel periodo in cui era
proprietaria di Amiga.
Un ulteriore punto dell'intervista di
McEwen tratta dell'interesse mostrato
da Sun per la nuova piattaforma Amiga
basata su Elate.
Questo sistema operativo infatti pos¬
siede, tra altre interessanti caratteristi¬
che. l'implementazione di "Virtual ma-
chine" Java più efficiente che esista, in
termini di velocità. La compattezza di
Elate permette a questo SO e conse¬
guentemente all'ambiente operativo
sviluppato da Amiga Ine di poter essere
utilizzato anche in piccoli dispositivi e di¬
spositivi informatici Va da sé che una
Java Virtual Machine veloce e compat¬
ta. in grado di far girare software Java
anche su hardware "leggeri" e poco
potenti non può che risultare una ottima
occasione per Sun di diffondere ulterior¬
mente la tecnologia Java E' per questa
ragione che Sun è stata formalmente
presentata dal presidente di Amiga Ine
come uno dei nuovi partner strategici, il
cui compito sarà quello di aiutare Amiga
186
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
Ine e Tao Group ad ottimizzare ulterior¬
mente la JVM presente sulla piattafor¬
ma Amiga.
AmigaNG nei negozi:
quando?
Le ultime considerazioni sui recenti
sviluppi di Amiga Ine non possono che
riguardare le azioni future che la società
sta per intraprendere e sopratutto i
tempi necessari per ottenere il primo si¬
stema disponibile all'utenza, da poter
acquistare sugli scaffali dei negozi, co¬
me da tanto tempo ormai non accade¬
va. Il compito di Amiga non è dunque
esclusivamente quello di produrre e
promuovere il loro ambiente operativo
affinché venga usato da quanti più pro¬
duttori hardware possibile, ma anche
quello di stringere accordi con uno di
essi per dotare l'utenza di un primo mo¬
dello, sopratutto per accontentare gli
amighisti attuali che attendono un simi¬
le evento da molti anni.
Il sistema di sviluppo attualmente
presentato potrà essere acquistato da
Amiga Ine entro un mese; il suo prezzo
non è stato ancora annunciato. Certo, di
sicuro uno dei principali motivi per adot¬
tare una piattaforma x86 "standard" è
stato quello di rendere sia i costi che i
prezzi all’utenza estremamente bassi e
abbordabili.
Discorso differente va fatto per ciò
che concerne il computer per gli utenti;
al momento non si hanno notizie certe
circa la sua configurazione hardware,
cosi come non si conosce se Elate sarà
installato ancora come modulo di Linux
oppure nella sua versione "stand-alo¬
ne”.
Il gran numero di CPU su cui Elate
può girare garantisce ad Amiga Ine una
grande varietà di scelta, in ogni caso, ed
una frase pronunciata da Fleecy Moss
(vice presidente di Amiga Ine) durante
una conferenza IRC tenutasi contempo¬
raneamente alla fiera Amiga2K lascia in¬
tendere che la strada scelta preveda
l’utilizzo di una scheda madre PowerPC,
ovvero quella aderente allo standard
POP (PowerPC Open Platform) che
IBM sta sviluppando da tempo e che è
giunta al secondo prototipo, con ottimi
risultati.
Le migliori ipotesi circa la data di rila¬
scio del sistema per gli utenti vedono
presentarsi l'evento al termine
dell’estate 2000. Una più oculata analisi
del lavoro svolto finora da Amiga Ine e
dal codice che è ancora necessario svi¬
luppare (non poco), porterebbe però a
AmigaNG/Elate impe¬
gnato con due fine¬
stre di Quake, una di
Doom e una con ef¬
fetti demo.
McEwen ha quantificato nella cifra 117
il numero di titoli software, tra giochi e
altre applicazioni, attualmente in fase di
sviluppo da parte di queste società.
Tra questi titoli, non possiamo esi¬
merci dal menzionare un graditissimo ri¬
torno che, oltre a
far comprendere
l'importanza che il
futuro Amiga si
prepara a ricoprire
nei prossimi mesi,
indica chiaramente
il tipo di piattafor¬
ma che verrà fuori
da tutti gli sforzi at¬
tualmente esercita¬
ti dal team di Ami¬
ga Ine: una mac¬
china in linea con
la filosofia che
Amiga ha diffuso
per anni. Ci riferia¬
mo alla lieta notizia
che vedrà una nuo¬
va versione del fa¬
moso titolatore
Scala prodotta per
l’Amiga di prossi¬
ma generazione!
Sembra dunque
che la carne al fuoco non manchi e che
in pochi mesi dal passaggio di Amiga
Ine a Bill McEwen e soci, gli sviluppi
raggiunti siano stati estremamente im¬
portanti.
Il sistema di sviluppo esiste ed è tan¬
gibile; per la prima volta dai tempi della
dirigenza Escom, Amiga Ine produce
nuovo hardware, attualmente riservato
a scopi prettamente tecnici ma indub¬
biamente rivelatore del fatto che a bre¬
ve vedrà la luce il successore degli at¬
tuali computer Amiga.
«e
pensare che il
computer per gli
utenti finali non do¬
vrebbe vedere la
luce prima del ter¬
mine dell’anno,
con gli usuali con¬
trattempi che in
queste circostanze
sono, purtroppo è
la norma, di casa.
Ciononostante va
detto che, almeno per il momento, la
tabella di marcia che Amiga sta seguen¬
do è stata rispettata e che la presenta¬
zione del sistema di sviluppo ha tardato
"solo" un mese rispetto le previsioni
iniziali.
Conclusioni
Le novità apprese da Amiga durante
la fiera tenutasi a St. Louis non si fer¬
mano qua. Paralelamente allo sviluppo
del software, la società ha portato avan¬
ti diversi accordi con altre aziende, volte
a fornire il futuro sistema Amiga di
software potente e all’avanguardia.
Esistono collaborazioni tra Amiga e
diverse software house, ad esempio, il
cui compito sarà quello di garantire per
la nuova piattaforma un parco ludico già
a disposizione dei primi utenti. Bill
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
187
di
MCmicrocomputer
PD-SOFTWARE
La strategia di IBM
Anche se in ritardo IBM ha presentato i suoi piani riguardo OS/2 per l’anno 2000
|(nnp://www-4.iom.com/sottware/os/warp/strategy/)l Questo mese presentiamo un
programma per il disegno di funzioni matematiche e una raccolta di passatempi per i
nostalgici dei giochi che non richiedono un super-computer.
a cura del Team OS/2 Italia
GNUPIot 3.7
• Genere: grafica matematica,
freeware
• File: GNUPLT37.ZIP (990 kB)
• Autore: Roger Fearick
|(tearick(g)physci.uct.ac.za|
• Reperibilità Internet:
ftp://ftp.cc.monash.edu.au/pu
b/gnuplot/,
ftp://ftp.irisa.fr/pub/gnuplot/,
http://hobbes.nmsu.edu/pub/
os2/ (versione 3.5)
• Autore recensione:
Mentore Siesto (mentore.
piesto(g)studenti. ing.umpi.itl
Ancora una volta,
un port di un programma Unix: stavolta
però si tratta di un pacchetto molto
importante e quasi "storico". Se infatti
esistono molti programmi di grafica
scientifica per OS/2, di sicuro questo
GNUPIot va considerato IL programma
di grafica scientifica per qualsiasi piat¬
taforma, compresa quella meno sop¬
portata dagli utenti OS/2.
Cos'è GNUPIot? Innanzitutto non ha
alcunché a che vedere con il GNU, a
differenza del nome. Infatti è un pro¬
gramma per il tracciamento di grafici di
funzioni matematiche in due o tre
dimensioni, che può eseguire il traccia-
—joiat» ■mi _
it II»* •* .ili |M ■••(*••• III •l-,llll lli| !••* IIM| llltil
Iti • >M| 1 IH »l k iti->i<i ifc-l IiimI Uni n»i <*^1 telili* 1(1 lincili
• lui Ihf. Ulti M|ll ilu.Bf- llr «*nlnl n ih»»»»' Il
l«i I l«M>*
t III ne l|ivl i m
II'. > 4<l ni illl i | infili
Ini m-("ininfili inulil
• Itili* Ila- •Inutili li
nun«( 0 , 0 |.OTnOTx,y). 30 )—
I min
HI
Ifnil l liai 11 <
m-il li) III il
• Hiimllif l« i in.a.iai In • l« • I
Ini >aal n.|l-< fati ti
to su diversi tipi di terminale o anche
su altri tipi di dispositivo (stampanti o
file). E' stato portato su moltissime
macchine, e in particolare nell'ambien¬
te OS/2 il porting si avvale delle carat¬
teristiche multithread del sistema.
L'installazione del programma è
semplicissima: basta decomprimere il
pacchetto ZIP in una directory che poi
potrà essere inserita nella variabile
PATH del file CONFIG.SYS (ma non è
indispensabile), e creare un oggetto
programma come al solito.
GNUPIot è pilotato a linea di coman¬
do, a differenza della filosofia "point
and click" a cui siamo abituati di solito,
ma la cosa non deve spaventare: i
comandi sono infatti normalissimi ter¬
mini inglesi, tutti ottimamente docu¬
mentati tramite l'help in linea interatti¬
vo (basta dare un semplice "help" per
vedere apparire tutti i comandi suppor¬
tati: "help comando" dà invece le
informazioni relative al comando speci-
190
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000
ficato). Oltretutto, un programma di
questo tipo difficilmente può adattarsi
alla filosofia menu driven, a meno di
adattamenti che possono risultare più
o meno gradevoli,
Dispone inoltre di un ampio insieme
di funzioni, combinabili insieme con
vari tipi di operatori anche a tre variabi¬
li: per fare un esempio importante
nelle telecomunicazioni, sono disponi¬
bili tra le altre le funzioni di Bessel,
decisamente complesse da implemen¬
tare. A questo va aggiunta la possibilità
di definire nuove funzioni, con fino a
cinque variabili. La prima cosa che si
può fare è vedere un esempio delle
capacità di GNUPIot digitando 'load
"ail.dem"': il programma darà un cam¬
pione delle sue capacità di calcolo e di
tracciamento. E' possibile tracciare
linee o superfici in varie maniere, spe¬
cificando la raffinatezza dell'immagine,
le dimensioni e le gamme di coordina¬
te, sempre tramite il comando "set",
con il quale si controllano tutte le carat¬
teristiche. GNUPIot permette di trac¬
ciare anche grafici bi- e tridimensionali
partendo da file di dati in forma tabella¬
re x/y, racchiudendo in sé le caratteri¬
stiche di moltissimi programmi di grafi¬
ca, limitati in questa o quella caratteri¬
stica.
• DOOM /PM, Heli
rescue, PM Bio
• Genere: passatempo (Heli
rescue: shareware $15)
• File: doomos2.zip (2.2 MB),
helr22.zip (390 kB),
pmbio.zip (46 kB)
• Autori: id Software (DOOM
/PM), K-Soft
f 7 T 662 . 332 Cq>compuservexd
m) (Heli rescue) (PM Bio)
• Reperibilità Internet:
http://hobbes.nmsu.edu/pub/
os2/apps/games, Hobbes
OS/2 archive CD
Per averne una completa conoscen¬
za, la cosa migliore da fare è senza
dubbio leggere la documentazione in
linea, e quella fornita in un file INF
(date il comando "view gnuplot.inf" da
una sessione comandi OS/2 per leg¬
gerla). Vediamo però in maggior detta¬
glio quali sono le caratteristiche del
porting OS/2, decisamente interessan¬
ti.
GNUPIot per OS/2 necessita come
sempre delle librerie runtime EMX,
almeno la versione 0.9c: dispone di un
terminale di uscita chiamato "pm" sul
quale, per default, traccia i risultati del
calcolo: questo terminale è un pro¬
gramma multithreaded per
Presentation Manager, con una barra
menu attraverso la quale si possono
specificare molte caratteristiche del
disegno, come dimensioni e spessore
delle linee, dimensioni e font dei carat¬
teri usati, ed essendo un programma
PM gode di tutte le caratteristiche
classiche, come del resto GNUPIot
stesso: è possibile, per esempio, effet¬
tuare il drag & drop di un file di dati su
GNUPIot, inserendo la solita opzione
"%*" nella definizione dell'oggetto
programma. E' possibile inoltre specifi¬
care. tramite il solito comando set, l'a¬
pertura su schermo di più finestre su
• Autore recensione: Mentore
Siesto (mentore.siesto@stu-
denti.ing.unipi.it)
OS/2, contraria¬
mente a quanto si dice, è un buon
sistema anche per giocare. Qui vedia¬
mo dei passatempi che, pur se piutto¬
sto vecchi, sono comunque interes¬
santi e sono anche buoni esempi di
come sia possibile sviluppare giochi
divertenti senza invidiare altri sistemi
operativi.
Sui giochi abbiamo già visto delle
iniziative interessantissime come il
porting dì Quake e la conversione di
Quake II dagli eseguibili originali trami¬
te il progetto Odin (http://www.
netlabs.com). Qui parliamo invece del
capostipite, ossia dello storico DOOM.
Realizzato direttamente dalla id
Software insieme a Jim Thomas, con il
patrocinio della stessa IBM, DOOM
cui tracciare i grafici, oltre alle altre
caratteristiche per le quali vi rimando al
completo help in linea. Molti altri sono
i terminali supportati, tra cui GIF (senza
problemi di copyright), TeX, LaTeX,
PostScript, CGM (supportato nativa¬
mente da programmi come PMDraw
12 ), corei (ossia CorelDRAW!), png, ed
XII: nel pacchetto, infine, è compreso
un driver da usare con XFree86 /2. già
collaudato e funzionante anche con gli
emulatori XII PMX e Hummingbird
eXceed (con le DLL di XFree86 /2
installate).
Va citato anche un supporto speri¬
mentale al REXX: ogni comando non
riconosciuto è trattato come il nome di
un file .CMD, nel quale possono esse¬
re presenti comandi di GNUPIot che
verranno mandati direttamente al pro¬
gramma.
In pratica, è la soluzione definitiva
per la grafica scientifica sotto OS/2: è
freeware, potentissimo, completo più
di qualsiasi altro software analogo ed
assolutamente esente da bug. Certo,
se lo spingete troppo costringendolo a
calcolare decine di migliaia di punti un
traboccamento dello stack può anche
capitare (è successo a me), ma davve¬
ro è poco probabile in un utilizzo nor¬
male!
per PM usa intensivamente le librerie
DIVE e DART, e perciò stressa i sotto¬
sistemi audio/video di OS/2: cionono¬
stante lavora in maniera molto fluida
anche con un Pentium MMX 200
come quello su cui ho effettuato una
prima prova (non parliamo di come va
sul mio K6.,.).
Di questo gioco sappiamo tutto
tutti, per cui parlarne è inutile: il por¬
ting per OS/2 è valido, almeno come
eseguibile e come giocabilità. Il pac¬
chetto compresso contiene sia gli ese¬
guibili, sia il file WAD della prima pun¬
tata (shareware) di DOOM. Ho prova¬
to, per curiosità, a lanciare il program¬
ma con il file WAD di DOOM II, pur¬
troppo senza successo.
Dunque un esempio interessante,
che purtroppo non va molto oltre l'e¬
sempio: pur essendo giocabile e fede¬
le all'originale presenta infatti due
difetti. Il primo, più grave, è che non è
possibile salvare una partita e poi rica¬
ricarla senza vedere il programma usci-
MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000
191
■Piotai» «a c.
mar
«'»" H'IP
ton lite loiqv Click hrrr lei unvalr
e rr E
^_>reT^r
LOW
HIGH *|
l
re con un errore fatale, e questo, a
meno che non si stia giocando solo
con la prima puntata (in definitiva faci¬
le), è decisamente un grosso fastidio.
Il secondo difetto sta nell'uso del
tasto Alt per gli spostamenti laterali,
che però dà anche l'accesso ai menu;
se non si è attenti si attiva il menu
File, e il protagonista del gioco resta
limitato ai movimenti laterali fino a che
non si preme di nuovo il tasto Alt,
Heli rescue sembra essere invece
un gradevole passatempo, sia in ter¬
mini di gioco in sé. sia per come è rea¬
lizzato in PM, Anche questo, comun¬
que, sembra più che altro un esempio
di programmazione, basta vedere i
messaggi che compaiono sulla barra
del titolo che è sempre in grigio: quan¬
do si passa ad un'altra applicazione il
gioco prosegue e sulla barra appare il
messaggio "Focus lost. Click bere to
adivate", inoltre appaiono altri mes¬
saggi sull'uso o meno del mouse ed
altro al posto della consueta barra del
titolo.
Il gioco è una revisione del classico
Choplifter che apparve ormai tanti
anni fa sul mitico Atari, portato poi su
tantissime altre piattaforme a 8 e 16
bit: per chi non lo sapesse, è necessa¬
rio pilotare un mezzo aereo per recu¬
perare un certo numero di civili che
stanno subendo un attacco da un altro
aereo, passando attraverso gli stormi
e la contraerea nemici, E' possibile
selezionare uno fra tre mezzi: un eli¬
cottero, un elicottero a doppia elica ed
un aereo a decollo verticale, e tutti e
tre possono essere comandati con la
sola tastiera o con l'ausilio del mouse.
I tre mezzi presentano tre diversi
approcci per il pilotaggio: ad esempio,
l'elicottero risente della gravità in
maniera pesante, mentre l'aereo è più
maneggevole ma meno pratico nelle
manovre di rientro. Il gioco si articola
su 20 livelli diversi: è possibile avere
vari gradi di difficoltà e velocità, e
selezionare gli effetti sonori via
MMPM/2 o altoparlante (o escluderli).
Uno dei difetti peggiori di questo
gioco è senz'altro il fatto che prende
in maniera esclusiva la risorsa suono:
per esempio, provando a lanciarlo
mentre usavo PM123, il suono dei file
Mp3 spariva, anche se PM123 conti¬
nuava a funzionare- Gli stessi suoni
del programma non sono
miscelati tra loro, cosi che il
suono dei proiettili esclude
quello del motore dei mezzi
Può valere la pena dargli
un'occhiata se avete già un
CD di Hobbes (francamente
non vi consiglio il download
se non avete una connessio¬
ne veramente veloce), o
magari anche spendere i
(soli) 15$ necessari per la
registrazione.
Infine, se volete una giustifi¬
cazione alla vostra casuale
pigrizia, vi basterà tirar fuori
il vostro bioritmo quotidiano
con il prossimo programma
e dichiarare che oggi siete
proprio stanchi e il vostro
bioritmo fisico non vi per¬
mette di fare quel lavoro
urgentissimo.
PM Bio è un programma
molto vecchio, addirittura
scritto quando OS/2 era un
prodotto congiunto
Microsoft e IBM, spartano
ma comunque funzionale ed
efficiente. All'avvio vi chie¬
derà di inserire la data di
?! nascita, che eventualmente
potete salvare nel file
OS2.INI (personalmente,
però, preferisco non interferire con i
file di inizializzazione del sistema):
subito dopo apparirà un finestra a svi¬
luppo verticale con il bioritmo di tutto
il mese, visualizzato tramite tre curve
sinusoidali che rappresentano i cicli
principali: emotivo, fisico e intellettivo.
Si può, fra le altre cose, scorrere il bio¬
ritmo e copiare l'immagine ottenuta,
cosi da poterla inserire in qualche
documento.
L'interesse principale, a parte l'ef¬
fettiva utilità o meno del programma,
in realtà, risiede nel fatto che viene
fornito l'intero codice sorgente del
programma, il quale basandosi total¬
mente sulle API di OS/2 è Y2K com¬
pliant (ed è del 1989!) e presenta alcu¬
ne soluzioni interessanti, come una
finestra flottante che fa da legenda
per i tre cicli (è ovvio che se avete un
monitor monocromatico non distin¬
guerete una curva dall'altra). In defini¬
tiva, tre programmi passatempo (o
"perditempo"), da far girare tra un
lavoro e l'altro, che tutto sommato
possono essere anche divertenti ed
interessanti, oltre che del tutto innocui
rispetto al sistema OS/2. KS
192
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